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5 Marzo 2019 0

Fca: Manley, Piano Italia va avanti, rassicurazioni su investimenti e nuovi modelli

Di redazionecassino1
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GINEVRA – Sembra tornare il sereno sull’orizzonte occupazionale di FCA soprattutto per i lavoratori di Piedimonte San Germano, lo si rileva dalle dichiarazioni che l’Ad Mike Manley ha fatto direttamente dal Salone di Ginevra. “Il futuro di Fca è indipendente, ma aperto a valutare opportunità”. Così l’ad Mike Manley poco fa, paventando uno spiraglio positivo per gli operai dello stabilimento Fca e dell’indotto, allarmati per mesi dalle possibili ricadute della ecotassa.

Dopo che il responsabile relazioni industriali Pietro De Biasi aveva lasciato intendere che il piano industriale sarebbe andato avanti, ora la conferma arriva da Mike Manley. L’Ad, direttamente da Ginevra manda rassicurazioni anche sugli investimenti e, quindi, sui nuovi modelli. E subito riceve il plauso di alcuni sindacati.

L’Ad manda rassicurazioni sugli investimenti e sui nuovi modelli. Il piano di investimenti da 5 miliardi per le fabbriche italiane va avanti. Il manager ha confermato i target 2022, smentendo la vendita di Maserati. Quanto alle alleanze, ha annunciato che il futuro del Gruppo sarà “indipendente”, ma che l’azienda è aperta a ogni opportunità. “Siamo aperti ad alleanze, fusioni e collaborazioni, se ci danno la possibilità di crescere e rafforzarci “, afferma Manley precisando: “Il gruppo francese Psa? Parlo in generale…”.

Particolare attenzione è rivolta all’elettrico: “Stiamo sviluppando da soli la nostra piattaforma per l’elettrico. In futuro perché no? Valuteremo eventuali collaborazioni”.

 

 

19 Febbraio 2019 0

Incendio nell’alloggio Ater a Frosinone, le fiamme divampano al quarto piano

Di admin

FROSINONE – Un incendio si è sviluppato ieri all’interno di un alloggio ATER in Corso Francia a Frosinone.  Al loro artrivo i vigili del fuoco hanno accertato che il rogo interessava il solo locale bagno, mentre nel resto dell’abitazione si erano propagati solo i fumi ed il calore.

Per accede ai locali le fiamme i pompieri sono intervenuti con l’autoscala e domate le fiamme hanno successivamente verificato le condizioni ambientali di tutti locali coinvolti dall’incendio.

Al momento dell’arrivo delle squadre VVF all’interno dell’abitazione non erano presenti gli occupanti, i quali erano già assistiti nel piazzale sottostante dai sanitari dell’ARES 118.

Dalla verifica condotta dopo l’ultimazione delle operazioni di spegnimento ed areazione dei locali, si ritiene che l’appartamento sia da ritenere inagibile per motivi di carattere igienico sanitario.

Foto repertorio

31 Gennaio 2019 0

Aquino, diecimila euro dalla Regione per il Piano di Protezione civile

Di redazionecassino1

AQUINO – Il Comune di Aquino sarà destinatario di un contributo pari a 10.000 Euro, accordato dalla Regione Lazio per aver predisposto e aggiornato il proprio Piano di Emergenza rendendolo conforme alle Linee Guida per la pianificazione comunale o intercomunale di emergenza di Protezione Civile.

L’Agenzia di Protezione Civile della Regione Lazio, infatti, nel ribadire la necessità e l’importanza dell’aggiornamento di tali indispensabili strumenti, nell’esercizio finanziario 2018, ha stanziato fondi propri a sostegno di quei comuni che dovevano provvedere ad ultimare l’aggiornamento/integrazione dei Piani entro il 30 novembre 2018, con lo scopo di contribuire a prevenire i catastrofici danni causati dagli eventi che si stanno verificando negli ultimi anni.

