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9 aprile 2018 0

Basket: Veroli sbanca il Casaleno e vince il derby contro Scuba

Di redazionecassino1
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La Pallacanestro Veroli 2016 sbanca il Casaleno e si prende il sentito derby di ritorno con la Scuola Bk Frosinone “vendicando” il ko dell’andata. Un successo di carattere per la squadra di coach Celani capace di risalire dopo un avvio tutto di marca gialloazzurra, un Ceccarelli ispiratissimo in avvio (10 punti nel 1° quarto) spinge avanti i padroni di casa che nel 2° periodo toccano anche il +11, Veroli riesce a reagire però registrando la difesa che sale di tono prima dell’intervallo lungo e consente agli ospiti di tornare fino al -4.

Cambia tutto nella ripresa, l’inerzia passa nelle mani della Pallacanestro Veroli 2016 che trova nel pitturato ottime azioni del duo Velocci-Frusone. Scuba in difficoltà anche se pienamente in partita con i giallorossi che mettono la testa avanti ma solo di 1 punto all’ultimo riposo. Il 4° fallo di Meschino complica le cose per Frosinone che soffre anche nel 4° periodo mentre la Pallacanestro Veroli 2016 prova l’allungo arrivando fino al +6.

I ragazzi di Coach Calcabrina trovano la forza per risalire fino al -3 ma negli ultimi due possessi la lucidità nelle scelte offensive non è quella delle serate migliori e così la Pallacanestro Veroli 2016 può chiuderla dalla lunetta fino al 68-73 conclusivo a firma fratelli Fiorini.

Grande gioia per Veroli che si toglie la soddisfazione di vincere una partita sempre particolare vista la rivalità tra le due squadre, è però un successo pesante anche dal punto di vista della classifica perché consente di rafforzare la posizione playoff agganciando a quota 16 punti proprio la Scuba. Prossimo appuntamento: domenica 15 Aprile, Pallacanestro Veroli vs Stelle Marine.

SCUBA FROSINONE VS PALLACANESTRO VEROLI 2016

Tabellini: Fiorini G. 10, Fiorini M. 18, Frusone 19, Velocci 20, Celandi D. 4, Iannarilli 2, Vinci, Mauti, Igliozzi n.e., Lauretti n.e., Lella n.e. All. Celani G.
20 marzo 2017 0

Basket serie A2: Ferentino sbanca in volata il Pala Estra di Siena

Di redazionecassino1

Vittoria di prestigio per la FMC Ferentino che sbanca in volata il Pala Estra di Siena. Un match perennemente in equilibrio, quello fra biancoverdi e amaranto, deciso solamente nel quarto periodo: Musso, infatti, guida i gigliati con una fiammata all’inizio dell’ultima frazione, Raymond a riprende per i capelli il match nel finale, poi capitan Gigli decide l’incontro una tripla pazzesca a 14″ dalla fine. La truppa di coach Paolini conquista così il secondo successo consecutivo, lo fa portando quattro uomini in doppia cifra e tirando con il 52% da dietro l’arco. Un successo che tiene vive le speranze playoff dei gigliati che restano a -4 dalla zona post season ma si riportano a -2 dal terzetto composto proprio da Siena, Rieti e Trapani.

Avvio di gara con alte percentuali da dietro l’arco per entrambe le squadre: colpiscono Harrell e Flamini da una parte e Imbrò dall’altra. Siena trova anche un paio di penetrazioni di Saccaggi e la prima tripla della serata di Tavernari, gli amaranto rispondono con Raymond dall’arco ma quando anche il play della Mens Sana segna dalla lunga distanza i toscani salgono sul +8 (16-8). La risposta di Ferentino arriva con i suoi lunghi che vengono ben serviti e colpiscono con continuità dal post basso, dall’altra parte la difesa gigliata non concede più canestri dal campo tornando in parità a quota 18. Il primo periodo si chiude sul 21-20 con un’altra bomba di Tavernari e due liberi di Imbrò. Nel secondo periodo la FMC mette la testa avanti grazie al buon impatto di Benvenuti ma la conclusione pesante di Saccaggi riporta in vantaggio Siena. Sono le difese a farsi preferire in questa seconda frazione in cui entrambe le squadre fanno ricorso alla zona, i padroni di casa comunque piazzano un mini-break di 4-0 servendo due palloni in area a Flamini e Myers per il nuovo +4. I ciociari non si scompongono e si affidano a Radic (cinque punti in un amen), anche Harrell ne mette quattro in rapida successione ma la tripla di Musso manda tutti negli spogliatoi sul 37-37.

