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26 febbraio 2017 0

La Virtus Cassino piega, 90-82, la feroce resistenza di Cefalù

Di redazionecassino1
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Non si passa al PalaVirtus di Cassino. La Zannella Basket Cefalù sulle ali dell’entusiasmo per la strepitosa affermazione di domenica scorsa contro la prima della classe, quella Cuore Azzurro Napoli Basket che sino ad allora aveva conosciuto l’onta della sconfitta solo due volte, accompagnata da un folto seguito di sostenitori, non è riuscita a bissare l’impresa in casa della BPC Virtus Cassino che mantiene inviolato il proprio fortino, il PalaVirtus di Via De Feo, in questo 2017. Partita tecnicamente molto divertente con conclusioni balistiche pregevoli e raffinate in alcuni dei suoi interpreti, di energia e carattere in altri. Partita coinvolgente e mai in frigo dal punto di vista del punteggio sebbene l’incertezza nello score si sia avuta solo ed unicamente nel primo quarto di gioco. Ma allorquando Biagio Sergio realizzava il canestro, con una azione delle sue, del 19-18 con il quale si andava alla prima pausa delle tre previste, Cassino metteva definitivamente il muso avanti e restava sempre in controllo del match sia numericamente che emotivamente. In sede di commento della gara non possiamo non rimarcare la prova offensiva collettiva delle due formazioni e censurare, direbbero i bravi allenatori…, quella difensiva; ma, si sa, lo sport della palla a spicchi è anche questo e certe gare iniziano e soprattutto seguono canovacci di interpretazione imperscrutabili alla vigilia. Basti pensare alla mostruosa prestazione di Emiliano Paparella il quale, sebbene sempre, sottolineiamo sempre “francobollato” dalla difesa delle “V” rossoblù ha sciorinato una performance da vero protagonista della categoria, realizzando 21 punti frutto di percentuali altissime ovvero 70 % da oltre l’arco dei 3 punti e 60% da due. Sull’altro fronte, il solito MVP di serata, il mostruoso apporto per la causa rossoblù di Simone Bagnoli. Questi con 32 punti nel paniere (15 su 19 da due) conditi da 11 rimbalzi ha portato a casa la solita “doppia – doppia” che ha permesso ai padroni di casa di maramaldeggiare in fase offensiva anche a fronte di percentuali di realizzazione di squadra inferiori a quelle siciliane. Cosa accade dunque nel secondo quarto dopo che nel primo praticamente solo due uomini, Bagnoli 11 e Sergio 8, per i padroni di casa, erano andati a segno? Presto detto. In loro aiuto arriva il capitano delle “V” rossoblù, Maurizio del Testa, il quale oltre alla solita, rimarchevole prestazione difensiva, comincia a produrre in fase offensiva con il suo mortifero jumper da oltre la linea fatale dei 3 punti. La sua mano killer compensa le polveri bagnate fino a questo momento dell’altra guardia cassinate, il pistolero Petrucci, il quale complice una frenesia ed una apprensione per l’esordio casalingo, come lui stesso ammetterà in sala stampa a fine gara, non riesce a dare il giusto apporto alla causa benedettina. Il quarto si conclude con una tripla sulla sirena di Del Testa che fissa il punteggio sul 41 a 32 per la BPC Virtus Cassino. Si va dunque negli spogliatoi per la pausa lunga. Cassino deve fare a meno del suo marine, Gianluca Valesin, rimasto in tribuna per noie ad un ginocchio e dunque Vettese deve trovare risorse tra gli esterni nella premiata ditta Del Testa – Petrucci ed i sostenitori cassinati si augurano che presto, il nuovo arrivato, in casa rossoblù possa sbloccarsi. Ed al rientro dagli spogliatoi il romano non si fa attendere né tantomeno pregare per mostrare alla platea dei tifosi cassinati di che pasta è fatto. Petrucci piazza due/tre mortiferi tiri dei suoi e spinge Cassino verso il massimo vantaggio della gara al termine della frazione di gioco 67-57, dopo che Cefalù complice anche una serata fantastica di Guglielmo Sodero, 21 punti per lui in 27 minuti giocati con un mostruoso 70% da oltre l’arco su 9 tentativi e l’80% da due punti, si era riportata anche a sole tre lunghezze dalla battistrada, rievocando antiche paure tra i caldissimi tifosi cassinati. Insomma una terza frazione per niente semplice per il gringo Birindelli ed i suoi. Nella quarta Cassino entra in controllo della gara grazie alla sapiente regia di Lorenzo Panzini che arma a dovere le armi nella sua faretra e non permette mai agli ospiti di avvicinarsi troppo. Cassino veleggia sempre sulla doppia cifra di vantaggio raggiungendo anche i + 14 con un jumper dentro l’area di Duilio Birindelli. Ciaboco ed i suoi però non mollano mai e non ci stanno a perdere la maniglia della gara portandosi a – 6 dai padroni di casa. Ci pensa Panzini però a scardinare il ricorso alla zona 2-3 di coach Ciaboco. Il playmaker cassinate con due triple consecutive ricaccia a debita distanza Paparella e compagni. La gara non ha più sussulti e si chiude con un canestro sulla sirena di sua altezza Bagnoli il quale fissa il punteggio sul 90 a 82. La ventiduesima giornata della regular season del campionato Nazionale di serie B edizione 2016-17 per il girone C va in archivio con la quindicesima affermazione per i cassinati. Vettese ha portato la sua truppa a tagliare il traguardo dei trenta punti in classifica a questo punto della stagione e adesso si può affrontare la pausa del campionato per rinsaldare ancora di più il feeling tra i 10 cassinati che si devono giustamente amalgamare dopo le variazioni del mercato invernale. Sull’altro fronte a parlare in sala stampa per i siciliani è stato coach Ciaboco il quale ha così commentato il match “… già il punteggio dice tutto, pensare di fare 91 punti in trasferta è durissima, non siamo una squadra che può permettersi di subire 90 punti, questo in senso assoluto, al di là di tutto c’è mancato l’aspetto difensivo in maniera eclatante, ripeto non possiamo pensare di giocare in trasferta e segnare novanta punti…”

