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20 ottobre 2017 Non attivi

Unione Cinquecittà, il duro attacco di Cinzia De Carolis alla presidenza Mazzaroppi

Di redazione
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Il consigliere dell’Unione Cinquecittà, Cinzia De Carolis attacca duramente la presidenza dell’ente e di seguito troviamo la dichiarazione che lei stessa ha fatto in seno al consiglio dei giorni scorsi. “Egregi Sindaci, Egregi consiglieri, le unioni dei comuni, lo dice il nome stesso, dovrebbero “unire”, e non “disunire”, come invece sta accadendo in questi ultimi anni con l’attuale presidenza dispotica e improduttiva, che continuamente sposta le beghe del proprio paese all’interno dell’Unione. Diciamolo francamente- si legge nella dichiarazione – questo ente non naviga in acque tranquille, pertanto, occorre creare le condizioni di un rilancio in uno spirito più collaborativo. Infatti, se si vuole tentare il salvataggio dell’Unione ei Comuni CINQUECITTA, all’interno di questo Consiglio dovrebbe essere ricercata più coesione e maggiore collaborazione, a prescindere dalle maggioranze ed opposizioni dei rispettivi Comuni. Ciò purtroppo non accade, e voi purtroppo ne conoscete benissimo le ragioni. Si continuano a innescare da parte della presidenza situazioni spiacevoli con atteggiamenti aggressivi e litigiosi, mentre invece precipuo compito di un presidente dovrebbe essere quello di mantenere un certo equilibrio tra le parti. Ormai non c’è più spirito di collaborazione tra i membri del Consiglio soprattutto a causa di questa presidenza arrogante e prepotente, che agisce in spregio delle più elementari regole della democrazia e della buona educazione. Per non parlare del grave vulnus alla trasparenza amministrativa che ormai si registra con questa presidenza. Quando un consigliere chiede di ricevere degli atti non può aspettare trenta giorni e subire, peraltro, sommarie e incomplete risposte. Quando parlo di “Consigliere dell’Unione” voglio intendere che qui non esiste opposizione o perlomeno non era mai esistita in passato e se oggi le cose non sono più così è per colpa del Presidente che non ha tenuto distanti e distinti i due ruoli, quello di Presidente e quello di Sindaco. Se oggi l’Unione non gode più della fiducia dei cittadini è per colpa di questa gestione che mi auguro venga cambiata al più presto. Faccio appello a tutti voi, Egregi Sindaci, Egregi consiglieri, al fine di eleggere un nuovo Presidente che rappresenti una svolta, un nuovo modo di gestire questo ente, in modo da rendere il clima più disteso e collaborativo. Occorre – conclude – a mio avviso una persona mite e pacata che rappresenti il Presidente di tutti e non solo di chi non lo contraddice o di chi egli stesso non consideri suo nemico”.

28 novembre 2016 0

Un Cassinate alla presidenza del coordinamento delle associazioni islamiche del Lazio

Di admin

Cassino – Sarà ancora un italiano a presiedere il coordinamento delle Associazioni Islamiche del Lazio (Cail). Si chiama Massimiliano Badr Evangelista, è rappresentante del Centro Islamico culturale di Cassino e succede nella carica a Giuseppe Yusuf D’Amico di Fiuggi, rappresentante del Centro Islamico culturale di Frosinone.

Lo statuto dell’associazione che ne raccoglie ben 20 da tutto il Lazio, prevede che il presidente rimanga in carica per un anno, e così è stato, il nuovo presidente è stato eletto all’unanimità dai soci in un contesto democratico in cui è la comunità a scegliere i propri rappresentanti.

“L’onore di presiedere quest’associazione, non è un segno di riconoscenza alle persone ma è un riconoscimento a tutti coloro che nel silenzio lavorano in questo contesto a Frosinone e provincia dove le comunità islamiche del basso Lazio e del frusinate compiono ogni sforzo possibile per far conoscere il vero messaggio di pace portato dall’Islam”. Lo ha detto il neoeletto presidente Evangelista che ha aggiunto: “Un riconoscimento alla questura di Frosinone che con un approccio professionale e al di sopra delle parti ha sempre gestito al meglio questo contesto così delicato. Infine un riconoscimento, soprattutto, a quei cittadini di Cassino, Frosinone e di tutta la provincia che hanno avuto modo di conoscere e apprezzare queste realtà o che riconoscono in essa un elemento di arricchimento della società. Non sono da meno le altre comunità islamiche delle province laziali, nel pontino Terracina, Fondi, Latina, Viterbo, Rieti e per finire Roma e l’hinterland romano.

Diritto al culto,  pace nel mondo,  cultura,  rispetto delle differenze, dialogo interreligioso – Ha concluso Evangelista –  continueranno ad essere le linee guida del CAIL in questo nuovo mandato”.

