Tag: sanitario

14 febbraio 2018 0

Conficcava aghi di siringhe nei sedili dei pullman Cotral, operatore sanitario di Roma

Di admin
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ROMA – I Carabinieri della Stazione di Subiaco hanno denunciato a piede libero un italiano di 58 anni, operatore sanitario presso un ospedale della Capitale, con l’accusa di lesioni personali aggravate.

La vicenda e le indagini hanno avuto origine lo scorso mese di dicembre, a seguito di alcuni rinvenimenti di aghi di siringa conficcati sui sedili degli autobus Co.Tra.L. impiegati sulla tratta Roma Ponte Mammolo – Subiaco.

Nel corso dei vari sopralluoghi effettuati, i Carabinieri hanno accertato che gli aghi venivano oculatamente nascosti nelle sedute dei mezzi pubblici, con l’evidente obiettivo di pungere gli ignari viaggiatori.

Le indagini, grazie ai servizi di osservazione e ai sistemi di videosorveglianza installati sugli autobus, hanno consentito ai Carabinieri di identificare nell’operatore sanitario 58enne l’autore del gesto sconsiderato.

Durante le perquisizioni, delegate della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tivoli, scattate nella sua abitazione e nello spogliatoio del luogo di lavoro, l’uomo è stato trovato in possesso di altri numerosi aghi da siringa e aghi cannula a farfalla, sui quali saranno effettuati i dovuti accertamenti finalizzati a verificare l’eventuale presenza di agenti infettivi.

22 luglio 2017 0

Frosinone: Polizia Stradale e Ufficio Sanitario della Polizia di Stato per contrastare la guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di droghe

Di redazione

Nella mattinata odierna, gli agenti della Polizia Stradale della Sezione di Frosinone, con il prezioso ausilio degli specialisti dell’Ufficio Sanitario della Questura di Frosinone, nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio, hanno attenzionato la Strada Regionale 156 Monti Lepini nel tratto in cui attraversa il territorio di questa provincia, nel comune di Patrica, predisponendo un controllo straordinario per contrastare il fenomeno della guida in stato di ebbrezza alcolica e l’uso di droghe da parte dei conducenti. A dare supporto alle quattro pattuglie della Polizia stradale impiegate, munite di apparecchiature per la misurazione del tasso alcolemico nel sangue (etilometro), cera anche il Dirigente e due infermieri dell’Ufficio Sanitario Provinciale della Polizia di Stato, i quali si sono occupati dei controlli sui conducenti, mediante l’utilizzo del dispositivo di accertamento DRUGS TEST SALIVARE. Tale apparecchiatura, mediante il prelievo salivare operato con il consenso della persona, fornisce un risultato immediato ed attendibile evidenziando se il conducente si trovi in stato di alterazione dovuta all’assunzione di stupefacenti. Nel corso di tale delicato servizio, sono stati controllati 73 veicoli ed identificate 92 persone, sono state ritirate 3 patenti di guida ed un veicolo è stato sottoposto a sequestro. Inoltre sono state accertate 14 infrazioni per violazioni al codice della strada.

19 novembre 2016 0

Ripartiranno dal 21novembre le prestazioni ambulatoriali al Presidio Sanitario di Aquino

