Tag: ponte

22 agosto 2018 0

Genova insegna (e fa paura), chiuso per lesioni il ponte tra San Giorgio e Pignataro

Di admin
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SAN GIORGIO A LIRI – Genova e la vicenda del suo ponte insegna e, per questo, nessun si assume il rischio di lasciare inascoltate le minacce fatte da lesioni su ponti o strutture anche in Ciociaria.

Per questo, oggi, l’amministrazione provinciale competente del tratto di strada che collega San Giorgio a Liri a Pignataro Interamna, ha chiuso il ponte con cui la strada attraversa un piccolo fiume. Il provvedimento è stato preso in seguito alla segnalazione di alcune lesioni sulla struttura portante del manufatto in cemento.

15 agosto 2018 0

Disastro a Genova, la paura di passare sopra o sotto un ponte

Di admin

GENOVA – Un ferragosto grigio, quello odierno che si vive in Italia. Trentacinque morti e 16 feriti, mentre si continua a scavare sotto ciò che resta del viadotto Polcevera a Genova ha lasciato ad ogni italiano una sensazione di vulnerabilità e di pericolo. Transitare sopra o sotto un ponte con l’auto insieme alla propria famiglia, non importa se un ponte piccolo o un’opera faraonica considerata vanto dell’ingegneria nazionale, significa accollarsi il rischio di vederselo cadere addosso o sentirselo franare sotto le ruote. Sopra o sotto quanti ponti transiteremo oggi per raggiungere la meta ferragostana prefissata?

Continueremo a chiederci di chi le responsabilità di quanto accaduto ieri a Genova certi che, qualora fossero accertate, nessuno mai pagherà con la galera. Eppure i pedaggi autostradali incidono nella spesa di un viaggio, quanto il carburante. La fatalità non può giustificare quanto accaduto. La scelta di fare utili e dividendi per gli investitori, invece, spiega bene quanto accaduto così come spiega i problemi nella gestione di altri servizi primari affidati ai privati. Il servizio idrico ne è un altro esempio lampante. Staccare ricchi dividendi per gli azionisti invece di investire in manutenzione comporta, in quel caso, il rischio di lunghe e dolorose carenze idriche. Nel caso di strade e ponti, invece, il disastro di Genova. Ermanno Amedei

1 maggio 2018 0

Utilitaria con due persone a bordo sbanda e precipita da un ponte nel fiume Sacco

Di redazionecassino1

CEPRANO –  Grave incidente questa mattina lungo la strada provinciale che collega Ceprano a Falvaterra. In prossimità del ponte sul fiume Sacco una Fiat Panda con due persone a bordo mentre percorreva il ponte ha sbandato ed è caduta nelle acque del fiume.

Non si conoscono le identità delle persone a bordo dell’autovetture, nè la dinamica dell’incidente, ma si teme che entrambi gli occupanti dell’auto siano morti.

Sul posto sono intervenuti oltre ai carabinieri della stazione di Ceprano, gli operatori del 118 e i Vigili del fuoco di Ceprano. Disagi al traffico lungo tutta la SP tra i due comuni.

Sono in corso le indagini per stabilire le cause e la dinamica dell’incidente e per recuperare i corpi delle due persone che erano a bordo dell’auto.

 

29 gennaio 2018 1

Ponte stretto e pericoloso a Sant’Apollinare, c’é chi pensa a costruirne uno nuovo

Di redazionecassino1

Da anni gli abitanti di Sant’Apollinare denunciano la pericolosità del ponte posto sulla SP dei Santi 76, il quale sovrasta il fiume Liri. Denominato “il ponte di cartone” dagli stessi abitanti, perplessità circa la sua agibilità nacquero sin dall’inizio dei lavori, nel 1948, quando furono stanziati dal Genio Civile di Cassino dieci milioni di lire per la prima parte dell’opera. Sfortunatamente, l’impalcatura in legno del ponte fu distrutta da una delle inondazioni del fiume, mentre poco prima uno degli operai addetto ai lavori rimase vittima, cadendo dallo scheletro della struttura.  

