Tag: regionali

31 luglio 2018 0

Al lavoro solo per timbrare il cartellino, indagati 8 dipendenti regionali a Frosinone

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

FROSINONE – Peculato e truffa aggravata. Sono queste le ipotesi di reato alle quali sono chiamati a rispondere 8 impiegati delle Regione Lazio che lavorano nella sede decentrata dell’are agricoltura di Frosinone.

Gli investigatori del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone, al termine di accurate ed articolate indagini, coordinate dalla locale Procura della Repubblica, questa mattina hanno notificato gli 8 avvisi di conclusione delle indagini preliminari (ex art. 415 bis c.p.p.), ai dipendenti che, stando alle indagini, si sarebbero allontanati ripetutamente ed illegittimamente dai propri posti di lavoro. Le indagini, svolte dai finanzieri del dipendente Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, sono state eseguite attraverso mirati servizi di appostamento, pedinamento ed osservazione, con il supporto di idonee riprese video, effettuate con telecamere nascoste. In particolare, sono stati monitorati, nel periodo da giugno a luglio 2016, tutti gli accessi della citata struttura pubblica, con specifiche inquadrature delle apparecchiature per la timbratura dei badge e dei tornelli posti all’entrata dello stabile. L’analisi degli oltre 4.000 video registrati, raffrontata sia con i tabulati delle timbrature marcatempo, sia con le risultanze emerse dai servizi di osservazione diretta, ha permesso di rilevare il ripetuto comportamento illecito degli 8 dipendenti, i quali, si allontanavano illegittimamente dal luogo di lavoro per fare shopping o per sbrigare faccende personali. Per alcuni di essi era diventata consuetudine recarsi al lavoro, timbrare il cartellino ed uscire immediatamente senza nemmeno entrare nel proprio ufficio; gli stessi poi si ripresentavano nel pomeriggio, scavalcando i tornelli, per timbrare il cartellino a “fine servizio”. Nel corso delle indagini si è, altresì, accertato che l’autista del Dirigente pro-tempore dell’Ufficio utilizzava l’autovettura di servizio per fini personali.

 

12 aprile 2018 0

Narcotizzavano e derubavano i passeggeri dei treni regionali sulla tratta Roma-Napoli. Sgominata dalla polizia la banda

Di redazionecassino1

Nelle ultime settimane le squadre di Polizia Giudiziaria dei Compartimenti Polizia Ferroviaria della Campania e del Lazio, hanno focalizzato la loro attenzione investigativa su una serie di episodi che vedevano coinvolti ignari passeggeri di treni regionali sulla tratta Napoli Roma, i quali, dopo aver accettato una bevanda da persone che si confondevano tra i normali passeggeri, cadevano in un profondo sonno e venivano depredati degli oggetti di valore che avevano indosso.

Le vittime in tutti i casi necessitavano del trasporto presso i più vicini nosocomi per le cure mediche del caso.

Grazie alle testimonianze raccolte, e grazie ad un intenso scambio info-investigativo tra le due strutture operative dei Compartimenti, l’attenzione investigativa è stata così indirizzata nella Stazione di Aversa, dove si era appreso che i soggetti che compivano tali attività delinquenziali erano soliti salire.

I componenti delle due Squadre di Polizia Giudiziaria, iniziavano cosi una serie di servizi di scorta a bordo dei treni regionali considerati più bersagliati dal gruppo di malviventi.

Nella pomeriggio di ieri 11 aprile, l’attività ha avuto l’epilogo sperato, infatti personale della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Campania, ha  individuato un cittadino tunisino di anni 32, che con fare sospetto si aggirava a bordo di un treno regionale scrutando viaggiatori e bagagli. Postisi a debita distanza ne osservavano le mosse notando che il tunisino prendeva posto di fronte ad un cittadino srilankese, e dopo pochi minuti di conversazione gli offriva del thè. Qualche minuto e la vittima cadeva in un sonno profondo, così il malvivente gli infilava le mani nelle tasche impossessandosi del cellulare, di una somma di denaro e del passaporto.