La terza frazione si apre con le triple di Raymond e Musso, la Mens Sana prova a tenersi a galla con i tiri liberi di Harrell ma arrivano anche il jumper di Guarino e il lay up di Radic con i quali Ferentino si porta sul +5 e spinge coach Griccioli a chiedere timeout dopo 3’. Siena si scuote con la presenza di Myers in area ma i ciociari restano avanti grazie al piazzato di Raymond, poi due triple di Tavernari e una di Musso scrivono la nuova parità a quota 52. Il match continua a correre sui binari dell’equilibrio, anche se Imbrò prova a spezzarlo con due bombe pesantissime che mandano la FMC all’ultima pausa sul +2 (58-60).  Siena prova a dare una spallata all’incontro approfittando del dubbio tecnico fischiato a Guarino e della fortunosa tripla di tabella di Saccaggi. I senesi, infatti, si portano sul +4 ma Musso risponde con una tripla, la Mens Sana va ancora a segno in contropiede ma un gioco da quattro dell’argentino tiene la contesa in perfetta parità. Poco dopo arriva un’altra bomba del n.5 gigliato che firma il suo decimo punto nel quarto, anche se i toscani mettono a segno un parzialino di 4-0 con Saccaggi e Harrell, tornando avanti (73-71) a metà periodo. Radic riporta in vantaggio la FMC con tre liberi ma un’altra bomba del solito Saccaggi e un tap-in di Vildera permettono a Siena di sorpassare ancora sul 78-75 a 3’ dalla fine. I ciociari si affidano a Raymond che mette quattro punti di fila dal post basso per il +1 esterno, Vildera risponde da sotto canestro ma è una tripla da campione di Gigli a 14” dalla fine a decidere l’incontro. Siena ci prova con il fallo sistematico ma non riesce a riaprire la gara, Ferentino vince al Pala Estra per 82-87.

TABELLINI

Risultato finale: Mens Sana Siena 82 – FMC Ferentino 87

Parziali: 21-20, 16-17, 21-23, 24-27

Siena: Tavernari 20, Harrell 18, Flamini 5, Saccaggi 20, Myers 11, Mascolo 4, Pichi, Masciarelli n.e., Neri n.e., Vildera 4. Coach: Griccioli

Ferentino: Musso 20, Raymond 20, Datuowei n.e., Gigli 5, Imbrò 13, Ianuale n.e., Radic 19, Guarino 4, Bertocchi n.e., Benvenuti 6, Carnovali. Coach: Paolini

 

