Tag: rimozione

24 marzo 2017 0

Il Tar respinge il ricorso di Miri e dell’Abbazia sulla rimozione del cancello all’Albaneta

Di redazionecassino1
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Il tribunale regionale del Lazio, sede di Latina, ha rigettato il ricorso presentato dell’Abbazia di Montecassino e da Daniele Miri. L’imprenditore aveva avuto in affitto, dal monastero, l’intera area di immenso valore storico. Un contratto regolarmente stipulato nell’ottobre del 2015 ma che di certo non prevedeva la chiusura al pubblico dell’antico sentiero. L’affittuario ed il monastero, infatti, avevano posizionato un cancello a metà percorso pretendendo anche il pagamento del pedaggio da parte dei turisti e degli appassionati di trekking che di sovente frequentano l’Albaneta. Da qui il ricorso al Tar presentato dal monastero e dall’imprenditore Miri. Il giudice estensore della sentenza Antonio Massimo Marra ed il presidente del tribunale regionale Carlo Taglienti, hanno motivato la decisione replicando alle tre motivazioni avanzate dai ricorrenti. In primo luogo, scrivono i giudici, il ricorso è infondato, dall’applicazione corretta della normativa del codice della strada invocata dal ricorrente, l’ordinanza di rimozione del cancello deve ritenersi immune da censure, stante la natura non privata sulla quale insisteva il cancello in ferro. Risulta, inoltre, infondato anche perché l’ordinanza impugnata è volta essenzialmente alla rimozione del cancello, insistente su area non privata. Il terzo motivo è rappresentato dal fatto che il ricorso appare fuori testo in relazione al tenore dell’ordinanza. Per tali ragioni il ricorso è stato respinto. Soddisfazione è stata espressa dall’ex sindaco Petrarcone, che aveva emesso l’ordinanza di rimozione di quel cancello. Una vicenda, quella dell’Albaneta, che dovrebbe essere conclusa e che aveva diviso profondamente l’intera città, così legata a quei luoghi, sacri e carichi di storia.

F. Pensabene

3 agosto 2010 0

Strutture pubblicitarie abusive, inizia la rimozione

Di redazione

Ha inizio questa mattina a Cassino, un’opera di bonifica nel settore della pubblicità. I vigili urbani e personale del comune sono impegnati nella rimozione delle strutture pubblicitarie abusive o che lo sono divenute in seguito allo scadere di permessi non rinnovati. Pannelli enormi su cui da anni si sono concentrate polemiche di ogni tipo e su cui, per motivi diversi, fino ad oggi, si sono chiusi gli occhi. sono circa 40 gli interventi che il tenente Acquaro dei vigili urbani dovrà condurre ad iniziare, questa mattina, dalle strutture presenti sulla prima rotatoria di Via Casilina sud. ermadei@libero.it

18 giugno 2010 0

Ex Campo Boario di via Verdi, iniziata la rimozione della montagna di rifiuti depositati da anni

Di redazionecassino1

“Finalmente…!”, potremmo dire.  Dopo le  numerose segnalazioni compiute dal nostro  giornale, il comune di Cassino sta scrivendo la parola fine allo scempio dell’ex campo boario di via Verdi. Dopo il sequestro, da parte della Guardia di Finanza, della montagna di rifiuti che da anni avevano invaso il vecchio campo boario,  un pezzo della storia della nostra città nonchè uno dei pochi polmoni verdi della città, sta tornando ad avere il decoro che merita. Un tempo luogo di contrattazione degli allevatori di bestiame delle nostre zone, poi luogo per tanti anni della prestigiosa ‘Fiera di Cassino’ adesso luogo di incontro e di sede di molte associazioni cittadine, dai BoyScout, al circolo cinofilo “Club Amici del Cane”, alla sezione del CAI e del Soccorso Alpino, solo per citarne qualcuna, era in uno stato di degrado e abbandono senza pari per la presenza di quella notevole quantità e tipo di rifiuti a cielo aperto. E’, infatti, da alcuni giorni che ruspa e camion sono all’opera per rimuovere quella enorme e pericolosa quantità di ‘schifezze’. Un bel successo per il nostro giornale, che ha spesso denunciato la situazione, ma anche e, soprattutto, per la città di Cassino che, oltre, a veder eliminare la fonte di un serio pericolo per la salute dei suoi cittadini restituisce ad un luogo ‘storico’ della città la dignità ed il decoro che merita. Sabato 20 giugno, poi, ci sarà un motivo in più per festeggiare il ritorno al suo antico decoro l’ex campo boario, si svolgerà, infatti, 11a ‘Esposizione Regionale Canina’  organizzata dal circolo “Club Amici del Cane” e dal Gruppo Cinofilo di Frosinone.   