Di redazionecassino1

Aquino – Cresce l’offerta del Presidio Sanitario di Aquino. Ufficializzata al Sindaco Mazzaroppi la riattivazione del Servizio Prelievi per le analisi e le prestazioni ambulatoriali infermieristiche. E’ arrivata, puntuale, la notizia che i cittadini di Aquino attendevano da lungo tempo, relativa all’attivazione di servizi sanitari importanti presso il Presidio Sanitario Asl di Aquino. Solo qualche anno fa si parlava, frequentemente, di chiusura del Centro a causa delle continue riorganizzazioni in atto all’Azienda di Frosinone, invece, oggi, in controtendenza, bisogna prendere atto che grazie alla tenacia e alle persuasive argomentazioni portate avanti, in tutte le sedi, dall’amministrazione del Sindaco Libero Mazzaroppi, non solo è stata scongiurata tale ipotesi ma sono stati, addirittura, potenziati e attivati servizi per l’utenza. Infatti solo pochi mesi fa, il Presidio aquinate ha battuto la concorrenza di altri candidati ed ha visto attivare, per la prima volta, le Unità di Cure Primarie che sono delle associazioni di medici di Medicina Generale nate con l’obiettivo di fornire assistenza ai cittadini in maniera quasi continuativa e con lo scopo di diminuire il carico di accessi al Pronto Soccorso. Quello che però farà gioire i cittadini di Aquino e non solo è quanto comunicato dal Direttore del Distretto D di Cassino dott. Eleuterio D’Ambrosio in una nota indirizzata al Sindaco della Città di San Tommaso Libero Mazzaroppi. Il responsabile organizzativo annuncia che, a partire dal 21.nov.2016, nelle giornate di lunedì e mercoledì è prevista l’attivazione delle prestazioni ambulatoriali infermieristiche, mentre, e questa era la notizia più attesa, dal 22.nov.2016, ogni martedì sarà attivo il Centro Prelievi per le analisi. Enorme la soddisfazione esternata dal Sindaco Mazzaroppi che, a nome della Città e dell’amministrazione, ha voluto ringraziare l’Azienda Sanitaria Locale per aver preso a cuore le esigenze e le istanze di un intero terrirorio. Infatti anche i Comuni aderenti all’Unione Cinquecittà avevano deliberato la non chiusura del Presidio. Un grosso passo in avanti – ha dichiarato il Sindaco – che consentirà all’utenza, specie a quella più esposta e marginale, quali gli anziani e quanti hanno difficoltà negli spostamenti e nella mobilità, di poter fruire di una serie di servizi essenziali e importanti. Ringrazio, di cuore, il Commissario straordinario e il dott. D’Ambrosio e chi lo ha preceduto per la disponibilità, per le doti umane e di sensibilità dimostrate nel non rigettare e disattendere le nostre istanze e legittime aspettative. La Città di Aquino si arricchisce di ulteriori servizi e prestazioni che aggiunte a quelle già erogate ridonano linfa vitale al nostro amato Presidio sanitario. Chi come noi – conclude il Sindaco – sul serio, vuole una cosa ed ottenere un traguardo o raggiungere un obiettivo, trova la strada; per questo siamo davvero soddisfatti per aver regalato con le buone ragioni una ulteriore ed importante azione positiva alla nostra comunità.

1 giugno 2010 0

Piano sanitario regionale: Scittarelli: “Meglio tardi che mai”!

Di redazionecassino1

Il sindaco Scittarelli interviene sul piano sanitario regionale.  “Verrebbe da dire: meglio tardi che mai. Ma è comunque un’amara soddisfazione. Sono almeno due anni che vado ripetendo, ai vari livelli istituzionali, nelle riunioni, in consiglio comunale, in sede di Consulta e sulla stampa, che l’eliminazione delle cosiddette PES sistematiche avrebbe non solo consentita la riduzione dei costi ma anche, paradossalmente, l’assunzione del personale medico ed infermieristico necessario. Dopo due anni, finalmente apprendiamo ufficialmente che questa mia valutazione era non solo valida ma efficace. Infatti, oggi sulla stampa il commissario dell’ASL di Frosinone Antonietta Costantini ha dichiarato che la nostra provincia spende ben 8 milioni e 179 mila euro l’anno per pagare il personale ospedaliero che effettua prestazioni straordinarie per garantire i servizi minimi. Ed aggiunge che questa somma si potrebbe eliminare, addirittura risparmiando 1.762.000 euro annui, assumendo 108 medici e 31 tecnici in pianta stabile. In pratica si riuscirebbe a rinforzare adeguatamente quella rete ospedaliera provinciale che oggi è costretta a chiudere reparti e a ridurre i ricoveri proprio a causa della carenza del personale. Senza voler fare polemica, verrebbe da chiedersi: ma ci voleva il cambio del timone alla Regione Lazio per fare queste semplici operazioni aritmetiche? E’ chiaro che per il centrosinistra si doveva fare ricorso alle PES perché questo avrebbe mantenuto la sanità pubblica a livelli inaccettabili favorendo sia l’offerta sanitaria privata che i beneficiari delle molto laute PES! Ora speriamo nell’intervento risolutivo del presidente della regione Renata Polverini, commissario straordinario regionale per la Sanità, che invito ad indire prima possibile i concorsi per il potenziamento degli organici dei nostri ospedale. Non è più tollerabile che il santa Scolastica di Casisno, ad esempio, abbia una struttura all’avanguardia con personale insufficiente a garantire anche i servizi minimi.  La Polverini sembra sia partita con il piede giusto perchè finalmente si sta entrando concretamente nel merito della riorganizzazione della rete. E’ naturale che per avere una sanità pubblica efficiente ed adeguata alle aspettative dei cittadini non basta la giusta impostazione politica e la necessaria dotazione tecnica, ma anche la collaborazione convinta e motivata del personale ospedaliero.”