  Alla disgrazia si aggiunse ulteriore malcontento per il lento procedere della ricostruzione, cosicché nel 1951 fu finanziato dalla Cassa per il Mezzogiorno il secondo lotto dei lavori relativi al ponte. Tre anni dopo, il primo novembre 1954, l’opera fu finalmente conclusa. Non certo in maniera eccelsa. Essa risultava infatti troppo stretta tanto da rendere difficoltoso il passaggio di due mezzi in contemporanea, a causa della scarsità di larghezza  gli automobilisti, nella fattispecie i conducenti di mezzi pesanti, tendevano ad allargarsi sempre più verso il ciglio del ponte invadendo il marciapiede che delimitava la fine del manto stradale e l’inizio della banchina. Questo fattore portò l’amministrazione provinciale con a capo Antonio Pompeo, nel 2017, ad approvare un piano di messa in sicurezza del ponte sul fiume Liri, accompagnata da rifacimento di relativa segnaletica. Le banchine laterali sono state rimosse per essere sostituite da guardrail, i quali non solo non lasciano lo spazio sufficiente alla circolazione di due veicoli, bensì sono costati ben 140.000 euro di fondi. Dalla padella alla brace, quindi, se pensiamo inoltre che la nuova segnaletica sia insufficiente a prevenire lo scontro fra i veicoli che arrivano da Sant’Apollinare e quelli da Cassino. Nella fattispecie i conducenti provenienti da Cassino affrontano una curva a gomito prima di accedere al ponte, di conseguenza gli automobilisti non riescono a vedere con sufficiente anticipo chi stia venendo dal senso opposto. “La soluzione più auspicabile – afferma F. Neri, coordinatore giovani FI Lazio – sarebbe quella di porre un semaforo sulla soglia dei due lati del ponte, regolando la circolazione e evitando il pericolo alle decine di conducenti che quotidianamente percorrono il pericoloso tratto”. “Considerata la discutibile struttura, l’ideale sarebbe costruire un nuovo ponte che risponda alle esigenze spaziali della suddetta circolazione. Prevedendo il costo dei lavori per la rimessa in sicurezza del vecchio, sarebbe economicamente vantaggioso edificarne uno nuovo, pensando in termini di risparmio non solo nell’immediato bensì soprattutto a lungo termine”.

Giulia Guerra

24 aprile 2017 0

“Discesa Internazionale del Tevere” un ponte tra la Festa della Liberazione e la Festa del Lavoro

Di redazionecassino1

Rivivere la Festa della Liberazione, del 25 aprile, e la Festa del Lavoro in un modo diverso attraverso le bellezze naturalistiche di Lazio, la particolare iniziativa delle Guide Escursionistiche AIGAE, che si svilupperà in tutta Italia con oltre cento eventi. Rivivere l’Appennino centrale in giorni particolarmente significativi del nostro Paese. Dal 23 aprile e fino al 1° maggio, duecento tra canoisti e amanti della bicicletta, provenienti da tutto il mondo, daranno vita a “L’Attraversata del Tevere” partendo da Città di Castello per arrivare il 1° Maggio a Roma attraversando in canoa, in bici e a piedi il grande Fiume fino alla Città Eterna. Ma non basta, poiché lungo il percorso si proporrà un’iniziativa particolarmente suggestiva: “La cena di Wolfgang Goethe” con visite ad ecomusei, borghi, pasti con prodotti biologici della nostra terra. Ci saranno famiglie e anziani con l’età dei partecipanti che andrà dai 5 agli 80 anni. In canoa, a piedi, in bici percorreranno 240 km fino alla Capitale.