 

10 agosto 2010 0

Confcommercio nomina i componenti della Presidenza

Di redazione

Il comitato direttivo dell’Unione del Commercio del Turismo e dei Servizi – Confcommercio Frosinone, si è riunito per procedere all’elezione dei componenti del Consiglio di Presidenza che affiancheranno il neo presidente Florindo Buffardi nella guida dell’organizzazione. Del nuovo consiglio di presidenza fanno parte: Christian Mancini (della Carman, commercio natanti ed imbarcazioni da diporto nonché accessori per la nautica) nominato vice presidente; Luciano Bellincampi (Gruppo Go, commercio auto nuove ed usate plurimarche) nominato vice presidente amministrativo; Pierluigi Caterino (dell’omonimo gruppo immobiliare), Carla Cascella (Gruppo Cascella, commercio elettrodomestici), Ranieri Fella (Gruppo Fella, abbigliamento) Sandra Scaccia (settore bar e ristorazione). Con delibera presidenziale, il presidente Florindo Buffardi ha deciso che potranno partecipare al Consiglio di Presidenza tutti i presidenti di settore dell’Unione – Confcommercio: Letizia De Angelis (Terziario Donna), Claudio Alfano (Immobiliaristi), Francesco Cioffi (Federmoda), Mario D’Aniello (Albergatori), Gianfranco Rufa (Mobili e Arredamento), Gianni Iaboni (Ristoratori), Mauro Giancarli (Servizi), Gianfranco Quattrociocchi (Federazione Pubblici Esercizi), Mario Roma (rappresentante degli agenti di commercio), Marco Serapico (Bed and Breakfast), Mario Pozzi (Ambulanti), Giulio Messia (Agenzie di Viaggio). Si è provveduto, inoltre, ad eleggere il nuovo consiglio d’amministrazione del Fideunioncommercio, il consorzio di garanzia fidi dell’Unione – Confcommercio. Alla presidenza è stato chiamato Luciano Bellincampi, vice presidente Ciro Rivieccio, componenti Pierluigi Caterino, Christian Mancini, Giancarlo Maura, Piero Campioni, Sergio Michelucci, Claudio Dell’Ascenza, Rocchino D’Ambrosio. Rinnovati anche i vertici del Cat – Centro di Assistenza Tecnica alle imprese: è stato nominato presidente Christian Mancini, mentre del direttivo fanno parte Mauro Ricciarelli e Nello Caori. Il presidente Florindo Buffardi ha espresso “soddisfazione per il coinvolgimento di persone dalla vasta e indubbia esperienza. Il loro impiego in ruoli chiave della nostra organizzazione darà un fondamentale contributo alla riorganizzazione di Confcommercio Frosinone ma soprattutto lo darà alla crescita del nostro comparto. Si tratta di un segnale importante che viene dato al Commercio nella provincia di Frosinone, attraverso il quale appare chiaro che Confcommercio è pronta ad affrontare tutte le sfide che l’attuale congiuntura ci pone di fronte”.

12 maggio 2010 0

Un po’ di Aquino alla presidenza delle Filippine

Di redazione

Quasi un: “Ricordati da dove vieni”, così suona il messaggio che il sindaco di Aquino (Fr), Antonino Grincia, ha inviato a Benigno Aquino, detto Noynoy, per felicitarsi della sua elezione a Presidente della Repubblica delle Filippine. Nello stesso messaggio è spiegato il legame che unisce Aquino al nome della famiglia del Presidente eletto delle Filippine, e di tanti altri Filippini. “Egregio Presidente, – scrive Grincia nel messaggio – nel momento della sua elezione a Presidente della Repubblica delle Filippine, come sindaco della mia città, Aquino che dà il nome a Lei e alla Sua famiglia, desidero farle giungere le mie più vive felicitazioni per essere stato chiamato dal Suo popolo a questa altissima responsabilità. Il nome della mia città, dato a tanti Filippini nel XVI secolo, all’epoca della evangelizzazione della sua terra da parte dei padri Domenicani, l’ordine monastico a cui appartiene San Tommaso d’Aquino, tanto venerato nella Sua terra, è stato reso ancor più famoso nel mondo perché portato da suo padre Benigno e da sua madre, la compianta Presidente Corazon e adesso dal nuovo Presidente. Anche per tale motivo, e per l’evidente richiamo a uno storico nome italiano, la sua famiglia è tanto conosciuta in Italia. Con l’auspicio che i legami siano sempre più rafforzati e che lei un giorno possa visitare la città da cui prende il nome, le rinnovo gli auguri miei, dell’amministrazione comunale e dei cittadini di Aquino”.