Tag: poste

10 gennaio 2018 0

Prende a picconate il bancomat delle Poste a Ferentino, arrestato 35enne

Di admin
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FERENTINO – Ha preso a picconate il bancomat dell’ufficio postale di Ferentino con l’intento di spaccarlo e rubarne il contenuto.

Marco M. 35 anni del posto, già noto alle forze dell’ordine, non è riuscito a portare a termine il suo piano per il pronto intervento dei carabinieri comandati dal capitano Camillo Meo. I militari lo hanno fermato poco dopo i primi colpi.

L’uomo ha agito in pieno giorno, alle 12.40 circa presso la sede delle poste in via XX Settembre. Il piccone è stato sequestrato e l’uomo arrestato per tentato furto aggravato.

7 settembre 2016 0

Frosinone – Vertenza lavoratori Poste Italiane in prefettura

Di Antonio Nardelli

Frosinone – Nella mattina di oggi, presso la Prefettura UTG di Frosinone, anche a seguito delle manifestazioni sindacali svoltesi nei giorni scorsi, il Prefetto di Frosinone Emilia Zarrilli, ha ricevuto i Responsabili provinciali delle sigle sindacali SLP CISL, SLC CGIL, UIL COM, FAILP CISAL, UGL COM e CONFSAL COM, UILPOSTE, con lo scopo di esaminare le varie problematiche inerenti il nuovo piano di privatizzazione di Poste Italiane.

I Rappresentanti delle suddette sigle, hanno chiesto l’ intervento del Prefetto a causa delle gravi preoccupazioni destate, oltre che dall’ ulteriore collocazione sul mercato azionario di una quota pari al 30% di Poste Italiane, dal preannunciato piano economico d’ impresa che prevede l’ accorpamento degli uffici postali sul territorio – con la chiusura di fatto di quelli collocati nei Comuni più piccoli – e il recapito della posta a giorni alterni. Durante la riunione, dopo un’ attenta analisi della documentazione consegnata dai sindacati, sono emerse, in particolare, le gravi conseguenze sugli attuali livelli occupazionali che interesserebbero, su questo territorio, circa 100 unità lavorative e i gravi disservizi che si verrebbero a creare nei centri più periferici, anche perché abitati per lo più da persone anziane.

Al termine dell’ incontro, la Dottoressa Zarrilli, ha rassicurato gli astanti che interesserà i preposti Organi Centrali di Governo – Presidenza del Consiglio dei Ministri e Dicasteri competenti – nonché l’ Amministratore Delegato di Poste Italiane, per un riesame dell’ intera questione che, peraltro, riveste rilevanza nazionale, e l’ eventuale assunzione di ogni utile iniziativa al riguardo, soprattutto per la salvaguardia dei posti di lavoro, scongiurando, altresì, negative ricadute di carattere socio-econimico e la tutela delle esigenze di una popolazione sempre più anziana che, altrimenti, rischierebbe l’esclusione sociale. Ha, da ultimo, auspicato anche un interessamento da parte degli Amministratori locali, sollecitando un’ opera di sensibilizzazione degli stessi, affinché si rendano maggiormente attivi verso una positiva risoluzione delle problematiche prospettate.

23 giugno 2016 0

Rapina all’ ufficio postale. Arrestato il quarto uomo. Indagini a tutto campo per individuare altri complici

Di redazione

Nel pomeriggio di ieri a Piedimonte San Germano è stato arrestato il quarto uomo, coinvolto nella rapina all’ ufficio postale, dai Carabinieri della Compagnia di Cassino, coadiuvati da personale del Commissariato di Cassino e da militari del Nucleo investigativo di Frosinone.

L’uomo, un 48enne di Catania, è stato ritenuto responsabile della rapina aggravata, in concorso, compiuta nei giorni scorsi ai danni dell’ ufficio postale di Piedimonte San Germano. Le forze dell’ ordine, lo ricordiamo, riuscirono a fermare nei minuti immediatamente successivi la rapina, proprio tre complici con parte del bottino, ovvero 20.000 euro. Un’operazione brillante che ieri ha avuto un nuovo importante riscontro. Le indagini sono proseguite in queste ore al fine di rintracciare l’ultimo componente della banda e per individuare eventuali altri coinvolgimenti. Il personale della Stazione di Piedimonte San Germano, ieri, ha notato un’ autovettura con a bordo due soggetti di origine siciliana che si aggiravano con fare sospetto in quella via Cimabue, località ove uno dei malfattori, il giorno della rapina, aveva fatto perdere le proprie tracce.

