Tag: scuola

11 Febbraio 2019 0

Frosinone; a scuola con “YouPol”, l’innovativa app della Polizia di Stato

Di redazionecassino1
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FROSINONE – Questa mattina, il dr. Flavio Genovesi, Dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, nonché Portavoce della Questura di Frosinone, ha incontrato gli studenti dell’istituto Comprensivo 1^ Frosinone, accogliendo favorevolmente l’invito del Dirigente scolastico dr. Lorenzo de Simone, per promuovere la cultura della legalità e del rispetto.

Analizzate le tematiche relative al bullismo e all’uso di stupefacenti tra i giovani.

 Con l’occasione è stata presentata l’ app della Polizia di Stato “YouPol”;  facile da scaricare,    consente di  segnalare, anche in forma anonima, proprio episodi di  spaccio di droga e di  bullismo.

La Polizia di Stato, da sempre impegnata nella formazione civica dei ragazzi,  con YouPol desidera infatti coinvolgere e responsabilizzare gli adolescenti  sul rifiuto del consumo della droga e di ogni forma di violenza.

La giovane ed interessata platea è stata invitata a riflettere sull’importanza del rispetto delle regole e  di una “sicurezza” partecipata e condivisa.

2 Febbraio 2019 0

Rubano 23 computer nella scuola Velletrano a Velletri, il sindaco: opera di imbecille che a scuola non ha imparato

Di admin

VELLETRI – Visita notturna dei ladri nella scuola media Andrea Velletrano a Velletri. Uno o più malviventi, si sono introdotti all’interno del plesso di viale Regina Margherita e lì, forzando un armadio blindato, si sono impossessati di 20 notebook, pc portatili e tre computer da tavolo, materiale tecnologico utilizzato per la didattica e per la gestione amministrativa della scuola.

Valore del bottino è di diverse migliaia di euro ma il danno alla scuola e agli studenti è ancor più importante. In un post su Facebook il sindaco Orlando Pocci ha scritto: “Il furto di questa notte presso la scuola media Andrea Velletrano è opera di qualche imbecille che evidentemente, a scuola, non ha imparato molto! I computer che hanno rubato servivano per formare i ragazzi ed erano stati acquistati con enormi sacrifici. Faremo del tutto per aiutare la scuola e la renderemo ancora più sicura e protetta. Confido nel lavoro delle forze dell’ordine per trovare i responsabili di questa vergogna e punirli come prevede la legge”.

30 Gennaio 2019 0

Palpeggiava a scuola bambine di età compresa tra i 5 e i 13 anni, arrestato bidello

Di admin

ROMA – I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare di sottoposizione agli arresti domiciliari emessa dal GIP presso il Tribunale di Roma, Dott. Alessandro Arturi, su richiesta del Sostituto Procuratore Dott.ssa Daniela Cento, con il coordinamento del P.M. Dott.ssa Maria Monteleone della Procura della Repubblica di Roma, a carico di un sessantaseienne cittadino italiano, collaboratore scolastico presso un istituto comprensivo della Capitale, ritenuto responsabile di aver compiuto atti sessuali nei confronti delle giovani alunne. Il provvedimento restrittivo si basa sulle risultanze investigative acquisite dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma, a seguito delle segnalazioni raccolte da parte di persone informate sui fatti. All’esito delle attività svolte, è emerso che il bidello, durante la pause delle lezioni,  all’interno della scuola, in più occasioni aveva palpeggiato nelle parti intime le minori, di età compresa tra i 5 e i 13 anni. I Carabinieri di via in Selci hanno tradotto l’arrestato presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

26 Gennaio 2019 0

A scuola di legalità con la polizia, a Pontecorvo e alla scuola primaria “Pio Di Meo” di Cassino

Di redazionecassino1

PONTECORVO – La Polizia di Stato è sempre impegnata a promuovere la cultura della legalità e del rispetto delle regole tra i giovanissimi, affinché vivano consapevolmente e siano protagonisti di una cittadinanza attiva e partecipata.

In quest’ottica si inserisce l’intervento della Polizia di Stato nelle scuole. Da sempre i funzionari del Commissariato di Cassino e della Questura di Frosinone sono impegnati nel diffondere fra gli allievi delle scuole primarie e secondarie del cassinate e della provincia il rispetto delle regole, della convivenza civile fra i giovani, oltre al contrasto ed alle conseguenze psicologiche e legali dei fenomeni di bullismo e cyber-bullismo in questi ultimi anni molto diffusi fra adolescenti.

Protagonisti degli incontri, nel cassinate, gli alunni dell’Istituto Comprensivo 1 di Pontecorvo  e della scuola primaria “Pio Di Meo” della Città Martire.

Grande attenzione  ha mostrato la giovane scolaresca all’intervento del  Sov. Capo Erica Gasperini.

26 Novembre 2018 0

Via Zamosch, nuova area verde davanti la scuola, nascerà “Il giardino dei sorrisi”

Di redazionecassino1

CASSINO – Questa mattina sono iniziati i lavori di cantierizzazione dell’area antistante la scuola di via Zamosch, dove, grazie ad un’opera di riqualificazione, nascerà il Giardino dei Sorrisi.

