Tag: scuola

13 ottobre 2018 1

Furto nella scuola media di Sant’Elia, didattica a rischio per poche centinaia di euro di bottino

Di admin
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SANT’ELIA FIUMERAPIDO – Ancora un colpo in una scuola e, questa volta, a farne le spese è stata la scuola media Santilli di Sant’Elia Fiumerapido.

Questa notte, o forse all’alba di oggi, qualcuno si è introdotto nel plesso che sta sulla strada provinciale 132 alla ricerca di cose di valore da rubare.

Solitamente ad essere preso di mira sono i computer o le Lim, le lavagne luminose interattive. Bottini che frutteranno ai ladri poche centinaia di euro dal mercato nero, quello dei ricettatori, ma che arrecano danni enormi alla scuola e alla didattica.

Al momento non si conosce ancora il danno arrecato alla scuola, ma sul caso stanno indagando i carabinieri della Stazione di Sant’Elia Fiumerapido.

Ermanno Amedei

Foto repertorio

11 ottobre 2018 0

Furto nella scuola a Trivigliano, rubati quattro computer

Di admin

TRIVIGLIANO – Furto nella notte a Trigliano. Quattro computer portati via da una piccola scuola sono un colpo duro per la gestione del plesso.

La scuola elementare e media è stata visitata questa notte da malviventi che dopo essere entrati nei locali hanno cercato cose di valore trovandole nei quattro computer portatili utilizzati per la didattica e la gestione del plesso.

un bottino di qualche migliaio di euro che è però un colpo duro per la scuola, colpo su cui stanno indagando i carabinieri della compagnia di Alatri comandata dal maggiore Gabriele Argirò.

Ermanno Amedei

29 giugno 2018 0

Le novità per i docenti nella scuola pubblica, cade il potere del Dirigente scolastico della “chiamata diretta”

Di redazionecassino1

ATTUALITÀ – Novità per chi vuole diventare docente nella scuola pubblica nel 2018 e per chi nella scuola già lavora. Oltre ai nuovi criteri per l’ingresso in ruolo dei docenti, la novità principale è sicuramente quella che riguarda una parte della legge 107/2015 sulla “Buona Scuola”, che assegnava al Dirigente Scolastico il “potere” di chiamare nella propria scuola gli insegnanti, senza un criterio oggettivo. Una disposizione che aveva suscitato oltre ai malumori degli insegnanti anche una consistente quantità di polemiche.

Il superamento di questa parte della riforma è il frutto dell’accordo con le parti sociali e il neo ministro Marco Bussetti che smonta un pezzo della legge 107/2015. Il passaggio da ambito territoriale a scuola avverrà per punteggio. E’ questa la novità dell’accordo. Continueranno ad essere presi in considerazione prima i docenti che hanno avuto il trasferimento con una delle precedenze previste dal Contratto di mobilità 2018/19, poi si procederà per punteggio a partire dalla scuola scelta dal docente su istanze on line nei tempi indicati dal Ministero.

Si tratta di una procedura che per il primo ciclo, partirà già dal 28 giugno. Per la scuola secondaria bisognerà attendere invece la pubblicazione dei trasferimenti, programmata per il 13 luglio.

Gli insegnanti sceglieranno la scuola dalla quale partire per l’assegnazione d’ufficio da parte dell’Ufficio Scolastico provinciale. Se il posto scelto non sarà libero, si scorreranno i posti per vicinanza. Nel caso di mancata indicazione sarà considerata la scuola capofila dell’ambito. La procedura riguarderà anche i docenti che saranno assunti a tempo indeterminato nell’a.s. 2018/19.

Accanto a questa importante modifica che smantella una parte importante della precedente riforma della scuola, sono previste nuove disposizioni per chi vorrà lavorare come docente nella scuola pubblica relativamente al metodo di reclutamento degli insegnanti.

Nuove disposizioni che entreranno in vigore dal prossimo anno scolastico e che cambieranno radicalmente le modalità per diventare insegnante rispetto a quelle fino ad oggi conosciute.

Le principali novità riguarderanno i docenti e le modalità che verranno introdotte anche per accedere ai concorsi pubblici e riguarderanno esclusivamente la scuola secondaria (medie e superiori).

Dal 2018 vi saranno tre le modalità differenti per accedere alla professione di insegnante, la prima è attraverso un concorso pubblico aperto a tutti anche coloro che non hanno mai insegnato prima, un concorso pubblico per tutti coloro che sono in possesso dell’abilitazione (come ad esempio il TFA) ed infine attraverso le Graduatorie d’Istituto che non permettono di ottenere una cattedra di ruolo, ma di essere chiamati per delle supplenze più o meno lunghe, che servono per acquisire punteggio ai fini del concorso pubblico.

