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31 ottobre 2017 Non attivi

Elicottero Militare in volo a Ponza per salvare donna colta da malore

Di admin
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PONZA – Una donna di 73 anni, in imminente pericolo di vita, è stata trasportata urgentemente a bordo di un elicottero HH-139 dell’85° Centro SAR di Pratica di Mare dall’Isola di Ponza a Latina ​​Nel cuore della notte, su richiesta della Prefettura di Latina, è decollato dall’aeroporto di Pratica di Mare un elicottero HH-139 dell’85° Centro SAR per prelevare sull’isola di Ponza una donna di 73 anni affetta da una grave patologia e bisognosa di urgenti cure specialistiche. L’elicottero militare ha prima effettuato uno scalo presso l’aeroporto di Latina, dove ha caricato una equipe medica per assistere la paziente. L’equipaggio, giunto sull’isola di Ponza, ha caricato la donna a bordo per far poi ritorno presso lo scalo di Latina, dove la paziente e l’equipe medica sono stati scaricate e successivamente trasferite immediatamente con un’ambulanza presso l’ospedale del capoluogo pontino. L’85° Centro CSAR di Pratica di Mare è uno dei Centri del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare che garantisce 24 ore su 24, per 365 giorni all’anno, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà e che concorre ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di ammalati in pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi. Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato circa 7.300 persone in pericolo di vita.

22 agosto 2017 0

VIDEO – Terremoto di Ischia, si scava per salvare due fratellini. Sfollate 2600 persone

Di admin

ISCHIA – E’ di due morti e di circa 40 feriti il bilancio del terremoto che ha colpito Ischia ieri sera poco prima delle 21. Il sisma ha avuto una magnitudo di 4.0 er ha fatto crollare diverse strutture tra cui alberghi e danneggiato altre tanto da far evacuare l’ospedale dell’Isola. Al momento i soccorsi si stanno concentrando sulle macerie di una struttura crollata sotto cui ci sono due fratellini di 7 e 11 anni che sembrano essere vigili. Il loro fratellino di sette mesi è stato estratto vivo dopo ore di lavoro .  Ci sono 2.600 sfollati.

Ermanno Amedei

30 maggio 2017 0

D’Alessandro: “Abbiamo cercato in tutti i modi di salvare l’acquedotto”

Di redazionecassino1

“E’ del tutto evidente che per quanto concerne la vicenda Acea nessun rilievo può essere mosso alla mia Amministrazione che fin dal suo insediamento ha cercato in tutti i modi di salvare l’acquedotto del Comune di Cassino dalla multinazionale romana. Purtroppo ancora una volta paghiamo l’inerzia del passato e le altrui dimenticanze.

Abbiamo cercato di far valere il ristoro da Acquacampania come un diritto acquisito inalienabile se non previa corresponsione di un equo indennizzo. Cosa che nessuno aveva mai fatto in tutto l’iter della vicenda giudiziaria”. Lo ha dichiarato il Sindaco del Comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro.

L’ovvietà di tale ineludibile conclusione è stata nel corso del giudizio rafforzata anche nei tentativi che Acea ha posto in essere per ottenere un’utenza da Acquacampania senza tuttavia conseguirla, aggirando il rapporto tra la società campana ed il Comune di Cassino che come noto è di ristoro specifico.

Per tutelare questo diritto e nella speranza di far comprendere ad Acea che senza una sua utenza la consegna non serviva a nulla, ho dovuto assumere l’ordinanza del 10 settembre 2016 in cui evidenziavo questa circostanza e sollecitavo la stessa Acea a munirsi di fonti di approvvigionamento.

Su questa ordinanza è giunta proprio oggi la sentenza del Consiglio di Stato n. 2532 del 23 marzo la quale pure ha condiviso che senza l’approvvigionamento idrico la mera consegna degli impianti rappresenterebbe una formalità inidonea alla gestione del servizio; però la pronuncia, da quanto è dato comprendere, ad una prima lettura sembrerebbe in modo paradossale individuare nel Comune di Cassino il soggetto obbligato ad approvvigionare Acea.

Anche chi non conosce bene i rapporti all’interno dell’Ato sa bene che tale conclusione è errata perché sono Acea quale gestore e Ato gli obbligati nei confronti dei comuni e non viceversa.

