Tag: sanità

22 novembre 2018 0

La Asl di Frosinone partecipa al Forum Risk Management in Sanità a Firenze

Di admin
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FROSINONE – “È un invito prestigioso e non certo un invito casuale. Quello cui risponderà presente la nostra ASL il prossimo 27 novembre”.

Lo si legge in una nota della Asl di Frosinone.

“Infatti dal 27 al 30 novembre, a Firenze, nella prestigiosa sede della Fortezza da Basso, si terrà la tredicesima edizione del “Forum nazionale sul Risk Management in Sanità”. Il Forum è un importante momento di incontro tra tutti i protagonisti  del sistema salute del-le Aziende sanitarie più autorevoli, ancor più importante quest’anno alla luce della recente Legge Gelli (n. 24 dell’8.03.2017) sulla responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie e delle norme che disciplinato l’evoluzione professionale dei protagonisti delle Professioni Sanitarie stesse. Dicevamo un invito non casuale. Certamente sì perché a rappresentare la ASL di Frosinone è stata chiamata la Dott.ssa Lorena Martini, Direttore delle Professioni Sanitarie della ASL, tra i re-latori con un intervento previsto il 27 novembre nella sessione “La sostenibilità del sistema salute: innovazione, ricerca, nuovi ruoli e organizzazione dei servizi. Il contributo delle professioni sanitarie per un cambiamento più vicino ai bisogni dei cittadini”, che ha l’obiettivo di presentare i primi risultati della Degenza Infermieristica di Ceccano quale Degenza infermieristica e Unità didattica integrata come modello organizzativo innovativo, tra le prime d’Italia. Una bella soddisfazione per la ASL e per la Dott.ssa Martini che fa seguito alla recentissima elezione della stessa nel Consiglio Direttivo nazionale scaturito dal XXV Congresso nazionale del CID  Comitato Infermieri Dirigenti”.

5 gennaio 2018 0

Lazio, Sanità: Accesso al pronto soccorso e fermo ambulanze migliorara la situazione

Di redazionecassino1

Roma –  “L’andamento degli accessi ai Pronto Soccorso del Lazio ha fatto registrare nei primi tre giorni del 2018 un lieve miglioramento rispetto allo stesso periodo nello scorso anno. Infatti, alla rilevazione effettuata ogni giorno alle ore 14.00 sono stati complessivamente, in tutte le strutture romane, 4.017 gli accessi rilevati mentre nello stesso periodo del 2017, per le stesse strutture e con la stessa metodologia, la rilevazione è stata di 4.137 accessi complessivi. Il numero dei pazienti in attesa di ricovero o trasferimento è complessivamente quest’anno di 1.063, circa 300 al giorno per tutte le strutture, contro i 1.090 del 2017”. Lo si legge in una nota della Regione Lazio. “Un lieve miglioramento che si verifica nonostante quest’anno il Lazio sia tra le regioni più colpite in Italia per i casi di influenza con un’incidenza di 14 casi ogni 1.000 assistiti. Si ricorda che si è ancora in tempo per la vaccinazione anti influenzale, gratuita per gli over 65. Anche l’andamento della sosta superiore ai 30 minuti dei mezzi del 118 (rilevamento effettuato dal 20 dicembre 2017 al 3 gennaio 2018) dimostra un decremento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno con un  meno 10% di mezzi bloccati, meno 48% in termini di ore di fermo macchina. Sono aumentati gli invii in Pronto soccorso da mezzi del 118 da 7.760 nello scorso anno a 7.805. Le misure messe in campo dalla Regione Lazio per fronteggiare l’emergenza e limitare le difficoltà derivanti dall’iperaffollamento sono state numerose: l’invito a tutte le strutture a dimettere i pazienti 7 giorni su 7, compresi sabato e domenica; apertura di 29 ambulatori medici di famiglia il sabato e la domenica, compresi i giorni festivi, che saranno aperti anche il 6-7 gennaio; apertura di tre presidi per i pediatri di libera scelta il sabato, la domenica e i giorni festivi, che saranno aperti anche il 6-7 gennaio; accordo con tutte le strutture private per la gestione dei trasferimenti. Si ricorda l’importanza di recarsi al pronto soccorso solo in caso di emergenza e negli altri casi si invita a rivolgersi al proprio medico di famiglia o al proprio pediatra”.

