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30 maggio 2018 0

Presentato il progetto “Cantieri sociali” per la riqualificazione degli spazi urbani

Di redazionecassino1
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CASSINO –  E’ stato presentato questa mattina, presso la sala Giunta del comune di Cassino, il progetto numero 12 dell’Assessorato alle Politiche sociali e della Famiglia denominato “Cantieri Sociali”. Ad incontrare la stampa il Sindaco del comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro, l’assessore Benedetto Leone e il consigliere comunale con Delega al Decoro Urbano, Angelo Panaccione.

“Si tratta di una serie di interventi per la riqualificazione degli spazi urbani della nostra città – ha detto il primo cittadino – Partiremo dalla messa in sicurezza del largo tra via Zamosch e via Herold, in sostanza la zona antistante la scuola materna, e dal rifacimento della rotatoria di Piazza Aldo Moro, che si trova nei pressi del negozio Toylandia per intenderci.

L’intervento nei pressi del plesso scolastico per metterà allo stesso edifico di avere un nuovo giardino ed un’area giochi recintata dove i bambini potranno giocare in tutta sicurezza. Saranno garantiti inoltre dei posti auto lungo tutto il perimetro dell’area verde attrezzata, che garantirà anche una sosta meno caotica ed invasiva da parte delle automobili.

Per noi questo intervento risulta essere necessario per garantire la sicurezza sia dei bambini che per tutti coloro che frequento il plesso scolastico di via Zamosch quotidianamente. Un’iniziativa che è stata prevista nel bilancio di previsione 2018 e che quindi può essere realizzata, data l’importanza per la collettività, anche in caso di dichiarazione del dissesto finanziario da parte dell’ente”.

“Cantieri Sociali è progetto che prende vita grazie al fondo di 110 mila euro che il governo ci ha destinato per l’accoglienza migranti tramite il progetto Sprar. – ha detto Leone – Per l’opera che sarà realizzata saranno impegnati circa 35 mila euro ed i lavori partiranno a strettissimo giro. Pensiamo di consegnare la nuova area verde alla scuola materna entro il mese di settembre. Poi ci saranno gli interventi di riqualificazione della rotatoria in Piazza Aldo Moro ed altri due che riguarderanno un’altra zona della città. Nella fattispecie la zona del quinto ponte. Con il consigliere con delega allo sport, infatti, Carmine Di Mambro stiamo ultimando il progetto che riguarda questa area e che sarà presentato nelle prossime settimane. Continuiamo a lavorare pancia a terra, nonostante la situazione economica che tutti conoscono”.

“Con queste iniziative continuiamo il percorso intrapreso per la riqualificazione delle aree abbandonate della nostra città, che abbiamo iniziato dal nostro insediamento. – ha detto, invece, Panaccione – In questo caso addirittura, andremo a creare un’altra zona di verde attrezzata nei pressi della scuola materna di via Zamosch. Proprio dove oggi esiste soltanto un parcheggio per le automobili e un’uscita dalla scuola non troppo sicura per tutti. Contiamo entro breve tempo, quindi, di consegnare alla città un’altra porzione di verde e di divertimento per tutti i bambini che frequentano il plesso scolastico in questione”.

 

24 maggio 2018 0

Il progetto “Capoclasse energetico” premiato al Forum della P.A. 2018

Di redazionecassino1

CASSINO – Il progetto Capoclasse energetico del Comune di Cassino è risultato uno dei 100 progetti premiati al FORUM PA 2018 nell’ambito del contest “Premio PA sostenibile. 100 progetti per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030”.

Il progetto ha concorso nell’ambito Ambiente, energia, capitale naturale e valutato da una Giuria di esperti in base ai seguenti criteri: Innovatività e originalità della soluzione prodotta/proposta, Trasferibilità (replicabilità del progetto in contesti differenti), rilevanza (rispetto all’ambito di riferimento e il grado di impatto sui destinatari), sostenibilità organizzative ed ambientale (nell’ottica dell’interdisciplinarità per la definizione di benessere e progresso).

