Tag: sequestrato

13 ottobre 2018 0

Spacciatore di Veroli arrestato grazie alla confessione di un cliente, sequestrato un etto di droga

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

VEROLI – All’1.30 di stanotte a Veroli in contrada Vittoria,  i Carabinieri del NORM della Compagnia di Sora hanno arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un 21enne di Frosinone, di fatto domiciliato a Veroli, disoccupato, già censito per rapina, ricettazione e porto abusivo d’armi.

Nel corso di un posto di controllo a Castelliri, i carabinieri hanno fermato e perquisito un 30enne del luogo il quale consegnava spontaneamente due dosi di crack del peso complessivo di 0.5 grammi, acquistate poco prima presso l’abitazione del 21enne. A seguito di tale confessione, i militari si sono appostati nei pressi dell’abitazione del presunto spacciatore, che aveva anche installato una telecamera nei pressi del portone blindato d’ingresso e dopo circa un’ora di attesa, l’arrestato è uscito di casa.

In quel momento lo stesso è stato bloccato dagli operanti i quali hanno proceduto ad una perquisizione domiciliare, rinvenendo materiale per il confezionamento ed 685 euro, provento dello spaccio, nonchè, occultati all’interno di alcuni barattoli nel mobilio della zona giorno,  36 dosi di cocaina già confezionate del peso di 7.20 grammi;  22 dosi di crack del peso complessivo di 7 grammi e  14 dosi di hashish già confezionate del peso complessivo di 35 grammi, il tutto sottoposto a sequestro.

L’arrestato al termine delle formalità di rito, veniva posto agli arresti domiciliari, mentre l’acquirente sarà segnalato, quale assuntore, alla Prefettura di Frosinone.

12 settembre 2018 0

Produzioni irregolari di canapa sativa, sequestrato campo con 1500 piante

Di admin

CASSINO – Due aziende agricole della Valle dei Santi, e precisamente nei comuni di Sant’Ambrogio sul Garigliano e Sant’Andrea del Garigliano, autorizzate alla produzione di canapa sativa sono state controllate dai carabinieri della Compagnia di Cassino, del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Latina e Forestali di Pontecorvo. Nella prima azienda ispezionata è stato riscontrato che le piante di canapa sativa presenti nel fondo agricolo non provenivano da una semina diretta, ma bensì da un reimpianto di canapa fatta germogliare presso un’azienda agricola avente sede a Milano. Accertate le violazioni di cui agli artt.17 e 73 del DPR 309/1990, procedevano i carabinieri hanno proceduto al sequestro dell’intera area di coltivazione, di circa 4mila metri quadri sulla quale ci sono 1.500 piante di canapa sativa, nonché al contestuale deferimento in stato di libertà del legale rappresentante dell’azienda agricola.

Nella seconda azienda invece, il legale rappresentante, è stato sanzionato con due ammende, per complessivi 8mila euro poiché è stata riscontrata la mancanza della notifica ai fini della registrazione quale produttore primario di alimenti, nonché la vendita al dettaglio di liquore a base di canapa sativa light. Nella fattispecie faceva produrre da altra azienda un distillato con le foglie di canapa per poi mettere in commercio il prodotto finito, in violazione della normativa vigente.

23 agosto 2018 0

Sequestrato a Frosinone magazzino con alimenti e bevande mal conservate, denunciato 32enne

Di admin

FROSINONE – Un magazzino con bevande scadute e alimenti surgfelati mal coservati. é ingente il sequestro scaturito ieri pomeriggio nel corso di un blitz dei Carabinieri del NORM della locale Compagnia, unitamente a quelli del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Latina, al personale della locale Compagnia della Guardia di Finanza e dell’ ASL di Frosinone (Servizio Veterinario – Ispezione Alimenti), in un capannone ubicato in via Delle Dogane, utilizzato da una misteriosa società operante nello stoccaggio e distribuzione all’ingrosso di bevande e prodotti alimentari.

Dall’attività ispettiva sono emerse gravi irregolarità relative alla conservazione dei prodotti destinati all’alimentazione delle persone. Circa 15 mila bottiglie di acqua minerale di varie marche erano depositate all’esterno dell’edificio ed esposte al sole senza alcuna protezione. Invece all’interno della struttura, tra l’altro priva dei requisiti igienico/strutturali, erano custodite circa 40mila bottiglie tra birra, bibite varie e succhi di frutta, di svariate marche, non più commercializzabili in quanto scadute, mentre in un vecchio congelatore risultavano essere state collocate circa 300 confezioni di prodotti surgelati tra crocchette, ali di pollo ed hamburger di varie marche, non conservate come previsto.

