Tag: santarelli

17 novembre 2017 0

Santarelli, il questore che con fermezza e gentilezza ha domato tifosi violenti e crimine

Di admin
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FROSINONE – Il Frosinone era stato appena promosso in serie B e preoccupava la gestione della sicurezza nello stadio e in città considerando la centralità dell’impianto e l’ombra del terrorissmo che aleggiava; il mercato della droga era in forte crescita e andavano trovati rimedi efficaci e più incisivi da porre come argine per limitarla anche perchè era da traino per altri reati come furti e rapine. Al suo arrivo alla questura di Frosinone, il compito di Filippo Santarelli era certamente arduo. Alto ma dall’aria mite, ci si chiese se era la persona giusta per tenere le redini di una questura chiamata a dare risposte decise. La risposta, oggi che va via per ricoprire un nuovo incarico, è certamente si, lo è stato. Santarelli non sola è stato all’altezza del difficile incarico, ma ha anche insegnato che i risultati nella gestione delle forze dell’ordine possono essere ottenuti anche con educazione, rispetto e pacatezza. Non serve essere un mastino e ringhiare o azzannare, basta essere lucidi nel individuare le giuste soluzioni ascoltando i collaboratori e perseguirle con decisione e fermezza. Del resto, quando si presentò alla stampa nell’agosto del 2014, spiegò subito quale fosse il suo motto: “Chi lavora con rispetto ottiene rispetto rispetto. Ecco, quindi, che la permanenza in serie B, e poi addirittura anche quella in serie A del Frosinone, che ha portato tra i palazzi del capoluogo Ciociaro, dove era ubicato lo stadio, decine di migliaia di tifosi anche tra i più facinorosi ma senza provocare i disastri temuti. I principali centri dello spaccio quali il Casermone, sono stati affrontati con i metodi nuovi per la provincia ma, purtroppo, ben conosciuti nei centri conclamati della Campania con blitz in stile paramilitare per penetrare il alloggi popolari trasformati in bunker. Intendiamoci, il problema non è stato risolto perché la droga scorre ancora a fiumi nelle strade ma la risposta è stata comunque data ed altre se ne daranno. Gentilezza e fermezza, armi caratteriali con cui Santarelli ha stretto a se la questura per affrontare sfide difficilissime, trovando lui stesso un sostegno nel difficile momento della sua esistenza. Grazie questore Santarelli. Ermanno Amedei

13 novembre 2017 0

Il Questore, Filippo Santarelli, a Cassino: visita in Procura ed al Commissariato

Di redazionecassino1

Cassino – Questa mattina il Questore dr. Filippo Santarelli ha fatto visita al Procuratore Capo della Repubblica di Cassino dr. Luciano D’Emmanuele, che ha espresso parole di apprezzamento per gli importanti risultati conseguiti nella Città Martire dalla Polizia di Stato.

In perfetta sintonia, il Questore, recandosi per i saluti presso il Commissariato di Cassino, in procinto di ricoprire il nuovo incarico a Modena, ha elogiato il lavoro dei poliziotti, complimentandosi per l’impegno costante e continuo contro ogni forma di illegalità.

A fare gli onori di casa il dr. Alessandro Tocco, con il suo staff “Ad maiora”.

 

29 maggio 2017 0

Telefonata fra il sindaco D’Alessandro e il Questore Santarelli sul futuro del Commissariato

Di redazionecassino1

Cassino –  Il Sindaco del comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro ha avuto questa mattina un colloquio telefonico con il Questore della Provincia di Frosinone. Dott. Filippo santarelli in merito alle notizie apparse sui quotidiani locali e relative alla potenziale chiusura della Sezione Specializzata della Squadra Mobile.

“Ho avuto un colloquio molto schietto e sereno con il Questore Santarelli, il quale ha espresso un giusto disappunto per alcune informazioni errate che sono state date ai media. Ho avuto, inoltro avuto modo di appurare che la sezione specializzata della squadra mobile è stata istituita con ordinanza del Questore nel 1999 ed era composta da tre persone di squadra mobile e due del Commissariato. Siccome tale organismo non poteva essere costituito con ordinanza, ma con decreto, il 12 maggio 2011, il questore De Matteis revoca il provvedimento di dodici anni prima, perché non poteva fare nulla di diverso. Ma in realtà nonostante la revoca della mobile, viene mantenuto un ufficio distaccato presso il Commissariato che attualmente è ancora funzionante. Tale distaccamento ha raggiunto dei brillanti risultati nella lotta contro la criminalità organizzata specificatamente riferiti al traffico di sostanze stupefacenti ed al riciclaggio di denaro.

Attualmente il personale del Commissariato che si trova in questo organismo sta collaborando con altri organi di polizia giudiziaria, su cui vige il segreto istruttorio, proprio per continuare quell’azione incisiva contro la criminalità organizzata.

In parole povere non è corretto parlare di possibile chiusura della sezione specializzata della Squadra Mobile di Cassino, perché essa è avvenuta già nel 2011. Ma è pur vero che non esiste l’intenzione da parte del Questore di sopprimere l’ufficio che da quell’anno a tutt’oggi svolge importanti mansioni contro la criminalità organizzata.