“Abbiamo presentato la candidatura del progetto cofinanziato dal Consiglio Regionale del Lazio – ha detto Paola Verde responsabile per il Comune del progetto Capoclasse energetico – che aveva già aveva attirato l’attenzione degli organi di informazione nazionale. Più precisamente il TG1. Un programma che ha coinvolto tutte le Scuole dell’obbligo di Cassino, il Liceo Varrone, il Liceo Artistico e Unicas, mettendo insieme l’intera filiera educativa della città. E’ una soddisfazione enorme per tutti coloro che hanno lavorato nel progetto: bambini, insegnanti, studenti, personale tecnico ed amministrativo delle Scuole dell’obbligo e dei Licei coinvolti (Liceo Varrone e Liceo Artistico Bragaglia), funzionari e personale degli Assessorati alle Attività produttive, alla Cultura e all’Ambiente, l’Assessore Dana Tauwikelowa, il già Assessore Nora Noury, i colleghi dell’Università di Cassino. Un grazie a tutti. Ma un ringraziamento speciale va innanzitutto alle dirigenti delle scuole dell’obbligo di Cassino per la pazienza e la collaborazione che abbiamo ricevuto nella fase più delicata del progetto, quando siamo andati nelle aule dei bambini. E, poi, all’esercito dei 130 studenti dei Licei in azione in tutte le scuole dell’obbligo. Ragazzi che si sono lasciati coinvolgere con entusiasmo e responsabilità. La prova più certa della bontà della proposta educativa per loro e per i loro amici più piccoli”.

“Capoclasse energetico non finisce qui! –ha detto invece il Sindaco, Carlo Maria D’Alessandro – E’ già lo sprone per fare meglio e coinvolgere anche altri settori della Città. Lo faremo con lo stesso entusiasmo, convinti che la sfida più vera di una Città Smart è il coinvolgimento attivo e diretto dei cittadini su obiettivi di sostenibilità e rispetto ambientale.

Siamo davvero felici che il lavoro sia stato riconosciuto e premiato e per questo devo ringraziare la Professoressa Paola Verde che fino a qualche mese fa era assessore alle Attività produttive e Smart City e che ancora oggi collabora con la nostra amministrazione, in quanto nominata componente del “Comitato di attuazione del programma”, l’assessore all’Ambiente, Dana Tauwinkelova e il già assessore alla Cultura, Nora Noury.

Il prossimo 29 maggio alle ore 10 nella Bibloteca Comunale siamo lieti di incontrarci per il consuntivo del progetto Capoclasse energetico. In quell’occasione saranno consegnati i diplomi di partecipazione al progetto ed inaugureremo la mostra dei lavori dei bambini sui temi dell’ambiente”.

29 gennaio 2018 0

Frosinone, terzo appuntamento del progetto “Insieme in campo”

Di redazionecassino1

Frosinone – Terzo appuntamento dell’iniziativa “insieme  in campo”, progetto nato dall’accordo di collaborazione sottoscritto, lo scorso novembre,  tra Questura di Frosinone, Frosinone Calcio, Ufficio Scolastico Regionale- Ambito territoriale di Frosinone,  Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Comune di Frosinone e Accademia di Belle Arti di  Frosinone.

Coinvolti gli alunni dell’Istituto Comprensivo di via Puccini del capoluogo.

Apre il centrocampista canarino Paolo Sammarco, seguito dall’intervento del preparatore atletico Gianluca Capogna.

L’assist di Valerio, un giovanissimo studente che introduce il tema “tifosi”, è invece per il Primo Dirigente della Polizia di Stato dr.ssa Antonella Chiapparelli.

Tifosi, stadio sicuro, regolamento d’uso dell’impianto sportivo oltre a tornelli, biglietto nominativo, stewards e competenze del GOS sono le tematiche esposte e che hanno suscitato grande interesse tra gli entusiasti  interlocutori, “appassionati” di ordine pubblico.

Un lungo applauso ha chiuso l’incontro, a cui hanno partecipato oltre a rappresentanti della Questura, il Vicario dell’Ufficio Scolastico Provinciale dr. Pierino Malandrucco, la dr.ssa Marika Gimini per l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale ed  il dirigente del Frosinone Calcio Giuseppe Capozzoli, con il suo staff.