“Con questo intervento Cassino avrà una nuova area verde destinata soprattutto ai più piccoli, un luogo dove poter giocare a stare insieme all’aria aperta – ha dichiarato il sindaco Carlo Maria D’Alessandro – altro aspetto fondamentale dell’intervento – grazie alla realizzazione di un piazzale ad uso esclusivo dello scuolabus, l’ingresso a scuola diventerà più sicuro. Inoltre, il parcheggio delle auto sarà ordinato e disposto ai lati dell’area di gioco. Ci stiamo impegnando affinché Cassino possa essere una città sempre più a misura di bambino”.

“Abbiamo deciso di chiamarlo così perché vogliamo che diventi un nuovo luogo di aggregazione, di gioco e di scambio culturale per bambini e adulti – ha commentato l’assessore ai Servizi Sociali, Benedetto Leone – questo intervento è stato possibile grazie alle risorse che il Ministero dell’Interno mette a disposizione dei Comuni che accolgono i richiedenti protezione. La nostra comunità ha bisogno di luoghi di incontro per crescere nel rispetto delle tradizioni e della cultura di tutti”.

16 Novembre 2018 0

Aquino; a scuola con la Polizia di Stato

Di redazionecassino1

AQUINO – Prosegue il “tour” della Polizia di Stato nelle scuole di ogni ordine e grado nella provincia di Frosinone.

Dopo Alatri, Frosinone e Ceccano, è stata la volta di Aquino: trait d’union di tutti gli incontri con le scolaresche è il rispetto, dell’altro e delle regole, per educare concretamente alla cittadinanza attiva e partecipata.

Ad Aquino, è intervenuto, per il Commissariato di Cassino, il Sovrintendente Capo Erica Gasperini, che ha analizzato a 360 gradi la tematica relativa ai comportamenti devianti.

Grande l’interesse e la partecipazione della giovane  e numerosa platea, circa 65 studenti, dell’Istituto Comprensivo, dove la Polizia di Stato sarà presente con altri tre incontri.

 

 

22 Ottobre 2018 0

Droga a scuola a Fiuggi, trovate dosi per 32 grammi di marijuana

Di admin

FIUGGI – Questa mattina, nell’ambito del progetto “Scuole Sicure”, finalizzato al contrasto dell’ uso delle sostanze stupefacenti da parte degli adolescenti nell’ambiente scolastico, gli agenti  del Commissariato di Fiuggi, con l’ausilio di una unità cinofila antidroga, hanno ispezionato le aule e i cortili esterni di alcuni istituti scolastici della cittadina termale.

Nel corso dell’attività, il “poliziotto” a 4 zampe, Pasha, ha fiutato, occultate nei bagni e nei corridoi degli istituti scolastici ispezionati,  numerose dosi di hashish per un peso totale di 32 grammi; rinvenuto anche un “tritaerba”, solitamente utilizzato per il consumo delle foglie di marijuana.

 

13 Ottobre 2018 1

Furto nella scuola media di Sant’Elia, didattica a rischio per poche centinaia di euro di bottino

Di admin

SANT’ELIA FIUMERAPIDO – Ancora un colpo in una scuola e, questa volta, a farne le spese è stata la scuola media Santilli di Sant’Elia Fiumerapido.

Questa notte, o forse all’alba di oggi, qualcuno si è introdotto nel plesso che sta sulla strada provinciale 132 alla ricerca di cose di valore da rubare.

Solitamente ad essere preso di mira sono i computer o le Lim, le lavagne luminose interattive. Bottini che frutteranno ai ladri poche centinaia di euro dal mercato nero, quello dei ricettatori, ma che arrecano danni enormi alla scuola e alla didattica.

Al momento non si conosce ancora il danno arrecato alla scuola, ma sul caso stanno indagando i carabinieri della Stazione di Sant’Elia Fiumerapido.

Ermanno Amedei

Foto repertorio

11 Ottobre 2018 0

Furto nella scuola a Trivigliano, rubati quattro computer

Di admin

TRIVIGLIANO – Furto nella notte a Trigliano. Quattro computer portati via da una piccola scuola sono un colpo duro per la gestione del plesso.

La scuola elementare e media è stata visitata questa notte da malviventi che dopo essere entrati nei locali hanno cercato cose di valore trovandole nei quattro computer portatili utilizzati per la didattica e la gestione del plesso.

un bottino di qualche migliaio di euro che è però un colpo duro per la scuola, colpo su cui stanno indagando i carabinieri della compagnia di Alatri comandata dal maggiore Gabriele Argirò.

Ermanno Amedei

29 Giugno 2018 0

Le novità per i docenti nella scuola pubblica, cade il potere del Dirigente scolastico della “chiamata diretta”

Di redazionecassino1

ATTUALITÀ – Novità per chi vuole diventare docente nella scuola pubblica nel 2018 e per chi nella scuola già lavora. Oltre ai nuovi criteri per l’ingresso in ruolo dei docenti, la novità principale è sicuramente quella che riguarda una parte della legge 107/2015 sulla “Buona Scuola”, che assegnava al Dirigente Scolastico il “potere” di chiamare nella propria scuola gli insegnanti, senza un criterio oggettivo. Una disposizione che aveva suscitato oltre ai malumori degli insegnanti anche una consistente quantità di polemiche.