Con i successivi accertamenti, espletati dalla Polizia e dai Carabinieri nei confronti dei due, è stato possibile raccogliere elementi inconfutabili, consistenti in testimonianze e verifiche. È emerso il coinvolgimento dell’ uomo quale basista nonché componente del gruppo che tre giorni prima aveva perpetrato la rapina in questione; quest’ultimo veniva, pertanto, sottoposto a fermo di P.G. mentre, l’accompagnatore risultava del tutto estraneo alla vicenda. Il soggetto, espletate le formalità di rito, è stato ristretto presso la Casa Circondariale di Cassino, come disposto dall’A.G.. Sono in atto ulteriori indagini finalizzate a individuare altri componenti del gruppo criminale coinvolti nella rapina.

21 giugno 2016 0

Rapina all’ ufficio postale. Tutti i dettagli

Di redazione

Brillante operazione di carabinieri e polizia, ieri, a Piedimonte San Germano. Tutti i dettagli sono stati forniti nel corso di una conferenza stampa nella procura di Cassino. Con un lavoro sinergico è stato possibile, infatti, bloccare la banda di rapinatori che aveva appena assaltato l’ufficio postale di via Dei Mille a Piedimonte. Erano da poco trascorse le 13.30 quando alcune pattuglie della squadra mobile della questura di Frosinone e del commissariato di Cassino unitamente al nucleo investigativo carabinieri di Frosinone e della compagnia di Cassino hanno notato due persone con indossavano il passamontagna e stavano inseguendo un dipendente delle poste dopo essere scesi da una Fiat tipo, risultata poi rubata a Cassino. Immediato è stato l’intervento delle forze dell’ordine che hanno bloccato in via Decorato dapprima uno dei rapinatori mentre gli altri tre erano riusciti a fuggire. Determinate è risultato anche l’intervento di un carabiniere fuori servizio che,dopo aver notato quanto stesse accadendo, si è messo subito sulle tracce di un secondo rapinatore e lo ha bloccato, favorendone l’arresto. Anche per il terzo malvivente la fuga ha avuto breve durata. Il quarto invece è riuscito ad allontanarsi, facendo perdere le tracce. Contestualmente era stato diramato l’allarme di una rapina messa a segno proprio nei minuti precedenti presso l’ufficio postale poco distante dal luogo dell’ arresto. Nell’ auto utilizzata dalla banda è stato stata ritrovata una parte del bottino, ovvero 20.000 euro in banconote da 20 e 50 euro, oltre ad arnesi da scasso. Non sono state invece rinvenute armi da fuoco. La banda, composta da 3 catanesi, rispettivamente di 50 20 e 32 anni più un quarto non identificato, aveva appena compiuto il colpo, risultato essere poi studiato con estrema cura. Si erano introdotti nello stabile, poco dopo l’orario di chiusura, attraverso una piccola apertura posta sul retro e protetta da un vetro e da una grata. Nelle ore precedenti avevano segato le sbarre e poi le avevano lasciate appoggiate per non destare sospetto. Quindi al momento del colpo, l’operazione per introdursi negli uffici è stata fulminea. Dopo aver minacciato i dipendenti hanno portato via, in meno di un minuto, i soldi contenuti in una cassetta di sicurezza destinati allo sportello bancomat. Per la banda però i piani si sono bruscamente guastati proprio mentre si allontanavano per le vie limitrofe dove hanno fatto un incontro meno piacevole. Al momento i tre arrestati si trovano nel carcere di Cassino su ordine del pubblico ministero di turno, la dottoressa Chiara D’Orefice, che coordina le indagini. I tre rapinatori hanno tutti precedenti penali e uno anche per associazione mafiosa. Al momento si cerca il quarto malvivente che ha portato con sé una parte del bottino, circa 15.000 euro. Le indagini sono apertissime anche per valutare eventuali punti di contatto sul territorio ciociaro. Natalia Costa

14 gennaio 2012 0

Lavoro: le Poste assumono 6.000 persone. Ecco come partecipare alla selezione

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo:

Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, comunica che

“Le assunzioni saranno effettuate su tutto il territorio nazionale e verranno scaglionate nel corso di tutto l’anno nei mesi di gennaio, aprile, luglio e settembre.

OFFERTA

Vengono proposti contratti di lavoro a tempo determinato, di durata bimestrale o trimestrale, e lo stipendio è di circa 1.100 Euro al mese.

REQUISITI

Età non superiore ai 35 anni Possesso del diploma con voto non inferiore al 70/100 oppure 42/60 Capacità di guidare il motorino Liberty Piaggio 125 Disponibilità a lavorare tutta la settimana (tranne la domenica) dalle 8.00 alle 14.00 Non aver mai lavorato per Poste Italiane.

SELEZIONE

La selezione prevede una prova che valuta la capacità di utilizzo del motorino.

COME PARTECIAPRE

Per partecipare alla selezione basta registrare il proprio curriculum vitae direttamente sul sito di Poste Italiane.

Le candidature vanno inviate entro il mese precedente (dicembre, marzo, giugno e ottobre)”.

