Tag: sindaco

16 agosto 2018 0

Piedimonte S.G, Ritardi nella consegna della corrispondenza. Il sindaco scrive a Poste Italiane

Di redazione
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Sono numerose le segnalazioni di quello che si sta trasformando in un disservizio a Piedimonte San Germano. Il riferimento è ai ritardi nella consegna della corrispondenza ai cittadini da parte di Poste Italiane. Per tale ragione, il sindaco Gioacchino Ferdinandi ha deciso di mettere nero su bianco e scrivere a Poste Italiane per chiedere che il servizio venga in qualche maniera potenziato per evitare disagi all’utenza. Di seguito il testo della missiva. “Scrivo in qualità di Sindaco del Comune di Piedimonte San Germano a fronte di numerose segnalazioni ricevute in tal senso dai miei concittadini. Tengo a precisare che in questa mia lettera non intendo esporre un reclamo formale, ben sapendo che ogni singolo cittadino – utente può esporre in maniera circostanziata il proprio caso segnalando i disservizi riscontrati attraverso Raccomandata A/R o mediante la procedura telematica prevista da Poste Italiane. Intendo piuttosto instaurare un dialogo costruttivo, nello spirito di una proficua collaborazione inter – istituzionale volta a garantire la centralità del cittadino – utente con l’obiettivo di assicurare alla cittadinanza il miglior servizio possibile. In tal senso vi informo che da parte dei miei concittadini mi giungono sempre più numerose segnalazioni di disservizi e ritardi nella consegna della corrispondenza. Come ben sapete un tale stato di cose può avere numerose conseguenze spiacevoli. La corrispondenza, infatti, oltre le comunicazioni inter – personali può riguardare numerosi aspetti della vita quotidiana e professionale dei cittadini: dai rapporti con gestori di servizi (idrico – elettrico etc) ai rapporti con enti creditori ( Comuni, Agenzia Entrate, Agenzia Riscossione), fino alle relazioni con eventuali clienti, fornitori o istituti di credito. La ricezione in ritardo della corrispondenza, quindi, implica ritardi nei pagamenti, piuttosto che nella consegna di merci o nell’erogazione di servizi e preclude la possibilità di opporsi con efficacia in caso di pagamenti non dovuti, errori di calcolo o morosità. Per quanto concerne nello specifico il nostro comune è appena il caso di ricordare che a partire dal 2014, per esigenze di riorganizzazione aziendale è stata decisa la soppressione dello sportello postale di Piedimonte Alta, lasciando attivo nel territorio comunale un unico sportello postale. Mi risulta, inoltre , che nel periodo estivo i dipendenti addetti alla consegna della corrispondenza nel territorio comunale siano ridotti a due, uno dei quali in servizio part – time. Ferma restando l’assoluta libertà di Poste Italiane di prendere le decisioni più opportune in tema di organizzazione aziendale, ritengo che un tale stato di cose determini disservizi ingiustificati ai danni dei cittadini – utenti. Nella convinzione che il vostro interesse primario, come del resto il mio, sia quello di garantire ai cittadini – utenti un servizio sempre più efficiente ed efficace, vi chiedo di attivarvi, per quanto è di vostra competenza, allo scopo di porre fine ai disservizi evidenziati”

28 luglio 2018 0

Morte del cane Neve, il sindaco di Cervaro in procura per denunciare gli insulti

Di admin

CERVARO – Il sindaco di Cervaro Angelo D’Aliesio, ieri mattina in Procura ha Cassino ha presentato una denuncia contro gli innumerevoli insulti che gli sono stati rivolti soprattutto attraverso i social network a seguito della vicenda del cane Neve e della sua morte.

Alla querela, che ha presentato assistito dall’avvocato Sandro Salera, D’Aliesio ha allegato anche la comunicazione dell’istituto zooprofilattico Sperimentale del Lazio, che a eseguito accertamenti sul corpo del cane, che attesta l’assunzione di sostanze tossiche. Il cane, quindi, non sarebbe stato avvelenato.