23 gennaio 2017 0

La Virtus Cassino sbanca il campo della corazzata Valmontone, 70 a 67

Di redazionecassino1

E’ una Virtus Cassino formato extra lusso quella che compie l’impresa di giornata. Sbanca il palasport di Valmontone dove nessuno era mai passato e infligge la prima sconfitta interna alla corazzata guidata da coach Origlio. Cassino dunque passa col piglio della grande squadra sul campo della capolista Valmontone dimostrandosi mai doma di fronte ai colpi di Carrizo e soci, risorgendo sempre allorquando sembrava sul punto di cadere e cedere il passo ai padroni di casa. Una partita giocata sostanzialmente sul filo dell’equilibrio con il punteggio sempre in bilico tra le due contendenti anche se Cassino ha avuto sempre o quasi sempre una corta incollatura di vantaggio sulla rivale. L’elastico si è allungato al quarto minuto di gioco della terza frazione con il jumper di Maurizio del Testa che da posizione defilata rispetto al canestro avversario metteva a segno il + 10 per i cassinati, 41 a 31. Ma Valmontone è avversario tosto e pian piano risale la china anche grazie alla sapiente opera di Manuel Carrizo che si procura falli, assieme al compagno Bisconti, e con ripetuti viaggi in lunetta a due minuti e venticinque secondi dal termine della terza frazione ricuce completamente lo svantaggio con un parziale di dieci a zero. Sembrava tutto volgere a favore dei padroni di casa ma prima Birindelli e lo stesso Del Testa rintuzzavano il tentativo di allungo dei padroni di casa propiziando il sorpasso proprio sulla sirena con una tripla mozzafiato e coronarie del capitano rossoblù. 49 a 46 per i ragazzi di coach Vettese che continuavano a mantenere la testa della partita. All’inizio della quarta frazione, coach Origlio, si affida ancora ai servigi di Bisconti . Il lungo dei padroni di casa con un canestro dei suoi da dentro l’area e poi con una stoppata su Maurizio Del Testa e poi con due tiri liberi realizzati consente ai padroni di casa di mettere il muso avanti , 50 a 49. “E qui siamo stati bravi a non disunirci” queste le prime parole di coach Luca Vettese al termine del match “a, come si dice, tenere botta e soprattutto assorbire anche psicologicamente, il parziale a favore dei padroni di casa. Sapevamo che loro hanno caratteristiche tali da essere mai domi e dunque avrebbero potuto risalire tranquillamente la china” E così è stato. Si entra nel vivo del match ed è un bravissimo Valerio Marsili a realizzare il primo controsorpasso con un tiro dalla media distanza, 51 a 50. Trascorre un altro lungo minuto e stavolta è l’ex di giornata, Manuel Carrizo , a realizzare un tiro dei suoi da oltre l’arco dei 6.75, 53 a 51 per i padroni di casa e fa esplodere il pala tenda di Valmontone , gremito in ogni ordine di posto. La rappresentanza, nutrita in verità, di tifosi cassinati, è pronta ad esaltarsi per la tripla dall’angolo di un mostruoso Valesin, 54 a 53 per i cassinati, sono trascorsi solo 3 minuti e 27 secondi dall’inizio della quarta frazione. Appena passata la boa di metà quarto periodo è ancora Luca Bisconti a convertire la quarta infrazione personale di Bagnoli in un altro punto a favore. 60 a 59 per Valmontone. Bagnoli punto nel vivo ha un sussulto d’orgoglio e realizza una splendida occasione che si costruisce sotto il canestro avversario, siglando il 61 a 60. Le due squadre cominciano ad approcciare i minuti decisivi della sfida. De Fabritiis realizza in sospensione il sessantatreesimo punto per i locali da oltre l’arco dei 6.75. Gli risponde però un superbo Andrea Giampaoli che impatta con un long two, 63 pari, quando mancano appena tre minuti alla fine. La tensione sale a i minuto e 20 secondi dal termine un fischio discutibile toglie dal campo Simone Bagnoli e consente a Bisconti di convertire per i suoi colori due punti d’oro. Il tabellone racconta che si devono giocare solo 39 secondi. Time out per coach Luca Vettese. La Virtus Cassino esce con il piglio della grandissima squadra. Sul pick’n’roll , Giampaoli si prende con una grande dose di responsabilità e con uno dei suoi tiri fa esplodere di gioia il settore ospiti . Cassino rimette il muso avanti di una corta lunghezza . 68 a 67. Sul fronte opposto in un clima carico di pathos, sbaglia stavolta, a differenza dell’andata, De Fabritiis. Un viaggio in lunetta del solito inarrivabile Andrea Giampaoli porta la BPC sul 70 a 67 , insomma un possesso pieno di vantaggio quando il cronometro indica 14 secondi da giocare. In quattordici lughi secondi di gioco, Valmontone, riesce a trovare il tempo per scagliare tre bombe da oltre l’arco dei 6.75. Tutte fuori bersaglio, l’ultima della quali di Carrizo. La gioia e la festa della squadra e dei tifosi rossoblù può esplodere . “Il ritorno a Cassino sarà dolcissimo tanto per noi quanto per i tifosi” commenta ancora coach Luca Vettese “abbiamo realizzato quello che ci eravamo prefissi e ci portiamo a casa una grande vittoria. Il nostro obiettivo era questo che avete visto, vincere con queste modalità combattendo pallone su pallone fino alla fine. Non mi sbagliavo alla vigilia , i miei ragazzi sono fantastici e lo hanno dimostrato”conclide il tecnico cassinate Due punti che fanno bene al morale perché rappresentano la quinta vittoria consecutiva per le “V”rossoblù. Due punti che fanno bene alla classifica ma soprattutto aggiungono tanta consapevolezza nei propri mezzi a una squadra che finora non era mai riuscita a battere le prime tre della classe. Stavolta l’impresa è riuscita agli uomini di coach Luca Vettese che escono dal Palatenda di Valmontone in questa seconda di ritorno della regular season del campionato nazionale di serie B , con una vittoria meritatissima, se non altro per i tanti minuti passati al comando delle operazioni. Alla fine il ruolo di match-winner (la scorsa settimana toccato a Birindelli), l’MVP di serata è di gran lunga Andrea Giampaoli: uno che ad inizio anno era stato investito da critiche poco lusinghiere ma che è stato “aspettato” dalla dirigenza e dai tecnici rossoblù. Andrea , semai ve ne fosse bisogno, ha vinto la sua scommessa ritrovandosi ora con un vero e proprio spacca-partite in uscita dalla panchina. Sabato prossimo tra le mura amiche contro Stella Azzurra Roma per la BPC Virtus Cassino , palla a due alle ore 18.00

