Tag: sindaco

18 ottobre 2018 0

La puntura di Ultimo… al sindaco di Riace

Di admin
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LA PUNTURA DI ULTIMO – “Il sindaco di Riace, Domenico Lucano, ha dichiarato che dormirà in macchina per rispettare l’ordinanza del giudice del divieto di dimora nel suo comune.

Una situazione tragicomica che nei prossimi giorni ci darà sicuramente altri sviluppi interessanti. Nel mentre, vi è un paese montano in terra di ndrangheta, popolato da oltre duecento immigrati, dei quali va accertata la regolarità, ed un sindaco che allegramente ha modificato regole e procedure pur di creare il suo progetto di accoglienza a tutti i costi.

Certo, nella sua terra c’è di peggio ma ciò non gli dà il diritto di usare la fascia tricolore come se fosse una bandiera di una ONG. In definitiva ha sbagliato poltrona”.

Ultimo

24 settembre 2018 1

Ettore Urbano, candidato sindaco alle elezioni amministrative di Piedimonte,finisce agli arresti domiciliari

Di redazionecassino1

PIEDIMONTE SAN GERMANO – Nella mattinata odierna personale della Squadra Informativa del Commissariato di PS Cassino e della Squadra di Polizia Giudiziaria della Sostituto Procuratore della Repubblica dott. Roberto Bulgarini Nomi ha eseguito la misura cautelare personale degli arresti domiciliari emessa dal GIP dott. Gabriele Montefusco nei confronti URBANO Ettore, 63 anni, candidato sindaco al comune di Piedimonte San Germano (FR) nelle tornata elettorale dell’11 giugno 2017. Al termine delle operazioni elettorali era risultata vincente per soli 32 voti la lista “Piedimonte Ora” collegata al candidato Sindaco FERDINANDI Gioacchino nei confronti della lista “Azione Comune” collegata al candidato URBANO Ettore. L’attività investigativa condotta, coordinata dal Sostituto Procuratore della Repubblica dott. Roberto Bulgarini Nomi, ha consentito di acquisire univoci elementi probatori in ordine alla condotta dell’Urbano e di altri soggetti indagati, il quali, al fine di predisporsi una valida motivazione per presentare ricorso elettorale presso il Tribunale Amministrativo Regionale (ricorso successivamente presentato dal candidato sindaco Urbano Ettore) alteravano 59 schede elettorali riportanti il voto a favore della lista “Piedimonte Ora”, apponendo su ciascuna di esse un disegno geometrico all’interno del simbolo di tale lista. L’alterazione delle schede è avvenuta allorquando queste, dopo le operazioni di voto, erano custodite negli uffici del comune di Piedimonte San Germano in attesa di essere successivamente consegnate alla Prefettura di Frosinone. Sono stati acquisiti, inoltre, elementi probatori a carico di altri soggetti indagati, i quali, a vario titolo, hanno contribuito alla realizzazione dell’illecito intento. Le risultanze di indagine hanno accertato il ruolo di ideatore ed istigatore del disegno criminoso attuato dell’indagato URBANO Ettore. La misura cautelare personale è stata emessa per i gravi indizi di colpevolezza nonché per il pericolo di reiterazione di reati della medesima specie rivestendo l’Urbano Ettore attualmente cariche pubbliche.

19 settembre 2018 0

Il sindaco D’Alessandro a Nijmegen per il progetto europeo “Eyes” Liberation Route

Di redazionecassino1

CASSINO – Il sindaco Carlo Maria D’Alessandro è ospite in questi giorni presso la città olandese di Nijmegen, per rappresentare la città di Cassino nell’ambito del progetto europeo “Eyes” Liberation Route. “Oggi è il mio secondo giorno qui in Olanda. – fa sapere il primo cittadino in un post della sua pagina Facebook – Sono qui in rappresentanza della nostra amata città e per conoscere questo popolo che, come noi, ha visto da vicino l’orrore della guerra e che, proprio come  noi, ha saputo rialzarsi e rinascere più forte. Stamattina ho incontrato il sindaco Hubert Bruls e ho visitato il Museo Nazionale della Liberazione. Non ho potuto fare a meno di constatare che qui, come da noi, i conflitti armati hanno seminato distruzione e morte. Allora, quanto più i venti di guerra minacciano il nostro tempo, tanto piùdiventa urgente la testimonianza di chi, come le città di Cassino e Nijmegen, dopo tanta sofferenza, ha scelto la via della pace. È un nostro dovere: lo dobbiamo ai nostri padri, affinché il loro dolore non sia vano, e ai nostri figli, affinché non debbano vivere di nuovo quelle terribili pagine della storia”, ha concluso il sindaco D’Alessandro.