Andiamo con ordine. Dal 2018 il concorso pubblico per diventare docente verrà modificato, l’accesso alla selezione pubblica sarà per tutti ma sarà necessario essere in possesso di un titolo valido per l’iscrizione ad una classe di concorso ed aver conseguito 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche. Questa è una delle principali novità che entreranno in vigore dal 2018 in poi.

Tutti coloro che non hanno ancora acquisito i 24 CFU potranno farlo attraverso le Università che proprio in questo periodo stanno provvedendo all’organizzazione di corsi ad hoc – con un prezzo di iscrizione di massimo 500€. Una volta acquisiti i Crediti Formativi gli aspiranti docenti potranno partecipare al concorso pubblico. Tutti coloro che passeranno la selezione pubblica accederanno ad un percorso di formazione, introduzione e tirocinio della durata di tre anni (il cosiddetto FIT) dopodiché diventerà di ruolo (ma solo se considerato idoneo).

Diversa la sorte per tutti coloro che sono in possesso del titolo per insegnare ed anche dell’abilitazione come ad esempio il vecchio TFA (Tirocinio Formativo Attivo) per questa categoria sarà previsto un concorso pubblico ad hoc, e saranno chiamati a sostenere una prova orale non vincolante, valida per l’assegnazione di un punteggio ai fini dell’iscrizione alle nuove Graduatorie Regionali.

Solo dopo l’inserimento in queste graduatorie i laureati abilitati all’insegnamento potranno essere assunti come docenti di ruolo, ma solo dopo aver superato un anno di tirocinio.

Infine ci sono coloro che sono in possesso dei 36 mesi di servizio, in questo caso potranno iscriversi anche alle Graduatorie d’Istituto oppure inviare una domanda di messa a disposizione, ma in questo caso si parla solo di supplenze, poiché per ottenere una cattedra definitiva è sempre necessario passare per un concorso pubblico. Ci sono persone quindi che in questi anni hanno ricoperto diverse supplenze, maturando così esperienza come insegnanti. Per loro il MIUR ha previsto un concorso agevolato nel 2018.

Il Ministero ha previsto per questa categoria di insegnanti, una selezione a cui potranno partecipare coloro che hanno almeno 36 mesi di servizio come insegnanti. Le prove concorsuali sono solamente due (uno scritto e un orale) mentre chi supera la selezione sarà esonerato dal secondo anno del FIT

In questo modo diventare insegnanti di ruolo sarà più semplice, ma anche più veloce.

 

 

 

1 giugno 2018 0

Scuola elementare San Silvestro; piccoli “mastri burattinai” insegnano ai grandi il valore delle cose semplici

Di redazionecassino1

CASSINO – Il gran caldo non ferma la ‘Passione’ di bimbi e maestre che nel cortile assolato della scuola elementare hanno portato in scena lo spettacolo di fine anno. Vincono i bambini, i 35 alunni delle classi prime del plesso San Silvestro di Cassino si sono definitivamente lasciati alle spalle il debutto alle elementari  con uno spettacolo in cui si sono inventati mastri burattinai per insegnare ai più grandi il significato delle cose più semplici. A come amicizia, B come bacio, C come carezza, D come Dono, E è l’emozione di un lavoro con passione. Quella che ha vinto nello spettacolo della 1 A e della 1 B, coordinato dalle insegnanti Annamaria Sidonio, Olga Mauro, Valentina Cunto, Barbara Gradini, Annamaria Verrecchia, Isabella Delicato, Rossana Evangelista che sono riuscite a superare i consueti ostacoli dettati da un sistema scolastico lacunoso che avrebbe bisogno di strutture più accoglienti e adeguate agli sforzi, massimi, profusi tra le aule durante l’anno da insegnanti, tirocinanti e bambini.

E la preside Vincenza Simeone ha sottolineato proprio come negli ultimi 20 anni il plesso che dirige, facente parte del III Istituto Comprensivo cassinate, abbia fatto passo da gigante, spogliandosi innanzitutto di quella veste periferica cui è stato relegato per troppo tempo. Scuola d’eccellenza, oggi il plesso può contare su una lunga serie di ammodernamenti anche se tante ancora sarebbero le possibilità di crescita.

Una palestra, uno spazio adeguato dove bimbi e ragazzi possano svolgere attività sportive e ludiche, realtà che al momento mancano presso l’istituto. Un cortile, ovviamente freddo d’inverno e assolato nei mesi primaverili: questa l’unica realtà su cui studenti e insegnanti possono contare per svolgere quelle attività che vanno al di là della consueta didattica tra i banchi.

