Tag: regione lazio

27 giugno 2017 0

Cassino: Boati e scosse, Marino Fardelli presenta un’interrogazione a Zingaretti e alla giunta

Di redazione
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“Sui boati e sulle scosse telluriche che stanno interessando il cassinate bisogna fare chiarezza”. Il consigliere regionale Marino Fardelli lo ha dichiarato oggi alla Pisana, in una pausa della seduta del Consiglio regionale dove questa mattina ha protocollato una interrogazione indirizzata al Presidente Nicola Zingaretti e alla Giunta. L’oggetto del documento sono proprio i boati e le scosse telluriche “il cui sonoro è fortissimo tale da far tremare vetri e pareti nitidamente avvertito dalla popolazione che ne è spaventata e preoccupata” si legge nel documento. Il consigliere Fardelli, nell’interrogazione urgente, sottolinea l’allarme dei cittadini e il rincorrersi delle ipotesi, non ultima quella relativa agli spostamenti d’aria sotterranei negli ambienti lasciati vuoti dall’acqua. “Gli organi competenti ad oggi non hanno inviato nessuna comunicazione ufficiale alla cittadinanza su un eventuale monitoraggio dell’attività sismica attraverso apposita strumentazione e/o attraverso uno studio che verifichi le motivazioni di detti movimenti per prevenire eventuali situazioni di rischio” riporta Fardelli il quale nel dicembre 2015, dopo aver sollecitato la Protezione Civile, venne informato dalla stessa che era stato attivato l’INGV al fine di eseguire un’analisi storica dei fenomeni e per verificare se l’attività necessitava di installazione di strumentazione mobile e di monitoraggio sul territorio. “Centraline che poi sono state installate e che stanno effettuando l’attività di monitoraggio – afferma il consigliere Marino Fardelli – Ora è il momento di conoscere quali sono i risultati. Inoltre invito la Regione Lazio e il Comune di Cassino ad intraprendere un dialogo sulla questione Acqua Campania e captazione delle acque” ha concluso il consiglierei regionale Marino Fardelli.

2 marzo 2017 0

Cassino- Il presidente della Regione Lazio Zingaretti in visita all’Itis di Cassino

Di redazione

Nella mattinata di oggi il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, si è recato in visita presso l’istituto tecnico industriale E.Majorana di località Folcara. Motivo della visita, due importanti progetti e la consegna dei relativi kit. Il primo progetto, che si chiama Scuola di squadra, e il secondo che invece è noto come scuola 3D. Con l’occasione il presidente ha consegnato una stampante 3D e attrezzature sportive. Si tratta di una importante iniziativa che coinvolge le altre scuole pubbliche della Regione. Zingaretti ha sottolineato la decisione di aver stanziato una somma del bilancio regionale per questi progetti che sono di straordinaria utilità alla scuola nella quale si preparano i futuri lavoratori. Il presidente è stato accolto dalla preside Guarrera, dai docenti, dagli studenti dell’itis e da numerosi esponenti politici e di istituzioni locali. N.Costa

2 agosto 2016 0

Da Piedimonte a protestare davanti la Regione Lazio contro l’impianto di compostaggio

Di redazione

Questa mattina una folta delegazione di cittadini di Piedimonte San Germano e paesi limitrofi si è recata in pullman a Roma per raggiungere la Regione Lazio dove si è svolta alle ore 12 la conferenza per l’Aia per discutere il progetto di impianto di compostaggio, la cui realizzazione è prevista in zona Ruscito a Piedimonte San Germano per mano di una società di Bergamo. I cittadini hanno raggiunto la Regione e hanno messo in atto una protesta per far sentire tutta la contrarietà al progetto che al momento ha ottenuto l’autorizzazione al Via. Questa mattina in Regione in conferenza, oltre all’ azienda che propone il progetto, erano presenti il sindaco di Piedimonte San Germano, Enzo Nocella, i tecnici regionali, le associazioni che hanno nel tempo presentato osservazioni Fare Verde, Consulta dell’ ambiente, Amici della Campagna e l’assessore del comune di Villa Santa Lucia Giuseppe La Marra. Hanno partecipato anche delegati dei comitati del NO all’ impianto. Sono state discusse alcune criticità sul progetto e sono stati chiesti chiarimenti ed esposte perplessità direttamente ai rappresentanti della società. Intanto all’ esterno i cittadini erano impegnati nella protesta e ad attendere l’esito dell’ incontro che ha previsto intanto il rinvio a nuova seduta. La battaglia contro la realizzazione dell’ impianto di compostaggio prosegue ed ora sono stati allestiti anche una serie di ricorsi al Tar ai quali si aggiunge anche la costituzione di 25 aziende agricole contro il progetto.

