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20 giugno 2018 0

Al Mondiale di Russia, suona un inno nazionale scritto da un ceccanese

Di admin
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CECCANO – Ai Mondiali di calcio in Russia, quelli “orfani” della Nazionale Italiana che meritatamente non si è qualificata, suona comunque un inno nazionale con una “origine” italiana: quella dell’inno della Colombia.

In pochi, infatti, sanno che la musica che inorgoglisce i sudamericani è stata scritta da Oreste Sindici, musicista italiano, con origini di Ceccano emigrato in Colombia sul finire dell’800.

Lì ha composto la musica di “Oh Gloria immarcescibile” il cui testo, invece è stato scritto dal presidente Rafael Núnêz. Magra consolazione, verrebbe da dire, vista l’assenza di una squadra di calcio italiana, ma meglio di niente e speriamo porti fortuna alla Colombia.

Ermanno Amedei

9 giugno 2017 0

Il nuovo singolo di Luisa Corna “Angolo di cielo” scritto arrangiato e prodotto da Marco Colavecchio e Marco Poggioni

Di admin

Cassino – La carriera artistica dell’autore arrangiatore e produttore Marco Colavecchio continua collezionando grandi successi. Dopo il successo del brano scritto lo scorso anno per i Dear Jack dal titolo “ossessione” ed il singolo di Paolo Vallesi, “Il bello che c’è”, quest’anno per Marco è un anno davvero speciale.

Continua l’avventura  in tour con Paolo Vallesi da 9 lunghi anni come bassista arrangiatore e direttore artistico. Con lo stesso Vallesi, dopo la partecipazione a Sanremo in duetto con Amara con il brano “Pace”, esce con un nuovo album di inediti  dal titolo “Un filo senza fine” ed è proprio il brano scritto con Marco Colavecchio e Pio Stefanini che dà il titolo al nuovo album di Paolo e che sarà il nuovo singolo dell’estate 2017; brano che dà  anche il titolo al live tour “Un filo senza fine”.

Il tour toccherà tutte le più grandi città italiane ma non è l’unico a cui partecipa Marco dato che il cantautore cassinate è anche in tour con una storica band “I Nuovi Angeli“ di cui ricordiamo successi come “Singapore”, “Donna felicità” e tanti altri. Marco Colavecchio, inoltre, è l’attuale produttore, arrangiatore e direttore artistico con Marco Poggioni per un lavoro discografico si  Luisa Corna.

Oggi (9 giugno), esce anche il nuovo singolo della Corna, artista che Marco segue da tre anni duettando con lei in tutta Italia. Il nuovo lavoro “Un angolo di cielo”, è un brano scritto da Marco Colavecchio, Luisa Corna, Gabriele Oggiano e Pio Ledda. Gli arrangiamenti sono dello stesso Marco così come la produzione insieme a Marco Poggioni, storico produttore di Marco Masini e tanti altri artisti. Ma non solo, Colavecchio insieme a Pio Stefanini ha anche mixato il brano che dà il nome al live tour di Luisa Corna. “Un angolo di Cielo” Tour porterà  concerti in molte città italiane.

Per Marco Colavecchio, poi, ci sono delle grandi novità artistiche di nuovi brani e nuove produzioni che vi sveleremo a breve. Un successo meritato per il cantautore cassinate il cui sforzo è proteso anche per dare spazio e visibilità a musicisti della propria città; infatti nel singolo di Luisa Corna ha fatto suonare la chitarra di Francesco Cardillo e la batteria di Silvio Francomaro.

3 aprile 2017 0

Piedimonte al voto. Ferdinandi: “Il nostro sarà un programma elettorale scritto gomito a gomito con i cittadini”