F. Pensabene

4 giugno 2010 0

Cabine telefoniche in disuso, iniziata la rimozione

Di redazione

E’ stata rimossa, a Sora, la cabina telefonica posizionata sotto il portico in Piazza Santa Restituta ormai da diverso tempo in disuso e in cattive condizioni, presto verranno eliminate quelle presso Piazza Risorgimento ed infine le due cabine site in via Lungo Liri Mazzini sono state sostituite con altrettante di nuova tipologia e a gettone. “Siamo soddisfatti per l’intervento e la prontezza con cui l’Agcom ha risposto alle nostre segnalazioni, provvedendo a comunicare alla Telecom le cabine da rimuovere e sostituire” è il commento di Luigi Gabriele, Segretario Provinciale di CODICI Frosinone. “Nel Comune di Sora esistono diverse zone abbruttite dalla presenza di queste ingombranti e quanto mai inutili strutture, oltretutto, alcune di queste, ormai appunto eliminate, erano state danneggiate irrimediabilmente dai vandali, erano senza copertura e addirittura prive degli apparecchi telefonici” prosegue Gabriele. “Un piccolo successo per la nostra Associazione ma una grande soddisfazione per i numerosi cittadini che avevano contattato il CODICI affinché risolvesse la situazione di degrado e abbandono. In alcuni casi il materiale divelto dai vandali veniva abbandonato per strada, lungo la carreggiata, con tutti i rischi e le conseguenze del caso”. Il CODICI invita i cittadini della Provincia di Frosinone a segnalare all’Associazione, attraverso e-mail corredate da foto, situazioni di degrado derivanti dalla presenza di obsolete cabine telefoniche o al contrario la richiesta di bloccare lo smantellamento. “Il CODICI provvederà a inoltrare le richieste pervenute all’Agcom attraverso l’indirizzo di posta elettronica a tal fine destinato: cabina telefonica@agcom.it” conclude Gabriele.

11 marzo 2010 0

Dopo terremoto, cambiano le disposizioni per la rimozione delle macerie e prorogate alcune esenzioni

Di redazione

Assegnazione dei moduli abitativi provvisori realizzati e non ancora assegnati dai comuni del cratere alle famiglie che non hanno trovata un’adeguata sistemazione nel comune di appartenenza; misure ad hoc per i nuclei familiari composti da una o due persone; proroga dell’esenzione del pagamento del pedaggio autostradale fino al 31 marzo 2010; definizione dei compiti del Commissario delegato alla ricostruzione per la rimozione delle macerie. Sono le principali novità contenute in una nuova ordinanza, firmata dal Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi su proposta del capo del dipartimento della protezione Civile Guido Bertolaso, che contiene una serie di importanti disposizioni per i comuni abruzzesi colpiti dal terremoto dello scorso 6 aprile. In particolare, l’ordinanza autorizza il Commissario delegato a mettere a disposizione dei Sindaci che ne faranno richiesta i moduli abitativi provvisori realizzati e non assegnati per destinarli ai nuclei familiari che hanno perso la casa a seguito del sisma e che non hanno trovato ancora una soluzione abitativa nei rispettivi comuni. Per quanto riguarda i nuclei familiari composti da una o due persone che abbiano perso la casa e che non siano assegnatari di un appartamento del progetto CASE o di una villetta di legno, per favorire il loro riavvicinamento ai luoghi di residenza è previsto il riconoscimento di un contributo di solidarietà pari a euro 200,00 mensili per persona ospitata a coloro che comunicano al Sindaco del comune di appartenenza la disponibilità ad accogliere tali nuclei familiari. Il contributo – che non può essere riconosciuto ai soggetti alloggiati presso abitazioni dei progetti CASE o nelle villette di legno – è concesso per tutto il periodo di effettiva ospitalità e non comporta la cessazione del diritto al contributo per la autonoma sistemazione in favore delle persone ospitate. Ai nuclei familiari che non beneficino delle soluzioni sopra descritte, è incrementato di 200 euro il contributo per la autonoma sistemazione. L’ordinanza prevede inoltre la proroga dell’esenzione del pagamento del pedaggio autostradale per i residenti nei comuni del “cratere sismico” non ancora rientrati nell’abitazione occupata alla data del 6 aprile 2009 o che non abbiano ancora trovato sistemazione alloggiativa alternativa nel territorio del comune di residenza o nei comuni limitrofi. Con riferimento alla rimozione delle macerie, infine, l’ordinanza stabilisce che il Commissario delegato per la ricostruzione provveda entro un tempo massimo di 24 mesi alla rimozione delle macerie. A questo scopo il Commissario dovrà individuare i siti da destinare a stoccaggio provvisorio e discarica per i rifiuti derivanti dal crollo degli edifici pubblici e privati nonché quelli provenienti dalle attività di demolizione degli edifici danneggiati dal sisma e a progettare, realizzare, autorizzare e affidare la gestione, delle attività nei siti nonché gli impianti di selezione, di trattamento, di recupero e di smaltimento delle macerie. Il Commissario delegato, vista l’urgenza di attivare i siti da destinare a deposito preliminare e discarica, sottopone i progetti degli impianti ad una procedura accelerata di valutazione di impatto ambientale di competenza regionale che deve essere conclusa entro venti giorni dalla sua attivazione. L’Ordinanza, inoltre, al fine di favorire la ripresa dell’attività produttiva, autorizza il Commissario delegato a realizzare un mercato provvisorio in Piazza D’Armi a L’Aquila, avvalendosi del Provveditorato interregionale per le opere pubbliche per il Lazio, l’Abruzzo e la Sardegna.