Tag: scaffali

22 giugno 2010 0

La “mozzarella blu” anche sugli scaffali dei supermercati di Lanciano

Di redazione
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Mozzarella blu anche a Lanciano. Non è il messaggio pubblicitario proveniente dal mondo dei Puffi, ma quanto riscontrato stamattina presso la caserma CC di Lanciano, dove una donna si è presentata consegnando una vaschetta in plastica trasparente contenente due mozzarelle di colore blue, adagiate in siero di analogo colore. Le stesse, appena acquistate, in effetti, erano apparse come normalissimi latticini bianchi e gustosi, e la donna ne aveva consumato qualcuno prima di riporlo in frigo e scoprire, dopo qualche giorno, l’inquietante cambiamento di colore. Il “rivoluzionario” prodotto sarebbe stato acquistato in un discount sito in città. Immediatamente sottoposti a sequestro l’involucro ed il relativo contenuto, è stata interessata la locale ASL, attraverso cui si è proceduto alle verifiche del caso; detto organo, però, ha ritenuto (almeno per il momento) di non dover procedere al sequestro delle altre mozzarelle presenti nel banco frigo dello stesso supermercato in quanto queste, pur essendo della stessa marca, dal controllo esperito sono risultate appartenenti ad un lotto differente rispetto a quello dei due latticini sequestrati e non si rilevavano, comunque, elementi di sorta in qualche modo a questi riconducibili. In merito alla marca, si può dire che questa è, seppur nota, comunque differente rispetto a quella di cui i media hanno riferito nei giorni scorsi, relativamente al sequestro avvenuto in Piemonte, ma con quel caso vi è in comune il fatto che entrambi i lotti “blue” sono stati prodotti all’estero, in un Paese del nord Europa. Le curiose mozzarelle sono state, comunque, inviate all’Istituto Zooprofilattico, che effettuerà le opportune indagini tecniche.

11 maggio 2010 0

Capi contraffatti direttamente sugli scaffali del centro commerciale

Di redazione

I sequestri di capi dai marchi contraffatti non sono certamente una novità. Ben altra cosa, invece, è se i capi in questione sono venduti nel centro commerciale più grande di Cassino. Gli uomini della guardia di finanza della città martire comandati dal capitano Vincenzo Ciccarelli sono intervenuti nella struttura di via Casilina sud. Decine di magliette polo del noto marchio Lacoste, sono risultate contraffatte, in quanto i periti hanno constatato la differenza con le originali da alcune particolari finiture, dai cartellini e dal noto “coccodrillo” che è il simbolo storico della nota casa di moda francese. Dalle indagini condotte dalla Procura della Repubblica di Perugia, che ha disposto il sequestro, potrebbe risultare che l’impresa di grande distribuzione è da ritenersi vittima di raggiro da parte di fornitori che hanno spacciato per originali capi abilmente falsificati, molto simili a quelli veri, che erano venduti al pubblico al prezzo di saldi di 59,99 euro. La costante attenzione che il Corpo della Guardia di Finanza dedica alla tutela del “Made in Italy” ed alla lotta alla contraffazione è tesa a contrastare i rilevanti effetti negativi che tale fenomeno produce sotto l’aspetto economico (calo del fatturato, impoverimento dell’offerta di nuovi brevetti, ecc.), finanziario (riduzione delle entrate fiscali) e sociale (sfruttamento di manodopera, pericolo per la salute dei cittadini, ecc.). La lotta a tale fenomeno criminale costituisce sia una forma di contrasto alle attività imprenditoriali illegali della criminalità organizzata (che controlla i centri di produzione dei prodotti contraffatti), sia uno strumento di tutela dell’economia legale (operando a protezione delle aziende produttrici dei beni copiati, nonché dei commercianti che rivendono merce originale assolvendo tutti gli obblighi di natura fiscale e amministrativa previsti dal nostro legislatore), finalizzato a permettere lo sviluppo dell’impresa e la crescita economica del paese. ermadei@libero.it