Di redazionecassino1

Piedimonte San Germano – Il dibattito politico a Piedimonte San Germano è ormai entrato nel vivo. C’è grande fermento e lo dimostrano i tantissimi cittadini che nella serata di domenica, presso l’Hotel San Germano, hanno preso parte alla “tappa finale del Tour dell’Ascolto”, iniziativa promossa dall’aspirante primo cittadino Gioacchino Ferdinandi e dai suoi supporters. In una sala gremita di pubblico, il trentacinquenne avvocato è riuscito a scaldare gli animi e a dare lo “start ufficiale” alla redazione del programma elettorale che sarà – come lui stesso ha voluto ricordare durante il suo intervento – “scritto gomito a gomito con i cittadini”. Oltre quaranta giorni di tour, trenta tappe, circa mille concittadini incontrati dal centro fino alle periferie, quattro frazioni coperte, nessun quartiere rimasto fuori dal giro di consultazione: questi i numeri di una campagna di ascolto fra la gente portata avanti dal candidato del movimento civico. L’introduzione è stata affidata ad Alfonso Testa, responsabile dell’organizzazione. Testa, nel corso della sua introduzione, ha spiegato che: “Il tour dell’Ascolto si è contraddistinto per partecipazione, credibilità ed affidabilità ma è servito soprattutto per gettare le basi di un progetto nuovo e giovane, composto da una squadra di persone qualificate e all’altezza e che hanno un sogno: quello di dare a Piedimonte lo spazio che merita nel panorama politico ed economico provinciale”. La palla è poi passata nelle mani di Carlo Cerrito, che ha voluto ribadire come il movimento civico “si propone alla Città come un progetto amministrativo audace, coeso, energico ed affidabile, aperto alla cittadinanza e alla società civile”. “Non intendiamo – ha continuato Cerrito – concentrarci su noi stessi, il nostro modo di governare sarà fondato sulla partecipazione di tutti. La collaborazione, la trasparenza, il coinvolgimento dei cittadini sarà il biglietto da visita, il fiore all’occhiello del governo di Gioacchino Ferdinandi che, mi auguro, sarà il Sindaco della futura amministrazione di Piedimonte”. A fare eco a Cerrito, Elena Spiridigliozzi che ha sottolineato quanto questo gruppo sia unito e compatto. “Il nostro è un insieme fatto da cittadini che hanno capito che è giunto il momento di sradicare a Piedimonte la “zizzania” e di fondare un nuovo modo di fare politica che faccia star bene tutti e non i soliti. Stiamo lavorando per costruire un futuro migliore a chi verrà dopo di noi. Fidatevi – ha concluso Elena Spiridigliozzi – perché saremo in grado di dimostrare che si può fare politica in modo diverso, pulito e trasparente”. Fra gli applausi di una sala gremita di pubblico ha chiuso l’incontro l’aspirante primo cittadino Gioacchino Ferdinandi che, con il piglio sicuro di chi conosce a fondo il territorio nel quale vive, ha lanciato messaggi forti verso chi vorrebbe far tornare indietro di decenni Piedimonte. “Pensare di gestire un territorio con un uomo solo al comando non porta da nessuna parte – ha detto Ferdinandi rivolgendosi ai tanti intervenuti – guardate i risultati, sono ben visibili e pensate ai fallimenti, si toccano con mano. Fortunatamente, però, parliamo del passato. Oggi questa squadra ha la voglia e la forza di rimboccarsi le maniche e ripartire con la marcia giusta, mettendo al centro i cittadini. Le uniche cose che ci interessano sono lavorare insieme ai giovani, alle mamme, alle famiglie e soprattutto poter attingere alla saggezza dei nostri nonni. Solo così riusciremo a mettere al centro della nostra azione di governo la comunità. Questa è la strada più giusta per far uscire il Paese dalla palude in cui è finito. Questo è quello che penso – ha detto in conclusione Ferdinandi – questo sarà il nostro modo di fare politica, ed aggiungo, che insieme a voi sono pronto ad intraprendere questo sogno. Ora è il momento di voltare pagina, ora è il momento di crederci insieme”.

13 febbraio 2017 0

Un “nome cassinate” per il nuovo disco di Vallesi

Di admin

 

Cassino – Un giorno speciale, quello di ieri, per il cantautore cassinate Marco Colavecchio che tutti in città conoscono e che da tempo ha spiccato il volo verso successi che valicano i confini della sua città natale.

E’ uscito il nuovo disco di Paolo Vallesi, artista toscano con cui Marco collabora già da otto anni. E se erano stati emozionanti le uscite di altri lavori di Vallesi questa lo è ancora di più perchè il disco porta proprio il titolo di una canzone che Colavecchio ha firmato insieme allo stesso Paolo Vallesi e Pio Stefanini: il filo senza fine.

Il cantautore toscano, tra l’altro, è appena stato ospite a Sanremo con il brano “Pace” scritto da Amara con cui ha duettato sul palco dell’Ariston. Sempre a Sanremo lo scorso anno erano in gara i Dear Jack ed anche loro avevano un disco in uscita subito dopo la kermesse musicale più importante d’Italia,  e in quel cd era contenuto anche un brano, Ossessione, firmato sempre da Marco con Stefanini e Calvetti.

Nella città  dei fiori e della canzone italiana Marco ha avuto modo di incontrare dopo tanti anni anche Rita Pavone che era in giuria e con cui Colavecchio ha lavorato per tre lunghi anni come arrangiatore, direttore artistico e chitarrista nei tour.

E ora torna nei negozi di dischi con l’amico Paolo, con cui aveva già firmato, insieme a Stefanini, la scorsa estate il singolo “Il bello che c’è”. Un album che segna un importate ritorno per il cantautore e per il “Cola” (così lo chiamano ormai gli amici musicisti toscani), che già lavora ad altri progetti.

In questo 2017 sarà in tour con Vallesi, ma anche come cantante-chitarrista della storica band “I nuovi angeli”. Sta inoltre producendo insieme all’autore Marco Ciappelli, un altro artista su cui per ora vuole mantenere il più stretto riserbo. E continuerà anche il suo lavoro come direttore artistico ed arrangiatore di Luisa Corna.

Tante perle che vanno ad aggiungersi ai passi fatti da Marco Colavecchio che ha iniziato a suonare da giovanissimo e non si è più fermato: dalle collaborazioni con artisti come Pino D’Angiò, Gatto Panceri, Luisa Corna, Marco Ferradini, Miky Porru, Barbara Cola, al tour come cantante e bassista degli O.R.O. famosi in tutto il mondo con il brano Vivo per lei.

Ora siede in studio di registrazione insieme a grandi autori del panorama musicale italiano come Ciappelli, Andrea Amati, Stefanini, Calvetti, Zelli ed Elena Moriggia.