A quel punto gli uomini della squadra di pg intervenivano immediatamente, il tunisino cercava di darsi alla fuga ma veniva bloccato con non poche difficoltà dai poliziotti e tratto in arresto nei pressi della Stazione di Sessa Aurunca. A seguito di perquisizione venivano rinvenuti nel suo zaino diversi flaconi con sostanze soporifere.

Il malvivente veniva dichiarato in stato di arresto per rapina aggravata e resistenza a pubblico ufficiale e associato presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere.

Sempre nella serata di ieri personale della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio, di scorta a bordo di un regionale partito dalla stazione di Napoli Centrale in prima serata, notava salire a bordo del treno tre soggetti, uno dei quali si allontanava dal gruppo percorrendo il treno costantemente al telefono con un altro dei due rimasti a distanza. Dopo aver individuato la potenziale vittima, si sedeva di fronte e nel frattempo sopraggiungevano gli altri due che da uno zaino estraevano un pacchetto di patatine che offrivano alla ignara vittima; dopo alcuni secondi estraevano anche una bottiglia di succo di frutto che offrivano all’uomo. Lo stesso dopo alcuni minuti cadeva in un sonno profondo e d i tre iniziavano a rovistare nelle tasche del soggetto. Il personale operante, testimone di tutta la scena, interveniva bloccando, poco prima della stazione ferroviaria di Fondi, i tre soggetti.

La vittima, non accortasi di nulla, ancora sotto l’effetto delle sostanze, veniva trasportata presso l’ospedale di Fondi.

I giovani, identificati per tre cittadini egiziani 19, 26 e 36 anni, venivano dichiarati in stato di arresto per tentata rapina pluriaggravata e lesioni personali aggravate ed associati presso il carcere di Latina.

Sono in corso ulteriori indagini finalizzate all’identificazione di altre persone eventualmente coinvolte nella consumazione della attività delittuose.

foto repertorio

9 aprile 2018 0

La puntura di Ultimo… a chi mente sui finanziamenti regionali persi a Cassino

Di admin

LA PUNTURA DI ULTIMO – “Dichiarare ai cittadini il falso è reato? A Cassino da qualche giorno Giunta ed opposizione si sfidano sul tema dei finanziamenti regionali persi. La maggioranza dice di non aver potuto partecipare ai bandi regionali perché era necessaria la compartecipazione alle spese da parte del Comune per l’attuazione dei progetti e, vista la disastrosa situazione delle casse municipali, non vi è la possibilità.

L’opposizione, bandi alla mano, ribatte che molti progetti erano invece a costo zero. Si è trattato semplicemente di incapacità o altro. Non è una diatriba politica e basta. Qui qualcuno sta mentendo spudoratamente ai cittadini e la cosa può essere risolta andando effettivamente a vedere cosa prevedono i bandi della Regione Lazio.

Parliamo di importanti progetti riguardanti i rifiuti, la qualità dell’aria, la viabilità. Cose che fanno la differenza nella qualità della vita delle persone, quindi per la salute. Mentire su ciò è lecito? La Magistratura ne è al corrente? Ora si. Vediamo cosa succede”.

Ultimo

5 aprile 2018 0

L’amministrazione D’Alessandro perde 800mila euro di finanziamenti regionali per la raccolta differenziata

Di redazionecassino1

CASSINO – Il sequestro e la conseguente chiusura dell’Isola ecologica di via Pescarola infiamma le polemiche fra l’amministrazione D’Alessandro e i consiglieri di opposizione Petrarcone, Salera, Terranova e l’ex assessore all’ambiente Riccardo Consales. Proprio l’opposizione denuncia la perdita di 800 mila euro di finanziamenti regionali per la raccolta differenziata, impedendo ai cittadini di vedere abbassata la TARI.