16 novembre 2017 0

Sanità: Regione Lazio per la provincia di Frosinone 19 concorsi per precari già in atto. 146 unità da assumere fra medici, professioni sanitarie e tecnici

Di redazionecassino1

Roma – “Il consigliere regionale Mario Abruzzese o non sa o mente sapendo di mentire. Per questa ragione ribadiamo che le procedure per la stabilizzazione dei precari sono già in corso, i concorsi infatti sono stati già pubblicati sul Bollettino Ufficiale Regionale (BURL) del 28 settembre e del 17 ottobre  scorsi per tutti coloro che rientrano nelle caratteristiche del DPCM nazionale. Nello specifico il bando riguarda 146 unità tra medici, professioni sanitarie e tecnici. Pertanto da parte della Regione Lazio non vi è stata, e non ci sarà, alcuna dimenticanza, piuttosto in provincia di Frosinone la stabilizzazione è già partita come dimostrano gli atti ufficiali attestanti che a Frosinone sono stati banditi in tutto 19 concorsi, che si sono svolti tra 16 ottobre e  il 17 novembre, l’ultimo riguarda la radioterapia e si svolgerà infatti domani”.

Lo comunica in una nota la Regione Lazio.

31 ottobre 2017 Non attivi

Di Mambro: “Approvazione della Commissione Sanità della Regione del regolamento registro tumori altro passo verso la meta”

Di redazionecassino1

“Questa mattina la commissione Sanità della Regione Lazio ha approvato all’unanimità il regolamento attuativo del Registro Tumori. Un altro successo anche per la Provincia di Frosinone”. Lo dichiara un entusiasta Carmine Di Mambro, consigliere del Comune di Cassino e principale sostenitore della campagna a favore del Registro dei Tumori.

“Stiamo parlando di uno strumento che dovrebbe essere già presente da tempo su tutto il territorio è rimasto nell’oblio per troppo tempo punto il mezzo necessario per fornire una mappatura delle patologie oncologiche nella nostra provincia e in tutta la regione così da poter fornire i mezzi necessari al personale medico per affrontare campagne di prevenzione adatte e mirate per le fasce di età e per i cittadini in base alla loro residenza e agli eventuali rischi ai quali sono esposti.

Il registro dei Tumori non è un documento scritto e chiuso in un cassetto rappresenta uno strumento in continua evoluzione a disposizione di tutta la cittadinanza non soltanto delle persone che vivono quotidianamente la malattia, non soltanto a disposizione dei familiari che con silenzio e sofferenza sostengono i loro cari ma di tutta la cittadinanza senza differenze di politica cultura età o contesto sociale. È un traguardo raggiunto per il bene della comunità. Oggi è stato compiuto un altro passo verso la meta”.

La battaglia del consigliere Di Mambro è stata condotta fin da subito con tenacia e passione non solo per questioni personali ma proprio a tutela e in difesa di tutte le voci che sono rimaste inascoltate per anni nonostante le urla di disperazione di madri che hanno perso figli, mariti che hanno perso mogli e famiglie che si sono spezzate. “Ora si può fare la differenza il registro dei Tumori può aiutare nella prevenzione. Un passo alla volta per raggiungere l’obiettivo , un percorso difficile da fare tutti quanti insieme che lasceremo in eredità ai nostri figli affinché possano avere i mezzi necessari per affrontare la vita in questo territorio con maggiore consapevolezza”. ha concluso il.consigliere comunale Carmine Di Mambro.

5 settembre 2017 0

Cassino: Sanità “Trasfusionale a domicilio nel caos, manca personale”. Le preoccupazioni di Quadrini

Di redazione

“La cronica carenza di personale e la rimodulazione dei centri trasfusionali sta mettendo a serio rischio servizi indispensabili per la salute dei cittadini del Cassinate. I servizi e le struture sanitarie della provincia di Frosinone sono state oggetto di tagli dissennati per mano di un’amministrazione regionale di centrosinistra e del presidente Zingaretti che a tutt’oggi ne stanno compromettendo gravemente l’operatività mettendo in gravissimo pericolo la salute dei cittadini ciociari. Questa è l’ennesima dimostrazione”. Sono le parole del consigliere provinciale capogruppo di Forza Italia e Presidente della XV Comunità montana Gianluca Quadrini sul servizio trasfusionale a domicilio di Cassino sospeso senza preavviso per personale insufficiente. L’unica unità infermieristica a disposizione nel sud della provincia è stata infatti trasferita presso la casa della salute di Pontecorvo.