Abbiamo parlato con il Dottor Santarelli anche della situazione del Commissariato di Cassino che è composto al momento da 52 unità. Attualmente in servizio ce ne sono 49 effettive più 6 aggregati per un totale di 55. Sebbene il personale sia superiore rispetto alla dotazione organica bisogna tenere conto che essa è stata conferita con decreto interministeriale nel 1999. Ovviamente la situazione sul nostro territorio rispetto alle infiltrazioni ed ai reati è cambiata rispetto a 18 anni fa, è salito il numero degli abitanti e comunque a livello amministrativo attualmente vengono gestiti diciotto comuni del territorio. Siccome è in discussione un nuovo decreto interministeriale per la ridistribuzione organica delle forze di Polizia, è palese che debba esserci una presa di coscienza che su Cassino è necessario tenere alta la guardia e quindi c’è bisogno di ulteriori uomini e mezzi per contrastare il malaffare”.

 

27 aprile 2017 0

Tour antitruffe della polizia ad Anagni, il questore Santarelli mette in guardia gli over 65

Di admin

 

Anagni – La “squadra antitruffa” della Questura di Frosinone continua il tour informativo nell’ambito del Progetto Sicurezza Anziani, che sta  interessando tutto il territorio provinciale.

Oggi pomeriggio ha fatto tappa ad Anagni, presso il Centro Anziani, in collaborazione  con il presidente del Coordinamento Provinciale Ancescao Ferdinando Matarese, presente con il presidente del centro Silvio Castigli ed il Sindaco Fausto Bassetta.

Quello nella Città dei Papi è un graditissimo ritorno per la Polizia di Stato, dopo l’ incontro dello scorso anno, con una platea sempre attenta, interessata e numerosissima – oltre 100 partecipanti -.

Dopo il Questore di Frosinone, dr. Filippo Santarelli hanno preso la parola il Dirigente la Squadra Mobile dr. Carlo Bianchi ed il Direttore Tecnico Capo Psicologo dott.ssa Cristina Pagliarosi.

Con filmati, indicazioni ed aneddoti, gli “esperti” della Polizia di Stato hanno messo in guardia gli over ’65 da eventuali malintenzionati, ma il messaggio è ovviamente esteso a tutti, perché i truffatori colpiscono ad ampio raggio: è di questa mattina il caso di un 53enne vittima di una truffa online nel cassinate  o ieri di una 33enne raggirata da un 20enne che si era creato un falso profilo facebook per mettere a segno le sue truffe.

7 settembre 2016 0

Terremoto, il questore Santarelli ringrazia per la vicinanza dimostrata dopo la scomparsa del figlio Marco ad Amatrice

Di admin

Frosinone – Il questore di Frosinone Filippo Santarelli, colpito dalla tragedia il 24 agosto quando il terremoto di amatrice gli ha strappato il figlio Marco di appena 28 anni, ha trovato la forza per ringraziare pubblicamentre la comunità che nei momenti più duri gli si è stretta intorno.  “In questo momento per me particolarmente doloroso e difficile per la perdita del caro Marco desidero ringraziare tutti coloro che mi sono stati vicino e mi hanno dato coraggio manifestandomi un sincero affetto ed una calorosa presenza”. Il questore ringrazia tutte le istituzioni che gli sono state vicine e dice: “Il mio più grande e affettuoso abbraccio va ai miei poliziotti e ai miei colleghi che fin dai primi momenti della tragedia mi sono stati vicini: alcuni di loro hanno scavato con me tra le macerie, altri mi hanno sostenuto e “protetto” nei tragici momenti di quel 24 agosto e nei giorni successivi in occasione delle varie cerimonie funebri… grazie! mi avete dato coraggio e non mi avete mai fatto sentire solo. In questi giorni di dolore ho percepito, altresì, un grande affetto ed un forte sostegno anche da parte di tante persone di Frosinone e della Ciociaria che direttamente o indirettamente mi hanno manifestato vicinanza ed incoraggiamenti, grazie a tutti! Un grazie di cuore a tutti i tifosi del Frosinone Calcio, che dalla Curva Nord dai Distinti, in occasione della partita Frosinone-Entella, con striscioni ed espressioni verbali, hanno fatto sentire alla mia famiglia la loro solidarietà e mi hanno profondamente commosso, grazie”

 

1 agosto 2014 0

Un questore esperto di tifoserie per Frosinone, Santarelli: “Chi lavora con rispetto ottiene rispetto”

Di admin

Filippo Santarelli è il nuovo questore di Frosinone. Sostituisce de Matteis che è andato a ricoprire lo stesso ruolo a Latina.  “La nostra missione è quella di garantire la sicurezza, sia quella reale, ma anche quella percepita – ha detto oggi alla stampa Santarelli – per fare questo, chiedo la collaborazione anche della gente e delle associazioni che hanno contatti diretti e radicati con il tessuto sociale. Il nostro è un lavoro che si deve svolgere con impegno e rispetto. Chi lavora con rispetto ottiene rispetto”. Il questore, inoltre ha maturato grande esperienza nelle questure romane per la gestione di ordine pubblico nel caso di grandi eventi sportivi. Una esperienza che tornerà utile dato che quest’anno la squadra Ciociara è in serie B. A Proposito della malavita organizzata ha detto. “La mia idea sulla malavita in provincia di Frosinone anche se devo ancora studiare il territorio, è che qui vi siano infiltrazioni finalizzate al riciclaggio che va arginata con fasi con preventive, prima che questa si radichi lavorando sui segnali che arrivano e che devono essere correttamente interpretate”.

Ermanno Amedei