Ci auguriamo che la sentenza possa costituire l’occasione per una riflessione seria sulla vicenda perché paradossalmente nel cassare la mia ordinanza si da ragione al comune dove dice che senza l’approvvigionamento idrico la consegna è inefficace e che quindi il buon senso faccia mettere la parola fine alla vicenda con una soluzione che parta dalle contrapposte posizioni e ne consideri i punti di contatto e garantisca i servizi ed i diritti della cittadinanza di Cassino”. Ha concluso il Sindaco D’Alessandro.

 

21 giugno 2010 0

Il sindaco Scittarelli: “La politica si mobiliti per salvare la squadra di calcio”

Di redazione

“Al di là degli incontri ufficiali dei giorni scorsi, giornalmente sollecito di persona imprenditori ed operatori economici ad affiancare la famiglia Murolo nella gestione della società”. Lo afferma il sindaco Bruno Vincenzo Scittarelli, il quale aggiunge che “Cassino non può permettersi il lusso di perdere la presenza di una squadra di calcio nel campionato professionistico, che conferisce prestigio e immagine alla città. Dobbiamo fare il possibile per favorire la creazione di una società solida e proiettata per il futuro, per evitare di trovarsi ogni anno, di questi tempi, a fronteggiare il problema. Confidando nei tentativi di mediazione che sto portando avanti, ritengo si debba parlare di questo problema anche all’interno di tutta la compagine amministrativa, maggioranza ed opposizione, per cui ho convocato per domani sera, alle ore 18.00, in municipio, una riunione con tutti i consiglieri comunali e gli assessori per trovare nuove idee e proposte”.

11 maggio 2010 1

Lotta al “punteruolo rosso”, operazione di prevenzione per salvare le palme

Di redazione

Comunemente detto “Punteruolo Rosso della palma”, Rhynchophorus ferrugineus, ed è un coleottero originario dell’Asia meridionale e risulta essere molto dannoso nei palmeti da dattero egiziani e della penisola arabica. Dal 2005 è stato segnalato anche in Italia in diverse regioni tra le quali anche l’Abruzzo e sino ad oggi ha causato numerosi danni lungo le nostre coste che vedono la presenza di palme. In questi giorni una ditta incaricata dall’Amministrazione comunale di Lanciano ha provveduto ad iniettare nei tronchi delle 24 palme situate lungo Viale Salvo D’Acquisto, Viale delle Rose, zona Tribunale e Viale Cappuccini un particolare prodotto proprio per prevenire la nefasta azione che questo insetto provoca alle piante delle quali si nutre causandone la morte. E’ importante la prevenzione per quanto riguarda la presenza di questi coleotteri perché i danni causati dalle larve degli stessi sono visibili solo in una fase avanzata dell’infestazione. I sintomi esteriori all’attacco del curculionide, sono rappresentati dall’anomalo portamento della chioma dell’albero che perde la sua simmetria verticale e che successivamente si mostra completamente divaricata con l’aspetto ad “ombrello aperto”. Successivamente si verifica il collasso della palma, a quel punto avviene la migrazione di massa degli insetti presenti all’interno dello stipite per la ricerca di un nuovo esemplare di palma del quale alimentarsi. L’importo di spesa per questo intervento è di 1.800 euro.

25 febbraio 2010 0

Fiamme nel capannone, 36enne muore per salvare il trattore

Di redazione

Erano circa le ore 12.30 quando in Atri (Te) e precisamente alla C.da Sant’Ilario Gino Colleluori, 36enne, ha perso la vita nell’incendio di un capannone utilizzato come rimessa agricola. Secondo una prima ricostruzione fatta dai Carabinieri di Atri e dai Vigili del Fuoco di Roseto degli Abruzzi, intervenuti sul posto, al momento dell’incendio l’uomo si trovava nella sua abitazione. Accortosi della fiamme ha tentato di salvare gli attrezzi da lavoro. Così si è precipitato nella rimessa e tra le fiamme riusciva a tirar fuori un primo trattore. Quindi rientrava nuovamente nel tentativo di salvare un secondo trattore, ma questo secondo gesto gli è stato fatale. I Carabinieri lo hanno trovato a circa 2 metri dall’ingresso della rimessa, disteso per terra e con il corpo ustionato al 90%. I sanitari del 118 intervenuti sul posto non hanno potuto far nulla, se non constatare l’avvenuto decesso. La Procura della Repubblica di Teramo, nella persona del Sostituto Procuratore Dott.ssa Greta Aloisi, ha disposto il sequestro del capannone per verificare quale sia stata la causa che ha generato le fiamme.

