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31 luglio 2018 0

LE FOTO – Curato a Fogliano il Gufo Reale recuperato a Veroli torna dal suo padrone. Liberati 15 animali

Di admin
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LATINA – Era stato ritrovato a Veroli con i lacci che il suo falconiere gli aveva messo alle zampe, impigliato ai cavi dell’alta tensione. Come avesse fatto il gufo reale a sopravvivere con quell’ostacolo alle zampe per almeno 4 mesi, è spiegato solamente dalla grande capacità di cacciatore di quel rapace. Il volatile era scappato da un falconiere di Frosinone che continuava a cercarlo senza sosta. Quando la scorribanda del gufo è terminata a Veroli in località Fontana Fratta, a causa della sfortunata circostanza i pompieri di Frosinone lo hanno soccorso e affidato alle mani esperte dei carabinieri forestali del centro di biodiversità di Fogliano, una vera eccellenza per la salvaguardia degli animali autoctoni. Curato e assistito, il gufo reale aveva il laccetto che lo ha ricondotto al suo proprietario. Informato, in questi giorni, il falconiere ha potuto riavere il suo amico gufo.

La vicenda del “rapace reale” di Veroli è solamente una delle tante “avventure” con cui i carabinieri forestali di Fogliano sono chiamati a confrontarsi quotidianamente. Oltre a salvaguardare la vita della specie animale, nel centro del litorale pontino, si lavora anche per educare la gente ed in particolare i giovani, al rispetto della natura e delle sue regole. Gli uomini del capitano Adriano Bruni, comandante del centro Biodiversità di Fogliano, Assistono gli animali, volatili e terrestri, stando ben attenti a non intaccare la loro natura selvatica per poterli rimettere in libertà non appena guariti. In quelle occasioni aprono le porte ai bambini perché dalle lo ro mani, gli uccelli e gli animali curati possano riconquistare la libertà. In contri utili anche per spiegare il disastro e le sofferenze che si creano quando si acquista un animale non autoctono e lo si libera poi nel territorio. L’esempio più calzante è quello della tartaruga americana, quelle piccole tartarughe comprate per pochi euro alle fiere o al mercato, che, una volta diventate ingombranti, vengono liberate nei corsi d’acqua o nei laghi della zona. Una specie altamente infestante che ha sottratto territorio alle tartarughe autoctone che rischiano di scomparire. Ma di esempi che si possono “toccare” nel centro di Fogliano sono tanti. Nell’ultimo incontro con i bambini, il personale ha mostrato loro un esemplare di drago barbuto rinvenuto ad Aprilia, innocuo, ma proveniente dai torridi deserti australiani e che sarebbe morto assiderato se non fosse stato trovato e portato a Fogliano. Così come la tartaruga alligatore, pericolosissima perché mordace, ritrovata a Cori. L’occasione, quella del 10 luglio, è stata utile anche per sconsigliare di recuperare uccelli, in particolare rondinini che stanno imparando a volare. Spesso, pensando che i genitori li hanno abbandonati, la gente raccoglie i rondinini per soccorrerli ma così facendo li priva del supporto dei genitori che, invece, ci sono e lo sorvegliano da lontano.

Dell’attività del centro biodiversità se ne è occupato anche il settimanale Cronaca Vera con un ampio servizio. 

 

L’ultima “liberazione” ha riguardato 15 esemplari: un riccio, 4 upupe, un merlo, una tortora, 3 gheppi, 2 assioli, 3 civette. Il 26 agosto alle ore 10.30, è previsto l’altro incontro aperto al pubblico per liberare altri animali.

Ermanno Amedei

17 luglio 2018 0

Cadavere nel pozzo a Paliano, recuperato dai vigili del fuoco: indagini in corso

Di admin

PALIANO – Il corpo senza vita di una persona, pare si tratti di un uomo di mezza età, è stato recuperato nella tarda serata di oggi, da un pozzo nel comune di Paliano. I vigili del fuoco di Fiuggi sono intervenuti su segnalazione che davano la presenza di un cadavere nel pozzo cisterna. A supportare la squadra nel compito è intervenuto anche il personale del nucleo provinciale SAF (soccorso speleologico alpino e fluviale) che, con le adeguate attrezzature ha recuperato il corpo. Le operazioni si sono concluse alle 21,30 circa. Intanto le forze dell’ordine indagano per stabilire la dinamica dell’accaduto ed eventuali responsabilità.