Ma la passione, quella che ha caratterizzato la manifestazione di fine anno, ha vinto, anche sugli ostacoli contingenti. Il sole, bollente di questi giorni, non ha scalfito il lavoro dei bambini, delle maestre e l’entusiasmo dei tanti che hanno partecipato alla festa . Perché lo spettacolo si è concluso con un grande balletto finale che ha coinvolto nonni, genitori, zii, fratelli e sorelle, ‘rapiti’ dall’entusiasmo e dalla passione degli alunni più piccoli dell’elementare San Silvestro.

E già si pensa al prossimo anno. Non si esclude una collaborazione con Exodus. L’importante realtà cassinate si è dichiarata disponibile ad aprire le sue porte agli studenti della scuola San Silvestro per ospitarli nelle manifestazioni che, per carenze strutturali, non trovano adeguati spazi nel plesso di Cassino. Ma c’è ancora un anno di tempo per stringere ancor di più i rapporti con la comunità di recupero dove i bambini sono spesso ospiti a contatto con la natura e gli animali, improvvisandosi apicoltori, allevatori, giardinieri e cuochi, sotto l’occhio vigile di insegnanti e operatori della comunità.

22 maggio 2018 0

Scuola e innovazione nel “Premio Pino e Amilcare Mattei” indetto dal Cosilam

Di admin

CASSINO – “Proclamati i vincitori della terza edizione del Premio Pino e Amilcare Mattei. Questa mattina, martedì 22 maggio, nell’aula magna del campus Folcara di Cassino si è tenuta la parte conclusiva del lungo percorso avviato lo scorso mese di ottobre”.

Lo si legge in una nota del Cosilam.

“Nel corso della cerimonia il rettore Betta ha proclamato i vincitori dei tre circuiti di gara: Percorso Junior – Premio alle idee (dedicato ai ragazzi delle scuole superiori), Percorso Senior – Premio al merito (per i neo-laureati dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale) e il Percorso Professionisti – Premio all’innovazione (istituito quest’anno e dedicato ai giovani professionisti).

Il Percorso Junior – Premio alle idee è stato vinto dal Liceo Artistico di Cassino – Sezione design, al secondo posto pari merito si sono classificati l’Istituto “Tallini” di Castelforte e l’Istituto “Varrone” di Cassino.

Il Percorso Senior – Premio al merito è stato vinto da Serena Maini, mentre al secondo posto si è classificato Gianluca Parodo.

Il Percorso Professionisti – Premio all’innovazione è stato vinto dall’ingegner Salvare Fiorillo.

Assegnato anche un premio speciale istituito dal Cosilam da attribuire ogni anno a un lavoro presentato in uno qualunque dei tre circuiti di gara che si è particolarmente contraddistinto. Il Presidente del Cosilam Pietro Zola e il Direttore Generale Annalisa D’Aguanno hanno proclamato vincitori Matteo Incognito e Giada Cavallo con la motivazione: «Per aver creato un’idea progettuale in grado di unire più comuni valorizzando le bellezze paesaggistiche attraverso l’utilizzo del pregiato marmo di Coreno Ausonio»”.

“Quest’anno abbiamo voluto organizzare diversi incontri in molte scuole del territorio – ha spiegato nella nota il Presidente del Cosilam Pietro Zola – Da Castelforte a Cassino fino a Pontecorvo, i dirigenti scolastici, gli insegnanti e i ragazzi ci hanno accolto con un entusiasmo straordinario. Ed è stata quella carica emotiva, unita alle idee progettuali dei giovani professionisti e ai lavori dei neo laureati a farci comprendere che siamo sulla strada giusta. Il Premio Mattei sarà nel prossimo futuro sempre più un percorso di valorizzazione del distretto del marmo reso una eccellenza a livello mondiale grazie anche al lavoro di Pino e Amilcare che oggi viene portato avanti con una straordinaria forza dalle loro famiglie. Vedere l’aula magna con tutti questi giovani è per noi motivo di straordinario orgoglio. Voi ragazzi siete il futuro di questa terra. Impegnatevi per raggiungere i vostri obiettivi. Perché se si crede fermamente nei propri sogni questi si possono realizzare. In ultimo un ringraziamento al Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale prof. Giovanni Betta che ci ospita in questa meravigliosa aula per il terzo anno consecutivo. E un ringraziamento alla Banca di Credito Cooperativo dell’Agro Pontino, Unindustria Cassino, Comune di Coreno Ausonio e Gruppo Ecoliri che hanno consentito la realizzazione di questa nuova edizione del Premio Pino e Amilcare Mattei. Questo premio accende i riflettori su un settore particolarmente difficile ma estremamente importante ovvero quello della cultura. Per questo motivo ho fortemente apprezzato e sono orgoglioso che abbia partecipato alla cerimonia anche il Consigliere Regionale e Presidente della Commissione Cultura, spettacolo, sport e turismo della Regione Lazio on. Pasquale Ciacciarelli. Una presenza che testimonia la vicinanza al territorio e l’impegno in questo segmento che è vitale per il nostro futuro. Un ringraziamento lo rivolgo anche agli altri ospiti della cerimonia: l’onorevole Mario Abbruzzese, il sindaco di San Vittore del Lazio Nadia Bucci, il comandante della compagnia dei carabinieri di Cassino Capitano Mastromanno, il comandante della compagnia dei carabinieri di Pontecorvo Capitano Nicolai, FederLazio, il Comune di Castelforte e la Cooperativa dei Cavatori di Coreno Ausonio”.