“E’ inimmaginabile già di per se che un centro così importante qual è quello trasfusionale territoriale che offre servizio ad un’utenza affetta da patologie oncologiche e ematologiche per cui una trasfusione corrisponde ad un salvavita, abbia solo una unità operativa. –osserva Quadrini- Ma ancor più assurda la decisione di trasferire la stessa altrove, lasciando scoperto il servizio. Questo è assurdo e richiede una soluzione con la sostituzione immediata del personale, evitando l’aggravio di inconvenienti ai malati che vivono già disagi indicibili”.

31 agosto 2017 0

Sanità, Regione: Sui vaccini prevista autocertificazione per famiglie

Di redazione

“Si è svolta – rende noto la Regione Lazio- questa mattina nella sede della Giunta regionale una riunione operativa con tutte le Asl del Lazio sul tema vaccinazioni. E’ stata data da parte della Regione Lazio l’indicazione di potenziare i servizi offerti, implementando l’attuale organico con tutti i medici fiscali, che si rendono disponibili a partire da domani dopo il passaggio di competenze all’Inps. In particolare, saranno aumentate in questi giorni le ore dei call center e dei servizi dedicati di ogni azienda sanitaria di almeno 12 ore dando priorità alla fascia di età 0-6 anni che ha circa 21 mila bambini ancora da vaccinare su un totale di circa 300 mila. E’ bene sottolineare come nel Lazio non ci sarà nessuna corsa alle vaccinazioni, sarà infatti sufficiente un’autocertificazione come deciso lo scorso agosto. Le famiglie potranno quindi sottoscrivere un’autocertificazione con la quale dichiarano di essere in regola con la normativa vigente o manifestano la volontà di mettersi in regola secondo i tempi previsti dalla legge. Il modulo per l’autocertificazione sarà scaricabile da domani sul sito www.regione.lazio.it/vaccini. Inoltre, oggi è stato sottoscritto un Protocollo tra la Regione Lazio e l’Ufficio scolastico regionale per regolare le modalità di rilascio delle certificazioni. Le scuole invieranno alle Asl l’elenco degli iscritti e le Asl invieranno alle scuole le certificazioni, semplificando così la vita delle famiglie”.

16 maggio 2017 0

Sanità: programma “Restiamo in equilibrio! “, i dubbi di Ciacciarelli (Fi) sull’utilità al paziente

Di redazione

Riceviamo e pubblichiamo dal coordinatore provinciale di Forza Italia, Pasquale Ciacciarelli “Con delibera n.702 del 09/05/2017 la Asl di Frosinone approva il programma “Restiamo in equilibrio! “afferente al piano di prevenzione della Regione Lazio, che costa alla Asl, e quindi ai contribuenti 2.117.561,58 euro. Il programma “Restiamo in equilibrio! ” viene mostrato come un progetto di prevenzione delle cadute nei diabetici, negli anziani, nei diabetici anziani, adducendo la sedentarietà come fattore di rischio associato all’insorgenza di diabete ed alla cadute. Ma se in un primo momento la sedentarietà si considera come causa di patologia, poi confusamente la si indica come conseguenza delle cadute nei diabetici e/o anziani. La Asl asserisce che il suo obiettivo è incitare gli anziani e/o diabetici a non essere eccessivamente sedentari, in modo da abbassare il rischio di cadute accidentali, e lo fa assemblando una serie di spezzoni di vari documenti tecnici che danno vita a sequenze prive di qualsiasi linea logica. Si tratta di una questione, quella della prevenzione delle cadute accidentali, che può tranquillamente essere risolta con del buon senso, piuttosto che ricorrere a pomposi piani di prevenzione Asl, piani sui cui reali benefici è lecito dubitare, pertanto sorge spontaneo chiedersi se il beneficio che si vuole ottenere, anziché a favore dei pazienti, sia invece mirato ad ottenere il punteggio burocratico formale dello stato di avanzamento dei progetti. Al termine della delibera si giunge perfino alla “excusatio non pentita, accusatio manifesta”, quando la Asl chiude l’atto dicendo testualmente “…considerata l’originalità per il territorio, il programma avrà carattere sperimentale….” Effettivamente il programma è indubbiamente originale, ma a mio avviso, per la sua impalpabilità per non dire stravaganza, privo di un fondamento minimo di concretezza. L’unico “equilibrio” che dovrebbe preservare la Asl di Frosinone è quello della credibilità, ma sembra che sia stato perduto da tempo. Indietro”

14 maggio 2017 0

Roccasecca- Convegno di Forza Italia “Proposte per una buona Sanità e per un territorio socialmente responsabile”