BPC Virtus Cassino – Zannella Basket Cefalù 90-82 Parziali :19-18, 22-14, 26-25, 23-25 BPC Virtus Cassino: Simone Bagnoli 32 (15/19, 0/1), Nicolò Petrucci 13 (2/4, 3/8), Maurizio Del Testa 11 (1/2, 3/8), Lorenzo Panzini 10 (2/4, 2/3), Duilio Ernesto Birindelli 10 (4/5, 0/1), Biagio Sergio 8 (2/3, 1/2), Valerio Marsili 4 (2/3, 0/0), Renato Quartuccio 2 (0/0, 0/0), Gugliemo Fabio 0 (0/0, 0/1), Filippo Serra 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 7 / 9 – Rimbalzi: 27 4 + 23 (Simone Bagnoli 11) – Assist: 21 (Nicolò Petrucci, Maurizio Del testa 5) All. Luca Vettese Zannella Basket Cefalù: Paparella 21 (3/5, 5/7), Sodero 21 (3/6, 5/9), Malagoli 17 (5/6, 2/3), Paparella 8 (1/2, 0/2), Tinto 6 (3/4, 0/0), Mollura 4 (1/5, 0/3), Florio 2 (1/2, 0/1), Terrasi 2 (1/1, 0/0), Biordi 1 (0/1, 0/0) Tiri liberi: 10 / 15 – Rimbalzi: 23 5 + 18 (Malagoli 7) – Assist: 2 (Malagoli, Biordi 1) All. Ciaboco

