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9 maggio 2017 0

San Vittore del Lazio – Procedura VIA, le condizioni dell’amministrazione

Di Antonio Nardelli
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San Vittore del Lazio – Nella conferenza di servizi tenutasi il 5 maggio 2017 il sindaco di San Vittore del Lazio Nadia Bucci e l’Assessore Amilcare D’Orsi hanno chiesto alla Regione, a nome di tutta l’amministrazione comunale, di condizionare il rilascio dell’autorizzazione ‘Via’ dell’impianto (Valutazione di Impatto Ambientale) alla realizzazione di un piano di monitoraggio dei contaminanti persistenti ed in particolare delle diossine.

Non è un caso che l’amministrazione sanvittorese avesse già espresso, nella Conferenza di servizi tenutasi il 18.10.2016 presso la Regione Lazio, la volontà che l’avviamento della terza linea di incenerimento, ovvero il potenziamento previsto dell’impianto ACEA Aria sito in località Valle Porchio, fosse preceduto da opportuna attività di controllo mediante monitoraggio dei contaminanti persistenti, in particolare delle diossine.

“La necessità di avviare queste indagini – afferma l’assessore D’Orsi – è fortemente sentita dall’amministrazione di San Vittore del Lazio che vuole garantire che non sussistano pericoli per la salute pubblica e per l’ambiente. Queste analisi sono da eseguire nell’area di pertinenza dell’impianto e comunque nel territorio del comune di San Vittore del Lazio”.

“Si chiede quindi all’azienda Acea/Aria – incalza D’Orsi – di proporre fattivamente un piano di monitoraggio dei contaminanti persistenti ed in particolare delle diossine entro un mese dalla presente conferenza di sevizi; che detto piano di monitoraggio debba essere trasmesso e quindi condiviso con l’amministrazione comunale di San Vittore, che convocherà un tavolo tecnico a cui necessariamente prenderà parte anche l’azienda. In tale sede, l’amministrazione, attraverso propri tecnici potrà formulare modifiche ed integrazioni.

Il Piano di monitoraggio, una volta validato dal tavolo tecnico, dovrà concludersi per il 2017 e ripetuto nel 2018. I risultati dovranno essere resi all’amministrazione di San Vittore del Lazio entro il 31 dicembre di ogni anno e resi pubblici. Inoltre, si ribadisce la necessità di procedere a controlli della temperatura e dei fumi alla camera di combustione e al camino e del Cdr o altro materiale da combustione in entrata, controlli sicuramente in essere, ma da effettuarsi tramite Aziende specializzate o Enti pubblici terzi opportunamente concordati e per le quali si è stipulata con Acea/Aria apposita convenzione”. L’amministrazione di San Vittore del Lazio ha fatto inoltre presente che nel caso di inadempienza da parte della società alla presente richiesta essa metterà in atto tutte le procedure per far valere i propri diritti e quello della cittadinanza nel rispetto del diritto alla salute e in quello di precauzione. In questi giorni si stanno inviando ulteriori note alla Regione per chiedere misure stringenti sui controlli e limiti di emissione.

20 febbraio 2017 0

Frosinone, ascensore inclinato: parte la procedura per il raddoppio.

Di redazionecassino1

Frosinone – In questi giorni, l’ufficio ambiente e l’ufficio tecnico del Comune di Frosinone stanno procedendo all’attivazione delle procedure per la progettazione e la costruzione della seconda linea dell’ascensore inclinato, l’impianto a fune che collega via Aldo Moro a piazza Vittorio Veneto. Utilizzando, infatti, alcuni finanziamenti previsti per la riduzione delle infrazioni comunitarie in materia di politiche ambientali, si sta effettuando una verifica delle aziende che gestiscono, in Italia, nel modo più efficiente, le cabinovie sugli impianti di risalita delle stazioni sciistiche, allo scopo di selezionare le aziende con competenze specialistiche e con esperienze consolidate, volte ad attenuare le criticità connesse agli impianti esposti alle intemperie esterne. Il bando pubblico e la relativa gara dovrebbero essere pubblicati, secondo la tabella fissata dal sindaco Nicola Ottaviani, entro il mese di marzo, in modo tale che sia possibile consegnare l’opera nel prossimo autunno, promuovendo maggiormente l’abbandono dell’autovettura, per gli spostamenti interni al capoluogo, a vantaggio della qualità dell’aria, soprattutto nei periodi invernali.