13 settembre 2018 0

Termocombustore, cittadini incontrano il sindaco. Capaldi: “Io escluso perché di Cassino”

Di admin

SAN VITTORE DEL LAZIO – Un gruppo di persone si sono ritrovate questa mattina davanti al comune di San Vittore del Lazio con l’intenzione di incontrare l’amministrazione comune per discutere dell’ormai decennale problema costituito dalla presenza sul territorio del termocombustore gestito da Acea.

Il fattore ambientale è da tempo dibattuto. Le polveri di ricaduta dell’impianto che produce energia dalla combustione di cdr (rifiuti trattati) rendono la vita impossibile alle persone che abitano in un raggio di diversi chilometri ed è forte il sospetto che possa essere cause delle malattie che da anni mietono vittime nella zona.

Davanti al Comune c’era anche Antonio Capaldi (in foto), presidente dell’associazione Le Contrade, ma che stamattina era presente in forma personale. La sua abitazione in via Selvotta nel comune di Cassino è a pochi chilometri in line d’aria dall’impianto che, lo ricordiamo, è ubicato sicuramente nel territorio di san Vittore, ma in una appendice di confine con altri comune come Cassino, Cervaro, Rocca d’Evandro e che si apre su tutta la Valle dei Santi.

“Al suo arrivo il sindaco Nadia Bucci, – ha dichiarato Capaldi –  ha accettato di incontrare la gente ma solamente i residenti di San Vittore del Lazio. A me, che sono di Cassino, mi ha detto che per problemi, anche con il termocombustore, devo rivolgermi al mio sindaco. Vorrei ricordare al primo cittadino di san Vittore che sotto quel fungo che nasce nel suo comune vivono tante persone che non sono Sanvittoresi. Anche io avrei avuto il diritto di sentire quali impegni intendesse prendere per tutelare i suoi cittadini ed anche quelli che comunque vivono sotto l’influenza negativa dell’impianto. Le ricordo che anche noi delle periferie di Cervaro e Cassino respiriamo quell’aria e abbiamo visto crollare i valori delle nostre proprietà a causa della inquietante presenza del termocombustore”.

Ermanno Amedei

21 agosto 2018 0

Loculi cimeteriali a Cassino, il sindaco interviene: i lavori vanno ripresi e le consegne effettuate

Di admin

CASSINO – “Sulla questione dell’ampliamento del Cimitero di San Bartolomeo interviene l’amministrazione comunale nella persona del sindaco Carlo Maria D’Alessandro”.

Lo si legge in una nota dell’amministrazione comunale di Cassino.

“Alla luce dei continui solleciti da parte dei cittadini che chiedono spiegazioni sulla sospensione dei lavori decretata dal segretario comunale”. “Dopo la sospensione dei lavori da parte del segretario comunale – dichiara D’Alessandro nella stessa nota – abbiamo voluto chiedere lumi al direttore dei lavori in quanto l’ampliamento del cimitero rappresenta una necessità impellente, considerando che i loculi sono già stati pagati da molti cittadini ed esiste la necessità di recuperare posti denominati presenza-salma a disposizione del comune. Ieri è infatti pervenuta una dettagliata relazione del direttore dei Lavori con allegati tutti gli elaborati tecnici-contabili inerenti ai lavori attualmente eseguiti e per i quali si renderà necessaria una perizia di variante da depositare agli organi competenti come indicato dalla stessa Direzione dei Lavori cui compete la trattazione tecnica del’intera vicenda. Per questo motivo era stata richiesta alla direzione dei lavori una relazione sullo stato di fatto; sulla ripresa dei lavori è necessario attendere ancora qualche giorno per poter dare dei tempi certi in quanto legata alla predisposizione della perizia di variante, anche se è stato sollecitato il Direttore dei Lavori alla immediata redazione cosicché possano essere abbattuti i tempi di consegna agli organi competenti degli elaborati grafici e riprendere le attività edificatorie entro i primi giorni del mese di settembre. É importante che i lavori riprendano, e che siano consegnati al più presto i nuovi loculi soprattutto a quei cittadini che hanno effettuato il pagamento delle somme dovute già da tempo e che meritano di vedere soddisfatte le loro richieste. La degna sepoltura dei propri cari è una priorità imprescindibile cui ogni amministrazione comunale deve porre la doverosa attenzione”.