 

17 maggio 2018 0

VIDEO – Frosinone, centro di spaccio a due passi dalla scuola: due arresti e una denuncia

Di admin

FROSINONE – Erano le 16,30 di ieri pomeriggio quando il reparto volanti della Questura di Frosinone effettuava un blitz nella zona bassa della città dove ormai da diverso tempo era stata segnalata un’intensa attività di spaccio di sostanze stupefacenti nelle immediate vicinanze di una scuola.

Gli uomini della squadra volanti da giorni attenzionavano la zona con passaggi frequenti e attività di osservazione verificando l’effettiva attività illecita che si concentrava soprattutto durante gli orari di uscita dei bambini. Invero era proprio in quegli orari specifici che approfittando del continuo flusso di genitori e parenti che si apprestavano a prendere i propri figli che i tre individui intensificavano lo “smercio” con l’intenzione di passare in questo modo inosservati.

Tuttavia gli “uomini” delle Volanti circondavano tutta la zona e decidevano di interrompere il traffico illecito proprio alle ore 16,30 durante l’uscita dei bambini, penetrando all’interno del plesso in questione e bloccando i malviventi.

Si tratta di un 27enne originario di un paese limitrofo, di un 20 enne egiziano residente nel capoluogo e di un 22 enne marocchino cittadino comunque italiano.

I primi due venivano tratti in arresto in quanto nel raid venivano rinvenuti con l’ausilio delle unità cinofile diverse dosi di cocaina e di hashish già confezionate e pronte alla vendita mentre il terzo veniva denunciato in stato di libertà.

Durante l’operazione nell’immediatezza del blitz venivano fermati due acquirenti, un 25 enne e un 20 enne che avevano appena acquistato. I Due pertanto venivano segnalati al Prefetto.

L’attenzione del reparto volanti della Questura di Frosinone è sempre costante nella lotta allo spaccio di stupefacenti cercando con un’azione pregnante ed incisiva di contrastare la domanda e l’offerta monitorando in modo stringente ogni angolo della città, salvaguardando le fasce più deboli.

 

26 aprile 2018 0

Bici Scuola 2018 ad Atina, gli agenti della stradale incontrano 120 studenti della Media

Di admin

ATINA – Questa mattina il personale della Sezione Polizia Stradale di Frosinone è intervenuto presso l’Istituto Comprensivo di Atina (FR) dove, alla presenza di circa 120 studenti della Scuola Media si è svolto un incontro nell’ambito del progetto “BICI SCUOLA 2018”.

L’evento è stato inserito alla conclusione di una serie di lezioni pratiche e didattiche volte all’avvicinamento tra il mondo delle biciclette e il loro regolare utilizzo da parte dei giovani.

La Polizia Stradale, sempre sensibile a svolgere ogni attività diretta all’educazione e sicurezza stradale ha fornito le nozioni necessarie per l’utilizzo dei velocipedi in maniera corretta, sui vari dispositivi di sicurezza in uso sulle bici e sui comportamenti pericolosi e da evitare nella circolazione su strada che, troppo spesso, sfociano nel verificarsi di incidenti stradali.

Il personale della Sezione Polizia Stradale di Frosinone, dopo la presentazione di alcuni filmati, ha sensibilizzato la platea degli studenti sull’osservanza delle norme del Codice della Strada come primo strumento di tutela per i ciclisti.

Comportamenti di guida sbagliati e pericolosi, anche in bicicletta possono provocare eventi negativi, mentre semplici accortezze, anche se non obbligatorie come l’uso del caschetto da ciclista o le “bretelle fluorescenti” per rendersi più visibili danno agli utenti della strada la possibilità di circolare con più sicurezza.

