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24 maggio 2018 0

Playoff Gara 5: la Virtus vince 89-86 contro la Luiss Roma e vola in finale

Di redazionecassino1

Un finale al cardiopalmo, nonostante un match che ha visto per ben 37 minuti di gioco su 40 la formazione di coach Luca Vettese in vantaggio.

Una Virtus Cassino, che con un finale thriller, ha rischiato negli ultimi 10 minuti di gioco di vedere infrante tutte le sue speranze di ‘Finale’, ma con un Carrizo ed un Del Testa così, era impossibile non coronare un sogno inseguito da tutta una stagione.

Si inizia con i soliti quintetti per entrambe le squadre, Panzini, Del Testa, Carrizo, Cena e Bagnoli da una parte, Faragalli, Scuderi, Marcon, Martone, Beretta dall’altra.

A sbloccare le marcature è il numero 14 universitario Martone, che con un tiro da 2 nel pitturato, firma il primo vantaggio nero-azzurro. A rispondere è un monumentale Manuel Carrizo, leader e vero trascinatore dei suoi, che con un tiro in avvicinamento pareggia i conti. Entra in scena, a questo punto, l’altro indiscusso ‘MVP’ di serata, Maurizio Del Testa, che con due ‘bombe’ da tre punti, ed una penetrazione nell’area dei tre secondi, mette la freccia per i lupi rossoblù. A rispondergli in rapida sequenza, sono Beretta e Veccia, il primo con due tiri da due punti, il secondo con due tiri da oltre l’arco dei sei e settantacinque. Nel match regna l’equilibrio, fino all’entrata in campo negli ultimi 4 minuti di gioco del 1° quarto, del lungo cassinate Matteo Bini e della guardia rossoblù Fabrizio De Ninno, che consentono alla Virtus di andare al primo mini-intervallo sul risultato di 26-21.

Nel secondo quarto la musica non cambia, anzi, la Virtus fa ancora la voce grossa con Maurizio Del Testa e Manuel Carrizo, coadiuvati da un ottimo Simone Bagnoli, che ne scrive 6 a referto nel solo secondo periodo. La Luiss prova a tenere botta con Marcon e Scuderi, ma la BPC Virtus Cassino appare più concentrata e sul pezzo rispetto agli uomini di coach Paccariè, e va all’intervallo lungo sul risultato di 51-40 (25-19 il parziale della sola seconda frazione di gioco, ndc).

Nel terzo quarto, è sempre la Virtus a condurre la partita, dominando la lotta a rimbalzo e realizzando sempre più punti nel pitturato (sono 36 al 30’, ndc).

Carrizo, Bagnoli, Panzini e soci, dunque, riescono a gestire benissimo il vantaggio, e allungano ancora sulla formazione universitaria, fino ad arrivare al 71-56 di fine terzo quarto (20-16 il parziale della terza frazione, ndc).

Sembrava essere una serata tranquilla per la tifoseria cassinate, ma quando ci sono di mezzo i lupi virtussini, è difficile rimanere sereni fino in fondo. Sarà proprio questa, forse, la meravigliosa caratteristica della squadra allestita dallo staff tecnico benedettino, capace di far sognare in questi mesi i propri supporters.

Al PalaVirtus, nel quarto periodo, scende in campo praticamente solo la Luiss Roma, che guidata da uno straordinario Veccia, riesce a rientrare nel match fino a pareggiare i conti a 2 minuti dal finale di gara (14 punti, con 4/5 da 3 punti nella sola ultima frazione di gioco per il numero 8 di coach Paccariè, ndc).

Con la pazienza e la tranquillità delle grandi squadre, però, Cassino non perde mai le staffe; Carrizo capisce che il momento si fa caldo, e che tutta Cassino ha bisogno di lui. Risposta del 99? ‘Tranquilli, ci penso io’. Passo dopo passo, giocata dopo giocata, post-basso dopo post-basso, l’italo-argentino conquista fondamentali viaggi in lunetta, e dispensa palloni per i suoi compagni, che gli consentono di arrivare quasi in tripla-doppia (19 punti, 7 rimbalzi, 8 assist per il 99 cassinate a fine serata, ndc). Ad aiutare l’ala piccola cassinate, ci sono allo stesso tempo però, anche i suoi monumentali compagni, Panzini, Bagnoli e Cena su tutti, che nei momenti concitati del match si fanno trovare più che pronti. A 4 secondi dalla fine la Virtus, quindi, è in vantaggio di sola una lunghezza; Carrizo conquista fallo e va in lunetta. 2/2 per il 99 rossoblù e la Luiss non ha più time-out; la ‘preghiera’ da metà-campo di Faragalli non vede neanche lontamente il canestro ed il risultato finale è di 89-86 per le “V” rossoblù. Partono a questo punto i festeggiamenti al PalaVirtus di Cassino.

“I finali al cardiopalma sono il bello dei playoff” commenta un soddisfatto coach Vettese al termine di gara 5.

“Loro hanno trovato forza nuova dalla panchina e ci hanno messo tanto in difficoltà. Abbiamo però risposto con il cuore e con il carattere nei momenti più difficili del match. Ho visto negli occhi dei miei ragazzi la voglia di emergere, ed è questa la cosa più bella che mi porto a casa questa sera. Cassino ha vinto, la Virtus Cassino ha vinto. Ce ne andiamo in finale, contro tutti quelli che non ci credevano e contro tutti quelli che non ci avrebbero dato un euro all’inizio dell’anno. Testa a Barcellona, adesso, perchè ci aspetta un’altra battaglia senza esclusioni di colpi”.

Due anni dopo allora, la Banca Popolare del Cassinate Virtus Cassino, conquista il ‘pass’ per le finali della Serie B Nazionale, targata Old Wild West.

Sul cammino dei lupi rossoblù, il Basket Barcellona Pozzo di Gotto, che ha superato dall’altra parte del Tabellone D, la Virtus Valmontone con un netto 3-0.

Gara 1 e Gara 2 in programma al Pala Alberti domenica 27 maggio e martedì 29 maggio.

BPC Virtus Cassino – Luiss Roma 89-86 (26-21, 25-19, 20-16, 18-30)

Virtus Cassino: Maurizio Del Testa 19 (5/5, 3/6), Manuel Carrizo 19 (4/10, 1/4), Simone Bagnoli 13 (6/10, 0/0), Enzo Cena 12 (1/3, 2/2), Lorenzo Panzini 11 (4/6, 1/6), Matteo Bini 7 (2/2, 1/1), Fabrizio De Ninno 5 (1/2, 1/1), Niccolò Petrucci 3 (0/1, 1/3), Riccardo Pasquinelli 0 (0/0, 0/0), Robert Banach 0 (0/0, 0/0), Giorgio Galuppi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 13 / 15 – Rimbalzi: 35 6 + 29 (Simone Bagnoli 8) – Assist: 18 (Manuel Carrizo 8)

All. Vettese; Ass. Incelli

Luiss Roma: Francesco Veccia 20 (1/2, 6/9), Eugenio Beretta 17 (7/10, 1/2), Leonardo Marcon 13 (3/6, 1/2), Piero De Dominicis 10 (5/7, 0/1), Andrea Scuderi 7 (1/1, 1/2), Dario Cefarelli 6 (2/6, 0/0), Raffaele Martone 4 (1/4, 0/0), Francesco Faragalli Serroni 4 (0/2, 1/6), Antongiulio Bonaccorso 3 (0/4, 1/2), Christian Di Fonzo 2 (1/1, 0/1), Alfonso Gebbia 0 (0/0, 0/0), Stefano Umberto Miriello 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 11 / 15 – Rimbalzi: 25 5 + 20 (Eugenio Beretta, Leonardo Marcon 5) – Assist: 11 (Francesco Faragalli Serroni 4)

All. Paccariè

22 maggio 2018 0

Playoff Gara 4: La Luiss batte la Virtus e agguanta il pareggio, ora la “bella”

Di redazionecassino1

La guerra sportiva tra le due formazioni del Girone D del Campionato Nazionale di Serie B, edizione 2017-18, continua. La formazione universitaria della LUISS Roma si aggiudica gara 4 ed impatta la serie in questa semifinale di playoff, sul 2-2, dopo la seconda sfida del Pala LUISS.