“La Discesa Internazionale del Tevere” durerà nove giorni e non sarà una gara sportiva, non ci sarà competizione. E’ partita da Città di Castello e si concluderà a Roma nel giorno della Festa del lavoro, il 1 Maggio. Un ponte che unirà due ricorrenze importanti non solo per l’Italia, nel giorno del 25 aprile, ma per tutto il mondo nella giornata dedicata alla Festa del Lavoro. “Bisogna andare indietro nel tempo per risalire alla prima, documentata, discesa del Tevere in canoa – ha affermato Paola Pinelli, Guida Ambientale Escursionistica AIGAE che guiderà le operazioni a terra – ed esattamente al 1969. Ed ecco che dal 23 aprile, famiglie, anziani e giovani attraverseranno e visiteranno i borghi lungo il Tevere e la sera ceneranno a base di prodotti biologici, dormiranno in tende, ma anche in strutture ricettive attrezzate. Al seguito anche una cucina da campo”. Per la Discesa Internazionale del Tevere scenderanno in campo le guide AIGAE che accompagneranno i partecipanti nel percorso fluviale in canoa ma allo stesso tempo anche su terra in bici e a piedi. Perché è proprio questo il suo obiettivo finale, in particolare con la presenza di guide ambientali AIGAE: conoscere e valorizzare il territorio anche con la riscoperta dei suoi prodotti, attraverso un passaggio rispettoso e per nulla invasivo, rivelando la vita che era sul fiume e quella che è, le sue potenzialità e le sue criticità, la natura fuori e dentro l’acqua; un misto di educazione e interpretazione ambientale, eco-sport e socializzazione che rende davvero unico questo evento. L’arrivo a Roma, previsto per il 1 maggio, vedrà i “tibernauti” attraversare tutta la Capitale lungo il fiume Tevere, con oltre mille persone all’arrivo. Ogni anno la Discesa tratta e promuove, lungo il suo itinerario, un tema legato alla sostenibilità ambientale e alla partecipazione consapevole del territorio. Quest’anno il tema riguarderà l’autoproduzione idroelettrica per le piccole comunità ripariali con un convegno a Città di Castello.

E’ un evento da vivere almeno una volta per capire il suo significato, è come vivere un lungo viaggio in treno tutti insieme dove ogni tanto, camminando su e giù fra gli scompartimenti, si incontrano le stesse persone, ci si saluta, si fa un pezzo di strada insieme. Questo è quello che accadrà lungo i sentieri, le sponde, ma anche proprio nel percorso fluviale in canoa. Ogni gruppo farà il proprio percorso ma ci si ritroverà a riposarsi lungo il fiume, a bere qualcosa insieme, a vedere i canoisti e i supper alle prese con le rapide del fiume: un carrozzone meraviglioso e variopinto che riscoprirà il fiume e il suo ambiente. Attraverseremo il tipico paesaggio collinare della Valle del Tevere, il fiume scorre tra storiche cittadelle arroccate sui poggi e in prossimità di insediamenti archeologici di epoche diverse. In questo modo proponiamo un uso del tempo libero a contatto con la natura e con i centri definiti minori, lontano dagli schemi dominanti del consumismo. Andiamo a valorizzare le località che spesso vengono considerate di importanza turistica minore”. Un momento per il ricordo e per la scoperta di luoghi magici e ricchi di fascino naturalistico di questa nostra Bella Italia.

F. Pensabene

13 marzo 2017 0

Incidente stradale sul ponte, anziano rischia di finire nel fiume Garigliano

Di admin

Minturno – Ha rischiato di finire nel fiume Garigliano ma ad impedirlo sono stati, oltre alla fortuna, i vigili del fuoco di Castelforte.

Questa notte, i pompieri sono intervenuti per un incidente stradale avvenuto sul ponte che collega Lazio e Campania sulla via Appia tra Minturno e Sessa Aurunca.

All’1.30 circa, la Peugeot 206 Sw guidata da un 80enne, si è schiantata contro la balaustra del ponte fermando la sua corsa incastrandosi ad un tirante.

Liberato dai vigili del fuoco, è stato affidato alle cure degli operatori del 118. Saranno i rilievi effettuati dai carabinieri di Formia a stabilire le cause del sinistro.

16 novembre 2016 0

Iniziati lavori manutenzione al ponte in legno nella villa comunale

Di redazionecassino1

Cassino – Prosegue l’attività di dare un maggior decoro alla città. Dopo la potatura degli alberi iniziati già alcune settimane, sono iniziati i lavori di manutenzione del ponte in legno nella villa comunale. “Stiamo lavorando quotidianamente per rendere più decorosa, accogliente e pulita la città di Cassino. L’intervento sul ponte è risultato necessario perché pericolante da molto tempo, situazione peraltro segnalata dai cittadini anche negli anni passati quando al governo c’erano altre amministrazioni che hanno sottovalutato il problema lasciandolo irrisolto. In questi giorni stiamo anche provvedendo a potare tutti gli alberi del centro. Con l’arrivo del freddo e della pioggia infatti rami pericolanti e cumuli di foglie secche a terra avrebbero potuto causare disagi agli automobilisti e ai pedoni. Non solo, come purtroppo successo anche negli anni passati, le foglie secche con la pioggia avrebbero potuto otturare gli scarichi fognari creando allagamenti sulla sede viaria e sui marciapiedi con notevoli danni per i commercianti e i proprietari di locali. La prevenzione e la manutenzione costante che stiamo portando avanti da mesi ha come obiettivo principale proprio quello di evitare disagi e criticità ai cittadini e a chi ogni giorno viene a Cassino per lavoro o per esigenze personali contribuendo anche alla crescita economica della città. Questa amministrazione preferisce lavorare con costanza e determinazione anche nelle cose piccole quotidianamente per evitare poi di aggravare i cittadini dopo, quando il problema diventa troppo grande e deve essere gestito in emergenza”. Ha concluso il consigliere comunale, Francesco Evangelista.