21 novembre 2012 0

Regione Lazio, Montino: “Appalto So.ge.si con troppe affinità elettive e molte ombre”

Di admin

Dall’Ufficio stampa PD al Consiglio regionale del Lazio riceviamo e pubblichiamo una dichirazione del capogruppo Pd Esterino Montino: “Sulla ditta molto cara all’Ugl e alla lista Polverini che ha vinto, in modo regolare immagino anche se era l’unica concorrente, un appalto regionale da 109 milioni di euro, ora indaga la magistratura. L’azienda in questione è la So.ge.si ed in base a quell’appalto doveva fornire il lavaggio e la sterilizzazione dei capi d’abbigliamento e della strumentazione sanitaria negli ospedali del Lazio. Ad aprile del 2011 la ditta si era aggiudicata una strana gara con un unico partecipante ma, a un anno e mezzo di distanza, si riscontrerebbero gravi carenze sui materiali forniti , sugli indumenti indossati dagli operatori sanitari e anche sulle assunzioni del personale. C’è poi il problema che non in tutte le Asl e ospedali il servizio è partito, sono diverse le strutture in cui l’azienda ancora non è operativa. Non voglio entrare nel merito dell’inchiesta ma in questa storia ci sono troppe affinità elettive. Il 6 aprile del 2011 il segretario nazionale dell’Ugl, Giovanni Centrella visita gli stabilimenti So.Ge.si. e ne fa un quadro idilliaco riscontrando la professionalità dei dipendenti e le misure di sicurezza adottate. Lo stesso giorno si augura che l’Ugl possa incrementare la rappresentanza all’interno dell’azienda divenendo così un punto di riferimento per tutti i lavoratori. Sarebbe interessante, oggi, conoscere i risultati di quell’auspicio. Un mese dopo, guarda caso, la So.ge.si. vince la commessa regionale da 109 milioni di euro a scapito delle aziende del Lazio. Il consigliere della Lista Polverini Angelo Miele poi, il 28 novembre del 2011 prende le parti della stessa azienda in un’interrogazione agli atti del Consiglio regionale in merito ad un contenzioso relativo ad una gara per l’affidamento del servizio di biancheria ,delle divise e del servizio di noleggio dei set e dei ferri chirurgici sterili per il Policlinico Tor Vergata. La So.ge.si ha poi vinto il ricorso al Consiglio di Stato e preso anche quell’appalto, come pure quello dell’Ama. La ditta però non sembra garantire al meglio le forniture previste, ma non c’è traccia di interventi sanzionatori. Evidentemente pesano più le ‘affinità elettive’ che il rispetto del contratto. Una vicenda singolare che merita di essere chiarita fino in fondo perché abbondano le ombre.

14 novembre 2012 0

Montino: “La Polverini butta soldi pubblici in inutile ricorso”

Di admin

Dall’Ufficio stampa PD al Consiglio regionale del Lazio riceviamo e pubblichiamo: “Ma quale dignità istituzionale deve difendere la Polverini presentando un inutile ricorso al Consiglio di Stato? Sono 48 giorni che impedisce ai cittadini di questa Regione di andare al voto e voltare pagina, il Tribunale amministrativo ha confermato che quanto sta facendo è solo una prevaricazione, il Governo ha fissato la data del voto, e lei presenta il ricorso. Non sta difendendo nessuna dignità istituzionale, sta solo spendendo soldi pubblici per confermare la sua arroganza. Tutto qui. Una cosa di bassissimo rango. Se vuole ridare dignità alla Regione consigli ai suoi alleati il silenzio visto che stanno mettendo in scena un ricatto vergognoso al Governo. Emani il decreto per indire le elezioni. I cittadini del Lazio, da lei, a questo punto vogliono solo questo”.

