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22 giugno 2018 0

Avevano realizzato lavori edili, ma senza ‘permesso di costruire’ denunciate tre persone

Di redazionecassino1
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SANT’ANDREA del GARIGLIANO –  I militari della Compagnia di Cassino sono sempre più impegnati nella prevenzione e repressione dei reati in genere, al fine di contrastare in modo serrato il fenomeno dell’abusivismo edilizio.

In particolare, nella giornata odierna, in Sant’Andrea del Garigliano, i militari della Stazione di Sant’Apollinare deferivano in stato di libertà tre persone del luogo, un35enne, in qualità di committente dei lavori, un 52enne, direttore dei lavori, nonché un 60enne titolare dell’impresa esecutrice i lavori, tutti per i reati di “esecuzione di lavori edili in assenza del permesso di costruire” ed “esecuzione di lavori edili in assenza di autorizzazione sismica”.

I predetti, ognuno per la parte di competenza, realizzavano delle opere di sostegno di un terrapieno, costituite da due file di gabbie ripiene di pietre, poste lungo un perimetro di 35 metri, nonché un cancello di ingresso con relativi pilastri in cemento armato.

La costruzione, per un valore di € 50 mila circa, veniva sottoposta a sequestro.

17 gennaio 2018 0

Un Cassinate in bicicletta nel deserto del Sahara, Giuseppe ha realizzato il suo sogno (FOTO e VIDEO)

Di admin

CASSINO – E’ arrivato nel deserto del Sahara e sta pedalando in mezzo alle dune. Giuseppe D’Alessandro, 33 enne di Cassino, originario della frazione di Sant’Angelo in Theodice ce l’ha fatta; ha coronato il suo pazzo sogno di libertà. Ha raggiunto il deserto del Sahara ma ha anche gettato il sasso più avanti: vuole percorrerne un tratto.

E’ partito da metà ottobre dall’Inghilterra in sella ad una city bike e migliaia di chilometri dopo migliaia di chilometri, attraversando prima la parte della stessa Inghilterra, poi la Francia, la Spagna, approdando in Portogallo “pedalandolo” tutto sulla costa oceanica fino a tornare nuovamente in Spagna per poi imbarcarsi e approdare in Marocco.

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Giuseppe  ormai non conta più i chilometri percorsi; conta solamente le emozioni che gli lascia il suo viaggio e la gente che incontra. In Portogallo ha dovuto confrontarsi, munito della sola tenda da campeggio, con temporali violentissimi e freddo intenso ma è riuscito a superare anche i momenti più difficili con un innato senso dell’adattamento alle esigenze che gli si presentavano. Poi è arrivato in Marocco e ha trovato alcuni italiani e conterranei suoi cari amici ma anche uno stato influenzale che lo ha debilitato per diversi giorni. Ha anche maturato la consapevolezza che la piccola city bike non era adatta al suo progetto di incamminarsi per il deserto del Sahara. Una bici troppo caratteristica con pezzi di ricambio difficili da trovare. Ha quindi dovuto abbandonare la sua “compagna” di viaggio per una più commerciale Mountain bike. Adesso è a Merzouga, ai confini con l’Algeria. Cammelli e sabbia caratterizzano il territorio che attraversa. “Le escursioni termiche sono forti – dice in un messaggio – si passa dai 21 gradi del giorno a pochi gradi sopra lo zero di sera”. Condizioni che non sono certo un problema considerando quello che ha già passato il “santangelese” di ferro.

“Per una decina di giorni ho pedalato insieme ad un tedesco, siamo diventati grandi amici ma poi abbiamo seguito strade diverse. Io voglio andare nel deserto. Proseguirò fino a Zagora, poi la strada finisce e lì vorrei incamminarmi per una pista nel deserto ma devo calcolare i rischi e il necessario delle cose da portarmi”. Una cosa che certamente non gli mancherà è l’entusiasmo. “Sto vivendo un’esperienza incredibile – continua a ripetere – vorrei che non finisse mai. Il Marocco è una terra stupenda e la gente lo è ancora di più”. A Sant’Angelo in Theodice, si è creato un gruppo di sostenitori, quasi fans che lo seguono sui social e gli assicurano assistenza non solo morale. Insomma, in viaggio senza meta di Giuseppe è di quelli che lascia il segno, non solo in lui, ma anche nei tanti che vorrebbero farlo ma a cui manca quel pizzico di follia per staccarsi da per terra e volare.