 

 

25 gennaio 2018 0

Progetto “Vivere Cervaro”, strumento di valorizzazione del patrimonio culturale e sociale

Di admin
CERVARO – Nell’ambito del progetto della Regione Lazio, finalizzato alla concessione di contributi economici a sostegno di iniziative atte a valorizzare sul piano culturale, sportivo, sociale ed economico il territorio da realizzarsi nel periodo compreso tra il 7 dicembre 2017 ed il 15 gennaio 2018, il Comune di Cervaro ha ottenuto finanziamenti per la realizzazione dell’iniziativa denominata “Vivere Cervaro”. Tra gli ambiti individuati dalla Regione, l’Amministrazione Comunale di Cervaro ha scelto di attualizzare quelli riguardanti la valorizzazione del patrimonio culturale, artistico e monumentale,  la conservazione delle tradizioni  nonché la promozione dei prodotti tipici locali e dell’artigianato; il sostegno ai valori educativi dello sport e la promozione della pratica sportiva nonché la promozione dello sviluppo sociale, economico e culturale dei giovani, con particolare riferimento all’inserimento nel mondo del lavoro. Le ragioni relative alla scelta degli ambiti sopra descritti sono da collegare, in prima istanza, alla presenza di un territorio ricco di tradizioni da tramandare per non disperdere il sapere, in quanto esse sono la forza e l’essenza del paese. In secondo luogo alla promozione dello sviluppo sociale, economico e culturale dei giovani con particolare riferimento all’inserimento nel mondo del lavoro ed all’autoimprenditorialità. L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo dalle realtà esistenti sul territorio, in particolar modo dalle associazioni, che subito si sono rese disponibili per la realizzazione al meglio dell’evento. Diverse sono state le iniziative realizzate nell’ambito del progetto, che spaziano da Concerti dei Cori presenti sul territorio: Maria SS De’ Piternis e Suor Regina a dimostrazioni sportive, degustazioni gastronomiche a cura dell’Associazione Piazza Nova e seminari informativi, al fine di dare risalto a tutte le realtà che fanno del nostro territorio un angolo ricco di storia e cultura. Nel periodo natalizio è stata allestita, all’interno dei caratteristici vicoli del centro storico, una mostra sull’artigianato locale con esposizione di artigiani locali quali il pittore Sig. Stefano Vicca, il Sig. Giuseppe Mignanelli artigiano del legno, il Prof. Todisco Enrico Ceramista, Sig.ra Katia Amodei Bigiotteria; Sig. Giorgio Tarallo Legno, Ida Vitti Lavori in panno lunch, Sig. Murazio Salvatore Ebanista, l’Associazione Via Crucis. Obiettivo principale dell’iniziativa è stato rivalutare l’artigianato considerato una grande forma d’arte al fine di valorizzare le tradizioni radicate nell’animo del paese. Lo scenario è stato altresì accompagnato dalla mostra presepi realizzati all’interno della Chiesa Maggiore dove, oltre al presepe storico che riproduce Montecassino e i paesi limitrofi nel periodo della guerra, in ricordo delle vittime belliche, realizzato dall’Associazione Scout e dall’Associazione Infioratori di Cervaro è stato altresì realizzato un presepe che resterà stabilmente presso la Chiesa, realizzato dall’Associazione Medaglia D’Oro. Contributo notevole va attribuito anche al Sig. Recchia Luigi che ha esposto alcuni presepi realizzati  artigianalmente. Degno di nota anche il presepe vivente realizzato a cura della Pro Loco di Cervaro. Sono stati organizzati, altresì, eventi sportivi, da parte delle associazioni sportive nate negli ultimi anni sul territorio, in particolare da Cervaro Enduro e dall’Associazione Cervaro Volley 95 e l’ASD Atletico Cervaro  2014,  al fine di favorire l’integrazione sociale dei giovani, il saper fare squadra, esaltare i valori dello sport e della pratica sportiva nell’ottica di fonte del benessere dell’individuo stesso. A conclusione del progetto sono stati organizzati dall’Associazione Agen.pa. alcuni seminari al fine di promuovere lo sviluppo sociale, economico e culturale dei giovani, nei quali sono state illustrate alcune Misure del PSR 2014-2020 con illustrazione delle possibilità di inserimento dei giovani nel mondo del  lavoro, in particolar modo all’autoimprenditorialità attraverso la creazione d’impresa innovativa nei settori della cultura, delle nuove tecnologie e della comunicazione nonché nell’ambito turistico. Un plauso va a chi, oltre a portare una ventata di novità presso l’Amministrazione Comunale di Cervaro, ha curato l’organizzazione dell’evento nelle persone del Vice Sindaco Dott.ssa Di Camillo Tiziana e della Consigliera Comunale Dott.ssa Daniela Amodei che con tale progetto, unitamente al l’Amministrazione, auspicano di aver contribuito a promuovere in termini turistici con risvolti positivi sull’economia locale e sulla nascita di nuove start up giovanili legate all’imprenditoria.
20 dicembre 2017 0