I consiglieri si scagliano sull’operato dell’Amministrazione in un comunicato in cui fanno il punto sulla questione.

“L’onda lunga di questa campagna elettorale nefasta per il centrodestra di Cassino sembra non finire più. E purtroppo l’assenza totale in questi mesi del sindaco, della sua giunta e dei suoi consiglieri (impegnati nelle cene elettorali per il proprio candidato alla camera dei deputati) si sta dimostrando ancora più negativa per i cittadini di Cassino. Purtroppo per noi infatti il Comune di Cassino ha perso due finanziamenti che erano stati messi a bando lo scorso luglio 2017 dalla regione Lazio per la costruzione di isole ecologiche e per il compostaggio di comunità. Una vera iattura che complessivamente ci è costata la perdita complessiva per il comune di Cassino di 800.000 euro. Fondi che oltre a potenziare la raccolta differenziata vanno a colpire ancora una volta le casse comunali. Ma andiamo con ordine il 26/07/2017 la giunta Zingaretti dopo anni difficili mette a bando risorse cospicue per potenziare la raccolta differenziata emanando due bandi distinti. Il primo riguardante la costruzione di isole ecologiche con a servizio anche centri del riuso: un bando molto articolato dove si prevede anche l’aiuto economico di parziale cofinanziamento di acquisto di terreni non di proprietà del comune, e che prevede anche la copertura di qualsiasi infrastruttura presente nelle isole ecologiche, da l’informatizzazione degli ecocentri fino ad arrivare ai cassonetti intelligenti e a scomparsa. In particolare un punteggio alto è dato a quelle amministrazioni che stanno già procedendo con la progettazione delle isole ecologiche. Su questo punto fa ancora più male constatare che il comune di Cassino avrebbe avuto anche questi requisiti se solo avesse avuto un interesse politico per queste azioni previste dal bando. Questa è la dimostrazione che in questi mesi la costruzione del centro di conferimento collettivo e della nuova isola ecologica non sono state una priorità per l’amministrazione D’Alessandro.

L’altro bando prevedeva due interventi volti al potenziamento del compostaggio domestico e del compostaggio di comunità. Su questo bando avremmo avuto la disponibilità di un totale di  600.000 euro. Si potevano richiedere in particolare altre compostiere domestiche ma soprattutto più di una compostiera di comunità che potevano essere messa a disposizione di interi quartieri oppure per  i rifiuti organici prodotti nelle mense scolastiche. Ma l’obiettivo di questo bando era quello di abbassare la tassa sui rifiuti dei cittadini coinvolti nel progetto. Quindi oltre al finanziamento sono andati in fumo migliaia di euro per i cittadini.

Purtroppo osservando le determine n. G01404 del 06/02/2018 e n. G01332 del 05/02/2018 della regione Lazio, riguardanti l’approvazione delle graduatorie dei progetti,  sono presenti numerosi comuni della regione Lazio che hanno sfruttato questa occasione ma inesorabilmente manca del tutto il nostro comune. Per la precisione circa 84 comuni per il primo bando e 135 comuni per il secondo bando. Al 99,9 % tutti finanziati.

Per il primo tutti i comuni hanno avuto un finanziamento di 200.000 euro e per il secondo in base alla popolazione avevamo diritto ad un finanziamento di 600.000 euro. Un fatto gravissimo viste le numerose polemiche nate in queste settimane sulla mancata costruzione dell’isola ecologica e del centro di conferimento previste dal contratto. Un altro obiettivo mancato!! In campagna elettorale avevano promesso di far arrivare Cassino i finanziamenti europei e invece non riescono nemmeno a prendere quelli regionali”.

