Tag: protesta

19 giugno 2018 0

Protesta di migranti a Veroli, manifestano per il mancato aaccredito sulle prepagate

Di admin
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VEROLI – Una trentina di cittadini stranieri ospiti della socetà cooperativa Integra a Castelmassimo, frazione di Veroli, stanno manifestando da questa mattina per il mancato accredito sulle loro prepagate, dei circa 75 euro al mesee che percepiscono ciascuno dalla Prefettura.

Sul posto ci sono i responsabili della cooperativa che stanno trattando mentre i carabinieri della stazione di Veroli, comandati dal luogotenente Giovanni Franzese e gli agenti della Digos della questura di Frosinone stanno garantendo l’ordine pubblico.

I manifestanti minacciano di spostare la protesta, giovedì, sotto la Prefettura di Frosinone.

31 maggio 2018 0

Sovraffollamento, aggressioni e poche ferie: la Fns Cisl protesta davanti al carcere di Frosinone

Di admin
FROSINONE – “Oggi si è svolto un sit-in di protesta davanti al carcere di Frosinone per tornare a far sentire forte la voce del dissenso contro il sovraffollamento e le aggressioni ai danni degli agenti, ma anche per protestare contro i pochi giorni di ferie concessi al personale di Polizia Penitenziaria”.  Lo si legge in una nota di Massimo Costantino, Segretario Generale Aggiunto CISL FNS.  “Al personale con 25 anni di servizio spettano 20 congedi ordinari ma si intende dare loro solo 15 giorni.  Iniziative del genere si erano già svolte a Velletri e Roma ed avevano anche sortito i loro effetti: il dipartimento dell’amministrazione penitenziaria ha infatti inviato dieci unità di polizia negli istituti di Frosinone e Velletri. La Fns Cisl Lazio sottolinea come la notizia sia positiva, ma non possiamo ritenerci soddisfatti in quanto dieci unità sono relativamente poche. Ed è qui che salgono in auge i due problemi principali: aggressioni e sovraffollamento. Nelle carceri laziali ci sono 1046 detenuti in esubero, a Frosinone 89 in più e a Cassino 72. Molti di questi detenuti hanno problemi psichiatrici nelle carceri e sono loro a creare maggiori problemi. Criticità che comunque esistono anche nelle REMS. Altro problema è quello legato alla vigilanza dinamica: in quei momenti di libertà avvengono gran parte delle aggressioni. In totale le violenze nei confronti degli agenti di polizia penitenziaria nel Lazio si aggirano intorno ai 40 eventi: a Frosinone le aggressioni sono state due con sei agenti coinvolti, a Cassino due con due agenti vittime. A Frosinone e Viterbo sono state quattro le aggressioni avvenute in meno di un mese. Una situazione che per i sindacati non è più sostenibile. Alla manifestazione erano presenti il Segretario generale Fns Cisl Frosinone Angelo Massaro unitamente al segretario territoriale Leandro Patriarca e la responsabile sas Cristina Celani. Per la Fns Cisl occorre far il possibile affinché giungono più personale negli istituti e ciò è possibile solo scorporando il personale delle sedi extra moenia dagli istituti affinché sia assegnato personale effettivo”.
21 gennaio 2018 0

Al San Raffaele parcheggi ancora off-limits per i disabili. Protesta l’Associazione “Nei giardini che nessuno sa”

