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11 gennaio 2018 0

Frosinone, la giunta approva la “rottamazione” delle cartelle

Di admin
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FROSINONE – “Il comune di Frosinone, mediante gli uffici del servizio tributi, afferenti all’assessorato al bilancio e alle finanze di Riccardo Mastrangeli, aveva approvato, già lo scorso anno, le procedure relative alla sanatoria delle cartelle esattoriali, riducendo, così, notevolmente gli importi delle sanzioni da omesso o ritardato pagamento”.

Lo si legge in una nota del comune di Frosinone.

“La cosiddetta “rottamazione”, dunque, era stata applicata a tutte le ingiunzioni fiscali notificate, tramite proprio agente, dagli enti locali, andando così incontro alle esigenze dei contribuenti. Nell’ultima seduta di giunta, è stata approvata la proposta riguardante la “definizione agevolata” che sarà sottoposta al consiglio comunale entro il prossimo 3 febbraio. Tale provvedimento sarà applicato alle entrate tributarie (Tarsu, Tares, Tari, Ici, Imu, Imposta di pubblicità, canone occupazione suolo pubblico) e alle violazioni codice della strada non riscosse a seguito di provvedimenti di ingiunzione di pagamento, notificati negli anni dal 2011 al 2016. L’anno 2017 sarà preso in considerazione limitatamente per i carichi affidati all’agente della riscossione dal 1°gennaio al 30 settembre.

La sanatoria riguarda le sole sanzioni, non anche gli interessi di mora che, quindi, restano dovuti. Per le violazioni al codice della strada, invece, la rottamazione locale prevede l’azzeramento degli interessi, mentre l’importo della multa va pagato. Condizione necessaria per poter aderire all’agevolazione, è che l’ingiunzione sia stata notificata entro il 16 ottobre scorso. Il regolamento locale stabilisce la scadenza di presentazione dell’istanza, da parte del contribuente, al 30 marzo 2018. I modelli da utilizzare per richiedere l’agevolazione saranno messi a disposizione dall’ufficio tributi (aperto al pubblico nei giorni di lunedì e mercoledì dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 17.30). L’istanza deve contenere la manifestazione della volontà di avvalersi della definizione agevolata e tutti i dati identificativi del soggetto (cognome, nome o ragione sociale, data e luogo di nascita o di costituzione, residenza, sede legale e domicilio fiscale), i dati identificativi del provvedimento o dei provvedimenti di ingiunzione oggetto dell’istanza, l’eventuale richiesta di rateizzazione dell’importo dovuto e il numero di rate nel quale intende effettuare il pagamento, entro il numero massimo di sei rate, di cui l’ultima, in scadenza, non oltre il limite massimo del 30 settembre 2018″.

“La cosiddetta ‘definizione agevolata’ – ha dichiarato nella nota l’assessore Riccardo Mastrangeli – costituisce  un’opportunità sia per il Comune, offrendo la possibilità di ottenere la riscossione anche di crediti ormai vetusti ed abbattendo costi amministrativi e di contenzioso, sia per il debitore, dal momento che permette di ottenere una riduzione significativa del debito, grazie all’esclusione delle sanzioni. Tale procedura, inoltre, non incide sulle variazioni degli accertamenti delle entrate del bilancio 2017 a fronte delle riscossioni ad oggi effettuate. L’amministrazione comunale – ha concluso – intende, in questo modo,  proseguire nell’adozione di strumenti normativi ed amministrativi che possano aiutare le famiglie”.

8 marzo 2017 0

Pronto il Regolamento “rottamazione” tributi locali

Di redazionecassino1

Cassino – “Il regolamento per la “rottamazione” dei tributi locali è già pronto, con annesse delibere necessarie per l’approvazione in consiglio comunale e il modulo di adesione. Insieme all’assessore Ulderico Schimperna e gli uffici preposti stiamo valutando l’impatto che avrà sulle, purtroppo, già disastrate casse comunali”. Lo ha dichiarato il consigliere comunale e presidente della Commissione bilancio, Gianrico Langiano. “Tale provvedimento disciplinerà la definizione agevolata delle entrate comunali Ici, Imu, Tarsu, Tares, Imposta di pubblicità, canone occupazione suolo pubblico e violazioni codice della strada non riscosse a seguito di provvedimenti di ingiunzione di pagamento. Gli eventuali debitori possono estinguere il debito, senza corrispondere le sanzioni, versando: le somme ingiunte a titolo di capitale ed interessi, le spese relative alla riscossione coattiva, riferibili agli importi di cui sopra; le spese relative alla notifica dell’ingiunzione di pagamento; le spese relative alle eventuali procedure cautelari o esecutive sostenute. L’istanza deve contenere la manifestazione della volontà di avvalersi della definizione agevolata e tutti i dati identificativi del soggetto (cognome, nome o ragione sociale, data e luogo di nascita o di costituzione, residenza, sede legale e domicilio fiscale), i dati identificativi del provvedimento o dei provvedimenti di ingiunzione oggetto dell’istanza, l’eventuale richiesta di rateizzazione dell’importo dovuto. Nell’istanza il debitore indicherà altresì il numero di rate nel quale intende effettuare il pagamento, entro il numero massimo di quattro rate, nonché l’eventuale pendenza di giudizi aventi ad oggetto i debiti cui si riferisce l’istanza, assumendo assume l’impegno a rinunciare agli stessi, a non attivarne di nuovi o ad accettare la rinuncia, con compensazione delle spese di lite. Una volta finita l’analisi di impatto sul bilancio il provvedimento potrà essere calendarizzato in commissione e poi in consiglio comunale per la definitiva approvazione. Il regolamento vuole dare una preziosa opportunità ai cittadini che vogliano eliminare queste pendenze fiscali, soprattutto in un momento di crisi economica così difficile per tante famiglie”. Ha concluso il consigliere comunale, Gianrico Langiano.