Tag: significato

19 luglio 2017 0

Razzismo o autodifesa? il significato dei termini dopo aver subito un furto

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

ROMA – La sensazione è quella di non essere più sicuri neanche dentro casa e fatti come quelli accaduti ieri in un ufficio a Roma, conferma che è realmente così.

Il campanello suona e qualcuno apre la porta. Un ragazzo, dall’apparente aria mite, di circa 28/30 anni, con un italiano appena accennato misto al rumeno, chiede una informazione e un foglio; viene lasciato entrare per spiegare meglio la sua necessità e nell’ufficio cerca di far capire ai dipendenti di cosa ha bisogno. Gli viene dato il foglio che poggia su una scrivania per meglio gesticolare le sue esigenze comunicative.

Poi, quando mostrandosi deluso dal fatto che ciò che in apparenza cercava non era in quella sede, ha recuperato quel foglio, ha salutato e se ne è andato portando via un telefono di ultima generazione. Il foglio poggiato sulla scrivania è stato lo stratagemma per derubare chi si prodigava per cercare di aiutarlo nelle sue finte necessità. Un inganno vile scoperto solamente dopo che il giovane è andato via e, viene da dire, meno male.

Se il furto fosse stato scoperto nel suo compimento certamente avrebbe provocato la reazione dei presenti. Gente per bene, tranquilla nel proprio ambiente, contro chi è capace di entrare in ambienti altrui con intenzioni da malavitoso e certamente pronto a tutto per tirarsi fuori dai guai, magari anche con una coltellata.

“Hanno sbagliato ad farlo entrare” diranno certamente in tanti, gli stessi che, nel caso in cui il giovane fosse stato lasciato sull’uscio, avrebbero gridato al razzismo. Il senso di tutto ciò è proprio questo; in Italia chi si difende o si tutela è razzista.

Ermanno Amedei

24 aprile 2010 0

Anna Maria Tedeschi (IdV) interviene sul ‘nuovo’ significato del 25 aprile

Di redazionecassino1

Sono trascorsi 65 anni dalla Liberazione dell’Italia dal regime fascista e nell’aria si respira sempre più un preoccupante vento revisionista che confonde vittime e carnefici, che accomuna fascisti e partigiani. Dare il dovuto rispetto a tutti i morti non significa dimenticare le responsabilità storiche e politiche della peggiore tragedia del secolo scorso. Dalla lotta combattuta da uomini e donne liberi è nato il nostro Paese, la nostra Democrazia, negli ultimi anni sempre più minacciata. La Costituzione della Repubblica italiana affonda le sue radici nel sacrificio di coloro che diedero la propria vita per la libertà. Ogni tentativo di stravolgerla e adattarla strumentalmente ai voleri ed ai bisogni di pochi nostalgici deve essere stroncato. L’Italia dei Valori vigila e vigilerà affinché questo progetto revisionista non passi. Fare Resistenza oggi significa battersi contro la camorra che minaccia lo Stato di diritto, le eco-mafie che violano il nostro territorio, l’economia del profitto assoluto, la finanza delle speculazioni internazionali, lo strapotere delle multinazionali a caccia di opportunità, il malaffare sanitario che specula sulla pelle dei deboli, la corruzione che offende i cittadini onesti, la politica come esercizio del potere, la violazione dei diritti dell’uomo, la violazione dei diritti dell’infanzia e delle donne. Resistere, resistere, resistere, è un nostro diritto, ma ancor più è un nostro dovere.

Il Consigliere Regionale IdV

Dott.ssa Anna Maria Tedeschi