ART BONUS: tre settimane per votare in tutta Italia il progetto dell’anno

Di redazionecassino1

Roma – Scade il 6 gennaio il concorso per votare il “Progetto Art Bonus dell’anno”.  L’iniziativa, promossa da Ales spa (Società responsabile per conto MiBACT del programma di gestione e promozione dell’Art Bonus) e Promo PA Fondazione – LuBeC, è nata con l’obiettivo di gratificare lo sforzo di quanti, mecenati ed enti, hanno reso possibile il recupero e la valorizzazione del patrimonio culturale del Paese.   Il concorso riguarda 101 progetti in 13 regioni italiane: Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria e Veneto. Il valore complessivo dei progetti ammonta a oltre 32 milioni di erogazioni ricevute. Nella lista dei siti candidati c’è Area archeologica di Aquinum, Castrocielo (Fr)

Per votare i progetti basta un semplice click sul sito www.concorsoartbonus.it (non è necessaria la registrazione). È possibile votare fino al 6 gennaio 2018 esprimendo un’unica preferenza per ciascun progetto. Il vincitore sarà eletto dalla Giuria Popolare composta da tutti coloro che voteranno online per il concorso.

L’Art Bonus è la misura fiscale varata nel 2014 per favorire il mecenatismo culturale e della quale ad oggi hanno beneficiato già 1.100 enti e oltre 6.000 mecenati, per un totale di oltre 1.300 interventi a livello nazionale e oltre 200 milioni di euro raccolti.

15 dicembre 2017 0

Finanziato dal Consiglio Regionale il Progetto “Luminarie 2017”

Di redazionecassino1

Aquino –  Nell’ambito del pr ogramma della Regione Lazio per il finanziamento di eventi e manifestazioni per il fine anno, per la prima volta viene preso in grande considerazione l’interessante progetto delle Luminarie di Aquino che tanti apprezzamenti e consensi sta raccogliendo su tutto il territorio.

L’iniziativa iniziata qualche anno fa grazie all’indovinata idea degli Amici della Città, successivamente confluiti nella ProLoco, è risultata vincitrice della selezione della commissione della Presidenza del Consiglio della Regione Lazio.

La produzione di luci, realizzate artigianalmente e con l’utilizzo di materiale riciclato, si è proposto di sviluppare metodologie che, per il loro fascino e per le suggestioni che creano, hanno convinto tutti, anche chi rinomatamente è aduso all’insulto ed oggi sono diffusamente apprezzate e condivise.

La Giunta guidata dal Sindaco Libero Mazzaroppi ha risposto ad un Avviso Pubblico della Regione Lazio ed ha visto la proposta collocarsi in una posizione utile per accedere ad un contributo che consentirà all’amministrazione comunale di dotarsi di ulteriori impianti ed utili strutture che arricchiranno, ulteriormente, il già nutrito patrimonio a disposizione.

Con deliberazione di giunta nr. 147 del 28.11.2017, l’amministrazione Mazzaroppi ha preso atto del finanziamento di € 6.720,oo che, come detto, aiuterà ad arricchire gli allestimenti natalizi della Città di San Tommaso.

Come noto, fin dal primo anno del suo insediamento, l’amministrazione comunale targata Aquino nel cuore ha collaborato e destinato risorse all’iniziativa perché ha fortemente creduto in questo progetto, molte volte criticato dai soliti detrattori, che si proponeva di illuminare in maniera diffusa i principali assi viari della Città.

Ringrazio la Regione Lazio e chi ci rappresenta a livello locale – dichiara il Sindaco Libero Mazzaroppi – perché dimostrano, ancora una volta, di stare senza remore accanto alle iniziative credibili proposte dalla mia amministrazione a vantaggio della Città di Aquino e del territorio.