Di particolare interesse risultava la grande mole di rendicontazione extra-contabile e fiscale presente nel caotico locale adibito ad ufficio, acquisita dalla Guardia di Finanza per gli accertamenti del caso. Le operazioni si concludevano con il sequestro dell’acqua, delle bevande scadute e degli alimenti mal conservati e con il deferimento in stato di libertà per cattivo stato di conservazione di bevande ed alimenti – mancanza di requisiti igienico/strutturali, di un 32enne  di origini campane residente nel capoluogo ciociaro, legale rappresentante della società, già censito per reati di contraffazione e frodi contro l’industria nazionale ed introduzione nello stato di prodotti falsi.

Adottato inoltre il provvedimento di chiusura dell’attività da parte dell’Autorità Sanitaria intervenuta, nonché la segnalazione alla competente Direzione Territoriale del Lavoro di un operaio risultato non regolare.

31 luglio 2018 0

Magazzino della droga in casa di 26enne a Frosinone, sequestrato 1,6 kg di stupefacente

Di admin

FROSINONE – Un chilo e 600 grammi di droga, tra cocaina hashish, mariujana e shaboo (quest’ultima una pericolosissima droga sintetica, dieci volte più potente della cocaina, con effetti choc sul corpo, a base di metanfetamina), è il bilancio di una operazione antidroga svolta dalla squadra volante della questura di Frosinone.

L’ingente sequestro è avvenuto durante una operazione di controllo del reparto volanti della Questura di Frosinone coadiuvato dalle ormai consolidate unità cinofile della Questura di Roma. La droga era nascosta all’interno di un’abitazione, la nella parte alta del capoluogo. In manette è finito un giovane 26enne pluripregiudicato

Parte della droga era già suddivisa in dosi, il restante in panetti pronti al confezionamento.

Il 26 enne da tempo attenzionato dagli uomini della squadra volante che in diverse occasioni aveva proceduto al suo arresto.

Ermanno Amedei

23 marzo 2018 0

Negozio della marijuana, sequestrato un chilo di droga e denunciato commerciante

Di admin

CASSINO – Vendeva marijuana direttamente nel negozio in centro a Cassino ma gli agenti del commissariato di Cassino hanno sequestrato lo stupefacente e hanno denunciato il commerciante. Gli agenti del commissariato diretto dal vice questore Alessandro Tocco hanno sequestrato oltre un chilogrammo di marijuana, in un negozio di “Cannabis Light”.

Le certificazioni prodotte dal commerciante, non erano sufficienti a scongiurare il sequestro da parte degli agenti della Polizia di Stato ed il Suo deferimento all’A.G.. Infatti, le etichette riportate sui prodotti sequestrati, richiamavano la Legge n. 242 del 2016 (c.d. Legge Canapa), che permette agli agricoltori di coltivare cannabis con una soglia di THC fino allo 0,6 % senza alcuna ripercussioni.

Detta legge, però, è destinata esclusivamente alla coltivazione e non alla libera commercializzazione. Inoltre la cannabis sequestrate, avrebbe un THC > a 0,2 ed < a 0,6, rendendola quindi, una vera e propria sostanza stupefacente, ovvero marijuana. E’ stato inoltre verificato che il commerciante immetteva sul mercato, un prodotto proveniente dall’estero e senza essere in grado di indicarne le varietà di origine della canapa commercializzata, elementi indispensabili per certificare la legalità della “cannabis”.

Inoltre, gli agenti rilevavano un altissimo contenuto di CBD presente nel prodotto commercializzato, rendendolo un vero e proprio farmaco, quindi nella impossibilità di commercializzarlo in libera vendita, a danno della salute pubblica, in ragione della normativa vigente che vieta la commercializzazione in Italia, di farmaci sprovvisti dell’autorizzazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco. Il commerciante è stato denunciato per detenzione ai fini dello spaccio.

Sono in corso ulteriori indagini sulla vicenda.

5 marzo 2018 0

Bagno cabina telefonica in carcere a Cassino, sequestrato telefono

Di admin

CASSINO – Un insolito via vai di detenuti verso un bagno in tarda ora ha insospettito gli agenti della penitenziaria in servizio nel carcere di Cassino che, cercando, hanno trovato e sequestrato un telefono cellulare.

Inutile ribadire che la popolazione penitenziaria non ha alcun diritto di possedere un telefono cellulare e che ogni comunicazione con l’esterno deve essere autorizzata.

E’ accaduto invece nella notte tra il 3 e il 4 marzo che alcuni detenuti campani avessero nelle loro disponibilità un telefono cellulare e in barba al regolamento lo sfruttavano a loro piacimento e senza controllo. Individuato e sequestrato si indaga per scoprire per quale tipo di conversazione veniva usato.

