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30 aprile 2018 0

Gara 1 Quarti di finale Playoff: la Virtus Cassino batte Olimpia Matera e si porta su 1-0

Di redazionecassino1
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Un match al cardiopalma, divertente ed appassionante come gli addetti ai lavori avevano ampiamente preannunciato, quella andato in scena al PalaVirtus valevole per Gara 1 dei Quarti di finale Playoff tra la BPC Virtus Cassino e Olimpia Matera.

Ad aggiudicarsi il primo atto della sfida, sono proprio i lupi virtussini, che con la pazienza e la temperanza delle grandi squadre, hanno saputo archiviare in maniera eccellente la pratica lucana.

Si inizia con i soliti quintetti titolari per entrambe le formazioni: Panzini, Del Testa, Carrizo, Cena e Bagnoli da una parte, Dimarco, Terenzi, Migliori, Battistini, Ravazzani dall’altra.

La partita inizia con una penetrazione nel pitturato del capitano rossoblù Maurizio Del Testa ad aprire le danze, a cui risponde subito il playmaker ospite Dimarco in layup nell’area. Nel primo quarto regna l’equilibrio: dapprima la Virtus cerca di distanziare l’avversario, raggiungendo al 5’ con un tiro da oltre l’arco dei sei e settantacinque sempre di Del Testa servito ottimamente da Lorenzo Panzini, l’11-6, per poi farsi recuperare e sorpassare dalla squadra ospite grazie ad un superbo Battistini (8 punti nel solo primo quarto per l’ala-grande in maglia blu, ndc). È 18-20 il risultato al suono della prima sirena, in favore dell’Olimpia.

Vettese nel mini-intervallo scuote i suoi, e all’inizio della seconda frazione i lupi rossoblù entrano in campo decisamente con un’altra determinazione.

Bagnoli domina nel pitturato, Cena entra in partita e i tiri di Petrucci trovano quasi sempre il fondo della retina. È 26-13 il parziale del secondo quarto, e sono di conseguenza 11, le lunghezze di vantaggio con il quale la squadra padrona di casa va all’intervallo lungo.

Dagli spogliatoi, Matera esce con la voglia di rientrare nel match, arrivando fino al meno 8 del 25’, passivo che costringe Vettese a chiamare time-out.

Cassino trova in Bagnoli la sua ancora di salvezza sui tiri sbagliati e riesce così a tenere a distanza di sicurezza l’avversario. Al 29’ prima i due punti di Carrizo e poi la tripla di Terenzi, suggellano il 60-50 con cui si va al riposo prima dell’ultima frazione di gioco.

La Virtus, nel quarto periodo, prende il largo, Carrizo segna in post-basso, Petrucci dall’angolo realizza da tre punti e si arriva così a toccare il +15 al 32’. Matera non ci sta, e Cozzoli prova a suonare la carica sostenuto dall’MVP-ospite Migliori (20 punti per lui al termine della gara, ndc). Lo sforzo però dei due non basta, e al 35’ Cassino rimane sempre in vantaggio di 16 punti. Al 38’ le “V” benedettine toccano il massimo vantaggio con due punti nel pitturato di Cena (+20, ndc), e lo staff tecnico cassinate allora, alla prima pausa, coglie l’occasione per cambiare tutti i suoi uomini cardine, riuscendo a trovare nel finale di gara anche minuti per la sua panchina. Sul finale, è Banach che con due punti sancisce l’82-65 con il quale si conclude il match.

“Siamo 0-0” commenta un cauto Leonardo Manzari, DS della formazione benedettina, nel post-partita.

“Ho già avvertito i ragazzi di mantenere i nervi saldi e di non farsi prendere dall’entusiasmo perchè non abbiamo fatto praticamente niente. Devo fare però i complimenti a tutti, perchè abbiamo fatto sembrare a tratti semplice, una partita che in realtà era complicatissima. Matera è una signora-squadra, ha grandi giocatori e soprattutto atleti di grande esperienza, e c’è voluta una meravigliosa prestazione difensiva per portare il ‘foglio rosa’ a casa. Abbiamo tenuto una squadra che si aggira sugli 80 punti di media a partita, a quota 65, e devo fare di conseguenza i complimenti anche al mio staff tecnico che ha preparato in maniera impeccabile la gara. Adesso, però, concentrazione alta e testa a Gara 2, perchè giovedì a Matera ci aspetta un’altra battaglia, e i lucani vorranno sicuramente riportare la serie qui in casa nostra”.