Ermanno Amedei

4 maggio 2018 0

Ceprano, corpo recuperato nel fiume Sacco: operazioni rese complesse dalle avverse condizioni meteo

Di admin

CEPRANO – Duro lavoro, ieri, per i vigili del fuoco di Frosinone in località Campo di Cristo, sulla strada provinciale 129 che collega Ceprano a Falvaterra. Gli uomini diretti dal comandante provinciale, l’ingegner Stefano Lucidi, hanno dovuto recuperare il corpo di un uomo, probabilmente suicidatori nel fiume Sacco, nello stesso punto in cui, alcuni giorni prima avevano trovato la morte a causa di un incidente, una coppia di Ceprano.

“Il personale dei Vigili del Fuoco, allertato dai carabinieri, è prontamente intervenuto con due squadre, di cui una in assetto operativo specialistico”.

Lo si legge in una nota del comando provinciale dei vigili del fuoco di Frosinone.

“Infatti, a causa della larghezza dell’alveo del fiume in quel tratto, circa 40 metri, si è reso necessario l’intervento del squadra del nucleo specialistico SAF Fluviale dei Vigili del Fuoco di Frosinone. L’intervento è stato reso complicato dalla geometria dell’alveo in quel tratto e dalle avverse condizioni meteorologiche. La squadra “di terra” ha dovuto operare un doppio lavoro: di monitoraggio e di supporto alla squadra fluviale. La squadra fluviale ha operato nell’alveo con l’ausilio del gommone e dopo aver raggiunto il corpo lo ha trasportato in prossimità della riva per il recupero. Nelle attività sono state impegnate complessivamente n. 9 unità operative VVF . Ad intervento ultimato, il corpo dell’uomo, residente in Ceprano, è stato consegnato alle forze dell’ordine intervenute per i successivi accertamenti. Le operazioni si sono concluse alle ore 15.00 con il rientro di tutti gli assetti operativi presso le sedi di appartenenza”.

31 gennaio 2018 0

Guarcino: Escursionista rimane bloccato su un pendio ghiacciato, recuperato dal Soccorso Alpino

Di redazione

Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) del Lazio è intervenuto ieri sera nei pressi di Guarcino (Frosinone) in località Campocatino per soccorrere un escursionista di 70 anni residente a Zagarolo (Roma). L’anziano si è ritrovato nel tardo pomeriggio, al buio, su un pendio completamente ghiacciato senza attrezzatura adeguata. Impossibilitato a proseguire ha allertato i soccorsi. I tecnici delle stazioni di Collepardo, Cassino e Latina lo hanno raggiunto e lo hanno condotto in sicurezza fino ad un punto raggiungibile da un gatto delle nevi degli impianti sciistici. Riportato al piazzale di Campocatino è stato preso in consegna dal personale del 118 visto il tempo trascorso dall’uomo ad una temperatura prossima allo 0°.

21 gennaio 2018 0

Bassiano (Lt): cacciatore attaccato e ferito gravemente da un toro, recuperato in elicottero dal Soccorso Alpino

Di redazionecassino1

Bassiano (Latina) –  Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) del Lazio è intervenuto nel pomeriggio di oggi nei pressi di Bassiano (Latina) per recuperare un cacciatore attaccato e ferito gravemente da un toro. Il cacciatore, un uomo di 52 anni residente ad Anzio (Roma), era impegnato in una battuta di caccia al cinghiale in un bosco tra Sermoneta e Norma quando è stato improvvisamente attaccato da due tori. Il primo toro, spaventato da un colpo di fucile in aria sparato dallo stesso cacciatore, è scappato; il secondo toro lo ha colpito e lo ha ferito gravemente ad una gamba. A chiamare i soccorsi i compagni del ferito che si trovavano ad alcune centinaia di metri. Sul posto è giunta l’eliambulanza della Regione Lazio con a bordo l’equipe sanitaria del 118 e un tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino che ha provveduto alle operazioni di sbarco e carico tramite verricello. Il cacciatore, una volta stabilizzato dal medico del 118, è stato portato a bordo dell’elicottero in barella e trasportato d’urgenza all’Aurelia Hospital di Roma.

foto repertorio

24 settembre 2017 0

Aereo schiantato, il video del giro della morte. Recuperato il corpo del Pilota

Di admin

TERRACINA – Un velivolo Eurofighter del Reparto Sperimentale di Volo dell’Aeronautica Militare è precipitato in mare nella fase finale del suo programma di volo. Ancora sconosciute le cause dell’incidente. Da pochi minuti è stato ritrovato il corpo del pilota. Le operazioni di soccorso sono iniziate immediatamente dopo l’impatto grazie ai mezzi di soccorso presenti sul posto.

