Tag: relitto

19 ottobre 2016 0

Affondamento Rosinella, esaminato il relitto, nessuna traccia del corpo del Capitano

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Gaeta – Questa mattina, il personale della Guardia Costiera di Gaeta, ha provveduto ad effettuare un’accurata ispezione al motopeschereccio Rosinella, affondato il 19 aprile scorso e recuperato ieri grazie ad un moto pontone, con il mirato scopo di accertare l’eventuale presenza del corpo del comandante Giulio Oliviero, ancora disperso.

Il corpo dei due marinai tunisini, padre e figlio, sono già stati recuperati dai sommozzatori della Marina qualche giorno dopo il ritrovamento del relitto avvenuto ad 8 miglia nautiche dal porto di Formia.

Ieri sera il relitto è arrivato nel porto commerciale di Gaeta e oggi sono iniziate le verifiche. Le operazioni di controllo condotte dai militari hanno dato esito negativo. Il corpo del Capitano non era nel relitto. Le attività d’indagine proseguiranno per accertare la dinamica e le cause dell’affondamento del Rosinella.

18 ottobre 2016 0

Recuperato il motopeschereccio Rosinella, il relitto è in viaggio verso Gaeta

Di admin

Gaeta – Alle 18 di oggi pomeriggio il motopeschereccio Rosinella affondato ad Aprile  è stato tirato in superficie e alle 22.30, dovrebbe arrivare nel porto commerciale di Gaeta.

Il natante è affondato ad 8 miglia marine dal porto di Formia da dove era partita con tre uomini di equipaggio la sera stessa dell’affondamento.

Dopo 72 ore di ricerche incessanti svolte dalla capitaneria di Porto di Gaeta e da decine di pescherecci muniti di sonar, il relitto venne rinvenuto sui fondali ad una profondità di circa 60 metri.

Alla partenza a bordo c’era il comandante Giulio Olivieri di Ercolano, Khalifa e Saipeddine Sassi, due tunisini, padre e figlio i cui corpi vennero ritrovati diversi giorni dopo.

Nonostante le immersioni di palombari e l’utilizzo di robot non è stato trovato invece il corpo del comandante.

Il peschereccio è tenuto su dalla gru di un pontone assicurato da fasce che alla velocità di due nodi stanno viaggiando verso il porto di Gaeta. Una volta svuotata si effettuerà una prima ispezione del relitto alla ricerca del corpo e delle cause della tragedia.