Una gara condotta anche questa sul filo dell’equilibrio, comandata nella prima parte dagli ospiti della Virtus Cassino , targata Banca Popolare del Cassinate, ma da metà del secondo quarto in poi completamente in mano ai ragazzi di Paccariè, che hanno condotto in testa fino a tagliare il traguardo della vittoria.

Solita cornice da tutto esaurito al Pala LUISS romano in questo pomeriggio piovoso, foltissima e rumorosissima la rappresentanza dei supporters rossoblù.

Correttissimo il tifo a sostegno dei propri colori come d’altra parte è prerogativa di questa tifoseria.

L’avvio della Virtus Cassino è di quelli al fulmicotone. 7-0, dopo un solo minuto di gioco con Bagnoli che realizza due volte da sotto e con Panzini che in transizione piazza la bomba della minifuga cassinate.

La BPC Virtus Cassino però non approfitta del momento di sbandamento dei padroni di casa e anzi ne favorisce il rientro in partita fallendo a ripetizione facili conclusioni offensive ma soprattutto iniziando a contare la marea di palle buttate banalmente via da Del Testa e compagni. Saranno ben 23 al termine della gara a fronte delle 11 dei luissini. Insomma un disastro. L’indice del nervosiso poi , inspiegabile peraltro , dei cassinati è anche l’incredibile numero di errori dalla lunetta, 9 su 19 al termine della gara .

Insomma Cassino tradisce un certo nervosismo , il classico braccino corto del tennista e la LUISS Roma non si fa certo pregare oltremodo . Rientra pian piano in partita e al termine della prima frazione di gioco è sotto solo di una corta incollatura , 18-19 .

Nel secondo quarto la frittata è fatta. Del Testa ed il neo entrato Pasquinelli non si comprendono su una rimessa dal fondo e regalano letteralmente la palla ai padroni di casa che non si fanno pregare e con Di Fonzo confezionano il primo ed ultimo sorpasso della serata 24-22. Da ora in poi sarà un monologo dei padroni di casa che chiudono avanti di ben 11 lunghezze la seconda frazione di gioco, 41-30, con un canestro di Marcon in incursione sul filo della sirena.

23-11 il parziale della seconda frazione di gioco a favore dei padroni di casa.

La ripresa delle ostilità segna un cambio di inversione . La BPC Virtus Cassino è più tonica e si aggiudica infatti la frazione con il punteggio di 21 a 15, riuscendo a rosicchiare un po’ del ritardo accumulato nella scellerata conduzione dei secondi 10 minuti di gioco. Continua però il festival delle occasioni mancate per fretta ed incuria nella gestione delle transizioni offensive, ne sia la prova la palla gettata via da Enzo Cena in transizione sul 53 a 51 allorquando la Virtus Cassino stava per completare una rimonta che avrebbe avuto del sensazionale.

La quarta frazione vive sull’onda dell’emotività.

La LUISS cerca di scappare ma Cassino resta aggrappato al match con le unghie , fino a che Enzo cena realizza la bomba del meno 2 , 65-63 a tre minuti dal termine.

A questo punto i viaggi in lunetta per le V rossoblù sono a dir poco mortifere. Bini ne sbaglia due poi Carrizo e lo stesso Bini oltre che Panzini perdono malamente palla.

La LUISS scappa via anche perché sul 71 a 67 Cena sbaglia il più classico degli appoggi a canestro.

Nell’ultimo minuto Carrizo e compagni cedono l’onore delle armi.

La LUISS confeziona la parità nella serie e si mette in viaggio per Cassino dove alle 20.45 di mercoledì prossimo si giocherà gara 5 di questa serie avvincente.

Non ci sarà scampo per nessuna delle due contendenti chi perde saluta la stagione chi vince affronterà Barcellona in finale.

Ai posteri ….

 

Luiss Roma – BPC Virtus Cassino 76-67

Parziali 18-19, 23-11, 15-21, 20-16

Luiss Roma: Marcon 17 (6/8, 0/2), Scuderi 15 (3/6, 2/4), Veccia 9 (0/1, 2/5), Cefarelli 8 (3/7, 0/2), Beretta 7 (3/11, 0/1), Bonaccorso 7 (2/5, 1/4), Faragalli Serroni 4 (2/3, 0/1), Martone 4 (2/4, 0/0),De Dominicis 3 (1/1, 0/0), Di Fonzo 2 (1/1, 0/1), Gebbia 0 (0/0, 0/0), Miriello 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 15 / 24 – Rimbalzi: 29 5 + 24 (Marcon, Beretta 5) – Assist: 10 (Faragalli Serroni 4)

All. Paccariè

BPC Virtus Cassino: Manuel Carrizo 14 (5/7, 1/5), Simone Bagnoli 13 (6/9, 0/0), Niccolò Petrucci 10 (2/5, 2/7), Lorenzo Panzini 7 (1/4, 1/2), Enzo Cena 7 (0/6, 1/3), Maurizio Del Testa 6 (0/1, 2/6), Fabrizio De Ninno 6 (1/1, 1/2), Matteo Bini 4 (0/0, 1/2), Riccardo Pasquinelli 0 (0/1, 0/0), Robert Banach 0 (0/0, 0/0), Giorgio Galuppi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 10 / 19 – Rimbalzi: 35 8 + 27 (Simone Bagnoli 18) – Assist: 9 (Simone Bagnoli 3)

All. Vettese Ass. Incelli

 

20 maggio 2018 0

Basket Serie B Playoff: Virtus corsara a Roma contro la Luiss, vede la finale

Di redazionecassino1

Un sostegno incessante dei supporters cassinati, un tifo incredibile, ha accompagnato la Virtus Cassino in questa prima sfida al Pala LUISS di Roma per gara 3 della semifinale playoff del Campionato Nazionale di Serie B, Tabellone D.

La Virtus Cassino ha avuto la meglio sull’ostica, compatta e giovane formazione allenata da coach Paccariè al termine di una gara praticamente giocata punto a punto.

Equilibrio rotto a favore dei viaggianti solo nell’ultimo quarto di gioco dopo che per larghi tratti i padroni di casa avevano condotto le danze forti anche di un vantaggio di +7 maturato sul finire della seconda frazione e a metà del terzo quarto di gioco. Una gara dunque appassionante e ricca di pathos quella che si è giocata presso l’impianto universitario a Roma.

Pubblico delle grandi occasioni per il Pala LUISS , praticamente esaurito in ogni ordine di posti per una prima sfida dal sapore antico tra due formazioni che venivano dall’esito di gara 2 favorevole ai romani, grazie, lo ricordiamo, ad una tripla segnata quasi allo scadere da capitan Faragalli.