Gli operatori della Polizia Stradale al termine della manifestazione hanno risposto alle domande rivolte dagli studenti ed dagli insegnanti sui vari argomenti trattati e sulla base anche di esperienze fatte durante l’utilizzo delle loro biciclette.

Per concludere, l’impegno della Polizia Stradale è sempre volto a fornire il proprio contributo in tali manifestazioni in quanto si è consapevole che: viaggiare in sicurezza, con prudenza e tranquillità devono costituire il bagaglio che ogni utente della strada deve portare sempre al seguito in ogni spostamento.

20 aprile 2018 0

A scuola di sicurezza in montagna, carabinieri incontrano i bambini di Filettino e Serrone

Di admin

FILETTINO – I Carabinieri di Filettino insieme ai colleghi della Stazione Carabinieri Forestale, hanno incontrato a Campostaffi i bambini della Scuola Primaria di Filettino e Serrone accompagnati dai rispettivi insegnanti.

L’incontro è stata l’occasione per spiegare ai piccoli uditori le peculiarità del Servizio Sciatori dell’Arma e della specialità Forestale ed in particolar modo, i militari hanno parlato ai bambini del tema della sicurezza in montagna, del servizio vigilanza e soccorso piste, del servizio Meteomont, illustrando poi l’utilizzo delle particolari attrezzature come l’A.R.T.VA, dispositivo di ricerca per le persone travolte da valanga.

I bambini ed i loro insegnanti hanno apprezzato moltissimo l’incontro interloquendo con i militari con domande e curiosità.

La particolare giornata s’inserisce nell’ambito della iniziativa “Contributi dell’Arma dei Carabinieri alla formazione della cultura della legalità”, programma che da diversi anni i Carabinieri portano avanti con il Ministero della Pubblica Istruzione e che riscuote sempre un lusinghiero plauso da parte degli Istituti scolastici interessati.

14 marzo 2018 0

Rischio intonaci nei piatti in mensa della scuola materna a Cassino, multata ditta

Di admin

CASSINO – La mensa della scuola materna non è in regola e per il responsabile della ditta scatta una multa da 2mila euro. A comminare la sanzione sono stati i carabinieri del Nas di Latina comandati dal capitano Egidio Felice che, insieme ai loro colleghi della compagnia di Cassino comandati dal capitano Ivan Mastromanno, hanno proceduto all’ispezione di un laboratorio adibito a refezione scolastica, presso una scuola materna della città martire, gestito da una ditta avente sede legale in Albano Laziale (Rm).

Nel corso del controllo, gli operanti hanno rilevato che il soffitto e le pareti del laboratorio di preparazione dei piatti, presentavano distacco di pittura muraria; gli alimenti  erano scaricati a cielo aperto e senza alcuna protezione contro le intemperie e contaminazioni. Il legale rappresentante non era in grado di esibire la DIA sanitaria ed il manuale di autocontrollo aziendale HACCP e, la scheda di sanificazione, non era compilata e non risultava conforme.

Veniva accertato, altresì, la mancanza di un’area o contenitore idoneo  per la custodia di detergenti ed accessori per la pulizie e di un idoneo locale/spogliatoio per il personale addetto, in quanto i loro abiti venivano riposti in un attaccapanni posto all’interno del laboratorio adibito allo smistamento dei pasti.  Per le mancanze rilevate, al legale rappresentante della ditta, veniva comminata una sanzione amministrativa di euro 2mila di ammenda.

Foto repertorio

 

2 marzo 2018 0

Chiusura della scuola materna suore Trinitarie: solidarietà del Vescovo di Gaeta

Di admin

CORENO AUSONIO – “I genitori degli alunni frequentanti la scuola materna delle Suore Trinitarie di Coreno Ausonio hanno incontrato il Vescovo di Gaeta Mons. Luigi Vari. Il Vescovo si è mostrato subito disponibile e comprensivo rispetto alle richieste dei genitori”.

Lo si legge in una nota di alcuni genitori degli alunni della scuola materna Suore Trinitarie di Coreno Ausonio.

“Nonostante non spetti a lui decidere in merito alla chiusura della scuola materna, i genitori sono soddisfatti del colloquio avuto e del sostegno morale e spirituale mostrato dal Vescovo, soprattutto rispetto alle proposte alternative portate al suo esame. Ora il prossimo passo sarà incontrare la Madre Superiora di Roma. Come andrà a finire non è dato saperlo, ma di certo le mamme ed i papà dei piccoli alunni faranno tutto quello che è possibile per sondare le possibili strade alternative da percorrere”.