 

Riccardo Consales

I Consiglieri comunali

Giuseppe Golini Petrarcone

Enzo Salera

Edilio Terranova

foto di repertorio

6 marzo 2018 0

Elezioni regionali 2018: Zingaretti riconfermato alla guida della Regione Lazio

Di redazionecassino1

ROMA – Dopo un pomeriggio che ha visto risultati sempre altalenanti, se pur con un lieve vantaggio del Presidente uscente in leggero vantaggio, Nicola Zingaretti è stato riconfermato Presidente della Regione Lazio con circa il 33,09% e oltre 1 milione di voti ha battuto il candidato del centro destra, Stefano Parisi che si è fermato al 3,31% con oltre 950mila voti e il candidato del M5S, Roberta Lombardi che ha ottenuto il 27,09% dei voti, pari a 829mila preferenze.Sergio Pirozzi si è fermato al 4,93% con 150mila preferenze.

“Un risultato storico” lo ha definito Nicola Zingaretti, quello ottenuto dal centrosinistra unito. Un risultato importante per tutto il centro sinistra dopo la catastrofica performance nelle elezioni politiche.

Un risultato importante per Zingaretti, non solo per l’incertezza dei numeri che lo ha impegnato in un testa a testa con il candidato del centro destra Stefano Parisi, fino all’ultimo e che in alcuni momenti sembrava dover assumere connotati diversi da quelli poi ottenuti.

Un risultato che vede anche il neo Presidente riconfermato alla guida della Regione Lazio, che non ha precedenti nella storia delle elezioni regionali del Lazio.

5 marzo 2018 0

Elezioni Regionali 2018: Zingaretti e Parisi testa a testa, risultato ancora incerto

Di redazionecassino1

ROMA –  Sono iniziate alle ore 14 le operazioni di spoglio delle schede per il rinnovo del Consiglio e del Presidente della Giunta Regionale del Lazio. Fin dalle prime battute si è profilato un risultato che vedeva un leggero vantaggio per il presidente uscente Nicola Zingaretti, attestato, secondo le prime tre proiezioni, intorno al 31% dei consensi sugli altri candidati Stefano Parisi (CENTRODESTRA) e Roberta Lombardi (M5S). Nel corso del pomeriggio i dati sono stati altalenanti, ma sempre con un vantaggio per il Presidente Zingaretti.

Il leggero vantaggio si è andato via via consolidando durante la pubblicazione delle proiezioni.

In controtendenza i dati provenienti dalle province di Frosinone e Latina, che davano in vantaggio Stefano Parisi del centrodestra. La stessa Roberta Lombardi, del M5S, era ad una percentuale intorno al 29%.

Il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, invece era accreditato ad una percentuale compresa fra 5,8 – 6%. Questi i dati che si sono altalenati per tutto il pomeriggio in attesa di quello definitivo.

Al momento con 1043 sezioni scrutinate su 5285 in totale, il presidente uscente è dato al 32,0% mentre Stefano Parisi è al 32,1%, Roberta Lombardi al 27,1% dati in continuo cambiamento e che rende incerto ancora l’esito del risultato finale.Con 2379 sezioni scrutinate Zingaretti è al 34,4% mentre Parisi al 30,0%. Sembrerebbe avvicinarsi la riconferma del presidente uscente.

E’ possibile che questi dati possano ancora cambiare.

 

4 marzo 2018 0

Elezioni 2018: A Cassino alle ore 19 la percentuale dei votanti al 57,22% per Camera e Senato, Regionali 54,10%

Di redazionecassino1

CASSINO – L’affluenza alle urne per il rinnovo di Camera, Senato, Consiglio regionale e Presidente della Giunta alle ore 19 nel Lazio risulta intorno al 54,81% in 359 sezioni sul totale di 378. A Cassino alle ore 19 si erano recati ai seggi 16471 elettori per le elezioni politiche di Camera e Senato con una percentuale pari al 57,22%. Per il rinnovo del Consiglio Regionale avevano votato 16482 elttori che in percentuale rappresentano 54,10% degli elettori della Città Martire.

Nella provincia di Frosinone, alla stessa ora si erano recati a votare il 55,48% degli aventi diritto. A Rieti, l’affluenza era del 57,39%.