10 ottobre 2016 0

Basket: Ferentino si piega al Legnano (82-81), ma solo nel finale

Di redazionecassino1

Match di grande intensità al PalaImmobiliare di Castellanza, dove l’Europromotion Legnano riesce a spuntarla in volata ai danni della FMC Ferentino. Partita condizionata da continui break da entrambe le parti, con i padroni di casa che trovano l’allungo nel secondo quarto ma vengono sorpassati da un terzo periodo eccellente della FMC. Nel finale in volata decide Palermo con la tripla a 12″ dalla fine, ma prima di lui erano stati Raivio (30) e Martini (27) a guidare i lombardi; ai ciociari invece non bastano i 25 di Raymond e i 17 di Imbrò, entrambi con cinque bombe mandate a bersaglio. La partenza è di marca legnanese con i grandi ex Ihedioha e Mosley che firmano il 6-0 dopo pochi minuti. La FMC si sblocca con la tripla di Gilbert, Raymond alimenta il parziale e lo porta a 0-8, dando ai gigliati il primo vantaggio. I padroni di casa si rimettono in corsa affidandosi ai loro americani ma Ferentino risponde prontamente prima con una bomba di Musso e poi con quattro punti consecutivi di capitan Gigli. Successivamente anche Imbrò si iscrive al match con due liberi e una conclusione pesante ma i Knights restano a contatto con il jumper di Maiocco, andando alla prima pausa sul +2 (22-20) grazie a un paio di buone penetrazioni di Martini.

Nel secondo periodo Gilbert e soprattutto Raymond (altri cinque punti con canestri da lontano) firmano il nuovo sorpasso ciociaro ma Raivio riporta avanti i suoi con una long two rocambolesco. Gilbert firma la nuova parità ma Legnano trova un break di 9-0 con cinque punti in rapida successione della sua guardia americana, portandosi sul 40-31 poco dopo la metà del secondo periodo. Il timeout chiesto da coach Ansaloni non sortisce gli effetti sperati perché Martini colpisce dall’angolo e dalla lunetta dando addirittura il +14 ai suoi, prima che Musso sblocchi la FMC con un canestro dall’arco, chiudendo la prima metà di gara sul 46-34.

La FMC esce benissimo dagli spogliatoi: Imbrò va a segno dalla lunga, Raymond piazza altri cinque punti e Gigli appoggia al vetro su gran passaggio di Musso scrivendo il -5 dopo (49-44) solamente tre minuti nel terzo quarto. Il timeout di coach Ferrari non sposta di una virgola l’inerzia del match, così Ferentino trova addirittura il sorpasso (49-50) con Imbrò e Raymond che portano a 3-16 il parziale, non sbagliando un colpo da lontano. I lombardi reagiscono con la penetrazione di Martini e cinque punti di Raivio, spingendo coach Ansaloni a chiamare sospensione sul 56-50 a 3′ dalla fine della terza frazione. La partita continua a vivere di sprazzi ma gli amaranto hanno scaldato la mano sul serio: un’altra raffica di triple firmate da Musso, Raymond e Imbrò (due volte) consentono alla FMC di volare sul +6, prima che il lay up di Ihedioha chiuda il terzo periodo sul 60-64.

Ad inizio quarto periodo Raivio piazza quattro punti in rapida successione, rispondono Carnovali e Gilbert ma l’esterno di origine belga firma il nuovo sorpasso lombardo anche grazie alla tripla di Martini. Poco dopo una contestatissima conclusione dall’arco di Palermo, arrivata abbondantemente oltre lo scadere dei 24″, vale il +4 per i padroni di casa ma Raymond riporta i suoi a -1 con poco più di 4′ da giocare. Martini prova a spezzare l’equilibrio con un’altra tripla ma Carnovali gli risponde trovando il bersaglio dal perimetro in transizione per tenere la gara in parità, prima che Gilbert dia il vantaggio ai ciociari con due liberi quando si entra nell’ultimo minuto. Legnano però riesce a trovare un’altra bomba, stavolta con Palermo, a 12″ dalla fine, passando nuovamente a condurre. Nell’azione successiva Imbrò perde il pallone ma lo stesso Palermo tiene in vita la FMC con uno 0/2 in lunetta, sul secondo tentativo il pallone termina fuori, consentendo a Ferentino di chiedere timeout. L’ultimo tentativo dei gigliati, con 76 decimi sul cronometro, non va però a buon fine, vince Legnano 82-81.

TABELLINI Risultato finale: Europromotion Legnano 82 – FMC Ferentino 81 Legnano: Battilana, Raivio 30, Rinke n.e., Martini 27, Mosley 3, Palermo 6, Gastoldi n.e., Ihedioha 8, Maiocco 4, Navarini. Coach: Ferrari Ferentino: Imbrò 17, Raymond 25, Datuowei n.e., Gigli 8, Musso 9, Gilbert 13, Sabbatino, Bertocchi n.e., Benvenuti, Carnovali 9. Coach: Ansaloni Parziali: 20-22, 22-14, 14-30, 22-17