Di redazione

Riceviamo e pubblichiamo “Si è tenuto venerdì 12 maggio il convegno di Forza Italia “Proposte per una buona Sanità e per un territorio socialmente responsabile” presso la sala conferenze del comune di Roccasecca in via Roma. A moderare la coordinatrice intercomunale, Maria Rosaria Cafari Panico, delegato provinciale per il coordinamento dei comuni del Sud della provincia, la quale dopo aver esposto gli obiettivi del coordinamento, ha posto l’accento sulle difficoltà finanziare che vive la Asl di Frosinone. Dopo i saluti del sindaco di Roccasecca, l’avv. Giuseppe Sacco, ha preso parola la coordinatrice comunale Matassa, soffermandosi sui nodi della sanità nazionale e provinciale. Il coordinatore provinciale Pasquale Ciacciarelli ha, invece, illustrato il modus operandi del partito, pronto a raccogliere le idee e ad accrescere negli amministratori la consapevolezza del potenziale a loro disposizione anche in ambito sanitario. Ad intervenire l’on. Abbruzzese, soffermatosi sulle questioni amministrative della sanità provinciale, seguito dall’intervento tecnico del dott.Greco, portavoce della conferenza regionale del volontariato. Alta l’attenzione dei presenti in sala dinanzi ad una tematica che vede protagonista indiscusso il cittadino paziente”.

12 dicembre 2016 0

Sanità, il sindaco di Cassino al Commissario Asl: “Ecco i punti su cui intervenire per il S. Scolastica”

Di admin

Oggetto: Approvazione atto Aziendale – criticità – richiesta modifiche anno 2017

in allegato si trasmette lettera inviata, oggi,  dal Sindaco Carlo Maria D’Alessandro al commissario Straordinario della Asl di Frosinone, Dott. Luigi Macchitella sulle criticità dell’Ospedale Santa Scolastica di Cassino. 

Con una lettera inviata questa mattina al commissario straordinario della Asl di Frosinone Luigi Macchitella, il sindaco di Cassino Carlo D’Alessandro ha fissato le criticità dell’ospedale Santa Scolastica di Cassino. Primo su tutti il pronto soccorso e la necessità di farlo funzionare come un Dea di I livello. Ma non solo. Nella lettera il sindaco scrive.

“Gent.mo Commissario,

a seguito dell’approvazione dell’atto aziendale con votazione contraria da parte di questo comune, mi corre l’obbligo di rappresentarle le problematiche ad Ella atavicamente note ed inerenti alla situazione dell’Ospedale Santa Scolastica di Cassino.

Peraltro, l’inaugurazione della Casa della Salute in Ceprano e l’apertura da Lei auspicata in consulta dei sindaci della Casa della salute in Veroli, giustificano ad adiuvandum la presente formale diffida per i futuri adempimenti.

Il Presidio Ospedaliero Santa Scolastica di Cassino dovrebbe servire la città di Cassino ed il Distretto D della ASL di Frosinone con circa 120.000 abitanti; però, trovandosi nella confluenza di diverse direttrici commerciali e di traffico provenienti dall’Abruzzo, dal Molise e dalla Campania, il suo bacino di utenza supera agevolmente le 200.000 persone. Inoltre, la vicinanza della FIAT, del suo indotto e di molte altre realtà industriali, nonché dell’Autostrada A1, lo mettono in prima linea nell’esigenza di affrontare un grande numero di urgenze ed emergenze di particolare complessità.

Nell’Ospedale S. Scolastica vanno colmate le gravissime carenze della dotazione organica impoverita negli anni dal blocco del turn-over e non rinnovata nelle varie figure professionali.

Arrivare ad una migliore offerta dei servizi sanitari nella nostra provincia è possibile attraverso un progetto (Atto Aziendale) che abbia al centro il paziente e le sue esigenze, con la  creazione di una rete che favorisca l’integrazione ospedale – territorio.

A fronte di tutto quanto citato è necessario fare fronte comune al fine di garantire i livelli minimi assistenziali che spettano di diritto ai cittadini di una provincia con 500 mila abitanti e sostenere con forza quanto previsto affinché il P.O. di Cassino sia messo nelle condizioni di operare effettivamente come DEA di I livello.

Per I motivi sopraesposti alla Conferenza Locale per la Sanità di Frosinone ed ai Sindaci che ne fanno parte chiesi formalmente alla ASL di Frosinone ed alla Giunta della Regione Lazio, di modificare ed integrare l’Atto di Autonomia Aziendale, colpevolmente inascoltato.