Nella provincia di Viterbo, il 56,76%, a Latina 54,76%, mentre la provincia di Roma faceva risultare una flessione rispetto alle altre province della Regione, dove la percentuale di votanti si fermava al 53,87% degli aventi diritto al voto.

Mancando ancora i dati di 19 sezioni qualche modifica alle percentuali indicate potrebbero subire qualche leggero cambiamento.

Quel che emerge, tuttavia, è che le percentuali delle singole province sono in linea con il dato generale del 54,81%.Bisognerà attendere la chiusura dei seggi per avere il quadro completo e fare il raffronto con la precedente tornata elettorale.Nel 2013 per il rinnovo della Camera dei Deputati aveva votato il 75,20%, contro il 75,11% del Senato. Nelle precedenti elezioni regionali del 2013, aveva votato il 71,96% degli elettori.

Per quanto riguardale il rinnovo di Camera e Senato, alle ore 19, dei votanti la percentuale nazionale è del 58,52%.

F. P.

26 gennaio 2018 0

Regionali 2018: Via alla campagna elettorale per Fardelli e Caparrelli con Zingaretti e i big del Pd

Di redazionecassino1

 Cassino – Partita la campagna elettorale per le elezioni regionali di Marino Fardelli e Barbara Caparrelli, candidati nelle liste del Partito Democratico. La kermesse si è svolta ieri sera in un noto albergo di Cassino. A sostegno dei due candidati del territorio tutti big del partito, il senatore Scalia, Antonio Pompeo, la senatrice Spilabotte ed il Presidente uscente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. Inizia, quindi, da Cassino la corsa di Marino Fardelli e Barbara Caparrelli verso le elezioni regionali del prossimo 4 marzo,  un cammino lungo ricco di tappe. Il sostegno alla campagna elettorale dei due esponenti locali del Partito democratico è stato dato dallo stesso Nicola Zingaretti che è arrivato a Cassino non solo per dare sostegno ai due candidati, ma anche per incontrare i cittadini della Città Martire zona strategica e grande bacino di voti di ogni competizione elettorale. Un territorio, tuttavia, di grave crisi occupazionale e produttiva, con un gran numero di aziende in crisi, basti pensare alla vicenda Ideal Standard e Alfa Romeo di Piedimonte. Zingaretti nel suo intervento, ha evidenziato gli obiettivi raggiunti in questi cinque anni, che sembravano inizialmente irraggiungibili come il superamento del commissariamento della sanità regionale, ha più volte richiamato l’attenzione sui momenti decisivi del percorso verso le elezioni regionali fatto di tante adesioni alla coalizione che lo sostiene, come quelle di Emma Bonino e Piero Grasso.  Un sostegno, insomma, in grande stile ai due candidati che si sono detti soddisfatti della numerosa presenza di pubblico e di sostenitori carichi di entusiasmo. Fardelli ha evidenziato, nel suo intervento, la capacità di “risolvere i problemi delle persone, non di cavalcare le paure del popolo”.

F. Pensabene

     

2 settembre 2017 0

Treni: Da domani riattivati i collegamenti regionali sulle relazioni Roma – Tivoli – Avezzano – Sulmona – Pescara dopo interventi di manutenzione

Di redazione

Riprenderà domani – nel pieno rispetto dei cronoprogrammi – la circolazione dei treni sulla Linea FL2 Roma – Pescara, sospesa dal 16 luglio nella tratta Tivoli – Sulmona e dal 31 luglio nella tratta Bagni di Tivoli – Sulmona per lavori di manutenzione straordinaria e di potenziamento dell’infrastruttura.

Saranno pertanto regolarmente riattivati tutti i collegamenti regionali sulle relazioni Roma – Tivoli – Avezzano – Sulmona – Pescara.