“Sapevamo tutti benissimo quanto Matera fosse una squadra ostica” analizza nel post-partita l’ala piccola cassinate, Niccolò Petrucci.

“Abbiamo giocato in maniera impeccabile, superato un approccio alla partita non dei migliori, mettendo da parte il nostro ego, come ci aveva chiesto il coach, e facendo prevalere il nostro obiettivo comune: la vittoria. Ci aspetta adesso una gara in casa di una compagine che tra le sue mura ha una tradizione importante e sul quale tutti hanno fatto fatica anche in regular season a fare punti. Sarà fondamentale preparla bene come abbiamo fatto questa settimana e rimanere con i piedi per terra, perchè ancora non abbiamo conquistato niente. La nostra post-season è appena iniziata”.

Prossimo appuntamento, dunque, per la formazione cassinate, giovedì 3 maggio per gara 2 al PalaSassi di Matera.

 

8 ottobre 2017 0

Tre quarti bastano alla Virtus Cassino per domare Catanzaro

Di redazionecassino1

Termina con una vittoria per 76-61, la prima partita casalinga dei lupi rossoblu cassinati in questa stagione 2017-18, che permette agli uomini di coach Vettese di conquistare i primi due punti nel Campionato Nazionale di Serie B Girone D. Una Virtus durante la gara dal doppio volto, primo, terzo e quarto periodo da grande squadra volenterosa di riscatto dopo lo stop esterno contro Valmontone, ma un secondo quarto approssimativo e distratto, che infatti permetteva alla formazione calabrese di portarsi all’intervallo lungo sopra di quattro lunghezze rispetto alla società cassinate.

“Non era semplice vincere in casa e partire bene contro una squadra che aveva grande entusiasmo dopo la schiacciante vittoria contro Patti, la scorsa settimana” commenta il coach della Virtus Cassino Vettese a fine gara. “Abbiamo giocato, aldilà della vittoria, contro una squadra che ha delle qualità importanti e noi come staff tecnico, temevamo molto questa partita in vista proprio delle insidie che poteva presentare. Li abbiamo contenuti molto bene il primo quarto, quando eravamo in vantaggio per 15-2, per poi però perderci inspiegabilmente il 2° quarto dove abbiamo concesso obiettivamente troppo. Siamo caduti sempre nei nostri soliti errori, ma sicuramente siamo usciti dagli spogliatoi con un’altra faccia e con un’altra fame. Abbiamo capito che è solo facendo tutto ciò che serve per arrivare alla vittoria, che la si conquista; nel momento in cui, ognuno si mette in proprio cercando di risolvere da solo il match, allora non andremo mai da nessuna parte e faremo fatica con chiunque. Non sono, sommando il tutto, contentissimo della nostra prestazione, ma alla fine ciò che conta è il foglio rosa, e questa sera lo abbiamo portato a casa”.

La partita inizia con i due quintetti classici per entrambe le squadre: Panzini, Petrucci, Del Testa, Cena e Sergio da una parte; Pichi, Battaglia, Di Dio, Morici, Botteghi dall’altra.

Approccia subito ottimamente alla partita la Virtus, che piazza subito un 15-2, con le triple di Petrucci, Cena e Del Testa a decidere il parziale. Poi però, la luce difensivamente e offensivamente parlando, si spegne, e Catanzaro porta a termine un contro-parziale di 14-8, che permette ai calabresi di terminare la prima frazione, sotto solo di 7 lunghezze al mini-intervallo. Il black-out rossoblù, però, non si ferma nella seconda frazione di gioco, anzi continua a peggiorare minuto dopo minuto. Battaglia guida i suoi (19 i suoi punti a fine gara, ndr) supportato da Morici e Pichi, che con due triple permette alla Mastria Vending di vincere il secondo quarto, con una Virtus che pecca di troppa superficialità difensiva concedendo troppi rimbalzi offensivi (5, ndr) alla squadra avversaria. Finisce così, anche il 2° quarto, che permette a Catanzaro di andare all’intervallo lungo in vantaggio, sul risultato di 37-41. Al rientro dagli spogliatoi, esce una Virtus determinata e decisa nel portare a casa i due punti, con Panzini e De Ninno che tracciano la strada da seguire. Con due triple il primo, e con due importanti entrate a canestro il secondo, permettono alla Virtus di dominare in attacco, mentre l’ottima difesa, in particolare del numero 11, consentono di subire solo 6 punti ai lupi rossoblu nella terza frazione e di tornare in vantaggio al mini-intervallo tra il 3° e il 4° quarto. Battaglia, infatti, non segna più, sotto le plance Sergio e Cena la fanno da padrone, e Petrucci incomincia ad alternarne meravigliose entrate a canestro, a tiri in transizione da mandare in visibilio il pubblico.