L’Aeronautica Militare ha attivato le procedure per accertare le cause dell’incidente. Il Ministro della Difesa, Senatrice Roberta Pinotti ed il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano si uniscono al Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Enzo Vecciarelli nell’esprimere vicinanza e cordoglio alla famiglia ed alle persone più care e vicine al giovane pilota.

16 giugno 2017 0

Ponza – anziano si infortuna su terrazzamento agricolo, recuperato in elicottero dal Soccorso Alpino

Di Antonio Nardelli

Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) del Lazio è intervenuto a Ponza nella prima serata di oggi per recuperare un anziano di circa 70 anni infortunatosi a seguito di una caduta su un terrazzamento agricolo difficilmente raggiungibile dai mezzi di soccorso. L’incidente è avvenuto intorno alle ore 19 di oggi in località Parracine, nella zona agricola dell’isola. Sul posto è giunto in un primo momento il personale sanitario del 118 presente sull’isola e, successivamente, è stato richiesto l’intervento dell’eliambulanza regionale con a bordo il tecnico di elisoccorso del CNSAS. Il medico del 118 e il tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino si sono calati dall’elicottero nei pressi del ferito tramite verricello e dopo averlo assicurato sulla barella hanno provveduto al suo recupero sempre tramite verricello. L’anziano è stato dunque elitrasportato a Latina all’ospedale Santa Maria Goretti. Sul posto, oltre al personale del 118, presenti anche gli uomini della Guardia Costiera.

Foto di repertorio

10 aprile 2017 0

Furto al centro Brico di Cassino, bottino recuperato dai carabinieri

Di admin

Cassino – E’ primavera, tempo di giardinaggio anche per i ladri che, nella notte tra sabato e domenica, hanno razziato il centro Brico In via Sferracavalli a Cassino.

Si tratta per lo più di attrezzatura per il giardinaggio, ma nel bottino c’era anche molta merce di utilizzo comune per la casa. Un colpo da diverse decine di migliaia di euro.

I malviventi hanno cercato la fuga in direzione di Sant’Elia Fiumerapido ma il furgone con cui sono scappati sarebbe stato individuato e recuperato dai carabinieri che indagano sul caso.

Ermanno Amedei

18 marzo 2017 0

Boss della Camorra evade dal carcere di Frosinone, ferito e recuperato il complice

Di admin

Frosinone – Clamorosa evasione, questa notte, dal carcere di Frosinone dove un boss del clan Piccolo e Perreca, tale Alessandro Menditti, è fuggito in circostanze ancora da chiarire.

Pare, infatti, che in due, oltre al citato, anche un albanese, abbiano tagliato le grate e si siano calati con le lenzuola da una finestra.

L’albanese, però, sarebbe caduto ferendosi gravemente alla schiena e, per questo, è stato possibile immobilizzarlo. Gli agenti eella penitenziaria gli hanno trovato indosso due cellulari.

Del boss, arrestato nel 2012 a Caserta e che doveva scontare pene fino al 2023, nessuna traccia.

Ermanno Amedei

13 marzo 2017 0

Ladri di pigne in arrestati a Roccagorga, recuperato bottino di 10 quintali

Di admin

Roccagorga – Avevano rubato ben dieci quintali di pigne dalla pineta comunale di Roccagorga tagliando anche grossi rami dagli alberi.

A finire nei guai con la giustizia sono stati tre cittadini rumeni residenti a Sezze. Il gruppetto è stato inseguito e fermato dai carabinieri della compagnia di Terracina comandata dal Capitano Margherita Anzini.

A mettere i militari sulle tracce dei tre sono state alcune segnalazioni di passanti. Le pigne sono state interamente recuperate e restituite all’amministrazione comunale mentre i tre dovranno rispondere di furto aggravato e danneggiamento.