Virtus Valmontone – BPC Virtus Cassino 67-70 (14-15, 12-16, 20-18, 21-21) Virtus Valmontone: Bisconti 20 (5/8, 0/3), Carrizo 17 (1/3, 3/6), De Fabritiis 12 (3/6, 2/5), Caceres 7 (2/3, 1/2), Martino 7 (2/4, 1/1), Reali 3 (0/2, 1/2), Salari 1 (0/0, 0/0), Saletti 0 (0/1, 0/0), Di Francesco 0 (0/0, 0/0), Di Ianni 0 (0/0, 0/0). All.Origlio Tiri liberi: 17 / 22 – Rimbalzi: 26 1 + 25 (Luca Bisconti 10) – Assist: 10 (Marco Reali 4) BPC Virtus Cassino : Simone Bagnoli 17 (8/17, 0/0), Andrea Giampaoli 14 (3/3, 2/4), Gianluca Valesin 13 (5/9, 1/2), Maurizio Del testa 13 (2/5, 3/10), Duilio ernesto Birindelli 6 (1/3, 0/1), Valerio Marsili 4 (2/4, 0/0), Biagio Sergio 3 (0/0, 1/2), Renato Quartuccio 0 (0/1, 0/0), Stefano Poti 0 (0/0, 0/1), Filippo Serra 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 7 / 11 – Rimbalzi: 24 4 + 20 (Simone Bagnoli 9) – Assist: 10 (Simone Bagnoli, Gianluca Valesin, Renato Quartuccio 2) All. Luca Vettese