Alla fine del terzo quarto, allora, il tabellone recita 63-47 per la Virtus Cassino.

Nel quarto periodo la Virtus, seppur concedendo troppe seconde opportunità e troppi punti concessi da palle perse, gestisce bene il vantaggio anche grazie ad ottime percentuali dal campo e all’esperienza di Carrizo e compagni, che decidono di abbassare e di alzare i ritmi nei momenti giusti della gara. Finisce così il match sul risultato di 76-61.

Questo il commento anche del DS Manzari alla fine del match: “Sono contento e soddisfatto della nostra partita, anche perché dovevamo sbloccare un trend negativo che tra preseason e Valmontone andava avanti da alcune settimane. Tuttavia, dobbiamo rimanere con i piedi per terra mantenendo quell’umiltà e quella cultura nel lavoro settimanale che ci appartiene, testimoniato anche dal nostro terzo quarto di questa sera. Le palle perse? Sì, sono obiettivamente troppe, ma come abbiamo limato l’aspetto dell’abuso del tiro dalla lunga distanza contro Valmontone, faremo tesoro dei nostri errori di questa sera per non ripeterli nella prossima sfida contro la Luiss”.

Prossimo appuntamento per i lupi rossoblù, sabato 14 ottobre alle 18.00 a Roma, contro la formazione universitaria della Luiss.

 

BPC Virtus Cassino – Mastria Vending Catanzaro 76-61 (23-16, 14-25, 26-6, 13-14)

BPC Virtus Cassino: Biagio Sergio 19 (5/8, 1/4), Lorenzo Panzini 15 (1/2, 4/5), Enzo Cena 11 (4/5, 1/3), Niccolò Petrucci 10 (1/2, 2/5), Fabrizio De ninno 9 (3/5, 1/1), Manuel Carrizo 7 (2/2, 1/1), Maurizio Del testa 5 (1/1, 1/3), Giuseppe Di poce 0 (0/1, 0/0), Robert Banach 0 (0/0, 0/0), Fabio Guglielmo 0 (0/1, 0/0)

Tiri liberi: 9 / 10 – Rimbalzi: 34 4 + 30 (Biagio Sergio 9) – Assist: 21 (Lorenzo Panzini, Fabrizio De ninno 6)

Mastria Vending Catanzaro: Pasquale Battaglia 19 (3/8, 3/5), Nicolas Morici 12 (5/9, 0/3), Ygor Biordi 11 (4/8, 1/2), Tommaso Di dio 7 (2/5, 0/3), Tommaso Pichi 6 (0/1, 2/5), Luca Calabretta 4 (0/1, 1/3), Matteo Botteghi 2 (1/7, 0/0), Nikola Markovic 0 (0/0, 0/1), Andrea Procopio 0 (0/0, 0/0), Daniele Dell’uomo 0 (0/0, 0/0), Mattia Dolce 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 10 / 12 – Rimbalzi: 21 9 + 12 (Matteo Botteghi 6) – Assist: 9 (Pasquale Battaglia 3)

MVP: Biagio Sergio

 

4 maggio 2017 0

La Virtus Cassino ospita San Severo nella gara di ritorno dei quarti di finale dei playoff