<img class=”wp-image-27991 alignleft” src=”https://i0.wp.com/www.cassinoinforma.it/immagini/photo_2018-03-18_14-31-11-2.jpg?resize=318%2C201&ssl=1″ alt=”” width=”318″ height=”201″ srcset=”https://i0.wp.com/www.cassinoinforma.it/immagini/photo_2018-03-18_14-31-11-2.jpg?resize=553%2C350&ssl=1 553w, https://i0.wp.com/www.cassinoinforma.it/immagini/photo_2018-03-18_14-31-11-2.jpg?resize=343%2C217&ssl=1 343w, https://i0.wp.com/www.cassinoinforma.it/immagini/photo_2018-03-18_14-31-11-2.jpg?w=703&ssl=1 703w” sizes=”(max-width: 318px) 100vw, 318px” data-recalc-dims=”1″ />Palla a due e subito si comprende che la gara sarà equilibrata. La LUISS Roma gioca il suo basket garibaldino fatto di sapienti e ben organizzate transizioni offensive attivate dai rimbalzi del trio Beretta, Cefarelli e Martone che innescano con sapiente e consumata maestria le frecce all’arco di coach Paccariè. Le scelte difensive per il coach dei romani sono una asfissiante presenza di un giocatore alle calcagna di Manuel Carrizo. L’argentino stasera però ha le polveri bagnate almeno all’inizio da oltre l’arco dei 6.75 e le sue conclusioni sono preda dei rimbalzisti avversari. Il leit motiv della gara è questo.

E Cassino? Cassino fa la sua partita. Tosta e attenta, tutta sostanza con pochi fronzoli per lo spettacolo ben coordinata bene in regia da Lorenzo Panzini, d’altra parte questa è la bellezza dei playoff e i benedettini sembrano interpretare al meglio questa condizione dello spirito di un cestista arrivato al termine di una stagione a dir poco massacrante. Il primo quarto si gioca sul filo dell’equilibrio ma sono i cassinati a chiuderlo in vantaggio di tre lunghezze, 20 a 17 grazie alla bomba di Carrizo che si accende proprio in prossimità della sirena.

Cassino ha il sacro fuoco e si vede ma la LUISS ne ha di più. Il secondo quarto è segnato da un parziale micidiale di 9-0 per i romani dopo che Bini aveva portato le “V” rossoblù a + 6, 27-21, con una incursione in area romana. Chiude il parziale di cui sopra, al termine di una transizione, Di Fonzo, firmando il canestro del sorpasso universitario e fissando il tabellone sul 30-27.

Prima Bagnoli con un viaggio in lunetta e poi sempre Panzini con una entrata delle sue, mantengono in linea di galleggiamento gli ospiti che chiudono il secondo minitempo sotto di sole due lunghezze, 43-41. La pausa lunga non modifica le proposte tattiche dei due coach. E’ battaglia agonistica, è clima playoff e la LUISS Roma sembra decisa a far sua la posta in palio, allorquando una bomba di Veccia fissa il punteggio sul 52 a 45, +7.

Per i ragazzi di coach Vettese è uno schiaffo in faccia, un pugno che potrebbe, per i deboli di spirito, segnare le sorti del match. Non così per Del Testa e soci. Petrucci non si fa pregare e con una delle sue conclusioni da oltre l’arco dei 6.75 manda in visibilio il settore dei tifosi rossoblù. La progressione ospite è implacabile. Cena segna la tripla del +3 a 1 minuto e 20” dal termine della terza frazione di gioco. Ancora l’ala grande argentina e poi Petrucci dalla linea dei tiri liberi fissano il punteggio sul 64 a 59 al termine della terza frazione di gioco.

Gli ultimi 10 minuti di gioco sono un punto a punto incredibile ma sempre sotto la gestione degli ospiti che concludono in completo controllo il match fino sulla sirena con sette lunghezze di vantaggio, 74-81. La serie dunque va sul 2-1 per la Virtus Cassino. Domenica 20 però è ancora partita, si va a gara 4 sempre al Pala LUISS di via M. Longhi a Roma.

«Oggi in campo non eravamo in 5 ma in 6- le prime parole del capitano della BPC Virtus Cassino, Maurizio Del Testa, al termine della partita- grazie al grande pubblico che è venuto da Cassino a sostenerci, tutta la squadra ha sentito il calore e la forza che hanno saputo infondere con i loro cori incessanti. E’ stata una gara tosta, siamo stati bravi a rimanere incollati e a non farli andar via , sapevamo che era una battaglia, siamo stati bravi . Oggi è venuto fuori il gruppo, nessuno ha fatto un passo indietro e tutti ci siamo aiutati sempre in ogni circostanza del match. Anche e soprattutto se consideriamo che tre di noi eravamo fortemente penalizzati dai falli (Bagnoli, Del Testa e Panzini, ndr). Dobbiamo essere sempre positivi, questo è l’ingrediente fondamentale per vincere le partite. Adesso testa a gara 4, ce la metteremo tutta».

Ore 18.00 di oggi 20 maggio palla a due, andrà in scena gara 4 di questa avvincente semifinale playoff.

Luiss Roma – BPC Virtus Cassino 74-81  Parziali 17-20, 26-21, 16-23, 15-17

 

Luiss Roma: Marcon 14 (5/11, 1/1), Cefarelli 12 (6/8, 0/0), Beretta 11 (4/8, 0/1), Scuderi 10 (2/3, 1/2), De Dominicis 8 (4/6, 0/0), Di Fonzo 6 (1/2, 1/3), Veccia 5 (0/2, 1/5), Faragalli Serroni 4 (0/2, 1/5), Martone 4 (1/1, 0/0), Bonaccorso 0 (0/4, 0/1), Gebbia 0 (0/0, 0/0), Miriello 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 13 / 21 – Rimbalzi: 37 15 + 22 (Beretta 10) – Assist: 9 (Di Fonzo 3). All. Paccariè.

BPC Virtus Cassino: Simone Bagnoli 16 (5/5, 0/0), Enzo Cena 15 (4/7, 2/5), Manuel Carrizo 14 (3/5, 2/7), Lorenzo Panzini 11 (4/5, 1/4), Niccolò Petrucci 9 (1/4, 1/2), Maurizio Del Testa 8 (3/7, 0/2), Matteo Bini 8 (2/4, 1/3), Fabrizio De Ninno 0 (0/0, 0/0), Riccardo Pasquinelli 0 (0/0, 0/0), Robert Banach 0 (0/1, 0/0), Giorgio Galuppi 0 (0/0, 0/0). Tiri liberi: 16 / 20 – Rimbalzi: 30 8 + 22 (Simone Bagnoli 7) – Assist: 12 (Manuel Carrizo 4) All. Vettese Ass. Incelli.

18 maggio 2018 0

Basket C/Silver Playoff Gara 2: Veroli batte, 88-77, Stelle Marine e conquista il primo punto

Di redazionecassino1

La Pallacanestro Veroli 2016 trascinata dal caldissimo pubblico della Palarifard di Casamari porta a casa con merito il punto della parità. Una partita intensa e tecnicamente quasi perfetta, incominciata con il botta e risposta a suon di bombe di Grande e Fiorini M. Una serata da incorniciare per la truppa di Coach Celani partita fin da subito con le marce alte: un primo quarto da altissime percentuali per i padroni di casa sospinti dalle triple di Marco Fiorini e Mauti al primo allungo, con le Stelle Marine alle prese con le prime difficoltà. I giallorossi dominano a tutto campo il match raggiungendo il +17 a metà del secondo quarto (44-27). Ostia prova a limitare i danni chiudendo a -10 con l’inerzia tutta a favore dei locali. Alla ripresa dal riposo lungo la Pallacanestro Veroli 2016 non si fa trovare impreparata e continua a rispondere colpo su colpo. Pappalardo (che poche settimane fa siglò 50 punti su questo campo in regular season) prova a caricarsi sulle spalle i suoi con 12 punti consecutivi che riaprono completamente il match e fanno correre qualche brivido sulla schiena dei tifosi verolani. Nel finale, però, le triple di Fiorini G. decretano la vittoria dei giallorossi che chiudono il match 88-77 e 1-1 nella serie che a questo punto si deciderà domenica ad Ostia. La bella stabilirà quale tra le due formazioni sarà dunque la finalista. La Pallacanestro Veroli 2016 si conferma squadra durissima da battere in casa con una serata super per Mauti ed i fratelli Fiorini, ma importante il lavoro della difesa che ha saputo tenere sotto gli 80 punti un attacco micidiale come quello dei lidensi, a cui non bastano i 54 punti messi a referto dalla coppia di bomber Pappalardo-Grande. Arrivare ai playoff per i giallorossi è stato un gran risultato dato che la Società in soli due anni ha raggiunto traguardi importanti. La Pallacanestro Veroli 2016 vestita di nuovo è tornata a far battere i cuori giallorossi.