16 agosto 2018 0

Piedimonte S.G, Ritardi nella consegna della corrispondenza. Il sindaco scrive a Poste Italiane

Di redazione

Sono numerose le segnalazioni di quello che si sta trasformando in un disservizio a Piedimonte San Germano. Il riferimento è ai ritardi nella consegna della corrispondenza ai cittadini da parte di Poste Italiane. Per tale ragione, il sindaco Gioacchino Ferdinandi ha deciso di mettere nero su bianco e scrivere a Poste Italiane per chiedere che il servizio venga in qualche maniera potenziato per evitare disagi all’utenza. Di seguito il testo della missiva. “Scrivo in qualità di Sindaco del Comune di Piedimonte San Germano a fronte di numerose segnalazioni ricevute in tal senso dai miei concittadini. Tengo a precisare che in questa mia lettera non intendo esporre un reclamo formale, ben sapendo che ogni singolo cittadino – utente può esporre in maniera circostanziata il proprio caso segnalando i disservizi riscontrati attraverso Raccomandata A/R o mediante la procedura telematica prevista da Poste Italiane. Intendo piuttosto instaurare un dialogo costruttivo, nello spirito di una proficua collaborazione inter – istituzionale volta a garantire la centralità del cittadino – utente con l’obiettivo di assicurare alla cittadinanza il miglior servizio possibile. In tal senso vi informo che da parte dei miei concittadini mi giungono sempre più numerose segnalazioni di disservizi e ritardi nella consegna della corrispondenza. Come ben sapete un tale stato di cose può avere numerose conseguenze spiacevoli. La corrispondenza, infatti, oltre le comunicazioni inter – personali può riguardare numerosi aspetti della vita quotidiana e professionale dei cittadini: dai rapporti con gestori di servizi (idrico – elettrico etc) ai rapporti con enti creditori ( Comuni, Agenzia Entrate, Agenzia Riscossione), fino alle relazioni con eventuali clienti, fornitori o istituti di credito. La ricezione in ritardo della corrispondenza, quindi, implica ritardi nei pagamenti, piuttosto che nella consegna di merci o nell’erogazione di servizi e preclude la possibilità di opporsi con efficacia in caso di pagamenti non dovuti, errori di calcolo o morosità. Per quanto concerne nello specifico il nostro comune è appena il caso di ricordare che a partire dal 2014, per esigenze di riorganizzazione aziendale è stata decisa la soppressione dello sportello postale di Piedimonte Alta, lasciando attivo nel territorio comunale un unico sportello postale. Mi risulta, inoltre , che nel periodo estivo i dipendenti addetti alla consegna della corrispondenza nel territorio comunale siano ridotti a due, uno dei quali in servizio part – time. Ferma restando l’assoluta libertà di Poste Italiane di prendere le decisioni più opportune in tema di organizzazione aziendale, ritengo che un tale stato di cose determini disservizi ingiustificati ai danni dei cittadini – utenti. Nella convinzione che il vostro interesse primario, come del resto il mio, sia quello di garantire ai cittadini – utenti un servizio sempre più efficiente ed efficace, vi chiedo di attivarvi, per quanto è di vostra competenza, allo scopo di porre fine ai disservizi evidenziati”

28 luglio 2018 0

Morte del cane Neve, il sindaco di Cervaro in procura per denunciare gli insulti

Di admin

CERVARO – Il sindaco di Cervaro Angelo D’Aliesio, ieri mattina in Procura ha Cassino ha presentato una denuncia contro gli innumerevoli insulti che gli sono stati rivolti soprattutto attraverso i social network a seguito della vicenda del cane Neve e della sua morte.

Alla querela, che ha presentato assistito dall’avvocato Sandro Salera, D’Aliesio ha allegato anche la comunicazione dell’istituto zooprofilattico Sperimentale del Lazio, che a eseguito accertamenti sul corpo del cane, che attesta l’assunzione di sostanze tossiche. Il cane, quindi, non sarebbe stato avvelenato.

Neve era quello che i residenti della località Pastenelle definivano un cane di quartiere: un meticcio di grossa taglia bianco, vagamente simile ad un Maremmano, che a novembre, probabilmente abbandonato, ha iniziato a vivere nella piazza Abate Rea. Ad occuparsi di lui quasi tutto il circondario. Accalappiato a maggio, è stato ritrovato morto in una zona impervia.

