Tag: sciopero autotrasportatori

11 marzo 2012 0

A Cassino riunione dei bisarchisti per decidere la protesta dei prossimi giorni

Di admin
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La protesta delle bisarche ha visto protagonisti ieri circa 150 patroncini che si sono riuniti presso il ristorante Il Varlese di Cassino per discutere insieme ai colleghi del cassinate sulla nuova ondata di protesta che coinvolgerà il nord Italia nei prossimi giorni. “Sciopero ad oltranza”, dice Antonio Sorace, di Bisarche Unite. “Non possiamo accettare il comportamento dei committenti che hanno ignorato la protesta che a Cassino va avanti da tre settimane. I patroncini non chiedono la luna, ma solo l’adeguamento delle tariffe ferme da anni. Come categoria non vogliamo lo scontro ma l’incontro con le committenze perché occorre trovare una soluzione per chi da anni soffre un sistema. È giusto precisare che la crisi delle bisarche non è assimilabile al fattore globale ma a un retaggio culturale delle committenze. Il nostro presidente Maurizio Longo non ha ancora ricevuto chiamate dai committenti. Questo ci spinge ad andare avanti perché il settore delle bisarche non può essere assolutamente assimilabile all’autotrasporto di merce: chi trasporta automobili è soggetto a particolari responsabilità e prescrizioni per cui è giusto che il trattamento sia differenziato”.

5 marzo 2012 0

Le “Bisarche a passo di lumaca” contro l’aumento dei costi

Di redazionecassino1

Sembra non esserci pace per gli stabilimenti Fiat italiani. Dopo le recenti dichiarazioni dell’A.D. Marchionne, sulla possibilità di trasferire la dirigenza in America, oggi la possibile chiusura di Mirafiori e Pomigliano, nel 2016. Ora anche i conducenti delle ‘bisarche’, gli automezzi che trasportano le auto non solo del gruppo Fiat, sono scesi sul piede di guerra. Da tre domeniche, infatti, non trasportano più le auto con i loro automezzi. In occasione della terza domenica di protesta, i conducenti delle ‘bisarche’ si son fermati proprio davanti ai cancelli dello stabilimento Fiat di Piedimonte san Germano. Folto e nutrito il numero dei manifestanti che non si sono limitati a  bloccare le partenze, ma questa mattina hanno inscenato una manifestazione con i loro pesanti automezzi partendo proprio dallo stabilimento Fiat. Circa una ventina di loro, ma si stima che fossero molti di più, hanno percorso nel pieno rispetto dei limiti di velocità, quindi muovendosi ‘a lumaca’, la strada Asi che raggiunge la rotatoria di via Ausonia davanti al ristorante Varlese e poi via Ausonia fino alla rotatoria di via Casilina sud e risalire da viale Europa, via Garigliano e viale Bonomi la  via Casilina nord  percorrendola a ritroso fino allo stabilimento Fiat di Piedimonte S. G. Inevitabili le ripercussioni sul traffico in quel tratto di vie della città Martire e lungo la SS 6  Casilina per la lunga colonna di automezzi pesanti che si è realizzata. I motivi della protesta sono da ricondurre all’aumento del prezzo gasolio, dell’iva e delle spese che quotidianamente sono costretti a sopportare gli autotrasportatori e che da tempo denunciano. Una situazione, a loro dire, insostenibile ribadita anche da Aldo Iannacone di Trasporto Unito : “Stiamo scioperando perché le tariffe sono molto basse, non ci stiamo più con i costi, troppe spese non riusciamo a pagare più le tasse con Equitalia che ci salta addosso tutti i giorni, è arrivato il momento di fermarci proprio e non dare più servizio”. Dopo la rivolta dei ‘forconi’ che le scorse settimane ha bloccato l’Italia ora la protesta passa per le ‘bisarche’.

Felice Pensabene Foto Alberto Ceccon [nggallery id=398]

26 gennaio 2012 0

Autotrasporti, il Prefetto ordina lo sgombero del presidio di Cassino – IL VIDEO

Di admin

Per ordine del Prefetto di Frosinone, il presidio dei camionisti che manifestava nei pressi di Cassino è stato rimosso. Le forze dell’ordine giunte sul posto in gran numero, hanno intimato ai manifestanti di rimuovere tutti i mezzi sia nel parcheggio del ristorante Varlese che quelli parcheggiati sulla superstrada Cassino Formia. (clicca e guarda il video) “Hanno calpestato il nostro diritto di manifestare – ha detto Emanuele Fionda, un autotrasportatore associato Trasporto Unito – Sono arrivate 8 camionette piene di agenti in tenuta antisommossa come se avessero a che fare con dei criminali. Noi eravamo la da giorni, senza creare problemi a nessuno, per far conoscere in che condizioni lavoriamo. Ci hanno detto che il Paese non può fare a meno dei servizi della nostra categoria, ma nessuno ci aiuta a risolvere i problemi. Quello che ci è stato promesso in questi giorni in termini di aiuti, sono cose che già avevamo e che hanno fatto passare per nuove. Sono sfiduciato”.

