Tag: razziale

26 settembre 2018 0

Tre studenti universitari di Ceprano indagati per aggressioni a sfondo razziale a stranieri

Di admin
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CEPRANO – Tre studenti universitari di Ceprano sono indagati per lesioni e danneggiamento con l’aggravante della discriminazione razziale ai danni di strutture di accoglienza e di cittadini stranieri.

L’indagine, condotta dalla Digos e dalla Squadra Mobile, ha preso avvio nei mesi scorsi a seguito di segnalazioni fatte dai responsabili delle cooperative sociali, che gestiscono l’accoglienza di cittadini extracomunitari, venuti a conoscenza da alcuni stranieri, che riferivano di essere stati aggrediti per strada da giovani a bordo di autovetture, il più delle volte fatti oggetto di insulti a sfondo razziale.

Ieri, le perquisizioni hanno permesso di acquisire e sequestrare materiale che al momento è al vaglio della polizia scientifica. Si tratta di personal computer, una mazza da baseball, un bastone fasciato con nastro isolante, due coltelli, e opuscoli di propaganda del “blocco studentesco”, questi ultimi ritrovati a casa di uno solo dei tre indagati.

L’indagine prosegue per accertare l’eventuale coinvolgimento di altri soggetti e chiarire l’esatta dinamica dei fatti denunciati.

20 febbraio 2017 0

Condannato medico della Asl di Frosinone per discriminazione razziale

Di redazionecassino1

Dalla Fp Cgil Roma e Lazio riceviamo e pubblichiamo.

Frosinone: condannato medico della Asl per discriminazione razziale ai danni di un nostro delegato. Sul suo profilo Facebook offese e minacce di stampo fascista. “Gli indiani mi fanno schifo puzzano hanno la pelle butterata sono quasi negri di m. Devono stare a raccogliere il cocco nei loro paesi di origine. Fuori dall’Italia”. Questo uno dei post con cui, dal suo profilo Facebook, il medico razzista della Asl di Frosinone indirizzava insulti e minacce ai danni di Boby, infermiere, nostro delegato di origini indiane. “Le armi sono pronte”, e ancora, con tanto di foto di Mussolini, “si nasce per vivere, si vive per morire, ma se vivi senza ideali sei morto senza aver vissuto”. Una sequenza agghiacciante di violenze verbali: “vieni caro, ti porto in un bel posto”, con allegata foto di Hitler; “essere fascisti nazisti, razzisti, vuol dire essere intelligenti”; “la merdaccia islamica rom rumena albanese e negri vari… Sappia che trova 30X30 wincester, 38 special 45 colt 9×21 parabellum 6.35 e 7.35 22 lungo 12 da caccia circa 13000 cartucce s e due pollici e sei e mezzo Prego si accomodino” (i post sono fedelmente riportati con tanto di refusi). “Dopo una lunga serie di vessazioni e minacce – afferma Giancarlo Cenciarelli, segretario generale della Fp Cgil Frosinone Latina – evidentemente legate oltre che alla nazionalità di origine del nostro delegato, alla sua attività sindacale, nel 2015 abbiamo sporto denuncia, avvalendoci della collaborazione dell’avvocato Giorgio Verrecchia, e questa condanna in sede penale è un primo importantissimo risultato. Per altro il medico ha già rinunciato a impugnare la condanna. Adesso sia Boby che l’allora segretaria Beatrice Moretti chiederanno di essere risarciti in sede civile, come del resto la nostra federazione, perché a contorno delle agghiaccianti minacce e delle mostruosità sulla superiorità della razza, il medico aveva aggiunto una insana dose di sessismo. Non ci fermiamo e continueremo ad agire in tutte le sedi. La riteniamo una battaglia di civiltà su cui non si può mediare”. “Il Tribunale di Frosinone ci ha dato ragione ed è una bella notizia per il sindacato e per la democrazia. Il nostro comprensorio di Frosinone e Latina ha tutto il nostro appoggio e sia Boby che Beatrice possono contare sul nostro impegno in difesa della loro dignità. E in difesa della nostra Costituzione – conclude Natale Di Cola, segretario generale della Fp Cgil Roma e Lazio – quella Costituzione antifascista che forse andrebbe difesa da tutti con maggior vigore”.