L’obiettivo, oltre che creare una coinvolgente atmosfera natalizia, è di sostenere il commercio, favorire il turismo, con iniziative culturali a misura di appassionati, bambini e famiglie.

Il lavoro fatto con la ProLoco, i commercianti e i cittadini – continua Mazzaroppi – sono un metodo ed una ricetta vincente da esportare in tutti gli ambiti amministrativi.

Quindi il Progetto Luminarie di Aquino, oggi premiato, si impone quale richiamo a livello regionale perché nasce da un lavoro lungo, impegnativo e fortemente condiviso che ha come obiettivo la promozione diffusa del territorio cittadino, del suo patrimonio artistico e monumentale e degli eventi ad essi collegati.

Un buon viatico per il futuro.

 

 

5 dicembre 2017 0

Il Comune aderisce al progetto “T.E.R.R.A. contro la dispersione scolastica

Di redazionecassino1

Frosinone – Il Comune di Frosinone ha aderito al progetto T.E.R.R.A.. La proposta di deliberazione, presentata dall’assessore Cinzia Fabrizi, delegata ai rapporti con la Comunità Europea e alle politiche giovanili, è stata infatti approvata dalla giunta Ottaviani. Talenti Empowerment Risorse Reti per gli Adolescenti è l’acronimo da cui deriva il nome del progetto, rivolto agli istituti scolastici di istruzione secondaria superiore di I e II grado di Lazio, Abruzzo, Puglia, Toscana e Calabria. L’obiettivo è quello di offrire un percorso di sensibilizzazione, sostegno e orientamento per combattere la dispersione scolastica, favorendo, nello stesso tempo, l’inclusione sociale dei giovani attraverso la valorizzazione delle risorse del territorio, la promozione della cultura e dell’identità locale, il folklore, la musica, le arti espressive. La gestione e il coordinamento di T.E.R.R.A., la cui durata sarà di 4 anni, sarà di competenza della onlus Nuovi Orizzonti, alla quale si affiancheranno diversi partner: oltre al Comune di Frosinone, saranno coinvolti, naturalmente, gli istituti scolastici, le cooperative sociali e le onlus operanti sul territorio, l’ASL, le parrocchie, oltre a un comitato tecnico-scientifico costituito ad hoc e l’università di Bari. L’intervento messo in atto dal piano prevede un approccio a 360 gradi, a cui contribuiranno alunni, genitori, docenti, istituzioni, cittadini, con il supporto e la partecipazione attiva degli enti del terzo settore. “Il progetto T.E.R.R.A. – ha dichiarato l’assessore Cinzia Fabrizi – propone una strategia sociale, educativa e formativa basata su metodologie innovative. Il disagio giovanile e la dispersione scolastica, che possono presentarsi in un’importante fase di transizione della vita quale è l’adolescenza, costringono a ripensare il ruolo di tutti gli attori coinvolti in queste problematiche, incluse le istituzioni. Siamo tutti chiamati a intervenire, dunque, per contrastare attivamente tali fenomeni”. I beneficiari dell’intervento saranno, dunque, i giovani di età compresa tra gli 11 e i 17 anni, a rischio abbandono o che siano già usciti dal circuito scolastico o formativo. In particolare, i ragazzi delle classi seconde e terze della scuola secondaria di I grado e le classi prime della scuola secondaria di II grado saranno destinatari delle azioni di riferimento, di concerto con i docenti, le famiglie, gli enti e le istituzioni.

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20 novembre 2017 0

Il Progetto “I Borghi di San Tommaso d’Aquino” è una realtà, promuove la Città e favorisce il turismo

Di redazionecassino1

Aquino – I cittadini di Aquino, già da qualche giorno, hanno potuto apprezzare il fitto lavorio degli operatori della Comunicando Leader che, coadiuvati dall’assessore al turismo del Comune di Aquino Luca Di Ruzza, dalla Conservatrice del Museo della Città Elisa Canetri e dai tecnici comunali, hanno provveduto ad installare la pannellistica informativa relativa ai Borghi di San Tommaso d’Aquino, così come previsto nel capitolato del finanziamento concesso dalla Regione Lazio.