10 novembre 2016 0

Cisterna urta il ponte, liquami sull’asfalto

Di admin

Ferentino – Mille litri di liquami di animali sono stati sversati ieri sera alle 22 circa sulla Casilina sud nei pressi della Marangoni.

Una cisterna trasportata su un camion, ha urtato un ponte ed è caduta sull’asfalto spaccandosi.

I vigili del fuoco di Frosinone sono dovuti intervenire insieme ai carabinieri per mettere in sicurezza l’area evitando che vetture in transito potessero transitare sulla strada divenuta insicura.

L’intervento è durato alcune ore poi il tratto di strada è stato riaperto alla circolazione stradale.

Ermanno Amedei

5 luglio 2016 0

Camion finisce contro un ponte. Paura in A1 all’ altezza di Roma Sud

Di redazione

Incidente questa mattina intorno alle ore 5.30 in A1 direzione Roma all’ altezza di Frascati, nella diramazione Roma Sud. Un camion, per cause da chiarire, è andato ad impattare contro un ponte. L’autista ha perso il controllo del mezzo che si è ribaltato e poi, invadendo l’intera corsia, è finito contro il ponte. Immediatamente sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Frascati, un mezzo del 118 e la Polizia stradale Roma Sud.

Il camionista ferito è stato trasportato in ospedale. Pesanti le ripercussioni sul traffico veicolare con il tratto che è rimasto chiuso per più di un’ora.

La circolazione ha subito dunque molti disagi.

N.Costa

25 aprile 2013 0

Ponte 25 aprile, traffico intenso fin dalle prime ore del mattino sulla rete di autostrade per l’Italia

Di admin

Situazione delle ore 14.30 – A partire dalle prime ore diquesta mattina si sono registrati volumi di traffico in aumento sulla retedi Autostrade per l’Italia, dove e’ in corso la principale fase di partenzeper il ponte del 25 Aprile lungo le direttrici autostradali dai grandicentri urbani verso le località di villeggiatura.Traffico particolarmente intenso si registra sulla direttrice dicollegamento tra la Lombardia e la costa adriatica, lungo le autostrade A1,da Milano a Bologna e A14, da Bologna ad Ancona. Traffico intenso anchesulle autostrade del nord-ovest, dal Piemonte verso le riviere liguri e neltratto toscano dell’ A1 verso sud in prossimità di Firenze, e più a Sud inprossimità della Capitale. Al momento si segnalano i seguenti tempi di percorrenza sulle tratte contraffico più intenso:A1 Milano-Napoli: 50 minuti tra Milano e Fiorenzuola verso Bologna;A7 Genova-Serravalle: 1 ora e 10 minuti tra Busalla e il bivio con l’A12verso Genova;A14 Bologna-Taranto: 50 minuti tra il bivio con l’A1 e Faenza verso Ancona;A26 Genova-Gravellona Toce: 1 ora tra Ovada e il bivio con l’A10 versoGenova. La fluidità del traffico è favorita dal divieto di circolazione ai mezzipesanti attivo dalle 8:00 alle 22:00 di oggi.Autostrade per l’Italia invita gli automobilisti ad informarsi sullecondizioni del traffico prima di mettersi in viaggio e ricorda lapossibilità di chiamare il Call Center Viabilità (840-04.21.21) .Aggiornamenti sulle condizioni di viabilità sulla rete sono presenti anchesul sito internet www.autostrade.it.Durante il viaggio informazioni real time sul traffico vengono riportatesui pannelli a messaggio variabile e dai notiziari Isoradio 103.3 FM, RTL102.5, Onda Verde RAI.Autostrade per l’Italia ricorda inoltre ai conducenti di rispettare ilimiti di velocità e di mantenere le distanze di sicurezza dal veicolo cheprecede.