L’Italia è un Paese ad alto rischio di calamità naturali, dai terremoti ai dissesti idrogeologici. Ai fenomeni naturali si uniscono quelli causati dall’attività dell’uomo, spesso legati ad una non attenta gestione del territorio. L’esposizione al rischio è molto elevata e costituisce un problema di grande rilevanza sociale, sia per il numero di vittime che per i danni alle abitazioni, alle industrie e alle infrastrutture. Alla luce di tali dati, risulta evidente l’importanza, per ogni territorio di conoscere, approfondire, prevenire e affrontare il rischio. La Legge 12 luglio 2012, n.100 prevede infatti che , entro 90 giorni dall’entrata in vigore del provvedimento, i Comuni procedano ad approvare il Piano di emergenza comunale, redatto secondo i criteri e le modalità riportate nelle indicazioni operative del Dipartimento della Protezione Civile e delle Giunte regionali.

Il Piano di Emergenza deve contenere la previsione, la programmazione, la pianificazione ed il progetto di tutte le attività coordinate e di tutte le procedure che dovranno essere adottate per fronteggiare un evento calamitoso atteso in un determinato territorio.

Il piano deve essere sufficiente e flessibile per essere utilizzato in tutte le emergenze, incluse quelle impreviste e semplici, in modo da divenire rapidamente operativo. Ed il Piano elaborato dal Comune di Aquino presenta tutti i requisiti fondamentali richiesti dalla normativa vigente.

“ L’Amministrazione comunale – dichiara l’Assessore alla Protezione Civile Dott.ssa Federica Sabatini – ha realizzato, con tenacie e grandissima professionalità, un’altra importante iniziativa per il territorio di Aquino, un progetto fondamentale per garantire a cittadini, visitatori e turisti la sicurezza dai rischi naturali . Il tutto verrà realizzato ed integrato grazie al contributo regionale. Il dato che ci rende più orgogliosi è che siamo tra i pochi Comuni d’ Italia ad esserne responsabilmente dotati. Abbiamo fatto e continuiamo a fare un lavoro serio, tutti insieme. Questo grande progetto di pianificazione rappresenta un vero modello di solidarietà. Lavoreremo fianco a fianco, facendo fruttare sul territorio quella sinergia di visione ed intenti che è la base per avere piani efficaci e vivi, utili per i cittadini. E’ un lavoro che dobbiamo continuare con costanza.”

Il sindaco Libero Mazzaroppi ha ricordato come questo strumento è stato attaccato in maniera virulenta dall’opposizione di allora con argomenti e modalità al limite della decenza. “Oggi, voglio ringraziare l’Arch. Paola Quagliozzi per l’impegno profuso – ha sottolineato – e tutti noi che abbiamo creduto in questa immensa opportunità. Ci adeguiamo alla normativa in maniera seria ed efficace e colmiamo un gap e una lacuna amministrativa storica in quanto, finalmente, ci dotiamo operativamente di un Piano che assicura a tutti i livelli. Guardiamo avanti e proseguiamo con i fatti per rispettare il nostro programma e l’impegno assunto con gli elettori”.

foto repertorio

20 Gennaio 2019 0

Tecchiena, un incendio divora il terzo piano di un’abitazione. Nessun ferito, ma ingenti i danni

Di redazionecassino1

ALATRI – Un grave incendio si è sviluppato la scorsa notte al terzo piano, per fotuna disabitato, di un edificio a Tecchiena, frazione di Alatri. Dai primi accertamenti l’origine del rogo sembra doversi attribuire al mal funzionamento dell’impianto elettrico.

Sul posto sono intervenuti i militari del Norm in aiuto ai proprietari del secondo piano impegnati a spegnere l’incendio e a mettere in salvo i tre figli rimasti imprigionati all’interno dell’abitazione. Il fumo, proveniente dalla canna fumaria interna, aveva già invaso la stanza occupata dai ragazzi. Sul posto anche una squadra di vigili del fuoco che hanno provveduto a domare l’incendio definitivamente. Non è stato necessario l’intervento del 118.

Ingenti i danni provocati dal rogo non coperti da assicurazione. Al momento sembra esclusa la responsabilità di terzi su quanto accaduto.

