Tag: professione

21 marzo 2017 0

Dall’Ordine dei Giornalisti, una targa per “Mimi”. Tortolano e i suoi 50 anni di professione

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Cassino – In 51 anni ha scritto tutto quello che c’era da scrivere su Cassino e sulla provincia di Frosinone. Dalla politica allo sport, dalla cronaca bianca a quella nera.

Un giornalista a 360 gradi capace di trovare la notizia lì dove è, e raccontarla in ogni suo dettaglio. Incalcolabili le copie che Il Messaggero avrà venduto grazie a lui, o  le notizie diffuse con i dispacci Ansa. Sempre pacato, mai protagonista, convinto che debbano essere gli altri a parlare perché, del resto, lui scrive.

Ermanno Amedei

Mimì, Domenico Tortolano, ha compiuto 51 anni di iscrizione all’albo dei giornalisti (ODG-ROMA). Il prof. Domenico Tortolano, è nato a Cervaro ma è residente a Cassino dal dopoguerra. La tessera dell’ordine porta la data del 13 maggio 1966. Ha  ricevuto dal presidente dell’Ordine dei giornalisti del Lazio, Paola Spadari,  oggi 21 marzo 2017 la targa per i “50 anni di professione”  insieme ad altri colleghi longevi.  La  cerimonia di premiazione si è svolta nella sede della Federazione nazionale della stampa italiana di Corso Vittorio Emanuele II  a Roma.

Tortolano è uno dei più anziani cronisti italiani che dagli anni ’60 racconta i fatti che accadono in provincia di Frosinone su quotidiani e agenzie di stampa. Pensionato dell’Ansa è collaboratore fisso dell’edizione provinciale de Il Messaggero.

14 gennaio 2017 0

Isernia – Due infermiere denunciate per esercizio abusivo della professione sanitaria

Di Antonio Nardelli

Isernia – Alle tradizionali attività di contrasto alla criminalità condotte dai Carabinieri del Comando Provinciale di Isernia, si affiancano quotidianamente quelle dei reparti speciali dell’Arma, che in perfetta sinergia con i reparti territoriali operano su tutta la provincia “pentra”, per garantire altri aspetti della sicurezza ai quali è sempre più sensibile e attenta l’opinione pubblica.

Dal Nucleo Antisofisticazioni e Sanità impegnato nella tutela della salute dei cittadini al Nucleo Operativo Ecologico per la tutela dell’ambiente e attività di controllo sullo smaltimento dei rifiuti nonché di prevenzione delle violazioni connesse con le attività produttive, fino al Nucleo Ispettorato del Lavoro che garantisce la tutela della sicurezza sui luoghi di lavoro e il contrasto allo sfruttamento del lavoro nero.

Nel contesto di tali attività si inquadra l’operazione condotta nelle ultime ore dai Carabinieri del N.A.S., che hanno denunciato alla competente Autorità Giudiziaria due infermiere, una originaria dell’alto casertano e l’altra isernina, per esercizio abusivo della professione sanitaria. Le due infermiere, dipendenti di strutture sanitarie pubbliche dell’ASL di Isernia, secondo quanto accertato dai Carabinieri, non risultavano iscritte all’albo professionale “IPASVI”, Infermieri Professionali Assistenti Sanitari Vigilatrici di Infanzia, così come prescritto dalle normative vigenti.