E’ stata proprio la dott.ssa Elisa Canetri che, per la parte aquinate, curato I dettagli e le proposte del progetto che, secondo il dettame di un Avviso Pubblico, unitamente al Comune di Roccasecca, si è ottimamente, e in posizione, utile inserito nella graduatora finale di tutti I Comuni e, di conseguenza, è stato premiato dalla commissione valutatrice regionale.

Siamo, quindi, nella fase operativa che ha previsto la dotazione di pannellistica con informazioni, tradotte anche in lingua inglese, da posizionare a ridosso dei principali siti di interesse storico, artistico che richiamano al Sommo Dottore della Chiesa indiscusso patrimonio del pensiero cristiano.

I punti di forza del progetto sono riscontrabili in una marcata visibilità sul territorio con l’obiettivo di generare un traffico maggiore di turisti e visitatori. Il Sindaco di Aquino Libero Mazzaroppi, nell’esprimere la soddisfazione personale e dell’amministrazione comunale, ha evidenziato come sia importante individuare i beni di interesse Turistico del Territorio e curare, come ben fatto in questo progetto, la pubblicazione di itinerari turistici e percorsi tematici studiati e personalizzati.

Importante è stato lo sviluppo e la pubblicazione del sito web del turismo ottimizzato per dispositivi mobili oltre che la valorizzazione dei siti di maggiore interesse turistico e promozione tramite riprese aeree con droni.

Sono stati, inoltre, digitalizzati dei Virtual Tour unitamente ad un piano informativo territoriale con segnaletica turistica e di prodotto, dotata di QR code, strumento di collegamento e sinergia tra la segnaletica turistica e il sito web.

Ha assunto un rilevante interesse – conclude Mazzaroppi – la realizzazione di una Brochure turistica con informazioni inerenti il progetto eseguito dall’Amministrazione con informazioni promozionali del Territorio, su San Tommaso d’Aquino, con traduzioni e pubblicazione in varie lingue.

8 novembre 2017 0

Progetto Dea contro gli stereotipi culturali

Di admin

CASSINO – Un progetto per studenti e docenti contro gli stereotipi culturali, a favore di una socializzazione positiva é stato ideato da una rete di enti coordinata da IRASE Frosinone con l’Itis “Majorana” Cassino come scuola capofila. Da venerdì 10 novembre nella sede del triennio della Folcara i Workshop per gli insegnanti. “DEA- lo si legge in una nota degli orfanizzatori – è un progetto realizzato in rete da IRASE FR, Teatro Labrys Frosinone, Associazione S.C.O.S.S.E Roma, Pasionaria.it, Cudari Unicas Cassino, Uil Frosinone, Regione Lazio Diffusione della cultura di genere, attività di prevenzione degli stereotipi femminili e maschili, abbattimento di alcuni dei pregiudizi più diffusi. Sono alcuni degli obiettivi alla base delle attività in corso all’interno dell’Itis “E. Majorana” e del Liceo Classico “G. Carducci” di Cassino con il progetto D.E.A. – Donna Empowerment Action. Il percorso in rete è coordinato da I.R.A.S.E. Frosinone, l’ente di formazione presieduto da Mariolina Ciarnella che ha risposto al bando sulle pari opportunità pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Capofila di DEA, curato dal project manager Fabrizio Di Stante, è proprio il “Majorana”, che è riuscito a coinvolgere cinque classi del biennio, coordinate dalla professoressa Patrizia Velardi ed altrettante del triennio a cura della docente Gabriella Martino. I ragazzi in queste settimane sono coinvolti in azioni ben mirate attraverso tre diversi laboratori: teatrale, cinematografico e di comunicazione espressiva, tenuti dall’attrice Luisanna Trigiani e dal regista Di Stante della compagnia teatrale Teatro Labrys. L’idea innovativa del progetto è nella sensibilizzazione al tema dell’impegno contro la violenza di genere e gli stereotipi, ponendo al centro la figura della Donna fin dai banchi di scuola. Questo ha significato lavorare con i ragazzi sulla loro autostima e sulla valorizzazione dei propri punti di forza, attraverso un lavoro di rafforzamento del proprio ruolo e di socializzazione positiva. Gli effetti sono stati fin da subito evidenti, con i giovani che nei gruppi hanno prodotto contributi e partecipato “in presa diretta”. Obiettivo finale: andare in scena il 21 novembre presso l’auditorium della Scuola Media Di Biasio di Cassino con uno spettacolo teatrale dal titolo “La vita al tempo delle donne”, incentrato sulla questione femminile. Ma DEA non è rivolto solo ai giovani: una parte rilevante delle attività è dedicata, infatti, alla formazione degli insegnanti attraverso alcuni workshop che vedranno la presenza, presso la sede Itis della Folcara, di autorevoli relatori