Di redazionecassino1

“Avevamo di fronte una formazione super e noi abbiamo fatto un ottima prestazione, direi fin troppo buona insomma. Perché adesso chiaramente si è creata una situazione pericolosa: quando le cose ti girano così bene, a volte capita a tuo favore a volte può capitare al contrario, poi devi essere pronto alla seconda gara che sarà di per se ulteriormente difficile. Quindi direi …. una partita (sabato scorso, 29 aprile, gara 1 di playoff, Cestistica San severo 89 – BPC Virtus Cassino 69, ndr) in cui ci è andato tutto bene. Però noi siamo stati bravi (chi dice il contrario?, ndr) perché non è che quello che è successo durante la gara è accaduto per caso. E’ accaduto perché erano situazioni che volevamo che accadessero. A noi è andato fin troppo tutto bene mentre dall’altra parte è capitata una giornata storta, hanno avuto un cattivo approccio alla gara (24-22 per San Severo il primo quarto …… o l’approccio alla gara è qualcosa di diverso? ndr) e quindi hanno subito una squadra che al contrario stava bene. Paradossalmente quando si vince così bene può diventare un grosso problema…” Parole e musica di Piero Coen, head coach di Cestistica San Severo, che chiramente mette le mani avanti alla vigilia della gara di ritorno del quarto di finale tra BPC Virtus Cassino e Cestistica San Severo che andrà in scena giovedì 4 maggio 2017 alle ore 20.45 al PalaVirtus di Cassino.

La serie, lo ricordiamo si gioca al meglio delle tre gare, ed è formalmente in mano alla Cestistica San Severo che domani sera espugnando il PalaVirtus raggiungerà le semifinali di questi playoff del Campionato nazionale di serie B come da pronostico e se la vedrà con la vincente dell’altro quarto di finale Cuore Azzurro Napoli – Senigallia (1-0 per Napoli, ndr).

La grande abilità dialettica dell’allenatore dei pugliesi fotografa molto bene la situazione emotiva del match, tutta spostata a Favore dei viaggianti pugliesi.

“Certo. San Severo non deve distrarsi e se la porta a casa la serie.” Esordisce così coach Luca Vettese alla vigilia dell’attesissimo match del PalaVirtus di Cassino.

Un PalaVirtus che accoglie i playoff del Campionato Nazionale di Serie B 2017 e promette di regalare agli spettatori una gara dalle mille emozioni.

BPC Virtus Cassino – Cestistica San Severo rappresenta infatti una delle sfide più affascinanti che i quattro tabelloni di playoff propongono in questo primo turno.

Nel primo scontro, quello del 29 aprile scorso, i pugliesi si sono imposti 89-69, dominando nei due quarti centrali del match. Lì i pugliesi hanno scavato il solco , realizzando un parziale combinato di 38 a 23.

Ed il match del Palasport “Falcone & Borsellino” ha inequivocabilmente confermato che il grande momento dei gialloneri dal perimetro non è assolutamente terminato: 45% con un numero impressionante di realizzazione da oltre l’arco dei 6.75 , ben 18 triple a bersaglio. Ma poi dicono le cronache, c’è stata la BPC che non ti aspetti.

Ma l’allenatore delle V cassinati coach Vettese non si scompone e non perde di vista il proprio obiettivo: “Credo sia stata la prestazione peggiore dell’anno. Peccato sia venuta nei playoff”.

L’allenatore benedettino non fa fatica a riconoscere gli oggettivi meriti degli avversari : “Noi però non l’abbiamo affrontata al meglio” ha dichiarato ”un pò perché loro sono stati davvero capaci e un pò per nostre dimenticanze in specie difensive. Devo poi sottolineare che il mio team stava anche creando e producendo una buona pallacanestro, mettendo spesso e volentieri l’uomo piedi a terra per concludere a canestro; abbiamo sbagliato e molto e loro hanno iniziato a cavalcare l’onda dell’entusiasmo con percentuali altissime. Questo non ci ha sicuramente aiutato nello sforzo di rientrare nel match. Ad ogni modo questo nella pallacanestro può capitare : ci può stare che una partita sia talmente storta; così come ci può stare che loro, che sono ben allenati , molto forti e soprattutto atletici e forti fisicamente in una gara non sbaglino nulla. San Severo ripeto è una squadra forte, che ha aggiunto innesti importanti ad un nucleo che c’era anche la scorsa stagione di sicuro affidamento , pensate a Di Marco , Cecchetti, Cirimbeni, Torresi , Losi e Quarisa oltre al bravo Morgillo”.

