Tag: profughi

2 aprile 2011 0

Da Bagnasco l’appello all’Ue per aiutare l’Italia con il problema migranti

Di admin
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Il presidente della Cei, il cardinale Angelo Bagnasco, commentando l’emergenza umanitaria dei migranti proveniente dai paesi africani ha affermato che il problema è dell’Europa, non soltanto quindi dell’Italia. I vescovi sono al lavoro per richiamare alla responsabilità i paesi europei. I lampedusani sono “ammirevoli” e occorre evitare lo sfruttamento dei migranti da parte della criminalità. Tutta l’Europa deve collaborare all’accoglienza.

29 marzo 2011 0

La strana guerra in Libia, a chi il petrolio e a chi i profughi

Di redazione

Da un lettore de Il Punto a Mezzogiorno (Michele che scrive in un commento), riceviamo e pubblichiamo: Con il summit operativo (Francia, Usa, Germania e GB) hanno deciso cosa fare ora e….dopo Gheddafi. Il nostro Presidente del Consiglio, il nostro Ministro degli Esteri, il nostro Ministro degli Interni, il nostro Ministro, non sono stati “INTERPELLATI” eppure mettiamo le Basi militari, Lampedusa a disposizione dei profughi, l’accoglimento dei profughi (clandestini e profughi di guerra) ……per ora SOLO IN SICILIA E IN PUGLIA. mentre le altre Regioni si trastullano ( con l’avallo del Governo) in disgustosi distinguo. Da segnalare al Ministro della Difesa che oltre agli aeroporti militari in disuso in Puglia ci sono intere Caserme e Alloggi militari non utilizzati nel Veneto, nel Friuli e nel Trentino ( ma per questi ci vuole l’Ok della Lega ? ). Dice bene Crozza : “In Francia, Germania, Usa e GB il petrolio a NOI I PROFUGHI).

27 marzo 2011 0

Immigrati tunisini, l’Italia spinge per il rimpatrio coatto

Di redazione

Un fatto certo è che la tendenza del Governo Italiano è quella di voler rimpatriare i tunisini ma si discute sulle modalità. Secondo il ministro Frattini gli stranoieri dovrebbero essere incentivati economicamente a tornare a casa con una tantum di circa 1500 euro a straniero. Insorge la Lega che, invece, sostiene che gli stranieri vadano rimpatriati e basta, senza se e senza ma o, almeno, se devono essere incentivati, a farlo dovrà essere l’Europa e non l’Italia. Anche La Russa sostiene la necessità dei rimpatri dopo, però, aver scisso i profughi, e quindi quelli che necessitano di asilo politico, dai clandestini. Intanto a Lampedusa sono sbarcati nelle ultime ore oltre 1200 immigranti e altri barconi stanno per approdare e, in questo caso, si tratta di libici che fuggono dalla guerra. Una notizia che sgombra il campo dalle polemiche, anche se per poco: la nascita di una bimba da una madre etiope e dal padre eritreo, arrivati qualche giorno fa a Lampedusa. Le mamme dell’isola si sono adoperate per offrire alla picco e alla sua mamma tutto il necessario. Er. Amedei

25 marzo 2011 3

Immigrati, la Francia ripristina i confini con l’Italia e respinge gli immigrati

Di redazione

L’umanità francese, quella che ha mandato gli aerei da combattimento a bombardare la Libia, evidentemente non è la stessa che ha quasi ripristinato le frontiere con l’Italia. La polizia di frontiera, infatti, ha intensificato i controlli in particolare a Ventimiglia e ai posti di blocco, sul versante francese, quando individuano il clandestino lo rispediscono al mittente, cioè a Ventimiglia, e cioè in Italia. Una forma di respingimento tanto contestata all’Italia, ma ai “furbi” galletti questo sembra essere consentito.

Ventimiglia, quindi, rischia di diventare una nuova Lampedusa sotto gli occhi di una Europa che si dimostra sempre più sorda al fenomeno che dell’immigrazione magrebina, e di una Francia che ipocrita è a caccia di gloria. Er. Amedei

25 marzo 2011 0

Immigrati, accordo tra Italia e Tunisia per limitare gli sbarchi

Di redazione

“Incoraggiamo i rimpatri volontari con la garanzia che chi tornerà in Tunisia sarà aiutato ad avviare attività economiche tramite speciali linee di credito”. Lo ha detto il ministro Frattini che, insieme al collega dell’Interno Maroni, oggi si è recato in Tunisia per tentare di individuare una soluzione che chiuda il rubinetto che, il poco tempo, ha permesso di far arrivare sulle coste di Lampedusa, quasi 16 mila migranti. Per rilanciare la cooperazione tra i due Paesi sarebbero pronti linee di credito supplementari dall’Italia fino a 150 milioni di euro, in aggiunta a quelle già in corso pari a quasi a 100 milioni per il sostegno al bilancio dei pagamenti. Soldi destinati al rilancio delle piccole e medie imprese, la formazione professionale, la protezione dell’ambiente costiero, il sostengo alla pesca. A fronte di questo le autorità tunisine intensificheranno i controlli sulle coste per evitare partenze.

14 febbraio 2011 1

Sbarchi clandestini, la Tunisia dice no all’aiuto dell’Italia. Maroni: “Abbandonati dall’Europa”

Di redazione

Riesplode l’emergenza sbarchi clandestini a Lampedusa. Sull’avamposto dell’Italia nel Mar Mediterraneo sono sbarcati in poche ore circa 2mila stranieri per lo più tunisini. Riaperto il cebntro di accoglienza che, però, ne potrebbe ospitare 850. La situazione è drammatica perchè molti dei clandestini hanno dormito a terra per la mancanza di posti letto. Per far fronte a questa emergenza il governo Italiano ha proposto a quello tunisino una collaborazione. L’idea era quella di inviare una forza di polizia per aiutare l’esercito tunisino che, da solo, non riesce a far fronte al controllo delle coste. La Tunisia però, respinge “qualunque ingerenza nei suoi affari interni”. Lo ha reso noto il ministero degli Esteri in reazione all’ipotesi dell’Italia di dispiegare forze di polizia per contenere il flusso di immigrazione clandestina verso l’Europa. Tutto questo avviene mentre la Comunità Europea resta a guardare come il problema fosse solo italiano e pronto a condannare l’Italia in caso di respingimenti forzati. Contro questo immobilismo europeo si è scagliato il ministro Maroni: “Un esodo biblico. siamo soli perché l’Europa non sta facendo nulla».

7 settembre 2009 0

Sbarchi di clandestini anche in Ciociaria

Di redazione

I clandestini sono “sbarcati” anche sull’autostrada a Frosinone. Si tratta di tre afgani disorientati che, questa mattina all’alba, sono stati fermati dalla polizia sul tratto di A1 nel territorio di Frosinone. Non avevano viaggiato in un gommone, ma bensì in un camion, nascosti e mantenuti in condizioni disumane. Hanno detto di essere diretti in Norvegia e che sono fuggiti dal loro paese per via della guerra. Uno di loro ha anche detto che i talebani gli hanno ucciso il padre. Portati in commissariato, i tre, di età compresa tra i 18 e i 19 anni, sono stati medicati ed assititi. Si dovrà adesso decidere cosa farne. Er. Am.