20 gennaio 2018 0

Molluschi morti in pescheria a Cassino, pesce sequestrato e commerciante multato

Di admin

CASSINO – Circa 25 chili di mitili, 3 di vongole e 20 chili di calamari non ritenuti più idonei al consumo sono stati sequestrati dai carabinieri del Nas di Latina nel corso di una controllo ad una pescheria del centro di Cassino. I militari comandati dal capitano Felice Egidio hanno riscontrato inadeguatezze dei requisiti del laboratorio per la presenza di contenitori per rifiuti non idonei, disordine nella conservazione dei prodotti alimentari nonché promiscuità nella conservazione in cella frigorifera di prodotti ittici in corso di validità  con quelli scaduti. Hanno riscontrato inoltre esposizione per la vendita di mitili aperti e non vitali, presenza di vongole e calamari scongelati per i quali la titolare non era in grado di dimostrare la provenienza.

Per questo i carabinieri hanno richiesto sul posto la presenza di personale del servizio veterinario di Cassino.  Il titolare è stato inoltre sanzionato con ammende di 2mila euro per omessa procedura autocontrollo ed 1500 euro  per mancata dichiarazione provenienza molluschi.

20 gennaio 2018 0

Abuso edilizio a Monte S. Giovanni Campano, sequestrato piazzale e deposito

Di admin

MONTE SAN GIOVANNI CAMPANO – A seguito di attività di Polizia Giudiziaria, svolta ieri dalla Stazione Carabinieri Forestale di Veroli, è stato individuato in località Ripiano del Comune di Monte San Giovanni Campano, un piazzale con relativo deposito  di materiale breccioso e rifiuti provenienti da demolizioni edili le cui dimensioni sono risultate essere pari a metri  80×15 con all’interno un manufatto in muratura.

I militari hanno constatato che l’opera era priva di qualsiasi autorizzazione urbanistica, ambientale e in contrasto alla corretta gestione dei rifiuti, pertanto al fine di non portare il reato ad ulteriori conseguenze, le opere abusive sono state poste sotto sequestro giudiziario.

Il reato, è stato notiziato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone.

Al fine di salvaguardare la stabilità dei versanti e della corretta regimazione delle acque, verificato che il terreno è sottoposto a vincolo idrogeologico e paesaggistico è stato altresì elevato verbale amministrativo.

12 gennaio 2018 0

Deposito giudiziario inquinante sequestrato a Ceprano, denunciato 59enne

Di admin

CEPRANO – Un deposito di autovetture di Ceprano è stato sequestrato dai carabinieri coadiuvati da personale della Stazione Carabinieri Forestale di Castro De Volsci. In seguito a verifiche, i militari hanno appurato che presso il deposito di autovetture sottoposte a sequestro penale e amministrativo gestito erano parcheggiate più di 100 macchine, molte delle quali in stato di abbandono con relativa perdita di liquami fortemente inquinanti. Inoltre sono state trovate cataste di pneumatici, batterie esauste per automobili, materiale ferroso, componenti di autovetture,  rifiuti speciali e non, conservati senza rispettare la normativa ambientale e quindi in danno di tutta l’area e della zona circostante.

L’intera area, di circa 5000 metri quadrati è stata posta sotto sequestro mentre il 59enne,  imprenditore ciociaro che gestiva il deposito è stato denunciato in stato di libertà per attività di gestione di rifiuti non autorizzata.

 

30 dicembre 2017 0

Botti illegali, 50 chili di materiale pericoloso sequestrato a Latina da Ps

Di admin

LATINA – La Questura di Latina, nell’ambito di programmati servizi di controllo, finalizzati a monitorare e reprimere il fenomeno della vendita abusiva di artifici pirotecnici, in special modo di genere proibito, ha proceduto a perquisizione domiciliare nei confronti di un cittadino extracomunitario, E. M. di anni 60, e all’interno di un locale magazzino nella sua disponibilità, adibito a una sorta di deposito di fortuna. L’attività svolta dagli investigatori della Squadra Mobile ha permesso di rinvenire, con conseguente immediato sequestro, 52 chilogrammi di fuochi d’artificio del genere proibito appartenenti alla IV e V categoria. Si tratta di materiali altamente pericolosi soprattutto se usati impropriamente da persona inesperta e intrinsecamente capaci di provocare gravi danni ai fruitori ed alle persone a loro vicine. Lo straniero, dopo le formalità di rito, è stato deferito alla competente Autorità giudiziaria per i reati di possesso illegale ai fini della vendita di materiale esplodente ed omessa denuncia di detenzione.