La sospensione della circolazione ha permesso a Rete Ferroviaria Italiana di completare il rinnovo di 35 km di binari – rotaie, traversine e massicciata – ed il rinnovo di 25 scambi fra Bagni di Tivoli e Sulmona, oltre alla sostituzione della travata metallica sulla SP 23 in località Tagliacozzo.

Il complesso dei lavori, oltre a rappresentare uno step intermedio del programma di potenziamento tecnologico ed infrastrutturale in corso sulla linea, crea le condizioni per un incremento sensibile dei livelli di regolarità del servizio sulle relazioni di traffico interessate. Nella stazione di Tivoli saranno disponibili per i viaggiatori il nuovo sottopasso, i nuovi marciapiedi, dotati di percorsi tattili, e le nuove pensiline.

Nello stesso periodo, la società TERNA, ha completato l’intervento iniziato a novembre scorso di rinnovo della Linea Primaria a 60 kV.

Sempre domani tornano i treni sulla linea Roccasecca – Avezzano, dove dal 16 luglio sono stati realizzati importanti interventi di manutenzione straordinaria e di potenziamento tecnologico. Sono stati infatti sostituiti oltre 30 km di cavi ed è stata avviata la posa di 80 km di fibra ottica, attività preliminare all’attivazione dei nuovi apparati di informazione al pubblico su venti stazioni della linea.

Completano l’intervento le attività propedeutiche all’installazione del nuovo sistema di distanziamento dei treni “ERTMS Regional” sulla tratta Capistrello – Civitella Roveto – Civita D’Antino.

10 agosto 2017 0

Treni Regionali, nel Lazio investimenti per oltre 132,8 milioni di Euro

Di admin

LAZIO – “Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio ha firmato oggi il decreto di riparto ed erogazione risorse sul rinnovo del materiale rotabile ferroviario per servizi di trasporto regionale. Lo si legge in una nota del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. “Abbiamo fatto uno sforzo finanziario enorme – dichiara nella nota il Ministro Delrio – per supportare le Regioni sul rinnovo dei treni per i pendolari. La ripartizione di risorse di oggi permetterà di acquistare nuovi treni per un viaggio più confortevole, con mezzi che permettano migliore accessibilità per i cittadini che hanno mobilità ridotta. La cura del ferro continua con attenzione a tutti i cittadini, in particolare quelli che hanno più bisogno del servizio pubblico”. “Si tratta – continua la nota – di 640 milioni di euro complessivi, per il quadriennio 2019 – 2022: 210 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020, 130 milioni di euro per l’anno 2021 e 90 milioni di euro per l’anno 2022. A queste cifre occorre aggiungere 426 milioni di euro di cofinanziamento regionale, per un totale di 1 miliardo e 66 milioni. Sommando alle somme messe in campo oggi lo stanziamento della delibera Cipe del 1° dicembre 2016 di 800 milioni di euro, cui vanno aggiunti 320 milioni di euro di cofinanziamento regionale, si arriva a una spesa complessiva di 2 miliardi e 186 milioni che consente l’attivazione di un processo massiccio di rinnovamento del materiale rotabile destinato si servizi ferroviari regionali. Sono risorse destinate esclusivamente all’acquisto di materiale rotabile ferroviario per il trasporto ferroviario regionale o regionale metropolitano. La firma arriva dopo l’intesa raggiunta il 27 luglio scorso in Conferenza Stato Regioni sul Decreto di riparto delle risorse stanziate sul fondo della Legge di Stabilità 2016, destinato al rinnovo dei parchi rotabili ferroviari regionali. A beneficiare delle risorse saranno le Regioni ed il decreto stabilisce le modalità e le procedure per l’utilizzo delle risorse stanziate sul Fondo”. Le cifre che riguardano il Lazio sono contenute in una tabella in cui si legge che dei 640 milioni, 79.716.167,94 euro di investimento sono destinati alla Regione Lazio, a cui si aggiungeranno altri 53.144.111,96 euro di coofinanziamento regionale per un totale di 132.860.279,90 di euro di investimento.