9 gennaio 2017 0

La Virtus Cassino sbanca Teramo con una prestazione da incorniciare

Di redazionecassino1

Una Virtus Cassino da applausi si porta via i due punti dal PalaScapriano di Teramo in questa freddissima – polare serata invernale di inizio 2017 dopo aver sconfitto il Teramo Basket in una gara valevole per la quindicesima giornata della regular season del Campionato nazionale di serie B , ultima di andata . La Virtus Cassino dunque al giro di boa della regular season in classifica vira al quarto posto appaiata a Barcellona Basket a quota 20 punti con uno score di 10 vittorie e 5 sconfitte. “Sono decisamente soddisfatto” commenta al termine della gara il DS dei rossoblù cassinati, il dott.Leonardo Manzari “Un team completamente nuovo all’inizio della stagione in corso che sta crescendo giornata dopo giornata in termini di amalgama e soprattutto in convinzione nei propri mezzi; ovviamente il tutto è condito dal fatto che in corso d’opera il nostro coach sta confezionando continui aggiustamenti tattici ed i ragazzi lo stanno seguendo alla perfezione in quest’opera di assemblaggio del gruppo squadra” conclude il dirigente cassinate. Una gara per niente semplice alla vigilia. Nell’ultima apparizione tra le mura amiche i teramani avevano catturato lo scalpo dei siciliani di Barcellona e lo avevano fatto con le loro armi , difesa e abnegazione totale al credo tattico del loro allenatore Bianchi. Il quale anche ieri ha riproposto queste soluzioni difensive completamente scardinate , pronti via, da Quartuccio e compagni . La gara inizia con due quintetti sostanzialmente classici per le due formazioni . L’allenatore cassinate Vettese decide di spedire sul parquet in campo Quartuccio, Del Testa, Valesin, Sergio e Simone Bagnoli. Coach Bianchi per i biancorossi di Teramo risponde con il quintetto Salamina, Tessitore, Lagioia, Papa e capitan Gaeta. Quest’ultimo sostituisce l’infortunato Tomasello in panca per onor di firma dopo l’infortunio di Cefalù. I locali abruzzesi confidano molto nell’esito del match per accorciare le distanze in classifica da Birindelli e soci nell’ottica post season . Ed i dettami di coach Bianchi sono chiari , essere aggressivi e cercare di alzare il ritmo di gioco per contrastare il team cassinate . Ed all’inizio della tenzone tutto sembra dar ragione al coach locale . Infatti dapprima Lagioia e poi Gaeta con due conclusioni da oltre l’arco dei 6.75 confezionano un mini allungo locale , 6 a 2 . Ma è assolutamente un fuoco di paglia . I locali a 3’ e 41 secondi dal via conducono ancora per 10 a 8 grazie ad un altro canestro di Gaeta. Ma è Bagnoli a pareggiare i conti con una conclusione delle sue e soprattutto a dare il la ad un’altra prestazione monstre , l’ennesima, che si concluderà in doppia doppia ovvero 25 punti e 12 rimbalzi . E così dopo questo minimo scambio di scaramucce offensive tra le due compagni è la “Vettese – band” a prendere saldamente in mano il timone del comando delle operazioni senza più lasciarlo grazie alla raffica di triple firmate dai suoi esterni , ma anche e soprattutto grazie al grande lavoro difensivo che tutti gli interpreti in casacca con la “V” rossoblù sul petto portano a compimento . I cassinati si portano sul +8 alla prima sirena . 24 a 16 per i viaggianti, campeggia sul tabellone luminoso del PalaScapriano sotto la neve. Nel secondo mini tempo l’intensità della difesa rossoblù si alza ancora di più . Sergio e compagni lasceranno ai padroni di casa la miseria di soli 7 punti in dieci minuti .Teramo va in grossa difficoltà e mette a segno solamente 5 punti con Gaeta e altri due dal campo con Tessitore in 10′ di gioco, come detto . Sul fronte opposto offensivo opposto invece sale al proscenio Simone Bagnoli , l’MVP di serata , che chiude con la sua possanza e dominanza fisica e con lo strapotere tecnico virtualmente l’incontro all’intervallo, quando le squadre tornano negli spogliatoi sul parziale di 23-41 che porta anche la firma di un ottimo e ritrovato Giampaoli. Dopo il lungo intervallo il timore per i sostenitori cassinati è che i propri beniamini avessero potuto accusare un calo mentale . “Sapevo che avrei dovuto spingere sull’acceleratore proprio al rientro negli spogliatoi” dirà coach Vettese al termine dell’incontro “ Quella mia è però una grande squadra e si è comportata da tale , restando sempre sul pezzo e dimostrando davvero di avere capacità di concentrazione solide e ben strutturate. Questo mi fa ben sperare per il futuro prossimo. Dobbiamo adottare il criterio del passo dopo passo . Step by step , adesso rivolgiamo la mente al prossimo avversario che sarà tostissimo e che ci impegnerà alla morte . Forlì non sarà un impegno da sottovalutare e soprattutto sarà una gara propedeutica alla buona riuscita del nostro destino in questa seconda parte di campionato” parole e musica firmate Luca Vettese . Tornando alla gara nella terza frazione di gioco Teramo prova a ricucire, arriva fino al -15 del terzo minuto appena trascorso grazie ad un canestro di Gaeta ma oltre non riesce a rosicchiare agli ospiti . Tessitore e Salamina e Lagioia non impensieriscono mai la Virtus che sciorina un basket molto convincente e raggiunge le 20 lunghezze di vantaggio con il solito Bagnoli. Poi con un contributo dalla panchina davvero notevole timbra addirittura il +23 (34-57) al 30′ grazie alla bomba di Potì su assist del ritrovato Giampaoli . Nella frazione conclusiva la guardia cassinate , Andrea Giampaoli continua a imperversare e porta il distacco anche a quota + 28, la BPC non alza mai le mani dal manubrio e tiene sempre in pugno la gara, non consentendo agli avversari neanche di limare il distacco e chiudendo sul +26. Vettese iscrive a referto tutti i suoi effettivi , ancora una volta , a riprova della coralità offensiva del team. Termina con il punteggio di 79 a 53 per i cassinati . Sabato al PalaVirtus arrivano le tigri forlivesì . Lupi contro tigri ci sarà da divertirsi .