Di redazionecassino1

Cassino – Non è cambiato nulla al San Raffaele di Cassino per gli utenti disabili della Casa di cura. Restano, infatti, senza possibilità di utilizzare i posti riservati quando debbano recarsi alle sedute di fisioterapia presso la casa di cura cassinate. Alle auto dei disabili è persino vietato l’ingresso al piazzale nonostante siano munite di contrassegno invalidi. Per accedere alla struttura i disabili devono servirsi dell’ingresso di via Di Biasio con le difficoltà e la pericolosità che ciò comporta soprattutto nelle giornate di pioggia e per la presenza del cantiere di costruzione della rotatoria. Inevitabili i disagi per gli utenti, molti dei quali bambini, e per i loro famigliari che quotidianamente li accompagnano per le sedute di fisioterapia. Oltre al danno anche la beffa, poichè le auto dei dirigenti possono sostare liberamente nei loro posti assegnati, mentre i posti per i disabili vengono occupati da grossi vasi di piante. Una situazione divenuta insostenibile che ha costretto il presidente dell’associazione “Nei giardini che nessuno sa” di Cassino, Felice Pensabene, ad inviare una nota di protesta alla Direzione della Casa di cura cassinate ed alla Direzione generale di Roma. Oltre a ribadire i disagi per le persone disabili e per le loro famiglie – l’Associazione cassinate – sottolinea che la decisione di vietare l’uso dei parcheggi rappresenta una precisa violazione di legge  e chiede la immediata revoca del provvedimento. “La presenza di posti riservati – scrive il presidente del sodalizio cassinate – non sono una benevola concessione, ma un preciso obbligo di legge anche nelle strutture private “. Resta il fatto che la decisione presa dal San Raffaele di Cassino accresce i disagi per i disabili e per le loro famiglie, quando in realtà sono le persone avrebbero necessità di maggiore attenzione specie in strutture depurate al loro recupero e miglioramento fisico!

  

19 gennaio 2018 0

Protesta degli immigrati a Cassino, vitto e alloggio “no buono” – FOTO e VIDEO

Di admin

CASSINO – Sono arrivati a piedi dalla via Casilina nord, davanti ai cancelli del commissariato di polizia di Cassino. I cittadini stranieri, una cinquantina in tutto, con un italiano precario, hanno fatto capire quale fosse il motivo della loro protesta.

“No Buono”, continuavano a dire agitando dei cartelloni realizzati in cartoni e riferendosi al vitto e all’alloggio offerto loro da una cooperativa. In commissariato, quindi, per denunciare una situazione che non sarebbe più sostenibile e che si protrarrebbe ormai da troppo tempo.  Gli agenti del commissariato di polizia diretti dal vice questore Alessandro Tocco li hanno ascoltati e stanno valutando il da farsi.

Ermanno Amedei

 

 

19 gennaio 2018 0

Stranieri in marcia di protesta, 50 richiedenti asilo diretti al Commissariato di Polizia

Di admin

CASSINO – Circo 50 cittadini stranieri richiedenti asilo sono in marcia verso il commissariato di Cassino per protestare per le condizioni di accoglienza. Sono partiti dalla struttura che li ospita nella zona di via Casilina nord a Cassino arrecando grosso disagio alla circolazione stradale e, attraverso viale Bonomi, si stanno dirigendo verso il Commissariato di polizia di Cassino.

Pare che la loro intenzione sia quella di manifestare e rendere pubbliche le pessime condizioni in cui sarebbero costretti a vivere. Al momento le forze dell’ordine si limitano a controllare.

Ermanno Amedei

29 settembre 2017 0

Pignataro Interamna: Protesta davanti il municipio. Sei operai del servizio di raccolta rifiuti stanno perdendo il lavoro

Di redazione

Pignataro Interamna- Una situazione davvero complessa che li ha spinti ad organizzare un sit in davanti il comune. Sei operai che da lunedì saranno licenziati dalla società per la quale prestano servizio. La vicenda è legata ad un problema finanziario tra l’Unione Cinquecitta` (ente che affida il servizio) ed il comune che ricordiamo è attualmente commissariato. Questa estate il servizio di raccolta differenziata, curato dalla De Vizia, era stato bloccato dall’Unione. È subentrata per Pignataro una nuova società, e gli operai della De Vizia non sono stati al momento assorbiti dalla nuova azienda. Da lunedì, ci riferisce uno di loro, non ci sono coperture con permessi o ferie e si profila la fine del rapporto di lavoro. Nonostante vari tentativi, nessuna buona notizia e la soluzione alla delicata vertenza non è stata ancora trovata e attualmente sei persone stanno per finire su una strada. Al fianco degli operai, impegnati in questa dura battaglia, la Cgil. N.C.