Ermanno Amedei

21 dicembre 2016 0

Cerimonia per inaugurare il presepe realizzato dai ragazzi dello Sprar. Leone; questa è l’accoglienza sostenibile che vogliamo

Di redazionecassino1

Oggi, alle ore 12,nell’atrio della Palazzina Servizi Sociali del comune di Cassino sarà inaugurato il presepe in legno a grandezza naturale, realizzato dai ragazzi richiedenti asilo del progetto Sprar, gestito dalla cooperativa Ethica. “Un bellissimo lavoro che ho potuto ammirare in anteprima facendo visita ai ragazzi. – ha commentato l’assessore alle Politiche Sociali, Benedetto Leone – Ringrazio la Cooperativa Ethica che si occupa dell’accoglienza e dell’integrazione dei richiedenti asilo dello Sprar e la Fondazione Exodus per l’organizzazione e l’allestimento di questo esempio di Natività. Domani, alle ore 12, insieme al Sindaco, Carlo Maria D’Alessandro alla giunta, ai consiglieri comunali ed ai dipendenti renderemo omaggio a questa bellissima opera con una piccola cerimonia. Con noi ci sarà anche una delegazione dei ragazzi che hanno modellato le statue in legno. Questo è il processo di accoglienza sostenibile che vogliamo portare avanti nel nostro comune nel pieno rispetto delle regole e della dignità delle persone a cui si offre un’ospitalità degna di tale nome. La nostra amministrazione ha fatto propria una concezione dell’Anci: il problema non è solo ripartire meglio fra i Comuni ma soprattutto innalzare il livello della qualità dell’accoglienza garantendo la centralità del Comune e delle relazioni con il mondo associativo del territorio. Non è ammissibile continuare a mandare profughi negli alberghi o strutture non idonee dove rimangono senza controllo e rischiano di creare solo disagio nelle comunità. Bisogna continuare a lavorare su questa strada perché il flusso di nuovi arrivi non è soltanto un’emergenza ma per condizioni internazionali attuali rischia di essere un fenomeno che proseguirà nel tempo”. Ha concluso l’assessore alle Politiche Sociali, Benedetto Leone.

3 giugno 2010 0

Sportello Antiusura, progetto realizzato da Codici e Comune

Di redazione

L’associazione Codici in collaborazione con il Comune di Ceprano presentano “LO SPORTELLO ANTIUSURA”. Il progetto è realizzato con il contributo della Regione Lazio ed è la risposta al fenomeno che vede sempre più famiglie, studenti, pensionati in balìa dell’usura e del sovraindebitamento. in un comunicato dell’associazione Codici si legge: “La Provincia di Frosinone nell’occhio del ciclone: di questo e dei numeri che fanno del territotorio una zona particolarmente a rischio si discuterà sabato 5 giugno 2010 ore 11.00 presso la Sala Consiliare del Comune di Ceprano in via Alfieri. Tra gli interventi quello di Luigi Gabriele, segretario provinciale CODICI Frosinone.

24 maggio 2010 0

In Svizzera, realizzato un tiramisù da Guinness

Di redazionecassino1

Tiramisù da Guinness a Porrentruy, in Svizzera. La comunità italiana ne ha confezionato uno di 2,3 tonnellate, secondo quanto ha riferito oggi l’agenzia elvetica Ats. Circa 155 volontari hanno lavorato per 14 ore sulla pista di pattinaggio della città per realizzare il mega-dolce che il pubblico ha poi cominciato a degustare, ha spiegato il ristoratore Nicola Maurizio. Alto otto centimetri, il tiramisù occupa 50 metri quadrati e riposa su una superficie refrigerata. Per confezionarlo ci sono voluti 799 chili di mascarpone, 6.400 uova, 350 litri di crema. 189 chili di zucchero, 300 litri di caffé, 35 chili di cacao, 66 litri di liquore e 64mila biscotti. Dopo un controllo sanitario, il record è stato omologato ieri sera per essere iscritto nel libro dei Guinness dei primati. La comunità italiana di Porrentruy aveva già confezionato nel 2007 un tiramisù da Guinness, ma il primato le era stato strappato l’anno scorso da una equipe francese.