24 febbraio 2010 0

Vigili del fuoco ciociari al lavoro per salvare la chiesa di San Silvestro a L’Aquila

Di redazione

Un gruppo di vigili del fuoco di Frosinone composto da 20 unità, sta lavorando a L’Aquila per mettere in sicurezza la chiesa di San Silvestro. L’edificio sacro è reso inagibile e a rischi crollo dal sisma della scorsa primavera per cui si sta tentando di metter in sicurezza, evitando i crolli, archi, colonne e rosoni di importanza storica notevole. I vigili del fuoco stanno puntellando tutte le zone a rischio per permettere l’inizio del consolidamento e del restauro. Si tratta di esperti del gruppo saf, i esperti delle autoscale, della movimentazione terra e altri nove unità del personale operativo, a dirigere le operazioni è il caporeparto Giuseppe Simeoli: “Stiamo continuando a lavorare. – Dichiara Giuseppe Simeoli – Fino ad oggi abbiamo messo in sicurezza strade ed edifici, adesso, mentre le ditte private si stanno occupando dei lavori di consolidamento noi, insieme ad altre squadre di vigili del fuoco di altre zone d’Italia, stiamo provvedendo a mettere in sicurezza la chiesa di San Silvestro”. Er. Amedei

4 febbraio 2010 0

Correre per salvare La Selva, il Comune partecipa alla Mezza maratona di Ostia

Di redazione

Domani sera, alle 21.00, presso la sala del Cinema Esperia, verrà illustrato il programma per la partecipazione alla 36esima edizione della Mezza Maratona Romaostia in programma il 28 febbraio. L’adesione all’evento sportivo è un’iniziativa dell’Assessorato al Turismo del Comune di Paliano, che ha attivato il Movimento ‘Salviamo La Selva di Paliano’. “Speriamo di trascorrere tutti insieme una piacevole giornata” dichiarano gli organizzatori. “L’invito – dicono – è rivolto a tutti, senza distinzione di appartenenza politica, razza, religione, altezza, peso, codice fiscale, colore dei capelli. Speriamo che basti per far partecipare proprio tutti. Dobbiamo essere in tanti, confidiamo molto sulla vostra partecipazione”. Più persone parteciperanno e meglio verrà sponsorizzato il progetto per la rinascita de La Selva. I maratoneti palianesi, infatti, tra i quali anche alcuni amministratori comunali, indosseranno una maglietta con la scritta ‘Salviamo La Selva di Paliano’.

9 giugno 2009 0

Trattative in corso per salvare il Cassino Calcio

Di redazione

Il presidente del Cassino Calcio, Clodomiro Murolo, ha disegnato un quadro sulla difficile situasione societaria che sta vivedo la squadra. In una nota stampa scrive: “In data odierna il sottoscritto Clodomiro Murolo, a seguito dell’incontro promosso dai rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, precisa di aver ricevuto la richiesta di continuare nella gestione del sodalizio sportivo del Cassino Calcio e del progetto sociale ad esso connesso. Al contempo l’Amministrazione, nelle persone del Sig. Sindaco e del Sig. Vicesindaco, si è impegnata in una fattiva collaborazione, consistente nell’impegno a sensibilizzare il tessuto imprenditoriale locale per reperire le necessarie risorse finanziarie, nonché nell’esecuzione dei lavori di adeguamento degli impianti esistenti alla normativa vigente. Pertanto, pur ribadendo quanto fino ad oggi dichiarato, ogni eventuale decisione ed attività è stata rinviata di alcuni giorni. Ovviamente all’esito delle attività promosse dal Sig. Sindaco verrà sciolta dallo scrivente ogni riserva nella speranza di poter portare a compimento il percorso intrapreso nei termini delle imminenti e perentorie scadenze fissate per l’iscrizione al prossimo campionato sportivo”. Clodomiro Murolo

9 maggio 2009 0

Indecente proposta dal vigile per salvare la patente

Di redazione

“Se esci con me, forse non ti faccio la multa”. Potrebbe suonare più o meno così la proposta fatta da un vigile urbano di un comune lombardo ad una ragazza fermata ad un posto di controllo. Pare che la donna avess commesso una infrazione tanto grave da costargli addirittura il ritiro della patente, ma così come la stessa ha messo nero su bianco in una denuncia presentata ai carabinieri. L’incontro tra i due ci sarebbe stato ma la ragazza ha portato con se un’amica come testimone. Come primo provvedimento, il comune in cui il vigile presta servizio, lo ha sospeso in attesa dell’esito delle indagini svolte dai carabinieri per conto della procura. Per lui si ipotizza il reato di abuso d’ufficio.