26 gennaio 2012 0

Sequestrato dalla Guardia di Finanza un maxi deposito abusivo di gasolio, denunciato il responsabile

Di admin

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, a seguito delle proteste dei TIR tuttora in corso, ha intensificato le misure di prevenzione e di contrasto alle violazioni sulle forniture di carburanti. Oltre venti i controlli effettuali nei confronti dei maggiori depositi fiscali e commerciali nonché a vari distributori ubicati in vari comuni del territorio della Provincia, per verificare il rispetto della disciplina dei prezzi sull’intera catena di distribuzione dei carburanti ed evitare problemi di aggiotaggio o di interruzione di pubblico servizio ovvero altre forme di evasione fiscale (IVA e accisa). Nel corso dell’attività, i finanzieri della Compagnia di Caserta hanno individuato e, dopo una puntuale attività di controllo, sottoposto a sequestro un impianto di distribuzione di carburante (gasolio per autotrazione), ubicato presso un deposito commerciale di oli minerali di Caiazzo (CE). I militari, insospettiti dal notevole traffico di autoveicoli nei pressi del deposito, sono intervenuti per verificare la regolarità della vendita. Dal controllo è emerso che l’impianto, malgrado fosse autorizzato esclusivamente alla cessione dei prodotti petroliferi a soggetti titolari di partita IVA, effettuava liberamente rifornimento a privati, attraverso una colonnina di erogazione, risultata completamente abusiva. Inoltre, il titolare praticava un prezzo inferiore a quello di mercato, in tal modo esercitando una concorrenza sleale nei confronti degli altri distributori di carburante. Al termine dell’intervento, sono state sequestrate una colonnina di erogazione, un braccio di carico carburanti, un deposito interrato della capacità di 50 metri cubi e oltre 9.000 litri di gasolio per autotrazione. Il responsabile, C.S., di anni 45 di Caiazzo, è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, per aver omesso di denunciare all’Autorità materie infiammabili nonché di richiedere il rilascio del certificato di prevenzione incendi. Sono, poi, state contestate altre violazioni in materia sicurezza sul lavoro. Nel corso della giornata, si è inoltre provveduto a garantire, attraverso mirate attività di ordine pubblico, la scorta agli autotrasportatori per consentire la regolarità degli approvvigionamenti di carburanti ai depositi nonché il successivo rifornimento ai distributori stradali. Le attività di servizio condotte rappresentano un’ulteriore conferma dell’impegno profuso dalla Guardia di Finanza nel controllo economico-finanziario del territorio casertano, al fine di tutelare la sicurezza dei cittadini e la libera concorrenza.

24 gennaio 2012 1

Sciopero autotrasportatori: il Comune sospende da giovedì il sevizio scuolabus per mancanza di carburante

Di redazionecassino1

L’amministrazione Comunale di Cassino, guidata dal sindaco Giuseppe Golini Petrarcone, rende noto alla cittadinanza che a partire da giovedì, visto sciopero indetto dagli autotrasportatori che sta mettendo in ginocchio l’intera penisola, dovrà sospendere il servizio scuolabus a causa della mancanza di carburante. Da giovedì 26 gennaio, dunque, i genitori dei bambini che abitualmente usufruiscono del servizio, dovranno provvedere con mezzi privati per portare i propri figli a scuola. Nello scusarsi con la cittadinanza per il disagio, si auspica un pronto ritorno alla normalità.

24 gennaio 2012 0

Blocco dei tir, enormi disagi al traffico e lunghe code a benzinai e centri commerciali

Di redazione

Il fermo dell’autotrasporto sta mettendo a dura prova tutti i sistemi del Paese. Fermi tutti gli stabilimenti Fiat, da Torino, a Cassino, alla Sevel di Atessa, a Pomigliano e Melfi, L’azienda comunica di turno in turno lo il perdurare dello stop produttivo. Le lunghe code di camion fermi nei pressi dei caselli autostradali o sulel principali arterie crea enormi disagi al traffico ma gli effetti del blocco cominciano a sentirsi anche sulle distribuzioni. I primi sono stati i benzinai letteralmente presi d’assalto e, oggoi, si registrano anche i primi assembramenti nei supermercati. In Abruzzo, il prefetto de L’Aquila, coordinatore regionale della sicurezza pubblica, ha riunito intorno ad un tavolo tecnico prefetti e questori della regione per affrontare al meglio l’emergenza. Er. Amedei

24 gennaio 2012 0

Tir tedesco tenta di superare il blocco, investe e uccide manifestante ad Asti

Di redazione

La protesta degli autotrasportatori aa mietuto una vittima. Si chiamava Massimo Crepaldi, astigiano, aveva 46 anni. Questa mattina poco dopo le 5 è stato travolto da un tir con targa tedesca guidato da una donna. La polizia strdale che indaga sull’accaduto parla di incidente ma pare che l’uomo fosse uno dei manifestanti che sulla strada Statale per Asti, stava partecipando alla manifestazione di protesta degli autotrasportatori. La camionista tedesca stava tentando di aprirsi un varco tra i mezzi che stavano presidiando la zona.