Tag: plessi

25 febbraio 2018 0

Grande freddo, il ghiaccio ferma la scuola: plessi chiusi anche a Roma

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

ROMA – “Preso atto dell’ultimo aggiornamento delle previsioni fornite dalla Protezione Civile regionale, che confermano i rischi di neve e forti gelate, è stata firmata ordinanza sindacale che dispone la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido, sul territorio di Roma per lunedì 26 febbraio.

La seconda ordinanza, che sarà firmata nella giornata di oggi, è quella relativa a parchi, cimiteri e ville storiche che verranno chiusi fino a cessata allerta”.

Lo comunica, in una nota, il Campidoglio. Quindi il freddo blocca la scuola in buona parte della Regione Lazio.

 

10 maggio 2010 0

Nessun dietro front sull’accorpamento dei plessi scolastici

Di redazione

“Niente di più infondato e lontano dal provvedimento che intendiamo adottare domani in Consiglio Comunale”. Così il Sindaco di Paliano, Maurizio Sturvi, commenta le notizie circolate ieri mattina tramite un volantino a firma del Pd Paliano che torna sull’accorpamento dei plessi scolastici ipotizzando il ‘dietro front’ dell’Amministrazione Comunale sulla chiusura delle strutture periferiche. “La natura del punto all’ordine del giorno del Consiglio di domani, martedì 11 maggio, riguarda la richiesta di deroga dall’applicazione delle disposizioni ministeriali concernenti l‘adeguamento e la conseguente riduzione degli organici contenute nella circolare del Ministero dell’Istruzione del 13 aprile scorso. Lo scopo della nostra iniziativa, dunque, è proprio il mantenimento degli attuali livelli occupazionali del personale docente altrimenti a rischio di razionalizzazione. Dunque, non siamo ‘tornati sui nostri passi’ sull’accorpamento dei plessi scolastici, che è tutt’altra cosa rispetto alla richiesta che domani verrà sottoposta all’attenzione dei consiglieri. Ci siamo attivati, invece, per rivolgere istanza al Ministero competente – sottolinea il Sindaco – al fine di salvaguardare posti di lavoro nella consapevolezza che agire in tale direzione è quanto mai doveroso ed urgente in questa fase congiunturale. Faccio notare, infine, che La Legge n. 59 del 15 marzo 1997 sul dimensionamento scolastico è stata varata dal governo Prodi e dall’allora Ministro per l’Istruzione Berlinguer. A dimostrazione del fatto che il problema della riforma scolastica è una tematica che ha trasversalmente occupato e preoccupato gli ultimi governi sia di centro sinistra sia di centro destra”.

27 novembre 2009 0

Accorpamento dei plessi scolastici, il sindaco “Scelte non dettate dal colore politico”