“In settimana devo dire che ci siamo allenati benissimo” continua il Vettese pensiero “Dovremo affrontare però la gara del PalaVirtus in modo diverso sotto il profilo dell’atteggiamento. Giochiamo in casa e nel nostro campo abbiamo più certezze, anche se il fattore campo in un playoff conta il giusto. Quello che veramente conta in un playoff è la grinta e la fame. In campionato abbiamo reagito bene dopo tante partite buttate. Io sono tranquillo, mi aspetto dalla squadra una reazione di orgoglio”.

La situazione non preoccupa eccessivamente il tecnico della Virtus: “La sostanza è sempre che dobbiamo vincerne due, com’era all’inizio. Poi sapevamo che una in casa loro dovevamo strapparla. Fosse stata la prima saremmo stati più tranquilli, ma d’altra parte la tranquillità nasconde qualche insidia. Speriamo che essere spalle al muro ci dia una spinta in più”.

Palla a due alle ore 20.45 al PalaVirtus di Cassino di Via De Feo. Due fischietti friulani per l’occasione: Balducci Giuseppe di Valvasone (PN) e Spessot Massimiliano di Fogliano Redipuglia (GO).

 

9 novembre 2016 0

Basket C Gold: La NB Sora 2000 regge per tre quarti e cede poi nel finale

Di redazionecassino1

Il Sora, rinforzati dal neo acquisto Rossetti, regge per tre quarti e poi perde contro la Virtus Fondi: con questa sconfitta i volsci restano all’ultimo posto con zero punti è sarà necessario fare risultato nelle prossime per garantirsi i la permanenza in C Gold. In una partita piuttosto fisica i giovani sorani provano a contrastare gli avversari inizialmente con Dulovic, Galuppi e Scekic Nei primi dieci minuti Fondi prova ad osare con un pò di più con i canestri di capitan Romano e, dopo aver subito il ritorno a metà tempo degli uomini di Polidori (6-8), nel finale porta a + 6 il vantaggio (12-18). Nella frazione seguente sono i volsci, con il neo acquisto Rossetti, che piazza 3 canestri di fila con due bombe da tre, ad essere più reattivi ed a pareggiare i conti (24-24 al 17’). Gli ospiti non si lasciano sorprendere e dopo aver nuovamente superato gli avversari, grazie anche all’ottima vena realizzativa dell’americano Holcomb (19 punti), mvp del match, vanno al riposo avanti di sette lunghezze (24-31). Nel terzo periodo i volsci partono subito forte con Rossetti e Dulovic in apertura poi staccano letteralmente la spina e per oltre tre minuti non trovano più la via del canestro. In meno di due minuti dalla fine del periodo i padroni di casa perdono prima Scekic e Dulovic per cinque falli: la Virtus Fondi sfrutta appieno la situazione tanto che con una tripla di Di Manno e due tiri liberi Cappiello confeziona il break di 0-7, finendo il terzo quarto sul punteggio di 40-47. L’ultimo quarto indirizza la gara sui binari degli ospiti oramai padroni del campo. La battaglia difensiva e offensiva degli uomini di Polidori è oramai senza punti di riferimento sotto i canestri con il solo Rossetti che riesce a tamponae le sfuriate lidensi. Gli ospiti trascinati dall’incontrastato Holcomb, sotto canestro e dalle bombe di Iannone e Pietrosanto portano la loro squadra alla quarta vittoria stagionale. Finisce 50-67 ma il solco diventa voragine solo nelle battute finali. Ora i volsci saranno attesi nuovamente dal difficile incontro interno del 13 novembre contro la Petriana Roma che, in caso di affermazione, potrebbe assicurare i primi due punti in classifica. N.B. Sora 2000 50 – Oasi di Kufra Fondi 67 Parziali: 12-18 / 12-13 / 16-16 / 10-20 N.B. Sora 2000: Quadrini 0, Tanzilli n.e., Reali 2, Mannarelli 12, Rossetti 11, Galuppi 8, De Laurentiis 1, Lazzarino 2, Dulovic 9, Scekic 5, De Vittoris 0; Coach: Polidori Oasi di Kufra Fondi: Faiola 0, Pietrosanto 5, Romano 14, Cappiello 8, Fontana 2, Refini 5, Iannone 8, Lauri n.e., Mattei 0, Avallone n.e., Di Manno 6, Holcomb 19; Coach: Macaro