 

PALL. VEROLI 2016 88 – STELLE MARINE 77

Tabellini: Fiorini G. 20, Fiorini M. 19, Frusone 13, Velocci 7, Mauti 23, Celani D. 4, Iannarilli 2, Vinci n.e., Lauretti n.e., Igliozzi n.e., Lella n.e. All. Celani G.

 

 

 

11 maggio 2018 0

Semifinali Playoff Gara 1: La Virtus attende la Luiss Roma

Di redazionecassino1

Una sfida complicata, difficile, ma allo stesso tempo importantissima, quella che attende gli uomini di coach Vettese, valevole per Gara 1 delle semifinali Playoff del Campionato Nazionale di Serie B Tabellone D 2017-18, targato Old Wild West. Una gara dal risultato per nulla scontato, infatti, sarà quella di domenica prossima. Una formazione, quella universitaria della Luiss Roma, capace di vincere contro ogni pronostico la serie dei quarti di finale contro il Basket Recanati, 2° classificata nel Girone C, e riuscendo a sovvertire anche il fattore campo, vincendo Gara 3, al termine di una dimostrazione di grande forza e freschezza atletica per gli uomini di coach Paccariè. Un dominio a rimbalzo assoluto, un’energia dominante ed un’abnegazione nei 125 minuti della serie fuori dalla portata dei marchigiani, una prestazione che rimette in discussione quindi tutti i valori della regular season, un settimo posto che forse sta fin troppo stretto alla prossima avversaria della Virtus Cassino, una semifinale dunque per i lupi rossoblù da non sottovalutare e da affrontare con la massima intensità e attenzione.

D’altro canto, però, anche la Banca Popolare del Cassinate Virtus Cassino, è riuscita a valicare un avversario tutt’altro che semplice; difatti, dopo la grande gioia della scorsa settimana contro il team lucano dell’Olimpia Matera, si è ritornati a lavoro in settimana, e come aveva preannunciato in conferenza stampa post-match il Direttore Sportivo cassinate, Leonardo Manzari, i virtussini hanno soprattutto centellinato le forze in vista della prossima sfida di domenica, e cercato di recuperare gli “acciaccati” di una serie che ha levato parecchie energie agli uomini di coach Vettese. Non al meglio, ma che non mancheranno certamente per la partita di domenica, appunto, Panzini, alle prese con un problema al tallone del piede destro, Bagnoli, che sta svolgendo un lavoro specifico per la schiena dopo un colpo in Gara 2 di Ochoa, e Bini, anche lui con un problema al tallone. Tante ferite, quelle lasciate da Matera, ma nella prossima gara a cui sono attesi i lupi rossoblù, rassicura coach Vettese, tutti saranno pronti a dare il 100% per la ‘causa’.

“Sono soddisfatto di come abbiamo affrontato la serie con Matera, e di come nonostante le difficoltà abbiamo superato un ostacolo bello tosto” commenta nel presentare il match, il vertice dello staff tecnico cassinate.

“È vero, abbiamo impegnato tante energie, e ne siamo usciti con qualche ferita di troppo, ma fa parte del gioco e ci faremo trovare pronti al prossimo appuntamento dove non sarà possibile sbagliare. Dovremo dare subito un segnale di un certo tipo alla serie, e mantenere il fattore campo. È il primo anno che riusciamo ad averlo per i primi due turni di playoff, e sarà di fondamentale importanza mantenerlo. Percorrendo, però, un passo alla volta, guardando al primo match a cui siamo attesi, loro sono una formazione pericolosa, tecnica e giovane, allenata molto bene. Hanno rotazioni lunghe ed importanti che ci possono mettere in difficoltà, ma noi siamo consapevoli di avere un roster altrettanto competitivo per arrivare in fondo e soprattutto per conquistare il foglio rosa finale”.

Per la formazione ospite, quintetto base composto da Martone, Scuderi, Marcon, Beretta e Faragalli. Squadra veloce, atletica e caratterizzata da notevole fantasia in fase offensiva, dirige le redini del gioco, alla sua quarta stagione in maglia Luiss, Francesco Faragalli; per lui 9 punti in 30 minuti di utilizzo nei playoff e 5pt in 29, invece, nella stagione regolare.

A dargli manforte nello spot di guardia, l’altra punta di diamante della formazione universitaria, Leonardo Marcon; giocatore atletico e di grande energia sia in fase difensiva che offensiva è stato il capocannoniere della compagine romana in regular season, grazie ai suoi 422 punti realizzati totali in 30 minuti in campo.

In guardia/ala piccola, prende posto Andrea Scuderi. Capace di ricoprire gli spot che vanno “dall’1 al 3” è sia un buon tiratore che un ottimo giocatore in fase di impostazione del gioco, e grazie ai suoi 190cm può marcare anche giocatori diversi rispetto ai suoi pari ruolo (essendo lui propriamente un play-guardia, ndr).

Pacchetto lunghi, infine, sorretto dal duo Beretta-Martone, con De Dominicis e Cefarelli, a dare minuti dalla panchina. Sugli 89 punti di media a partita della Luiss nei playoff, circa 34 sono del pacchetto lunghi bianco-blu, punto di forza dunque che coach Vettese insieme ai suoi ragazzi dovrà cercare di limitare il più possibile.

A completare il roster, Bonaccorso, Veccia, Di Fonzo, Gebbia, Bristot.

Sugli altri campi, qualificate per le semifinali anche Barcellona e Valmontone, che hanno battuto rispettivamente Civitanova Marche e Pescara. La vincente affronterà nella finale del Tabellone D, proprio un team tra quello benedettino e quello universitario.

L’appuntamento al PalaVirtus, per Gara 1, è domenica 13 maggio con palla a due ore 18:00. Arbitri dell’incontro, i signori SCARFO’ GIUSEPPE di PALMI (RC) e PRATICÒ FRANCESCO di REGGIO DI CALABRIA (RC).

ROSTER Luiss Roma: Veccia, Beretta, Bonaccorso, Marcon, Faragalli, De Dominicis, Martone, Di Fonzo, Cefarelli, Scuderi, Gebbia, Bristot.

ROSTER VIRTUS CASSINO: Panzini, Bini, Cena, Del Testa, Carrizo, Petrucci, De Ninno, Galuppi, Pasquinelli, Banach, Bagnoli.

30 aprile 2018 0

Gara 1 Quarti di finale Playoff: la Virtus Cassino batte Olimpia Matera e si porta su 1-0

Di redazionecassino1

Un match al cardiopalma, divertente ed appassionante come gli addetti ai lavori avevano ampiamente preannunciato, quella andato in scena al PalaVirtus valevole per Gara 1 dei Quarti di finale Playoff tra la BPC Virtus Cassino e Olimpia Matera.

Ad aggiudicarsi il primo atto della sfida, sono proprio i lupi virtussini, che con la pazienza e la temperanza delle grandi squadre, hanno saputo archiviare in maniera eccellente la pratica lucana.

Si inizia con i soliti quintetti titolari per entrambe le formazioni: Panzini, Del Testa, Carrizo, Cena e Bagnoli da una parte, Dimarco, Terenzi, Migliori, Battistini, Ravazzani dall’altra.

La partita inizia con una penetrazione nel pitturato del capitano rossoblù Maurizio Del Testa ad aprire le danze, a cui risponde subito il playmaker ospite Dimarco in layup nell’area. Nel primo quarto regna l’equilibrio: dapprima la Virtus cerca di distanziare l’avversario, raggiungendo al 5’ con un tiro da oltre l’arco dei sei e settantacinque sempre di Del Testa servito ottimamente da Lorenzo Panzini, l’11-6, per poi farsi recuperare e sorpassare dalla squadra ospite grazie ad un superbo Battistini (8 punti nel solo primo quarto per l’ala-grande in maglia blu, ndc). È 18-20 il risultato al suono della prima sirena, in favore dell’Olimpia.

Vettese nel mini-intervallo scuote i suoi, e all’inizio della seconda frazione i lupi rossoblù entrano in campo decisamente con un’altra determinazione.

Bagnoli domina nel pitturato, Cena entra in partita e i tiri di Petrucci trovano quasi sempre il fondo della retina. È 26-13 il parziale del secondo quarto, e sono di conseguenza 11, le lunghezze di vantaggio con il quale la squadra padrona di casa va all’intervallo lungo.

Dagli spogliatoi, Matera esce con la voglia di rientrare nel match, arrivando fino al meno 8 del 25’, passivo che costringe Vettese a chiamare time-out.

Cassino trova in Bagnoli la sua ancora di salvezza sui tiri sbagliati e riesce così a tenere a distanza di sicurezza l’avversario. Al 29’ prima i due punti di Carrizo e poi la tripla di Terenzi, suggellano il 60-50 con cui si va al riposo prima dell’ultima frazione di gioco.

La Virtus, nel quarto periodo, prende il largo, Carrizo segna in post-basso, Petrucci dall’angolo realizza da tre punti e si arriva così a toccare il +15 al 32’. Matera non ci sta, e Cozzoli prova a suonare la carica sostenuto dall’MVP-ospite Migliori (20 punti per lui al termine della gara, ndc). Lo sforzo però dei due non basta, e al 35’ Cassino rimane sempre in vantaggio di 16 punti. Al 38’ le “V” benedettine toccano il massimo vantaggio con due punti nel pitturato di Cena (+20, ndc), e lo staff tecnico cassinate allora, alla prima pausa, coglie l’occasione per cambiare tutti i suoi uomini cardine, riuscendo a trovare nel finale di gara anche minuti per la sua panchina. Sul finale, è Banach che con due punti sancisce l’82-65 con il quale si conclude il match.

“Siamo 0-0” commenta un cauto Leonardo Manzari, DS della formazione benedettina, nel post-partita.

“Ho già avvertito i ragazzi di mantenere i nervi saldi e di non farsi prendere dall’entusiasmo perchè non abbiamo fatto praticamente niente. Devo fare però i complimenti a tutti, perchè abbiamo fatto sembrare a tratti semplice, una partita che in realtà era complicatissima. Matera è una signora-squadra, ha grandi giocatori e soprattutto atleti di grande esperienza, e c’è voluta una meravigliosa prestazione difensiva per portare il ‘foglio rosa’ a casa. Abbiamo tenuto una squadra che si aggira sugli 80 punti di media a partita, a quota 65, e devo fare di conseguenza i complimenti anche al mio staff tecnico che ha preparato in maniera impeccabile la gara. Adesso, però, concentrazione alta e testa a Gara 2, perchè giovedì a Matera ci aspetta un’altra battaglia, e i lucani vorranno sicuramente riportare la serie qui in casa nostra”.

“Sapevamo tutti benissimo quanto Matera fosse una squadra ostica” analizza nel post-partita l’ala piccola cassinate, Niccolò Petrucci.

“Abbiamo giocato in maniera impeccabile, superato un approccio alla partita non dei migliori, mettendo da parte il nostro ego, come ci aveva chiesto il coach, e facendo prevalere il nostro obiettivo comune: la vittoria. Ci aspetta adesso una gara in casa di una compagine che tra le sue mura ha una tradizione importante e sul quale tutti hanno fatto fatica anche in regular season a fare punti. Sarà fondamentale preparla bene come abbiamo fatto questa settimana e rimanere con i piedi per terra, perchè ancora non abbiamo conquistato niente. La nostra post-season è appena iniziata”.

Prossimo appuntamento, dunque, per la formazione cassinate, giovedì 3 maggio per gara 2 al PalaSassi di Matera.

 

26 maggio 2017 0

Semifinale playoff serie B Nazionale. La Virtus Cassino cede a Napoli, ma… solo in gara 5

Di redazionecassino1

Napoli batte Cassino.

Cinque partite, ci sono volute cinque partite, ovvero tutta la serie , fino in fondo alle sfide possibili da regolamento per decretare chi dovesse accedere alla finale del Tabellone C del Campionato Nazionale di Serie B. L’ha spuntata Napoli al termine di una gara dura , maschia e combattuta solo per tre quarti quando al termine del terzo quarto sulla sirena Panzini ha tirato per il possibile meno 8 fallendo la conclusione dai 6.75. Si era in quel momento sul 66 a 55 per i padroni di casa.

“Ha vinto Napoli con merito” ha commentato a fine gara la Presidentessa della BPC Virtus Cassino, la dott.ssa Donatella Formisano “Nonostante tutto, fino ad ora ho preferito il silenzio, troppo facile cadere nelle provocazioni e nelle sterili polemiche, in questa serie sono state strumentalizzate e travisate parole, situazioni e tanto altro che , se e quando riterrò opportuno, puntualizzerò e deciderò di chiarire”.

“Da Presidente della Virtus Cassino, desidero ora più che mai essendo noi di Cassino fuori dalle competizioni sportive, quindi lontano da insulti, inopportune critiche , aggressioni di tutti i generi e altro , manifestare il mio pensiero. Sportivamente complimenti alle due società e alle due squadre del nostro girone arrivate in finale nel tabellone C di questi playoff della Serie B Nazionale, ovvero Cuore Napoli Basket e Palestrina ! Due grandi squadre che per organizzazione, determinazione e strutture di riferimento meritano sicuramente l’accesso alla serie A2. Due società che abbiamo avuto l’onore e il piacere di incontrare in campionato; con Palestrina abbiamo vinto sempre in semifinale lo scorso anno ( 3 a 1 ),mentre con Napoli in semifinale quest’anno, sconfitti sol in gara 5. Come è curioso il destino” prosegue il massimo dirigente cassinate.

“Le nostre due grandi avversarie, in due anni consecutivi in semifinale ora si affronteranno tra loro e peccato che solo una di loro due potrà andare a Montecatini a disputare le final four per l’accesso alla serie superiore. Come sempre il verdetto al campo e i complimenti in anticipo ad entrambe le società, ai rispettivi Presidenti e alle loro squadre supportate da tifoserie numerose e appassionate nonché da grandi e confortevoli strutture ! Sarà sicuramente uno spettacolo di basket e di pubblico !!!Complimenti e auguri….” conclude la presidentessa del sodalizio cassinate al termine della gara.

 

Napoli dunqeu si è aggiudicata questa appassionante e combattutissima serie di semifinale assestando il colpo decisivo al PalaBarbuto, tra le mura amiche solo in gara 5.

Il Cuore Napoli Azzurro comanda la gara a partire dal secondo quarto e stacca il pass per la finale. La Virtus infatti cede a 4′ dall’intervallo e di fatto non riesce più a rientrare, pagando anche le serate storte al tiro di Panzini e Petrucci, oltre ai problemi di falli che limitano Bagnoli a soli 12 minuti sul parquet. Dall’altra parte, invece, viene fuori dal cilindro di coach Ponticiello, Barsanti che piazza giocate, 6 su 9 al tiro da tre punti , importanti per lanciare la fuga dei suoi dopo essere stato ingabbiato dalla difesa rossoblu nelle prime quattro gare della serie.

Si chiude così una stagione esaltante per la Virtus, che va vicina alla seconda finale consecutiva ma soprattutto è stata capace di far innamorare di questo sport la Città Martire, stregata da un gruppo che comunque si è dimostrato sempre solidissimo.

Primo quarto scoppiettante al Pala Barbuto con entrambe le squadre che trovano la via del canestro, da vicino e da lontano, con grande continuità. Napoli e Cassino si scambiano la testa dell’incontro nei primi minuti, al 5’ sono i padroni di casa che provano ad allungare con le triple di Visnjic e Nikolic che valgono il +5. I rossoblu però non si fanno spaventare e si affidano a un grande Petrucci (12 nel primo quarto) per agganciare e sorpassare prima che la nuova bomba di Nikolic fissi il 29-28 dopo 10’.

Nella seconda frazione ancora in evidenza Visnjic che tiene avanti i suoi nonostante il buon impatto di Valesin dalla panchina, utilissimo per tenere in scia la Virtus. Si segna meno rispetto all’avvio di gara e i rossoblu restano senza canestri per gli ultimi 4’ del primo tempo, Maggio invece sblocca il Cuore che va all’intervallo sul +10 (48-38).

Ad inizio ripresa gli ospiti provano a rientrare ma tre conclusioni pesanti in rapida successione firmate da Barsanti mandano in orbita i campani che toccano il +18. Valesin e Del Testa tengono a galla la BPC, poi Sergio prova a ricucire ma un’altra bomba della guardia azzurra tiene a distanza di sicurezza Cassino che comunque va all’ultima pausa sul -11. Nel quarto periodo però ai rossoblu manca la forza per rientrare e Napoli scappa via sulle ali dell’entusiasmo, infliggendo alla truppa di Vettese una punizione troppo pesante per quanto visto in questa serie.

 

Cuore Napoli – BPC Virtus Cassino 90-69

Parziali: 29-28, 19-10, 18-17, 24-14

Cuore Napoli: Visnjic 23 (6/8, 2/5), Barsanti 21 (1/1, 6/9), Nikolic 16 (3/7, 2/2), Maggio 13 (1/6, 2/7), Murolo 7 (1/1, 0/1), Mastroianni 6 (3/5, 0/5), Marzaioli 2 (1/1, 0/0), Rappoccio 2 (0/1, 0/0), Matrone 0 (0/3, 0/0), Ronconi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 22 / 28 – Rimbalzi: 36 10 + 26 (Visnjic 9) – Assist: 20 (Nikolic 6)

All. Ponticiello

BPC Virtus Cassino: Nicolò Petrucci 14 (1/3, 2/4), Maurizio Del Testa 13 (2/6, 1/4), Biagio Sergio 10 (1/4, 1/5), Duilio Ernesto Birindelli 9 (2/5, 1/3), Gianluca Valesin 7 (3/4, 0/1), Lorenzo Panzini 6 (1/3, 1/4), Valerio Marsili 6 (3/4, 0/0), Simone Bagnoli 2 (1/4, 0/0), Renato Quartuccio 2 (0/0, 0/4), Filippo Serra 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 23 / 26 – Rimbalzi: 28 8 + 20 (Biagio Sergio 7) – Assist: 12 (Maurizio Del Testa 5)

All. Luca Vettese

15 maggio 2017 0

Semifinale playoff serie B, gara 1: La Virtus Cassino si porta 1-0 nella serie vs Napoli. 72 – 69

Di redazionecassino1

La Virtus Cassino inizia nel modo migliore la serie contro Napoli, la serie di questa semifinale di playoff del Campionato Nazionale di Serie B 2016-17, andando ad espugnare in gara 1 il parquet del PalaBarbuto il tempio del basket partenopeo, il tempio del basket che conta.

Era la prima gara di questa semifinale, come detto, che lo ricordiamo si gioca al meglio delle cinque gare con la formula del doppio confronto in casa della squadra che aveva ottenuto il miglior piazzamento nel corso della regular season.

Nella fattispecie dunque due partite al PalaBarbuto, una andata in archivio, all’ombra del Vesuvio e quindi la serie si trasferirà a Cassino, a questo punto per ulteriori due gare.

E’ questa la serie di semifinale del Tabellone C che servirà a designare una delle due contendenti che in finale si giocheranno l’accesso al concentramento denominato “Final Four” del prossimo mese di giugno.

Una gara, quella del PalaBarbuto di Napoli, interpretata nel migliore dei modi dalla BPC Virtus Cassino che è scesa sul parquet di Napoli con una certezza quella di dover vivere ogni momento del match come una partita da giocare con intelligenza, sagacia tattica e grinta. Quella di dover interpretare al meglio qualsiasi frangente del match anche quando la produzione offensiva sarebbe inevitabilmente calata.

E gli uomini di Vettese sono riusciti in ogni istante della gara ad essere presenti a loro stessi; a non perdere la trebisonda nel mare in tempesta soprattutto degli ultimi due minuti di gioco allorquando anche la coppia arbitrale aveva perso il controllo della gara.

Bagnoli e compagni sono riusciti, a seconda dei momenti, ad imbrigliare per larghi tratti la squadra di coach Ponticello.

Ma il capolavoro tecnico – tattico di Luca Vettese e dei suoi ragazzi è arrivato nel secondo quarto allorquando la gara era sul 17 a 10 in favore dei padroni di casa.

Tutto sembrava essere in discesa per gli azzurri al cospetto di un pubblico numeroso e festante che aveva riempito in buona parte il palasport napoletano. Tutto sembrava …

Ma ecco che con un parziale fantastico di 14 a 0 suggellato da un tiro libero di Petrucci per il 24 a 17, Cassino, in soli due minuti e tredici secondi, ribaltava la gara, impossessandosi delle redini del confronto che non avrebbe più mollato fino al traguardo del quarantesimo minuto.

Un gran secondo quarto dunque … terminato con il parziale di 30 a 15 per i viaggianti … che spiana la strada alle “V” rossoblù della presidente Donatella Formisano e del vice presidente Renato Di Carlo presenti al PalaBarbuto non in tribuna ma in curva …… tra gli incredibili tifosi della Virtus Cassino. Questi ultimi infatti che hanno riempito lo spicchio di Palasport loro riservato non hano mia smesso di sostenere la squadra. Un colpo d’occhio fantastico, un sostegno continuo e festoso con una gioia infinita al termine della gara.

Dicevamo dunque del secondo quarto. Cassino va al riposo lungo con il vantaggio di 8 lunghezze, 40 a 32, anche grazie al clamoroso buzzer beater di Renato Quartuccio sulla sirena.