Pertanto, con la presente formalizzo le richieste che saranno attenzionate dallo scrivente nel corso dell’anno 2017 per il potenziamento del Presidio Ospedaliero di Cassino, sede di DEA di 1 livello, che dovrà essere dotato di specialità previste con servizi e reparti complementari in cui vengano garantiti gli standard assistenziali.

l’Atto Di autonomia aziendale della Az. USL/FR , nella nuova stesura e/o modifica , richiami e realizzi quanto formalmente previsto e statuito dal DCA 368/2014 in termini di posti letto completando l’assetto organizzativo del PS di Cassino dando completa configurazione ed attuazione ai requisiti di DEA di I° livello e venga realizzato il completamento delle dotazioni organiche di personale e di strumenti di tale ospedale, attualmente insufficienti . potenziamento dell’area chirurgica del P.O. Santa Scolastica di Cassino con: Ortotraumatologia (Primario,personale medico e paramedico completo); Chirurgia d’Urgenza,Chirurgia Laparoscopica,Chirurgica Vascolare; Ostetricia e Ginecologia Interventistica; ORL (conferma della UOC) Urologia UOSD (nuova istituzione) neonatologia UOSD (nuova istituzione) Oculistica (personale anestesista) Potenziamento dell’Area Medica del P.O. Santa Scolastica di Cassino con: Adeguamento del personale medico e paramedico (infermieri e O.S.S.) nei reparti di Medicina Interna, Pneumologia, Geriatria, Gastroenterologia, Nefrologia, Cardiologia –Utic. Servizio H12 di Neurologia con diagnostica EEG – ENG – EMG. Potenziamento dell’Area Emergenza del P.O. Santa Scolastica di Cassino con: Adeguamento del personale medico e paramedico (infermieri e O.S.S.) nei reparti di Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza, UTI con emodinamica; Servizio Trasfusionale H24 Radiologia interventistica, potenziamento RMN, TC e PET. Laboratorio Analisi.

In attesa di future determinazioni della S.V. le porgo i miei più cordiali ma vigili saluti scomodando il compianto e grande medico Umberto Veronesi per il quale “il Principio stesso dell’ospedale non deve ruotare intorno alle esigenze del medico ma a quelle dell’ammalato“, indegnamente  sostituendo alla parola “medico” quella di “Azienda Sanitaria”.

Buongiorno dr. Dragonetti,

l’indagine sull’immobile ha evidenziato che lo stesso fu trasferito all’ATER di Frosinone con atto pubblico amministrativo rep 398/2005 (nota di trascrizione RG 7577 RP 5013 del 13/04/2006), insieme a tante altre abitazioni, in esecuzione della L.449/1997 e L388/2000. L’area esterna catastalmente risulta legata al fabbricato, ed al catasto fabbricati non è individuata da un subalterno (indicandola come bene comune ai subalterni del fabbricato). Nella trascrizione non si parla della piazza antistante il fabbricato, ma si dà per trasferito solo le abitazioni. Normalmente nell’atto oltre le abitazioni abbiamo sempre trasferito anche tutte le pertinenze.

Purtroppo l’immobile non è stato mai assunto in consistenza per cui non esistono schede patrimoniali a cui far riferimento.

Nella sua attuale situazione la piazza è da attribuirla all’ATER di Frosinone che potrebbe cederla al Comune.

Buongiorno dr. Dragonetti,

l’indagine sull’immobile ha evidenziato che lo stesso fu trasferito all’ATER di Frosinone con atto pubblico amministrativo rep 398/2005 (nota di trascrizione RG 7577 RP 5013 del 13/04/2006), insieme a tante altre abitazioni, in esecuzione della L.449/1997 e L388/2000. L’area esterna catastalmente risulta legata al fabbricato, ed al catasto fabbricati non è individuata da un subalterno (indicandola come bene comune ai subalterni del fabbricato). Nella trascrizione non si parla della piazza antistante il fabbricato, ma si dà per trasferito solo le abitazioni. Normalmente nell’atto oltre le abitazioni abbiamo sempre trasferito anche tutte le pertinenze.

Purtroppo l’immobile non è stato mai assunto in consistenza per cui non esistono schede patrimoniali a cui far riferimento.

Nella sua attuale situazione la piazza è da attribuirla all’ATER di Frosinone che potrebbe cederla al Comune”.

Il Sindaco di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro