Tag: scolastico

5 aprile 2018 0

Finanziamento di oltre 4 mln di euro dalla Regione Lazio per la realizzare un Polo scolastico Innovativo

Di redazionecassino1
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

CASSINO –  “Cassino avrà il polo scolastico innovativo di cui avevamo parlato qualche tempo fa. – ha detto il Sindaco Carlo Maria D’Alessandro – Il finanziamento di 4.150.000,00 è stato confermato e la nostra città è risultata, dopo le verifiche, prima nella graduatoria regionale. Un risultato molto importante che testimonia, ancora una volta, che la buona progettazione che stiamo mettendo in campo paga, e anche bene

Siamo fieri di questo risultato che consegnerà a Cassino scuole belle e sicure in cui far crescere i nostri figli. C’è ancora maggior soddisfazione da parte nostra, perchè nella graduatoria relativa alla selezione delle manifestazioni di interesse il nostro Comune, in un primo momento si era piazzato al secondo posto per quanto concerne il territorio regionale sia per il punteggio ottenuto e sia per le risorse messe a disposizione e necessarie alla realizzazione dell’opera. Ora, dopo i dovuti controlli da parte della Regione siamo addirittura primi in tutto il Lazio.

Ci è dispiaciuto vedere qualcuno, per fortuna in pochi, addirittura esultare per la possibile perdita di questo finanziamento, dopo la sospensione in autotutela della delibera da parte della Regione Lazio. Forse non hanno minimamente pensato che avere un nuovo plesso scolastico sicuro e all’avanguardia nella nostra città è senza dubbio un risultato straordinario.

La mia amministrazione lavora quotidianamente per raccogliere tutte le opportunità di sviluppo per la nostra città e lo dimostrano gli oltre 6 milioni di euro che siamo riusciti a intercettare in nemmeno due anni di mandato. E’ inutile che i nostri detrattori continui a puntare il dito segnalando agli organi di informazione questo o quel bando a cui il comune non ha partecipato o il finanziamento non ricevuto. Il comune può anche valutare, infatti, l’ipotesi di non presentare manifestazioni di interesse qualora ci siano criteri e modalità non sostenibili da un ente in pre-dissesto finanziario. Come un alta quota di compartecipazione ad un ipotetico finanziamento.

La realtà che qualcuno vuole nascondere è un’altra invece. Il centrodestra sta facendo arrivare a Cassino quello che nella precedente legislatura è mancato: le risorse necessarie per migliorare la qualità della vita nella nostra città”.

 

1 giugno 2017 0

Progetto “Sapere i sapori” un orto scolastico per insegnare il rispetto per la natura e i diritti umani

Di redazionecassino1

Cassino – Insegnare ai più piccoli, ma non solo a loro, il rispetto della natura e dei diritti umani, questi gli obiettivi del progetto “Sapere i Sapori” organizzato dal Terzo Istituto Comprensivo di Cassino, attraverso gli orti realizzati nei plessi di S. Giovanni Bosco, S. Silvestro e S. Angelo, finanziati dall’ARSIAL (Agenzia Regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura del Lazio).

Una vera e propria festa itinerante, con canzoni, buffet e tante coreografie in cui le parole chiave sono state partecipazione, gioia ed eticità, valori importanti per una crescita sana delle nuove generazioni. La partecipazione è stata necessaria per sviluppare il progetto dove ogni contributo, dei bambini, delle insegnanti, dei genitori e dei nonni, è stato prezioso e ha reso più solide le relazioni umane. La gioia è stata una componente implicita presente in tutte le fasi: nello stare all’aperto insieme ai compagni, nello sporcarsi le mani con la terra, nell’acquisire nuove conoscenze attraverso il gioco. L’eticità, invece, la base delle scelte effettuate dalla scuola: si è partiti dal rispetto della natura e dei suoi cicli, attraverso la realizzazione dell’orto, il rispetto dei propri compagni, attraverso la condivisione del lavoro, per arrivare al rispetto dei diritti umani.

Tanta fantasia e tanto sudore per realizzare un orto “verticale” con bancali riciclati e un orto “a spirale” delle erbe aromatiche, oltre al più famoso orto “orizzontale”. Ma non è mancata la creatività dei ‘piccoli coltivatori’ con i tre simpatici spaventapasseri, con cappelli e abiti sgargianti e le etichette di ceramica interamente realizzate nella scuola al cui interno è attivo un forno e si organizzano corsi per la lavorazione dell’argilla. Un lavoro, alla scuola Don Bosco, all’insegna dell’innovazione e della tradizione in cui i bambini non si sono limitati a seminare, zappare e mettere a dimora le piantine, ma hanno scoperto il canale del Commercio Equo e Solidale, che rispetta i lavoratori del Sud del Mondo e impedisce il lavoro minorile. Un viaggio nei laboratori di cioccolato attraverso i corsi tenuti dalla Cooperativa Tienda Solidal di Cassino e l’impiego del cacao e lo zucchero utilizzati per i cioccolatini aromatizzati e stampati dai bambini ed offerti ai presenti, acquistati attraverso quel canale del Commercio, hanno dato un sapore ancora più dolce alla festa.  Soddisfazione della preside, Vincenza Simeone, per i sorprendenti risultati raggiunti.

Una festa, in cui non poteva mancare un enorme, meraviglioso, coloratissimo buffet offerto e organizzato dalle mamme. Buono, ma anche sano con torte dolci e salate, tanta frutta e qualche semplice ricetta gradita dai bambini con i prodotti da loro coltivati.

In tempi di dazi doganali, protezionismi, contraffazioni alimentari e regole che penalizzano i prodotti della filiera alimentare italiana e della dieta mediterranea, non è certo poco!

 F. Pensabene

12 ottobre 2016 0

Domani e dopodomani a Cassino inaugurazione dell’anno scolastico 2016-2017 da parte della Rete delle scuole di Cassino per Letterature dal Fronte

Di Antonio Nardelli

Un grande evento per gli studenti che aderiscono alla Rete delle scuole di Cassino per Letteratura dal Fronte che si proietta in una dimensione internazionale. Il 13 e il 14 ottobre l’Aula Pacis di Cassino ospiterà la manifestazione attesissima che rappresenterà il momento inaugurale dell’anno scolastico 2016-2017 e non solo. Nel corso della due giorni si terrà la presentazione dell’antologia della Rete “Io leggo… la Grande Guerra” e l’XI edizione del premio internazionale Letterature dal Fronte “conoscere le crisi dell’umanità per costruire la Pace” dedicata alla Letteratura austriaca contemporanea.

Il programma:

La manifestazione prenderà il via giovedì 13 ottobre presso l’Aula Pacis alle ore 10 con i saluti di Marcello Bianchi, dirigente scolastico dell’istituto capofila della Rete delle scuole di Cassino per Letterature dal Fronte 2017-2019, seguiranno i saluti di Federico Sposato, presidente dell’associazione culturale Letterature dal Fronte e del sindaco della città martire Carlo Maria D’Alessandro. Alle 10.30 verrà presentata l’antologia “Io leggo… la Grande Guerra”. A curare l’introduzione sarà il segretario generale di Letterature dal Fronte, Clara Abatecola. Il talk show sarà condotto dal caporedattore de Il Giornale Vittorio Macioce e vi parteciperanno il professor Salvatore Salzillo, i docenti coordinatori e gli studenti che hanno contribuito all’antologia.

Il 14 ottobre, sempre presso l’Aula Pacis, la giornata prenderà il via con i saluti del capofila della Rete nel triennio 2014-2016, il professor Salvatore Salzillo a cui seguiranno gli interventi di Laura Capuzzo direttrice dell’Associazione Radici e Futuro di Trieste, di Hermine Aigner vicedirettrice dell’Istituto di cultura austriaca, dell’assessore alla cultura del Comune di Cassino Nora Noury. Nel corso della manifestazione sarà assegnato il riconoscimento alla vincitrice del premio, la scrittrice austriaca Anna Mitgutsch. La lettura della laudatio sarà affidata alla professoressa dell’Uniclam Micaela Latini, coordinerà i lavori il segretario generale di Letterature dal Fronte Clara Abatecola. Nel primo pomeriggio si proseguirà con lo spettacolo in onore dalla vincitrice del premio da parte degli studenti della Rete delle scuole di Cassino mentre gli studenti del Liceo linguistico Petrarca di Trieste porteranno in scena le letture animate del romanzo Altrove di Doron Rabinovici e gli studenti dell’Isis Carducci-Dante di Trieste sul libro Stillbach o Della nostalgia di Sabina Gruber. La manifestazione si concluderà con una visita all’Historiale.

15 settembre 2016 0

Dal Prefetto di Frosinone: “Buon anno scolastico 2016/2017 a dirigenti, docenti, operatori scolastici e alunni”

Di admin

“Carissimi Dirigenti, Docenti, Operatori Scolastici, Alunni”.

A loro è indirizzata la lettera di auguri del Prefetto di Frosinone Emilia Zarrilli in occasione dell’inizio dell’anno scolastico 2016/2017.

“Il ruolo della Scuola, secondo la missione affidatale, è stato, ed è, innanzitutto, quello di essere un vero e proprio laboratorio di cultura, di confronto, di riflessione e promozione di idee, di atteggiamenti mentali e di stili professionali. Luogo di insegnamento per saper essere prima e saper fare poi. Officina di trasmissione di valori oltre che efficace sito pedagogico di una cultura polivalente e generalista.

L’ apertura del nuovo anno scolastico rappresenta un momento particolare per riservare un’ attenta riflessione sulle

finalità che la scuola italiana è chiamata a perseguire, come centro di cultura, studio, ricerca e sviluppo della personalità di ogni alunno, di educazione alla tolleranza e alla solidarietà, valori,  quest’ultimi, degni della massima considerazione, così come del resto previsto dalla nostra costituzione.

L’invito che intendo rivolgere agli studenti è di diventare uomini e donne consapevoli, al tempo stesso , uomini e donne di azione e di pensiero, inseriti in un Paese che ha una cultura più che millenaria, con un glorioso passato, un presente difficile e un futuro necessariamente, alla vostra età, ricco di speranze.

L’augurio più grande che si possa fare agli studenti è di lottare, impegnarsi, studiare per raggiungere i propri sogni, i

propri desideri.

A voi insegnanti, famiglie, istituzioni il compito di non deludere i giovani e di inculcare nei loro cuori la speranza non

solo con le parole ma con esempi di vita virtuosi, per far si che i sogni e la generosità delle giovani leve possano non solo essere coltivati ma anche custoditi ed incoraggiati.

I mutamenti sociali in atto non sono di poco conto e giungono ad indicare un radicamento dell’immigrazione nel nostro Paese: insieme alla necessità di politiche a lungo termine e non soltanto di emergenza, essi evidenziano soprattutto il problema della convivenza con uomini, donne, giovani e bambini che vengono da lontano per rimanere in Italia e ci presentano una società multiculturale che si prepara alla globalità del mondo lavorativo.

L’eccellenza del nostro sistema educativo e formativo, quindi, oltre che dal prestigio maturato in secoli di storia che tutti ci invidiano, è data anche dalla capacità di guardare al futuro, incentivando la ricerca e l’innovazione. In un mondo altamente competitivo e globalizzato, fondato ormai su una società multietnica e sul pluralismo religioso, in un periodo di enormi cambiamenti, è necessario investire sulla conoscenza e sulla formazione delle nuove generazioni, fondamentale per la crescita non solo dell’individuo ma anche dell’ intera collettività. E’ forse, dunque, l’esigenza di far si che la scuola divenga uno strumento efficace ed un contesto accogliente anche per gli alunni provenienti da altri paesi, affinché nemmeno loro giungano a fuoriuscire prematuramente dal circuito dell’istruzione. Pari opportunità di accesso a scuola non significa solo garantire l’effettiva uguaglianza tra gli alunni ma soprattutto prendere atto della situazione di stabilità e superare la fase di emergenza che esige, al contrario, che si passi ad affrontare il problema del rendimento scolastico degli alunni stranieri nell’ottica di un ruolo attivo in classe.

Affrontare opportunamente le problematiche inerenti l’integrazione, piena e solidale, significa allora scegliere

quest’ultima via, cioè promuovere occasioni formative differenziate che incontrino gli alunni in difficoltà, tra cui quelli

che vengono da lontano.

Compito della scuola, ribadisco, è educare istruendo, e sono fermamente convinta che soltanto assolvendo a questo precetto, armonizzato dalla giusta dose di “humanitas”, si riuscirà a formare personalità forti, competenti e preparate ad affrontare al meglio le sfide e le opportunità che la vita potrà offrire e riservare.

Confido nella determinazione degli studenti a voler imparare ed essere considerati i migliori e nella capacità dei docenti a suscitare interessi e trasmettere il senso del dovere e il piacere in sé dell’ apprendere e del conoscere.

I miei vogliono essere gli auguri di chi, salito a bordo ormai da qualche anno a rappresentare il Governo nel Territorio della Provincia di Frosinone, si sente già parte integrante dell’equipaggio, e, con amore, esultanza e rinnovato fervore, si accinge ad essere di nuovo un punto di riferimento nel mantenere la rotta già tracciata e ad essere sempre pronto a dare consigli ed indicazioni che possano adeguare la navigazione a nuove esigenze e prospettive, in grado di incrementare ed assolvere sempre più efficacemente il compito educativo di istruzione e formazione, auspicando di poter percorrere, tutti insieme, il giusto cammino per raggiungere mete sempre più coinvolgenti e ricche di soddisfazione.

Le Istituzioni di Governo hanno, infatti, il delicato e primario compito di cercare sempre e in ogni modo di mantenere e potenziare le risorse da destinare al diritto allo studio, al sostegno delle famiglie, alle attività educative in collaborazione sinergica e costante con le Istituzioni Scolastiche, una palestra di vita, non solo in termini educativi e formativi, ma anche umani e sociali.

Desidero, in conclusione, augurare agli allievi, alle famiglie, ai docenti ed al personale tutto, un anno scolastico sereno, da vivere con entusiasmo e passione, con la consapevolezza di costruire giorno per giorno una vita ricca di significato e di grandi

attese.

Buon Anno Scolastico a Tutti

Emilia Zarrilli