Gli incontri (certificati come ore di formazione per i docenti, ai quali verrà rilasciato un attestato) si terranno nell’auditorium secondo questo calendario:

Venerdì 10 novembre dalle ore 10 alle ore 13:30 e dalle 14:30 alle 16:30 “Donne e disabilità tra potenzialità e discriminazione multipla” di Eugenia Treglia (C.U.D.A.R.I Unicas).

Sarà proiettato il film del regista Modestino Di Nenna intitolato “Tutto può accedere nel paese dei miracoli”.

Sabato 11 novembre dalle ore 09:30 alle ore 13:30. “Educazione di genere per una società più giusta” di Gianmarco Capogna –

nterverranno Lorena Micheli (Famiglia futura e Crevol), Benedetta Pintus (Pasionaria) e Loredana Pesoli (Assist).

Lunedì 13 novembre dalle 09:30 alle 13:30 e dalle 14:30 alle 16:30 – Workshop con interventi multipli:

“Violenze al genere: visioni antropologiche” del Prof. Giovanni De Vita, docente Unicas

“Eleggere ed essere elette: cittadinanza attiva” della Prof.ssa Fiorenza Taricone, docente Unicas e consigliera di parità della provincia di Frosinone; “Eva è maggiorenne. Donne tra Resistenza, democrazia e diritti” di Michela Ponzani, storica e conduttrice televisiva.

Giovedì 23 novembre dalle 14:30 alle 18:30_ “L’educazione alle differenze dentro e fuori la scuola: presupposti, strumenti, prospettive” di Marta Di Cola (Scosse) e Maria Antonietta Rossi (Cooperativa “Il grillo parlante”).

6 novembre 2017 Non attivi

Progetto “Giovani, incontri, Identità”: Studenti del Fermi di Gaeta ospitano liceali bosniaci di Banja Luka

Di redazionecassino1

Gaeta –  Sette studenti del Liceo Gimnzija di Banja Luka in Bosnia Erzegovina frequenteranno per una settimana il Liceo Fermi di Gaeta, ospiti di altrettante famiglie di studenti  del Liceo gaetano: inizia così una bella amicizia destinata a dar vita ad un vero e proprio gemellaggio tra le scuole di Gaeta e quelle di Banja Luka. Un’iniziativa che si sviluppa all’interno del progetto “Giovani, Incontri, Identità”, nato da uno scambio di proposte di collaborazione tra il Prof. Olimpio Di Mambro, conoscitore della realtà balcanica in quanto già docente del M.A.E. per diversi anni presso la sezione bilingue italo – serba del Terzo Liceo di Belgrado, e la prof.ssa Romina Guido – Pajic (docente di italiano presso il Liceo Gimnzija di  Banja Luka, attiva in Bosnia con progetti di cooperazione culturale.

L’iniziativa è stata presentata nel corso della conferenza stampa svoltasi nell’Aula Consiliare del Palazzo Comunale lunedì 6 novembre u.s. che ha visto la partecipazione del Sindaco Cosmo Mitrano, della collaboratrice del Sindaco Roberta Castini, la Prof.ssa Alessandra Pedagna Leccese, componente segreteria sezione Gaeta Luciano Bonolis del Comitato Centrale del Movimento Federalista Europeo, la dirigente scolastica degli Istituti Superiori Fermi e Caboto prof.ssa Maria Rosa Valente, il Prof. Di Mambro e la Prof.ssa Romina Guido – Pajic.