 

26 luglio 2018 0

Sulla strada della corruzione, da sindaco di Morolo solidarietà al dipendente coinvolto nell’inchiesta Astral

Di admin

MOROLO – “«Esprimiamo piena fiducia nella magistratura ma, allo stesso tempo, solidarietà al nostro dipendente comunale Ignazio Moriconi».

Lo si legge in una nota dell’amministrazione comunale di Morolo.

“L’amministrazione comunale di Morolo guidata dal sindaco Anna Maria Girolami si schiera a fianco del tecnico comunale da anni impiegato modello a disposizione della cittadinanza. Sostegno pieno nei confronti di una persona onesta e lavoratore dalle qualità morali indiscusse: «Se verranno accertati errori nella gara d’appalto – sottolinea l’amministrazione morolana – si tratterà esclusivamente di errori lavorativi che chiunque può commettere e non certamente voluti per indirizzare la gara. Sulle qualità morali del nostro dipendente non si deve speculare perché sappiamo di trovarci di fronte ad un uomo onesto e un lavoratore onesto. Aspettiamo che la magistratura faccia il suo corso consapevoli che nulla è stato fatto contro la legge. Il Comune di Morolo – precisa l’amministrazione – è estraneo a qualsiasi ipotesi corruttiva che riguarda lavori finanziati dall’Astral».

25 luglio 2018 0

Morte di Marchionne, sindaco di Cassino: Perdiamo grande manager, Fca continui sul Cassino planet

Di admin

CASSINO – “La prematura scomparsa di Sergio Marchionne lascia orfano il nostro paese e la Fiat Chrysler Automobiles di un grandissimo manager che ha saputo trasformare e rilanciare un delle più grandi aziende a livello mondiale”.

Lo ha dichiarato in una nota Carlo Maria D’Alessandro Sindaco del Comune di Cassino.

“A lui dobbiamo anche il rilancio dello stabilimento FCA di Piedimonte San Germano, meglio noto come “Cassino Plant”, tornato di nuovo centro nella produzione del Lingotto e cuore pulsante dell’Alfa Romeo. Auspico, dunque, che i vertici dell’azienda continuino ad operare nel solco delle idee innovative di Sergio Marchionne conservando la stessa concezione sulla strategicità dello stabilimento sorto all’ombra dell’Abazia. E simbolo dello sviluppo economico del territorio cassinate. Faccio le mie più sentite condoglianze alla famiglia Marchionne nella consapevolezza che, oggi, ci ha lasciato una delle figure più autorevoli e distinte degli ultimi anni”.

25 luglio 2018 0

Insultati da una commerciante di Cassino, Biko e Mary ricevuti da sindaco e assessore

Di admin

CASSINO – “Biko e Mary sono stati invitati dal Sindaco del comune di Cassino Carlo Maria D’Alessandro e dall’assessore alle Politiche Sociali e ddlla Famiglia, Benedetto leone per un incontro”.

Lo si legge in una nota del Comune di Cassino.

“Nei giorni scorsi, infatti, Biko era stato oggetto di un’aggressione verbale molto forte da parte della titolare di un’attività commerciale della città martire. Questa mattina la coppia si è recata in comune dove ad attenderla, nella sala della giunta comunale, c’erano, appunto il primo cittadino e l’assessore ai servizi sociali”.

“E’ stato un confronto all’insegna dell’integrazione e soprattutto del rispetto. Biko è arrivato dalle Zambia diversi anni fa è sposato e ha due figli, vive a Cassino dove lavora come assistente sociale. E’ il perfetto esempio di integrazione finito purtroppo vittima di un clima di odio e pregiudizi – ha detto nella nota il Sindaco Carlo Maria D’Alessandro – A Biko e Mary sono stati donati dei libri sulla storia di Cassino scritti da tre grandi Sindaci della storia della città martire, Antonio Grazio Ferraro, Domenico Gargano e Francesco Gigante”.

“Un gesto semplice – ha detto nella nota l’assessore Leone – per ribadire e chiarire che Cassino non è una città d’odio. Ma è una città di pace, una città che ha saputo ripartire dopo profonde ferite e che per qualche episodio singolo non deve e non può essere pensata come un luogo brutto in cui vivere. Come dice il Sindaco Antonio Grazio Ferraro:“Cassino è città della pace. I cassinati dovrebbero dimostrare di possedere orgoglio, tenacia e spirito di fratellanza. Noi di Cassino siamo messaggeri di pace, di fratellanza, di solidarietà. Questa è l’anima di un cassinate”.