F. P.

Foto di repertorio

21 Dicembre 2018 0

Ariccia, scoppia incendio al piano di sotto: 78ennne ucciso da esalazioni

Di admin

ARICCIA – Un uomo di 78 anni è morto questa mattina ad Ariccia nel corso di un incendio che si è sviluppato nell’appartamento sottostante.

L’allarme è stato lanciato alle 7.30 circa da piazza di Corte, in pieno centro della cittadina dei Castelli. Alcuni condomini hanno soccorso e tratto in salvo la persona che occupava l’appartamento in fiamme ancora prima dell’arrivo dei soccorritori. Nessuno però ha pensato all’ex bidello di 78 anni che abitava al piano di sopra.

Seppure il suo appartamento non è stato interessato dalle fiamme, il fumo dell’incendio ha invaso il vano scala e tutti i locali fino a saturare gli ambienti in cui l’anziano viveva. Quando i vigili del fuoco al loro arrivo hanno evacuato l’intero stabile, hanno dovuto forzare il portone di quell’appartamento e trovare il corpo senza vita dell’uomo ucciso dal monossido di carbonio.

 

25 Settembre 2018 0

Il Ministero dell’Interno approva il piano di assunzioni del Comune, per ora solo quelle a ‘tempo determinato’

Di redazionecassino1

CASSINO –  “E’ arrivata l’approvazione da parte del Ministero dell’Interno area enti locali di una parte del Piano assunzionale del Comune. Sono state approvate le assunzioni a tempo determinato, tutte quelle richieste dal Comune mentre, per quanto riguarda le assunzioni a tempo indeterminato, si dovrà aspettare l’approvazione del Bilancio stabilmente riequilibrato”. A darne notizia– in una nota –  è il sindaco del Comune di Cassino Carlo Maria D’Alessandro,  che aggiunge: ” Infatti nel caso di enti in dissesto non è possibile effettuare assunzioni a tempo indeterminato se non dopo l’approvazione del Bilancio che viene adeterminarsi a seguito della dichiarazione di dissesto. Ancora una volta paghiamo a nostre spese le scelte scellerate del passato. Su di noi e sulla cittadinanza ricadono le conseguenze di azioni che hanno compromesso l’interesse di tutta la comunità. Se si fosse stati più onesti prima nel dichiarare il dissesto quando era necessario a quest’ora eravamo in fase di uscita e il piano assunzionale sarebbe stato abbondantemente non solo approvato ma addirittura portato a termine. Questo “regalo” della passata amministrazione ha portato la città e l’ente stesso a dover fare i conti con difficoltà e criticità sconcertanti che rendono lo svolgimento dei servizi quotidiani di pubblico interesse più complicati. Ad oggi siamo costretti ad ascoltare e a leggere insulti e accuse di immobilismo e disfattismo proprio da chi, in passato, avrebbe dovuto avere il coraggio e prendersi la re sponsabilità di non trascinare a fondo la città. Quando siamo arrivati noi la situazione era pronta ad esplodere, questa amministrazione sta lavorando per cercare di rimettere le cose a posto anche se, siamo consapevoli, ci vorrà tempo e impegno”. Ha concluso il sindaco di Cassino Carlo Maria D’Alessandro.

20 Giugno 2018 0

Il “cinico ed irresponsabile” piano Franco-Tedesco per la soluzione del problema migranti

Di admin

DALL’ITALIA – L’unione Europea “unita” solamente negli interessi di Francia e Germania. Macron e la Merkel hanno dettato la loro linea per risolvere il problema dei migranti, linea che, ovviamente, passa al di fuori dei loro confini nazionali ma che solca gli altri Paesi.

Quasi un ricatto la loro idea: appoggerebbero il progetto di creare nei paesi di origine (in Africa) dei campo di accoglienza, a patto che tutti i migranti arrivati in Europa e che si trovano nei loro paesi (Francia e Germania) vengano riassorbiti da quei Paesi in cui sono sbarcati: Italia (soprattutto), Spagna e Grecia.