Al ritorno dagli spogliatoi i rossoblù benedettini vengono messi sotto pressione dai padroni di casa, ma i cassinati, non accennano a sbandare e rispondono punto su punto agli avversari. Vettese ed i suoi praticamente tengono in scacco gli avversari anche per larga parte della ripresa. Praticamente il quarto si conclude con un parziale di 20 a 18 per Barsanti e compagni. Il punteggio complessivo segna un 58 a 52 , + 6 per gli ospiti non molto rassicurante prevedendo una reazione dei blasonati padroni di casa alla ripresa delle ostilità.

Ma nel “quarto quarto” la difesa rossoblù è eccezionale e lascia Napoli senza canestri per lunghi 4 minuti. La tensione però è altissima e anche dall’altra parte del campo gli uomini di Vettese non riescono a produrre in termini di punti, ma quando Del Testa colpisce dal perimetro per il 63 a 52, con il cronometro che segna 4 minuti e spiccioli dall’avvio dell’ultima frazione, i partenopei sbandano. La sospensione di Ponticiello scuote gli azzurri che provano a spaventare Cassino nel finale, tornando anche a -2 grazie alla difesa allungata.

Nelle ultime battute, però, un canestro clamoroso di Panzini in penetrazione scaccia i fantasmi di una altrettanto clamorosa rimonta dei napoletani e suggella l’impresa virtussina, 72 a 69.

Cassino ha praticamente sempre condotto la gara salvo rischiare qualcosa solo nel finale allorquando un po’ di stanchezza unita ai falli , tre uomini usciti per cinque penalità di cui due Bagnoli e Sergio sotto le plance , e qualche fischio controverso hanno decisamente determinato il calo finale della truppa di Vettese ed hanno osato rovinare la festa rossoblù.

Alla fine però i ragazzi di Vettese, seppur privi di Valesin, mettono a segno un colpo decisamente eccellente, battendo a domicilio la vera corazzata del girone C della regular season, la squadra partenopea.

La BPC Virtus Cassino ha indetto un silenzio stampa per tutti i tesserati almeno fino a gara tre di questa semifinale di playoff.

Si torna in campo martedì 16 maggio alle ore 20.30 sempre al PalaBarbuto di Napoli per gara 2. Arbitri della contesa Giovannetti Giulio Di Rivoli (TO) e Di Franco Mirko Moreno Di Dalmine (BG)

 

 

Cuore Napoli Basket – BPC Virtus Cassino: 69-72

Parziali: 17-10, 15-30, 20-18, 17-14

Cuore Napoli Basket: Visnjic 15 (4/6, 0/4), Nikolic 15 (6/10, 0/1), Barsanti 12 (0/1, 3/7), Mastroianni 11 (2/4, 2/9), Maggio 10 (2/3, 1/5), Murolo 3 (0/1, 1/2), Marzaioli 3 (0/1, 0/2), Rappoccio 0 (0/1, 0/0), Matrone 0 (0/0, 0/1), Ronconi 0 (0/0, 0/1)

Tiri liberi: 20 / 27 – Rimbalzi: 37 9 + 28 (Visnjic 12) – Assist: 14 (Maggio 5)

All. Ponticello

BPC Virtus Cassino: Nicolò Petrucci 16 (2/6, 3/9), Simone Bagnoli 15 (7/10, 0/0), Biagio Sergio 13 (1/3, 3/4), Maurizio Del testa 8 (1/2, 1/4), Lorenzo Panzini 8 (1/1, 2/6), Duilio ernesto Birindelli 6 (3/6, 0/2), Renato Quartuccio 5 (1/1, 1/2), Valerio Marsili 1 (0/4, 0/0), Gugliemo Fabio 0 (0/0, 0/0), Filippo Serra 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 10 / 20 – Rimbalzi: 30 6 + 24 (Duilio ernesto Birindelli 7) – Assist: 14 (Maurizio Del testa, Renato Quartuccio 4)

All. Vettese

5 maggio 2017 0

N.B.Sora 2000 perde gara 1 dei playoff con la Tiber

Di redazionecassino1

Scoppola per la NB Sora 2000 sul parquet della Tiber Roma, in gara 1 playoff serie B. Ma se la sconfitta era prevedibile, viste anche alcune assenze importanti e la diversa classifica tra le due formazioni, certamente non lo era l’ampio divario finale (-30), obiettivamente maturato nel contesto di una situazione particolare.

La squadra, benché rimaneggia per 5/10 con la presenza a referto di ben due giocatori del 2000 (Tanzilli e Lazzarino) e di due 1999 (Cerrone e Castellucci). Il coach Maurizio Polidori schiera in quintetto base: Mannarelli, De Laurentiis, Dulovic, Rossetti e Galuppi, i padroni di casa di coach Cilli si schierano con Dalsasso, Bertoldo, Ridolfi, Ricciardi, Padovani.

Nelle prime fasi di gioco vedono i padroni di casa condurre e mettere a segno un parziale di 8-1. I volsci riescono in due minuti a impattare il risultato con  i canestri di De Laurentiis, Mannarelli e Rossetti.  I padroni di casa non  si fanno intimorire  dai ragazzi di Polidori e  replicano, con Dal Sasso e  Ricciardi portando  al 7’ la squadra tiberina sul 14-8. Negli ultimi  minuti di  parziale la Tiber allunga il passo con  due triple di Ricciardi e Padovani chiudendo il primo quarto sul punteggio di 24 a 12. Secondo parziale, fotocopia del primo con i padroni di casa  che  siglano un parziale di 18 punti nei primi  due minuti e mezzo (32-14). Gli ospiti  escono  dall’angolo dove  erano chiusi, e  con un colpo di coda risucchiano dei punti importanti, con Rossetti, Mannarelli e  De Laurentiis chiudendo  il primo tempo sul risultato di 43-32. Al rientro in campo dall’intervallo i volsci  continuano a creare problemi alla squadra capitolina  con Rossetti, sua la tripla, che da respiro ai suoi rientrando dalla doppia cifra  ricuocendo lo svantaggio portandosi a -7(44-37). La panchina  capitolina ricorre ad un time out per porre fine alla rimonta ciociara. Bertoldo e Serrano infatti guidano la Tiber ad un parziale di 9 punti che  si allunga  sempre  di  più, nonostante la tripla di Rossetti e  i canestri di Galuppi. Il terzo quarto finisci  sotto i colpi di Serrano e Basili che permettono ai tiberini di chiudere sul punteggio di 58 a 41. L’ultimo quarto inizia con una valanga di punti sprigionata dagli uomini di Cilli con il solito Basili, Dalsazzoe  il rientrante Napolitano. A quel punto la formazione  volsca getta la spugna. Coach Polidori fa  rientrare a sedere quattro titolari che  oramai erano stramati dai 35 minuti giocati senza poter  rifiatare, facendo entrare in campo i baby della panchina. E proprio  uno di loro, Cerrone (99’) piazza  due triple che rendono meno amaro il passivo tra le due formazioni che   vanno a  stringersi la mano, chiudendo gara 1 sul punteggio di 78 a 48. Il commento di coach Polidori “Non facile commentare una sconfitta così larga ma secondo me tutto nasce una settimana fa durante  l’ultima gara di stagione regolare. Dopo tanti giorni ancora non riesco a digerire quello che è successo in campo e non mi riferisco ai giocatori e alle decisioni del Giudice Unico che avrà agito secondo quanto scritto sul referto. Ribadisco, dopo tanti anni di basket vissuto e giocato, che non avevo mai visto infliggere 4 giornate di squalifica a chi si è comportato come Luka Rolijc. Forse non sarebbe cambiato nulla ma tutta la squadra ne ha risentito mentalmente e soprattutto moralmente non trovo corretto che fattori esterni possano influire in questa maniera sulla stagione di una squadra e sui programmi di una società. Tornando alla gara di oggi la gara ha preso subito la strada preferita dalla Tiber che è una grande squadra e ha saputo punire tutti i nostri piccoli grandi errori. Giocare con solo 5  giocatori e 4 giovani di belle speranze non è facile ma chi è sceso in campo ha dato tutto quello che poteva dare. La NB Sora 2000 è questa e tutti noi dobbiamo ringraziare questi magnifici ragazzi, i play off erano un traguardo importante per noi ed averli centrati nelle condizioni in cui abbiamo lavorato tutto l’anno è un vero e proprio successo. Ora ci aspetta gara 2 che sicuramente affronteremo con lo spirito che ci ha accompagnato in tutta la stagione. Per il sottoscritto la vicenda con Marco Cilli si era chiusa subito dopo l’accaduto ma giusto riconoscere che forse anche io ho sbagliato chiarirò tutto con Marco sabato. Per chiudere  vorrei fare i miei più sentiti complimenti alla coppia arbitrale abruzzese veramente bravi e soprattutto sereni durante l’arco dei 40 minuti.  ”.