Teramo Basket 1960 – BPC Virtus Cassino 53-79 Parziali : 16-24, 7-17, 11-16, 19-22 Teramo Basket 1960: Salamina 25 (6/8, 3/8), Gaeta 11 (4/6, 1/3), Tessitore 8 (1/4, 0/7), Papa 4 (1/5, 0/3), Lagioia 3 (0/1, 1/7), Angelini 1 (0/0, 0/2), Nolli 1 (0/0, 0/1), Lucarelli 0 (0/0, 0/1), Oliverio 0 (0/0, 0/0), Tomasello 0 (0/0, 0/0) All. Bianchi Tiri liberi: 14 / 18 – Rimbalzi: 30 7 + 23 (Francesco Papa 11) – Assist: 10 (Simone Salamina, Andrea Lagioia 4) BPC Virtus Cassino : Simone Bagnoli 25 (11/14, 0/0), Andrea Giampaoli 17 (2/2, 3/7), Gianluca Valesin 8 (2/6, 1/2), Stefano Poti 7 (0/0, 2/5), Valerio Marsili 6 (3/4, 0/0), Renato Quartuccio 4 (1/1, 0/1), Maurizio Del Testa 4 (0/1, 1/4), Duilio Ernesto Birindelli 3 (0/3, 0/2), Filippo Serra 3 (0/1, 1/2), Biagio Sergio 2 (1/3, 0/1) All. Vettese Tiri liberi: 15 / 22 – Rimbalzi: 35 6 + 29 (Simone Bagnoli

14 novembre 2016 0

Basket: Ferentino sbanca il parquet di Scafati, 79 a 86, con una prova di grande spessore

Di redazionecassino1

Vince e convince la FMC Ferentino che sbanca il Pala Mangano di Scafati con una prova di grande spessore. Gli amaranto conduconoil match dall’inizio alla fine, non permettendo mai alla Givova di poter sperare in un recupero dopo un primo quarto dominato dai ciociari, bravi a gestire i tentativi di rimonta degli avversari nel corso della gara. Un’ottima prova sui due lati del campo per la formazione di coach Ansaloni che torna così alla vittoria dopo due ko consecutivi e si prepara nel migliore dei modi al derby della prossima settimana contro Latina. Grande partenza amaranto con le triple della coppia Raymond-Gigli e un ottimo approccio difensivo, anche se Scafati prova a sbloccarsi con i liberi di Baldassarre e l’entrata di Naimy. Gli amaranto però continuano a trovare buone risorse dal loro capitano, autore di 5 punti in rapida successione e firmano il primo vantaggio in doppia cifra a metà quarto anche grazie alla bomba di Musso. Coach Perdichizzi cerca di cambiare l’inerzia con un timeout e al rientro in campo Crow colpisce dalla media ma questo rimarrà l’ultimo canestro campano nella prima frazione. La difesa gigliata infatti non molla di un centimetro e dall’altra parte del campo Gilbert piazza tre schiacciate mostruose facendo dilatare a dismisura il gap. Nel finale coach Ansaloni trova ottime risposte anche dai neo-entrati Benvenuti e Carnovali che fissano il parziale del primo quarto sul 6-29. Anche l’avvio di seconda frazione è di marca amaranto con 5 punti in fila di Carnovali che aggiornano il massimo vantaggio ciociaro sul +28 (6-34). Scafati abbozza una reazione con due canestri da sotto di Fantoni ma Raymond e Benvenuti ristabiliscono immediatamente le distanze, poco dopo però il lungo toscano e Baldassarre colpiscono nuovamente e spingono coach Ansaloni a chiedere timeout sul 15-38 a 5′ dall’intervallo. Al rientro in campo sono ancora Raymond e Gigli e rispedire al mittente l’assalto scafatese, successivamente Sabbatino firma il +29 in penetrazione. Nel finale il solito Fantoni (13 punti a metà gara) prova a rendere meno amaro il passivo ma all’intervallo i gigliati conducono di 25 (21-46). Terzo periodo ricco di realizzazioni, aprono Panzini e Crow per Scafati ma arriva immediatamente la risposa di Gigli e Musso rispettivamente dalla lunetta e da dietro l’arco. La Givova però ha trovato ritmo in attacco e sfrutta una fiammata di Naimy, tre volte a segno da lontano, per tornare sotto le 20 lunghezze di svantaggio (38-56). Per la FMC risponde Imbrò con una tripla ma poco dopo lo imita Crow per il -16 che spinge coach Ansaloni al timeout. Al rientro in campo Gigli piazza un gioco da tre punti e Raymond un gran canestro dalla media per il nuovo +21, poi sono Musso in contropiede e ancora Imbrò con la bomba allo scadere a ristabilire le distanze sul 47-70 con cui si va all’ultimo riposo. Percentuali altissime da dietro l’arco in apertura di quarto periodo con Perez e Santiangeli che vanno a bersaglio per i padroni di casa, imitati però da Raymond e Gigli che tengono Ferentino ampiamente avanti (57-79 a 7′ dalla fine). Scafati prova ad accorciare il divario con i suoi due americani e un lay up di Baldassarre tornando fino al -15 ma spende presto il suo bonus e manda in lunetta gli amaranto, che sfruttano i tiri a cronometro fermo per evitare il rientro degli avversari. A 3’30” dalla fine Sabbatino insacca la tripla che vale il nuovo +20 gigliato, mandando i titoli di coda con qualche minuto di anticipo. Nel finale Fantoni lima il gap ma il match non torna mai in discussione, c’è tempo anche per i primi due punti in maglia amaranto di Bertocchi. La FMC vince per 79-96. TABELLINI Risultato finale: Givova Scafati 79 – FMC Ferentino 96 Scafati: Crow 13, Fantoni 22, Naimy 13, Baldassarre 13, Ammannato, Panzini 4, Perez 5, Matrone, Santiangeli 5, Johnson 4. Coach: Perdichizzi Ferentino: Musso 13, Gigli 25, Datuowei, Sabbatino 6, Imbrò 6, Gilbert 6, Carnovali 8, Bertocchi 2, Benvenuti 6, Raymond 24. Coach: Ansaloni Parziali: 6-29, 15-17, 26-24, 32-26