Ci sarebbe da sorridere se non ci fossero in ballo vite umane, quelle dei migranti le cui sorti (vedi vicenda Aquarius) stanno tanto a cuore a Macron, tanto da fargli dire che il divieto imposto dall’Italia di approdare sulle coste italiane è stato “cinico e irresponsabile”, addirittura “vomitevole” secondo il segretario del suo partito.

Dopo quella presa di posizione ci si aspettava un progetto diverso, sicuramente meno cinico (e secondo alcuni anche meno vomitevole). Insomma una soluzione, quella Franco tedesca, “furbetta” che non porterà ad una soluzione concreta ma che sembra essere la miccia per il ritorno alle frontiere che nessuno in Europa dovrebbe auspicare.

Ermanno Amedei

21 Aprile 2018 0

Cassino, bimba rischia di cadere dal secondo piano: denunciata la madre

Di admin

CASSINO – I bambini sono imprevedibili. Ben lo sa chi ne ha almeno uno e, lo sa anche la madre di una bambina di circa 2 anni e mezzo che, qualche giorno fa, è rimasta aggrappata al davanzale del secondo piano.

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Durante un momento di distrazione della mamma, la bambina è salita su un tavolo, di lì sul davanzale e poi, giù dalla finestra se non si fosse retta al marmo. Sotto i testimoni, ed in particolare un vigile del fuoco fuori servizio, si organizzavano per i soccorsi, la donna si è accorta di quanto stava accadendo e ha mesos in salvo la piccola. Un sospiro di sollievo per aver salvato la figlia ma, purtroppo, la disattenzione le è costata una denuncia per abbandono di minori,di anni 3.

Ermanno Amedei

19 Aprile 2018 0

Uccide il cane del figlio lanciandolo dal 7° piano, arrestato 44enne

Di admin

ROMA – “Tutte ste pagliacciate…è solo un cane!!”; queste le parole che un 44enne romano ha rivolto agli agenti della Polizia di Stato che stavano confortando il figlio a cui aveva appena ucciso, lanciandola dal 7° piano, la sua cagnolina.

La  chiamata, giunta al 112 NUE nel pomeriggio di ieri, parlava di un uomo che aveva  lanciato un cane dal 7° piano; i poliziotti intervenuti hanno subito individuato l’abitazione e sotto di essa, in un parco, hanno trovato un’adolescente in lacrime che stringeva al petto la femmina di Jack Russell che il padre aveva di fatto ucciso.

Quando ormai si era formato un capannello di gente è arrivato S.P., queste le iniziali dell’odierno arrestato, che, già da lontano, ha iniziato ad insultare gli agenti, poi ha colpito con calci  e pugni i due poliziotti che cercavano di fermarlo; la furia dell’uomo è stata vinta, senza ulteriori conseguenze per nessuno, usando lo spray “al peperoncino” in dotazione alla Polizia di Stato.

S.P. ha continuato però a colpire le auto della polizia e, dentro gli uffici del commissariato Esposizione, ha cercato di auto-lesionarsi.

Gli agenti del Reparto Volanti e del commissariato Tor Carbone hanno accertato che nell’appartamento c’era un altro cagnolino della stessa razza.

I motivi del gesto sono ora al vaglio degli investigatori; la salma del Jack Russell è stata affidata agli operatori specializzati dell’AMA.

16 Aprile 2018 1

Cassino, bimba rischia di cadere dal secondo piano: paura in via Arigni

Di admin

CASSINO – Una bambina di poco più di due anni ha rischiato di cadere nel vuoto. Testimoni hanno riferito che questa mattina, in via Arigni a Cassino, il corpicino della piccola  penzolava aggrappata al davanzale della finestra da cui era caduta dal secondo piano.

Si ignorano al momento, le cause che hanno fatto sì che la piccola, fosse in quella pericolosa situazione. Due giovani che hanno visto la scena si sarebbero procurati un telone nell’estremo tentativo, nel caso in cui la bambina fosse caduta, di alleviarle l’impatto con il suolo.

Per fortuna non è servito: le sue urla hanno attirato l’attenzione di chi era in casa che è riuscito a prenderla e a metterla in salvo.

Ermanno Amedei