L’incontro è stato anche occasione per dare il benvenuto della città di Gaeta ai 7 studenti bosniaci come dichiarato dal Primo Cittadino “Vi accogliamo con il calore che ci contraddistingue, felici di poter iniziare una nuova amicizia di cui i nostri studenti di Gaeta faranno certamente tesoro. Questo progetto che il Comune patrocina e sostiene deve rappresentare un momento di crescita per i giovani gaetani e bosniaci. L’incontro tra culture, religioni, tradizioni, usanze, modi di vivere diversi deve spingere sempre più le nuove generazioni verso la realizzazione concreta dell’integrazione sociale e culturale dei popoli, verso la convivenza delle diversità che, nel pieno rispetto delle reciproche peculiarità e nel riconoscimento indistinto del valore di ciascuna,  rappresentano un arricchimento per la cultura dell’umanità. La nostra Amministrazione crede nella validità di progetti di scambio interculturale tra i giovani di Europa quale strumento fondamentale per l’affermazione  e diffusione di una società che realizzi la pienezza dei valori umani attraverso la collaborazione e piena integrazione tra popoli,  la pacifica relazione tra le diverse identità culturali, religiose e sociali. Diamo, dunque, a nome di tutta la città  un caloroso benvenuto ai giovani bosniaci, auguriamo una felice e proficua permanenza a Gaeta, perché sia questo il piccolo ma importante seme di un futuro europeo migliore per tutti”.

Ad illustrare il progetto l’avv. Roberta Castini “Questa proposta di gemellaggio nasce dall’esigenza di contribuire a costruire un sodalizio tra scuole di paesi e culture diverse, in una prospettiva di apertura al dialogo e di interculturalità che aiuti a creare legami di amicizia  fra persone  di lingue  e costumi differenti  e accresca le azioni di cooperazione solidale  al di là delle frontiere. Gli obbiettivi, per quanto ambiziosi , sono dunque di dare concretezza ai valori del dialogo, della convivenza e della solidarietà. Obbiettivi condivisi in pieno dall’attuale Amministrazione che sostiene il progetto. Gaeta è pronta ad accogliere i giovani ospiti bosniaci  nella sua veste invernale migliore, piena di luci e colori che fanno da cornice alle sue bellezze paesaggistiche, culturali, storiche artistiche, regalando così belle emozioni da vivere tutti insieme, da conservare cullando dentro di sé il desiderio di ritornare a Gaeta”.

Durante il soggiorno a Gaeta i ragazzi di Banja Luka frequenteranno il Liceo Fermi e, come ha spiegato la dirigente dell’Istituto Maria Rosa Valente, parteciperanno a lezioni in aula, ad incontri su varie tematiche, visite guidate. Nel mese di Aprile saranno poi gli studenti di Gaeta ad andare in Bosnia.  “Il nostro Liceo è aperto a tali esperienze che riteniamo fondamentali nel percorso di crescita formativa dello studente. Già siamo operativi in questa direzione con il progetto S.E.R.A.P.O che unisce i ragazzi del nostro Liceo a quelli di  Somerville (USA) e siamo in procinto di partire con un analogo progetto con gli studenti di Frontignan La Peyrade , altra città gemellata con Gaeta”.

Un incontro specifico sarà dedicato all’Unione Europea, alla sua nascita Europea, alle sue istituzioni. Esso sarà curato dalla Prof.ssa Pedagna che ha sottolineato l’importanza di “comunicare l’Europa”, di far conoscere l’Unione Europea sopratutto ai giovani “Informandoli li formiamo – ha affermato – li aiutiamo a diventare cittadini d’Europa e quindi del Mondo. La Bosnia sta cercando di ottenere lo status di candidato ufficiale all’ingresso in EU entro la fine del 2017. Nel settembre 2016 è stata accolta dall’Unione Europea la sua aspirazione a candidarsi. In quest’ultimo anno sono stati compiuti gli altri step necessari e quindi  a breve dovrebbe concludersi l’iter per la candidatura della Bosnia. Il nostro incontro vuol fornire ai ragazzi impulsi positivi che li spingano poi ad approfondire  e confrontarsi sulla tematica europea.  E’ nostro intento, quindi,  promuovere tra gli studenti la conoscenza ed il dibattito  sulle questioni europee, in particolare sulle tematiche di interesse per i giovani”.

La Prof.ssa Pedagna ha poi conferito al Primo Cittadino la designazione di “Un Sindaco per l’Europa”, essendo stato il primo firmatario di una convenzione con il Movimento Federalista Europeo, finalizzata alla promozione dei valori e delle istituzioni dell’Unione Europea.