Gara 2 si disputerà sabato 06 maggio ore 18.30 presso  il PalaPanico di  via Trecce a  Sora.

Tiber Basket 78 – N.B. Sora 2000 48

Parziali: 24-12 / 19-20 / 15-9 / 20-7

Tiber Basket: Dalsasso 6, Bertoldo 6, Ridolfi 6, Algeri 3, Basili 11, Berardesca 0, Ricciardi 14, Santucci 7, Valentini 10, Serrano 9, Napolitano 2, Padovani 4; Coach: Cilli

N.B. Sora 2000: Tanzilli 0, Mannarelli 6, Galuppi 7, Cerrone 6, De Laurentiis 8, Castellucci 0, Dulovic 6, Lazzarino 0, Rossetti 15; Coach: Polidori

 

 

10 aprile 2017 0

La NB Sora 2000 trova i playoff nell’uovo di Pasqua

Di redazionecassino1

I biancocelesti superano agevolmente la Lazio Pallacanestro e si qualificano ai play off. Il sogno è praticamente realtà. 89-67 il finale.

La Pasqua porta in regalo i play off alla Expert Lucarelli NB Sora 2000. I biancocelesti giocano una buona partita. Reduci da da cinque  vittorie consecutive, Rossetti e compagni superano i biancocelesti di Riano della Lazio pallacanestro, giocando il match perfetto. 89 a 67 il risultato finale per i biancocelesti, che si aggiudicano ufficialmente l’accesso ai play off con una giornata di anticipo. Il 30 aprile ci sarà la favola dei play off a coronamento di una stagione da sogno.

Partenza veloce dei locali che aprono le marcature con una bomba da tre di capitan Rossetti, consolidano il tabellone con tre canestri di De Laurentis e Roljic e in due minuti il tabellone segna 10 a 0 per i ragazzi di Polidori. Gli ospiti hanno una sterile reazione con un tiro da tre punti di Vona che scuote gli ospiti che replicano successivamente con Galli.  I padroni di casa hanno un blackout improvviso complice anche diversi svarioni in difesa. Coach Polidori fa rientrare in panchina il play Galuppi, che fino a quel momento aveva dato un segnale di smarrimento, sostituito da Mannarelli. La squadra ospite a 4’ 45’’riesce a impattare il risultato con ancora con un Vona molto ispirato (10-10). Polidori richiama i suoi per un minuto di riflessione in panchina con un timeout che porta i suoi buoni frutti con Roljic e Mannarelli i quali distaccano gli ospiti di 4 lunghezze 14-10 al 7’. Gli ultimi 3’ di quarto, Sora allunga con Rossetti e Dulovic, gli ospiti rispondono con Falà e Nardi chiudento la prima frazione sul punteggio di 23 a 14.

Nello spogliatoio coach Polidori riordina le idee ai suoi che alla ripresa del gioco tornano ad essere aggressivi in difesa e precisi sotto canestro, le azioni veloci contro i biancocelesti della Lazio un po’ statici danno buoni frutti, la distanza tra le due squadre torna rassicurante per i colori biancocelesti volsci. A metà tempo il risultato e di 31-23, ospiti con Fasolino cercano di mantenersi nella scia dei padroni di casa che con il rigenerato Galuppi chiudono il secondo quarto sul punteggio di 64 a 47. Ultimi dieci minuti abbastanza divertenti dal punto di vista agonistico, alle manovre dei locali, gli avversari sfoderano il capitano Fasolino precisissimo dalla linea dei tre punti, in casa Sora però si gioca in tranquillità e De Laurenti, Roljic e Galuppi tengono il controllo del match con Dulovic sempre sopra le righe. Gli ospiti cercano solamente di contenere i padroni di casa e non allungare più del dovuto i divario tra le due squadre, infatti alla fine sarà 25 a 20 per i volsci, ma troppo poco per recuperare la partita che si chiude sul 89 a 67 per Expert Lucarelli NB Sora 2000. Quindi qualificazione ai playoff raggiunta per Sora e per i ragazzi di coach Polidori che si meritano tutti gli applausi dei tifosi per questo sorprendente traguardo. Il Sora approda a questi playoff in condizioni psicologiche ideali; le nette vittorie ottenute contro Anzio, Civitavecchia e Lazio, negli ultimi tre turni della regular season, dimostrano come la squadra di Polidori si sia sciolta, riuscendo ad esprimersi al meglio delle proprie potenzialità, che sicuramente non sono poche. Il coach biancoceleste a fine gara: “ Il nostro 9 su 12 nel girone di ritorno ci ha dato, ad una giornata dal termine della stagione regolare, il visto per entrare dalla porta principale nei play off. Credo che sia un risultato apprezzabile che va a premiare il tanto lavoro svolto dai nostri giovani giocatori e alla società che ha creduto fortemente nel progetto di reclutare giovani  fuori città e renderli protagonisti nella C Gold insieme ad un esempio come Matteo Rossetti. Sono contentissimo del risultato sportivo ma sono ancora più felice  dei singoli e tangibili miglioramenti dei ragazzi chi lavora con criterio passione e voglia alla fine raccoglie sempre qualcosa. Quello che non riuscirò mai a capire sono i Sorani e i loro figli. Ieri al Pala Panico erano molti di più i romani presenti che i nostri tifosi per non parlare dei nostri giovani giocatori che militano nelle squadre giovanili. Forse sarebbe meglio dedicare tempo, soldi ed attenzione a chi lo merita veramente vale a dire al solo minibasket. Secondo il mio modestissimo parere Sora non merita quanto sta facendo questa società ”.

La NB Sora 2000 del presidente Stefano Bifera, affronterà, subito dopo le vacanze pasquali, l’ultima gara di campionato in trasferta a Formia, domenica 23 aprile alle 19.00, contro la sesta formazione del campionato il Meta Formia, cercando di agguantare la settima posizione.

Expert Lucarelli N.B. Sora 2000 89 – Lazio Pall. Riano 67

Parziali: 23-14 / 18-12 / 23-21 / 25-20

N.B. Sora 2000: Alonzi 0, Roljic 18, Taskov 4, Mannarelli 9, Galuppi 16, Castellucci 0, De Laurentiis 10, Tanzilli                      0, Dulovic 25, Rossetti 7; Coach: Polidori

Lazio Pall. Riano: Nardi 20, Falà 3, Galli 9, Fasolino 18, Giacomin 2, Marimpietri 0, Torresani 4, Cuzzucoli 0,                  Vona 8, D’Uva 0, Testi 3; Coach: Bocci