3 ottobre 2016 0

Basket: La Virtus Cassino sbanca Forlì, al Villa Romiti , la tana dei Tigers

Di redazionecassino1

La Virtus Cassino sbanca Forlì, al Villa Romiti , la tana dei Tigers Forlì. Non era sicuramente la più agevole delle partenze nel campionato di serie B , versione 2016-17 , girone C, per il team allenato da Luca Vettese , ospite nel catino dello storico Palasport forlivese al cospetto di una formazione ben costruita e ben allenata . Coach Di Lorenzo infatti aveva , nel corso del precampionato, lavorato intensamente e con grande profitto sull’assemblaggio del team arancione padrone di casa, al loro esordio nel campionato di serie B nazionale dopo l’acquisizione del titolo da Scafati . Sull’altro fronte , Luca Vettese aveva lavorato intensamente sull’assemblaggio della nuova squadra cassinate. La Cassino 3.0, completamente rinnovata in estate dopo aver raggiunto la finale dei play off dello scorso anno . Dunque un lavoro duro anche per il coach rossoblù . La partita si preannunciava , con tali premesse , molto intensa e dai contenuti tecnico tattici oltremodo interessanti. Ed il parquet non ha deluso le aspettative . Una gara intensa , vibrante , ricca di pathos ha allietato il numeroso pubblico che aveva deciso di trascorrere un caldo sabato di ottobre , il primo del 2016, sugli spalti dell’arena romagnola. Forlì dunque e i Tigers partono con Myers , Ghirelli , Fontecchio , Rombaldoni e Cicognani . Luca Vettese risponde affidandosi a Giampaoli in cabina di regia , al capitano Maurizio Del Testa , da 3 utilizza Gianluca Valesin e sotto le plance il duo Biagio Sergio – Simone Bagnoli . I rossoblù approcciano la gara, la prima di campionato, così come avevano giocato in pre-season: con il coltello fra i denti e con un’ottima difesa. Cassino infatti concederà soltanto 58 punti a una squadra con diverse frecce nella propria faretra, riuscendo a far emergere in varie fasi del match gli interpreti migliori a disposizione di coach Luca Vettese. Da segnalare in sede di commento, in particolare, l’impatto estremamente positivo sul campionato per gli esterni cassinati Del Testa e Valesin, che prendono per mano la squadra nei momenti del bisogno. Poi nota di merito va anche per Giampaoli, protagonista dell’allungo decisivo nel corso della terza frazione di gioco. La palma di MVP di giornata però va a Bagnoli, dominante sotto le plance con 15 punti e ben 17 rimbalzi sui 41 totali della squadra benedettina . E’ Gianluca Valesin in contropiede a segnare il primo canestro stagionale della Virtus Cassino dopo un recupero difensivo di Simone Bagnoli che apre il contropiede per l’ala cassinate . La BPC scalda subito la mano da dietro l’arco ma Forlì rimane comunque incollata grazie soprattutto al veterano Rombaldoni e a Fontecchio che firmano il 17-17 alla prima pausa. Nel corso della prima frazione , spicca nei primi cinque minuti il duello Valesin – Rombaldoni che si fronteggiano in un duello personale davvero entusiasmante . Nella seconda frazione il “fratello d’arte” Fontecchio e Giovara spingono i padroni di casa , i forlivesi romagnoli , fin sul +7 (27 -20) e convincono coach Vettese a parlarci sopra . I benedettini sono bravi a non disunirsi e a tenere botta nel momento più difficile della gara , grazie alla premiata ditta Del Testa-Valesin oltre al lavoro di Bagnoli e Birindelli sotto i tabelloni. La seconda frazione si chiude con Forlì avanti di 3 lunghezze ,35 – 32, e con la sensazione che gli uomini di Di Lorenzo siano in completo controllo del match . Ma qui arriva la svolta . Al rientro dagli spogliatoi Cassino dà la spallata decisiva al match. Vettese da ottimo mental coach è in grado di ottenere il massimo dai suoi . La frazione è dominata dalle V rossoblù con un parziale pazzesco di 23 a 11 . I cassinati piazzano una costante pressione difensiva su Rombaldoni e compagni , nascondendo letteralmente il canestro agli avversari. La tenacia poi è premiata anche in fase offensiva . Birindelli e compagni tornano a tirare con alte percentuali da oltre l’arco (ottimo Giampaoli) e a dominare sotto canestro con tutti i suoi lunghi a turno, così gli ospiti arrivano al 30’ con 9 punti di margine. Fine del terzo quarto , Tigers Forlì 46 – BPC Virtus Cassino 55 Nell’ultima frazione i Tigers tornano fino al -4 guidati ( 51-55) dal solito Fontecchio . incredibilmente la Virtus Cassino non trova la via del canestro per 6 lunghissimi minuti . Poi Birindelli suona la carica , si lancia a canestro su un errore di mira di Bagnoli , recupera un rimbalzo incredibile per tenacia ed agonismo e con una acrobazia delle sue regala al capitano Del Testa , un tiro piazzato con margine . Il cecinese non sbaglia ed è l’inizio della fine . Cassino piazza un mini break impressionante per dedizione . Le sorti del match prendono la via di Cassino e la genialata di Valesin che pesca con un lob Bagnoli sotto il canestro avversario rendono il finale una cavalcata in gloria per i benedettini che ricacciano indietro gli avversari, prima che Bagnoli e Birindelli facciano scorrere i titoli di coda sul match. Cassino sbanca il Villa Romiti e ora si appresta all’altro big math di sabato prossimo . “Al Pala Soriano di Atina arriveranno i favoritissimi alla vittoria finale del girone . La Virtus Valmontone di Carrizo e Guarino i due giocatori più forti del girone” commenta il DS dei cassinati , il dott. Leonardo Manzari “perciò resettiamo subito il cervello e cominciamo sin da stasera a pensare a quella gara . Sarà un esordio casalingo terribile “

