Tag: ritrovamento

5 aprile 2018 0

Roma – Velletri: Circolazione ferroviaria sospesa a causa del ritrovamento di un ordigno bellico

Di redazione
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Roma – Velletri: Ritrovamento ordigno bellico, circolazione ferroviaria sospesa. Fra Ciampino e Pavona servizio sostitutivi con bus. Circolazione ferroviaria sospesa dalle 10.10, fra Pavona e Ciampino, linea FL4 Roma –Velletri, per il ritrovamento di un ordigno bellico inesploso della seconda Guerra mondiale in prossimità della stazione di Ciampino, lungo una scarpata. Per garantire la mobilità Trenitalia ha istituito un servizio sostitutivo con bus fra Ciampino e Pavona. La circolazione potrà riprendere solo dopo la rimozione dell’ordigno e il nulla osta dell’autorità giudiziaria. Foto d’archivio

16 agosto 2017 0

Macabro ritrovamento in un cassonetto: gambe di donna tagliate ad altezza inguine

Di admin

 

ROMA – Le gambe di una persona, presumibilmente una donna, sono state rinvenute ieri sera alle 20 circa, all’interno di un cassonetto per l’immondizia.

Il macabro ritrovamento è stato fatto  in viale Maresciallo Pilsudski di fronte al Galoppatoio.

Difficile stabilire a chi appartenessero e che fine avesse fatto il resto del corpo dato che gli arti erano tagliati all’altezza dell’inguine.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Scientifica  per i rilievi di competenza e per dare il via alle indagini che sono condotte dalla Polizia di Stato.

19 aprile 2017 0

Auto e armi pronte all’uso, misterioso ritrovamento a Frosinone

Di admin

Frosinone – Un ritrovamento inquietante quello fatto dai carabinieri di Frosinone nella zona Scalo del Capoluogo. Difficile non pensare ad un piano delinquenziale quando una vettura viene trovata parcheggiata e “farcita” di armi. La presenza macchina  non è sfuggita ai carabinieri.

Aveva la chiave inserita nel quadro pronta all’accensione. La scrupolosa ispezione del veicolo ha permesso ai militari di rinvenire, occultati all’interno del vano motore, alcuni involucri in plastica contenenti due pistole semiautomatiche, di cui una cal. 7.65 recentemente denunciata oggetto di furto in provincia di Caserta, e l’altra che, apparentemente inoffensiva poiché riproduzione, era invece stata appositamente modificata per esplodere vere munizioni.

Sono stati trovati, sempre sapientemente celati all’interno dell’autovettura, anche sei proiettili con i relativi caricatori. Le indagini, comunque, proseguono serrate per risalire a chi ne avesse la materiale disponibilità e che uso ne volesse fare. Nel frattempo, l’auto e tutti i materiali rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

15 marzo 2017 0

Eccezionale ritrovamento archeologico nella rete di un peschereccio a Gaeta

Di admin

Gaeta – Eccezionale ritrovamento archeologico fatot oggi pomeriggio da Attila Secondo che riporta in superficie due enormi anfore. A gonfiare la rete del motopeschereccio di Gaeta sono stati, oggi pomeriggio, due enormi reperti archeologici adagiati da millenni sul fondo del mare e recuperati nel corso di una battuta di rete a strascico. Pare si tratti di due grossi contenitori per derrate alimentari di circa due metri definite in latino “dolia”. La rotta del peschereccio deve essersi Incrociata con una di quelle navi onerarie che, ripercorrendo anche i tragitti dei Fenici, trasportavano tra i vari porti del Mediterraneo olio e vino conservati in dolia come quelle recuperate oggi.

“Il tirreno rappresenta una delle autostrade del Mare ininterrottamente utilizzate dall’età preistorica fino al pieno medioevo. – dichiara l’esperto storico Dante Sacco del progetto Summa Ocre – Il Golfo di Gaeta ci da piena conferma di tali considerazioni alla luce della fonti antiche che descrivono l’approdo di Enea su tali lidi per seppellire l’amata Nutrice Caieta, poco distante dalle riserve di Ossidiana, a Palmarola, sfruttate nel Neolitico e il porto della Gaeta medievale che si contendeva tale spazio di mare con le altre Repubbliche Marinare Amalfi, Pisa e Genova”.

I reperti arrivati al porto dei pescherecci di Gaeta, su disposizione della Soprintendenza, sono state prese in custodia dalla Capitaneria di Porto di Gaeta.

Ermanno Amedei

Foto Giuseppe Miele