14 novembre 2012 0

Lazio, L. Romanzi (Psi): “Alla Regione Lazio inizia una nuova stagione”

Di admin

Dal Gruppo consigliare Regione Lazio Partito Socialista Italiano riceviamo e pubblichiamo:

“La Polverini ancora una volta ha tentato di raggirare i cittadini regalandoci un patetico balletto sulla data dell’elezioni ma è clamorosamente smentita dalla sentenza del TAR. Finalmente viene ridata a cittadini la possibilità di mandare definitivamente a casa questa amministrazione e verrà a finire la sua nefasta gestione, che ha fatto la fortuna di pochi massacrando però intere comunità del territorio laziale specie nel campo dell’occupazione e dei servizi sociali. I cittadini potranno scegliersi i loro nuovi amministratori e il centrosinistra rinnovato e diverso deve garantire nei suoi programmi trasparenza,efficienza,rispetto e tutela dei territori e dei cittadini. Con Zingaretti presidente per il Lazio inizia una nuova stagione, per proiettare la regione verso un futuro diverso. Una politica diversa con uomini nuovi capaci di rompere definitivamente con le filosofie personalistiche delle amministrazioni precedenti. Il PSI in questo processo di rinnovamento, come sempre, non farà mancare il suo contributo” lo ha dichiarato il capogruppo del PSI Luciano Romanzi a termine di un incontro con una delegazione di lavoratori precari del pubblico impiego.

12 novembre 2012 0

Regione Lazio, Scalia: “Il TAR bacchetta la Polverini e le impone di indire le elezioni entro cinque giorni”

Di admin

Dall’Ufficio Stampa di Francesco Scalia riceviamo e pubblichiamo: “C’è voluto il TAR per imporre alla Polverini il rispetto della norma statutaria che prevede che le elezioni vengano tenute entro 90 giorni dalla dimissioni del Presidente della Regione”. Questo il commento del consigliere regionale del PD Francesco Scalia all’esito della sentenza del TAR Lazio, che impone alla Presidente dimissionaria della Regione di indire le elezioni entro i prossimi cinque giorni, rispettando il termine di 90 giorni previsto dallo Statuto. “Il fatto che ci si sia dovuti rivolgere alla Giustizia Amministrativa perchè la Polverini venisse richiamata al rispetto delle regole statutarie e dei più elementari principi di democrazia e di decenza istituzionale, dà il senso di quanto in basso sia stata precipitata la Regione Lazio dal Governatore dimissionario e dalla sua maggioranza. E’ finalmente giunto il momento di voltare la tristissima pagina che ha vissuto la nostra Regione”

12 novembre 2012 0

Regione Lazio, Legambiente: “Andare al voto subito per il bene comune. Giovedì 15 novembre fiaccolata in pizza del Pantheon”

Di admin

Dall’ufficio stampa Legambiente Lazio riceviamo e pubblichiamo:

La Regione Lazio è un istituzione fondamentale per la vita dei cittadini che non può continuare a essere governata da una giunta dimissionaria, il nostro territorio non può più andare avanti senza una guida.

Siamo associazioni della società civile, non apparteniamo a nessun partito, siamo lontani dall’antipolitica e dal pessimismo, abbiamo bisogno che la Regione funzioni pienamente, per affrontare le gravi emergenze che tutti i giorni toccano la nostra vita di cittadini. Servono politiche e risposte concrete ai bisogni delle persone, bisogna chiudere una pagina finita davvero male e programmare un nuovo futuro, è sbagliato e dannoso continuare a rinviare il voto.

Per questo invitiamo cittadini, associazioni, comitati a partecipare alla fiaccolata di giovedì 15 novembre, alle ore 18, a piazza del Pantheon a Roma, senza bandiere e simboli di partito, per esprimere le nostre preoccupazioni e la volontà di andare subito al voto per il bene comune.