17 giugno 2011 0

Rapina l’ufficio postale, bottino da 19mila euro. E’ caccia al malvivente

Di admin

Ad Acquaviva Collecroce un giovane, travisato con cappello ed occhiali, con una scusa si introduceva alle ore 07.50 di oggi all’interno del locale ufficio postale, minacciando l’unico impiegato con un taglierino e facendosi consegnare la somma di 19.000 euro in contanti, dileguandosi successivamente a piedi; le immediate ricerche coordinate dalla Compagnia di Termoli hanno dato sino ad ora esito negativo.

4 giugno 2010 0

Con pistola e martello assaltano e rapinano le Poste

Di redazione

Hanno assaltato l’ufficio postale della frazione Sant’Oliva a Pontecorvo riuscendo nell’intento di portare via tutti i soldi nella cassa. I due si sono presentati ieri mattina armati, uno di pistola, l’atro di martello. L’attrezzo edile è servito, prima per rompere il vetro e minacciare il dipendente postale che ha consegnato il contenuto della cassa. Tutto questo mentre l’atro malvivente manteneva sotto il tiro della pistola gli anziani presenti nell’ufficio in attesa di prelevare la pensione. I due, poi, sono fuggiti alla guida di un’auto rubata prima che i carabinieri arrivassero sul posto.

4 marzo 2010 0

Rapina a mano armata alle Poste, in tre portano via 3mila euro

Di redazione

Ancora una rapina ad uffici postali. A metterla a segno ieri mattina a Veroli (Fr) sono stati tre uomini che ha volto coperto hanno fatto irruzione all’interno degli uffici di via San Giuseppe. Armati di pistola, hanno minacciato terrorizzando i presenti e costringendo i dipendenti ha consegnare circa 3mila euro. Con il bottino, poi, i tre sono fuggiti facendo perdere le loro tracce. Indagano i carabinieri.

2 febbraio 2010 0

Si finge dipendente delle Poste e ruba la pensione dalle mani di un anziano

Di redazione

Un nuovo stratagemma per carpire la buona fede degli anziani, per poterli così derubare, è stato messo a punto ieri pomeriggio davanti l’ufficio postale in pieno centro a Lanciano (Ch). La vittima era uscita con i soldi della pensione appena prelevati quando un individuo gli si è avvicinato sostenedo di essere un impiegato dell’ufficio postale. A suo dire avrebbe dovuto effettuare un controllo sull’operazione appena conclusa per cui ha chiesto di poter controllare il libretto postale e la somma riscossa. L’anziano incauto ha consegnato quindi sia il libretto che i 1.250 euro appena prelevati. Ottenuto quello che voleva, il truffatore si è dato alla fuga e l’anziano, ovviamente, non ha potuto stargli dietro. Ha quindi chiamato i carabinieri. Gli uomini del tenente Palma Lavecchia hanno iniziato i controlli e le ricerche per tentare di risalire all’autore del gesto.

24 ottobre 2009 0

Tentano la rapina alle Poste, anticipati dai carabinieri

Di redazione

I Carabinieri della Stazione di Silvi Marina (Te) agli ordini del Maresciallo Antonio Tricarico, in collaborazione con i colleghi della Stazione di Pineto, hanno tratto in arresto per concorso in tentata rapina aggravata B.D. e P.V., rispettivamente di 24enne e 40enne, abitanti in Francavilla al Mare e Collecorvino. Erano quasi le ore 13.00 e l’Ufficio Postale della contrada San Silvestre di Silvi stava per chiudere, quando gli impiegati hanno notato uno scooter con due giovani transitare ripetutamente dinanzi all’ingresso. L’atteggiamento li insospettisce e come da intese con il Comandante della Stazione Carabinieri, lo hanno avvertito telefonicamente di quanto stesse accadendo. Immediatamente è scattato l’allarme e i militari si sono recati sul posto le pattuglie in servizio esterno di Silvi Marina e di Pineto. Quando i militari sono arrivati hanno visto i due giovani che stavano entrando nell’Ufficio, i quali avendo notato l’arrivo dell’autovettura dei Carabinieri, hanno abbandonato il ciclomotore e sono scappati a piedi. E’ iniziato quindi un inseguimento che dopo alcune centinaia di metri è terminata con la cattura dei due, che sono stati bloccati e tratti in arresto mentre cercavano di disfarsi di 2 taglierini e 2 calzamaglie di colore nero. Dopo le formalità di rito i due arrestati sono stati associati presso la Casa Circondariale di Teramo a disposizione della competente A.G.. Si tratta dell’ennesima rapina sventata dai Carabinieri di Silvi Marina dopo quella commessa nel mese di giugno ed agosto 2009, sempre presso lo stesso Ufficio Postale, a testimonianza della costante presenza dell’Arma locale e della proficua partecipazione della popolazione, a testimonianza della vicinanza all’Istituzione.