Di redazione

L’accorpamento dei plessi scolastici di Mole e San Procolmo a Paliano (Fr) hanno generato polemiche che l’amministrazione comunale ha classificato come forvianti. Per fare chiarezza il Sindaco Maurizio Sturvi e l’Assessore alla Pubblica Istruzione Simone Marucci intervengono sulla scelta di chiudere le scuole Materna ed Elementare di Mole e S. Procolo: “Innanzitutto dispiace sottolineare che, ancora una volta, le notizie vengono strumentalizzate da chi ha interessi a fare solo disinformazione anche quando si parla dell’istruzione dei nostri figli. Come ben sapete – proseguono Sturvi e Marucci – il decreto Gelmini, firmato dal Presidente della Repubblica, prevede l’accorpamento dei plessi scolastici con meno di 50 alunni. Al di là del fatto che la legge possa essere più o meno condivisa, l’invito che facciamo a tutti è quello a riflettere su alcune considerazioni che noi abbiamo già fatto come Amministrazione e a porvi alcune domande: Cosa desiderereste per vostro figlio? Che frequenti una classe con 20 bambini tutti della stessa età che studiano un unico programma didattico definito appositamente per loro, oppure una pluriclasse con bambini di età diversa, con esigenze diverse, con facoltà di apprendimento diverse (causa l’età) tutti all’interno della stessa aula?” A proposito di integrazione scolastica il Sindaco e l’’Assessore al ramo si rivolgono ai cittadini per chiedere: “Non sarebbe meglio che il bambino si integrasse con altri bambini della stessa età che non siano necessariamente il proprio compagno di gioco o il vicino di casa? Qual è la motivazione che spinge solo alcune mamme ad opporsi all’accorpamento dei plessi? La qualità dell’istruzione, delle aule o dei servizi?” Alcuni dati sui plessi scolastici in questione: la Scuola Elementare di S. Procolo conta in totale 35 alunni, di cui 8 provengono da S. Maria e 3 dalla Palianese Sud. La Suola Materna ne conta 25, di cui 5 provenienti da S. Maria. Nel plesso di Mole la Scuola Elementare conta 35 alunni e la Scuola Materna 29. “Preso atto che dei 35 alunni di S. Procolo, 11 non sono del posto (in quanto provenienti da altre zone limitrofe), non capiamo per quale motivo è giusto che i bambini si spostino da S. Maria a S. Procolo, mentre sarebbe dannoso venire a Paliano. Facciamo notare che le passate Amministrazioni hanno ritenuto opportuno chiudere il plesso di Terrignano/Prenestina che contava circa 50 alunni pur non essendo sollecitati in tal senso da una apposita legge dello Stato. Si trattava, in quel caso, di bambini di serie “B”? In quegli anni non governava la destra come accusano oggi. Questa è la coerenza politica degli ex amministratori? Noi, invece, pensiamo che le scelte giuste non debbano necessariamente avere un colore politico e non devono essere per forza di destra o di sinistra”. Sturvi e Marucci invitano a riflettere anche sull’ “irragionevole investimento in infrastrutture, servizi, aule informatiche e mensa interna da parte di un ente pubblico per una struttura con meno di 50 alunni di cui la legge ha già previsto la chiusura. “Se così fosse – dicono – dovremmo costruire aule per ospitare anche a S. Procolo una sezione distaccata della Scuola Media. Il nostro pensiero va, prima di tutto, al benessere dei bambini per i quali ci adopereremo al fine di avere servizi d’eccellenza: la mensa scolastica, il trasporto, l’efficienza delle aule. Smettiamola di dichiararci contro ‘a prescindere’ anche per scelte che, invece, dovrebbero rilevarsi ovvie e condivise da tutti ma che, invece, vengono contestate solo ed esclusivamente in quanto decise da questa Amministrazione. Confidiamo nell’intelligenza della stragrande maggioranza delle persone che – ne siamo certi – condivide la nostra scelta dettata solo ed esclusivamente dall’esigenza di migliorare il servizio scolastico”. Sulla polemica interviene anche l’Assessore Giancarlo Massimi per replicare alla accuse nei suoi confronti apparse sulla stampa: “Sono stato tirato in ballo dalla segretaria del Pd, Federica Scipioni, che mi rimprovera di aver abbandonato il mio elettorato di Mole. Vorrei ricordare alla Scipioni che la rappresentante di classe oggi in disaccordo con l’Amministrazione sulla chiusura dei plessi esterni due anni fa (quando io ero consigliere comunale) si batteva per l’opposto, cioè proprio per l’accorpamento dei plessi… alla faccia della coerenza. Posso solo assicurare che 6 degli 8 potenziali alunni di Mole sono stati già iscritti a Paliano, quindi – domanda infine Massimi – quali sono le mamme contrarie a Mole?”

4 giugno 2009 0

Plessi scolastici, il sindaco assicura: “A settembre tutti aperti”

Di redazione

La situazione strutturale delle scuole è stats al centro di un incontro aperto voluto dall’Amministrazione comunale, presente con il sindaco Bruno Vincenzo Scittarelli, gli assessori Giuseppe La Norcia, Beniamino Papa e Giulio Matsronardi ed il consigliere Attilio Perna, al quale hanno partecipato i rappresentanti dei genitori degli alunni delle scuole interessate. Ha aperto i lavori l’ingegnere Umberto Sabatini, incaricato di eseguire le verifiche di stabilità sulle strutture scolastiche, il quale ha dettagliamene illustrato le risultanze della verifica relativa alla scuola media G. Conte, che ha riguardato la qualità e l’integrità del cemento utilizzato, risultato “eccellente”, la tenuta delle armature, interessate da infiltrazioni, la prova di carico e l’integrità generale (tramezzature, infissi, etc.). In base a queste verifiche si renderà necessario approntare alcuni lavori di adeguamento che l’Amministrazione comunale effettuerà al più presto. Il sindaco ha elogiato “lo spirito di collaborazione, intervenuto tra le parti in causa, a tutela dell’incolumità degli alunni e del personale docente e non docente della scuola”. Ha poi assicurato che “a settembre la Conte riaprirà i battenti in quanto gli interventi proposti dai tecnici sono possibili nei tempi a disposizioni. Nel frattempo auspico la conservazione della collaborazione con i genitori degli alunni anche attraverso il già esistente Tavolo permanente”. Per quanto riguarda la scuola materna di via XX settembre, è stato deciso di rinviare la specifica riunione in attesa dell’ultimazione delle verifiche tecniche, che saranno pronte per la prossima settimana. E’ stata colta comunque l’occasione per assicurare che con l’inizio dell’anno scolastico 2009-2010 tornerà funzionante anche la scuola elementare di Caira.