Tigers Global Sistemi Forlì – BPC Virtus Cassino 58-66 (17-17, 18-15, 11-23, 12-11) Tigers Global Sistemi Forlì: Fontecchio 18 (6/8, 2/4), Rombaldoni 13 (3/7, 2/5), Giovara 10 (3/9, 0/0), Cicognani 8 (2/5, 0/0), Myers 5 (1/2, 1/7), Ghirelli 3 (0/3, 1/4), Forti 1 (0/2, 0/2), Bartolucci 0 (0/2, 0/2), Agatensi 0 (0/0, 0/0), Rossi 0 (0/0, 0/0) All. Di Lorenzo Tiri liberi: 10 / 15 – Rimbalzi: 29 5 + 24 (Fontecchio 8) – Assist: 10 (Giovara, Myers, Ghirelli, Francesco Forti 2) BPC Virtus Cassino : Simone Bagnoli 15 (7/14, 0/0), Gianluca Valesin 13 (2/5, 3/5), Maurizio Del Testa 12 (1/3, 3/6), Andrea Giampaoli 11 (1/1, 3/7), Duilio Ernesto Birindelli 5 (1/2, 1/5), Biagio Sergio 4 (1/2, 0/4), Renato Quartuccio 3 (1/2, 0/0), Valerio Marsili 3 (1/4, 0/0), Stefano Poti 0 (0/0, 0/1), Filippo Serra 0 (0/0, 0/0) All. Luca Vettese Tiri liberi: 6 / 12 – Rimbalzi: 41 9 + 32 (Simone Bagnoli 17) – Assist: 6 (Simone Bagnoli, Gianluca Valesin 2)