Il superamento di questa parte della riforma è il frutto dell’accordo con le parti sociali e il neo ministro Marco Bussetti che smonta un pezzo della legge 107/2015. Il passaggio da ambito territoriale a scuola avverrà per punteggio. E’ questa la novità dell’accordo. Continueranno ad essere presi in considerazione prima i docenti che hanno avuto il trasferimento con una delle precedenze previste dal Contratto di mobilità 2018/19, poi si procederà per punteggio a partire dalla scuola scelta dal docente su istanze on line nei tempi indicati dal Ministero.

Si tratta di una procedura che per il primo ciclo, partirà già dal 28 giugno. Per la scuola secondaria bisognerà attendere invece la pubblicazione dei trasferimenti, programmata per il 13 luglio.

Gli insegnanti sceglieranno la scuola dalla quale partire per l’assegnazione d’ufficio da parte dell’Ufficio Scolastico provinciale. Se il posto scelto non sarà libero, si scorreranno i posti per vicinanza. Nel caso di mancata indicazione sarà considerata la scuola capofila dell’ambito. La procedura riguarderà anche i docenti che saranno assunti a tempo indeterminato nell’a.s. 2018/19.

Accanto a questa importante modifica che smantella una parte importante della precedente riforma della scuola, sono previste nuove disposizioni per chi vorrà lavorare come docente nella scuola pubblica relativamente al metodo di reclutamento degli insegnanti.

Nuove disposizioni che entreranno in vigore dal prossimo anno scolastico e che cambieranno radicalmente le modalità per diventare insegnante rispetto a quelle fino ad oggi conosciute.

Le principali novità riguarderanno i docenti e le modalità che verranno introdotte anche per accedere ai concorsi pubblici e riguarderanno esclusivamente la scuola secondaria (medie e superiori).

Dal 2018 vi saranno tre le modalità differenti per accedere alla professione di insegnante, la prima è attraverso un concorso pubblico aperto a tutti anche coloro che non hanno mai insegnato prima, un concorso pubblico per tutti coloro che sono in possesso dell’abilitazione (come ad esempio il TFA) ed infine attraverso le Graduatorie d’Istituto che non permettono di ottenere una cattedra di ruolo, ma di essere chiamati per delle supplenze più o meno lunghe, che servono per acquisire punteggio ai fini del concorso pubblico.

Andiamo con ordine. Dal 2018 il concorso pubblico per diventare docente verrà modificato, l’accesso alla selezione pubblica sarà per tutti ma sarà necessario essere in possesso di un titolo valido per l’iscrizione ad una classe di concorso ed aver conseguito 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche. Questa è una delle principali novità che entreranno in vigore dal 2018 in poi.

Tutti coloro che non hanno ancora acquisito i 24 CFU potranno farlo attraverso le Università che proprio in questo periodo stanno provvedendo all’organizzazione di corsi ad hoc – con un prezzo di iscrizione di massimo 500€. Una volta acquisiti i Crediti Formativi gli aspiranti docenti potranno partecipare al concorso pubblico. Tutti coloro che passeranno la selezione pubblica accederanno ad un percorso di formazione, introduzione e tirocinio della durata di tre anni (il cosiddetto FIT) dopodiché diventerà di ruolo (ma solo se considerato idoneo).

Diversa la sorte per tutti coloro che sono in possesso del titolo per insegnare ed anche dell’abilitazione come ad esempio il vecchio TFA (Tirocinio Formativo Attivo) per questa categoria sarà previsto un concorso pubblico ad hoc, e saranno chiamati a sostenere una prova orale non vincolante, valida per l’assegnazione di un punteggio ai fini dell’iscrizione alle nuove Graduatorie Regionali.

Solo dopo l’inserimento in queste graduatorie i laureati abilitati all’insegnamento potranno essere assunti come docenti di ruolo, ma solo dopo aver superato un anno di tirocinio.

Infine ci sono coloro che sono in possesso dei 36 mesi di servizio, in questo caso potranno iscriversi anche alle Graduatorie d’Istituto oppure inviare una domanda di messa a disposizione, ma in questo caso si parla solo di supplenze, poiché per ottenere una cattedra definitiva è sempre necessario passare per un concorso pubblico. Ci sono persone quindi che in questi anni hanno ricoperto diverse supplenze, maturando così esperienza come insegnanti. Per loro il MIUR ha previsto un concorso agevolato nel 2018.

Il Ministero ha previsto per questa categoria di insegnanti, una selezione a cui potranno partecipare coloro che hanno almeno 36 mesi di servizio come insegnanti. Le prove concorsuali sono solamente due (uno scritto e un orale) mentre chi supera la selezione sarà esonerato dal secondo anno del FIT

In questo modo diventare insegnanti di ruolo sarà più semplice, ma anche più veloce.