Promossa da ACLI LAZIO, ARCI LAZIO, DA SUD, FONDAZIONE EXODUS, FIMMG LAZIO (Federazione Italiana Medici Medicina Generale), FORUM TERZO SETTORE LAZIO, LEGAMBIENTE LAZIO, CITTADINANZATTIVA LAZIO, LIBERA, UISP ROMA.

Per adesioni fiaccolata15novembre@gmail.com (oppure presso le organizzazioni promotrici)

29 ottobre 2012 0

Mario Abbruzzese indagato per abuso d’ufficio. Coinvolti anche D’Ambrosio, Gatti, Rauti, Bucci e Astorre

Di redazione

La notizia era nell’aria e questa mattina è maturata. Il presidente del Consiglio della Pisana Mario Abbruzzese, il vicepresidente, Raffaele D’Ambrosio, i consiglieri Gianfranco Gatti, Isabella Rauti, Claudio Bucci e Bruno Astorre sono stati iscritti nel registro degli indagati. L’avviso di garanzia riantra nel filone delle indagini svolte dalla Finanza sui fondi regionali. Il presidente Mario abruzzese sarebbe indagato per Abuso d’Ufficio.

21 ottobre 2012 0

Coldiretti Latina, attesa per l’incontro di domani in Regione. Allevatori pronti a scendere in piazza

Di admin

C’è attesa per la riunione convocata per domani, lunedì 22 ottobre 2012 in Regione, dall’assessore regionale Di Paolo, che dopo le dimissioni della Birindelli, ha la delega delle politiche agricole, per esaminare la vertenza delicata sul prezzo del latte. Da Latina nei giorni scorsi il presidente dell’Aprozol, la maggiore associazione dei produttori di latte pontina, ha preso parte ad una riunione convocata in Coldiretti Lazio con le maggiori organizzazioni e i referenti delle più importanti cooperative conferitrici di prodotto soprattutto alla Centrale del Latte di Roma. Il nodo della discussione resta il prezzo del latte. Purtroppo da mesi, ormai, il prezzo è fermo a poco più di 40 centesimi per i fortunati produttori, per così dire, che conferiscono in Centrale, mentre per le altre pseudo strutture che operano a Latina e provincia neppure si raggiungono queste cifre. Al consumo il latte viene acquistato dagli ignari consumatori a poco più di un euro e 60 di media ma nessuno sa che agli allevatori arrivano pochi centesimi e che oltre 20 anni fa gli stessi imprenditori guadagnavano di più. “La situazione resta intollerabile – chiosa Saverio Viola – direttore di Coldiretti Latina – siamo pronti a scendere in piazza e dopo aver avvisato anche il Prefetto e aver incontrato i nostri soci nelle varie riunioni credo che senza manifestazioni eclatanti dal mondo industriale non arriveranno segnali di attenzione. Esistono anche realtà di industrie che non corrispondono da mesi le spettanze ai produttori dopo aver comunque acquisito e venduto il prodotto e tutto ciò è davvero vergognoso. Purtroppo è così – commenta amaro il presidente di Coldiretti Latina Carlo Crocetti – la vertenza latte è tornata d’attualità a causa delle mancate risposte della parte industriale a rivisitare un prezzo non più remunerative per le aziende pontine e laziali. Oggi siamo pronti a programmare azioni e iniziative a sostegno di una mobilitazione pronta a diventare protesta se non arriveranno in tempi rapidi risposte concrete”. I produttori sono pronti anche a verificare la possibilità di acquisizione delle azioni della Centrale del Latte di Roma con percorsi però chiari con i quali decretare il proprio futuro senza subire mortificazioni per il prodotto che è di qualità”. Tra le proposte di Coldiretti c’è anche quella di sensibilizzare i consumatori con una lettera aperta mediante la quale spiegare che la nuova proprietà della Centrale, la francese Lactalis, continua a fare elemosine agli imprenditori nonostante l’incremento delle vendite. All’orizzonte è pronto il blocco delle consegne ma speriamo che non si arrivi a questa drastica soluzione e che a breve, magari con l’ausilio delle Istituzioni, si possa far convocare il tavolo delle trattative.