Neve era quello che i residenti della località Pastenelle definivano un cane di quartiere: un meticcio di grossa taglia bianco, vagamente simile ad un Maremmano, che a novembre, probabilmente abbandonato, ha iniziato a vivere nella piazza Abate Rea. Ad occuparsi di lui quasi tutto il circondario. Accalappiato a maggio, è stato ritrovato morto in una zona impervia.

 

26 luglio 2018 0

Sulla strada della corruzione, da sindaco di Morolo solidarietà al dipendente coinvolto nell’inchiesta Astral

Di admin

MOROLO – “«Esprimiamo piena fiducia nella magistratura ma, allo stesso tempo, solidarietà al nostro dipendente comunale Ignazio Moriconi».

Lo si legge in una nota dell’amministrazione comunale di Morolo.

“L’amministrazione comunale di Morolo guidata dal sindaco Anna Maria Girolami si schiera a fianco del tecnico comunale da anni impiegato modello a disposizione della cittadinanza. Sostegno pieno nei confronti di una persona onesta e lavoratore dalle qualità morali indiscusse: «Se verranno accertati errori nella gara d’appalto – sottolinea l’amministrazione morolana – si tratterà esclusivamente di errori lavorativi che chiunque può commettere e non certamente voluti per indirizzare la gara. Sulle qualità morali del nostro dipendente non si deve speculare perché sappiamo di trovarci di fronte ad un uomo onesto e un lavoratore onesto. Aspettiamo che la magistratura faccia il suo corso consapevoli che nulla è stato fatto contro la legge. Il Comune di Morolo – precisa l’amministrazione – è estraneo a qualsiasi ipotesi corruttiva che riguarda lavori finanziati dall’Astral».

25 luglio 2018 0

Morte di Marchionne, sindaco di Cassino: Perdiamo grande manager, Fca continui sul Cassino planet

Di admin

CASSINO – “La prematura scomparsa di Sergio Marchionne lascia orfano il nostro paese e la Fiat Chrysler Automobiles di un grandissimo manager che ha saputo trasformare e rilanciare un delle più grandi aziende a livello mondiale”.

Lo ha dichiarato in una nota Carlo Maria D’Alessandro Sindaco del Comune di Cassino.

“A lui dobbiamo anche il rilancio dello stabilimento FCA di Piedimonte San Germano, meglio noto come “Cassino Plant”, tornato di nuovo centro nella produzione del Lingotto e cuore pulsante dell’Alfa Romeo. Auspico, dunque, che i vertici dell’azienda continuino ad operare nel solco delle idee innovative di Sergio Marchionne conservando la stessa concezione sulla strategicità dello stabilimento sorto all’ombra dell’Abazia. E simbolo dello sviluppo economico del territorio cassinate. Faccio le mie più sentite condoglianze alla famiglia Marchionne nella consapevolezza che, oggi, ci ha lasciato una delle figure più autorevoli e distinte degli ultimi anni”.

25 luglio 2018 0

Insultati da una commerciante di Cassino, Biko e Mary ricevuti da sindaco e assessore

Di admin

CASSINO – “Biko e Mary sono stati invitati dal Sindaco del comune di Cassino Carlo Maria D’Alessandro e dall’assessore alle Politiche Sociali e ddlla Famiglia, Benedetto leone per un incontro”.

Lo si legge in una nota del Comune di Cassino.

“Nei giorni scorsi, infatti, Biko era stato oggetto di un’aggressione verbale molto forte da parte della titolare di un’attività commerciale della città martire. Questa mattina la coppia si è recata in comune dove ad attenderla, nella sala della giunta comunale, c’erano, appunto il primo cittadino e l’assessore ai servizi sociali”.

“E’ stato un confronto all’insegna dell’integrazione e soprattutto del rispetto. Biko è arrivato dalle Zambia diversi anni fa è sposato e ha due figli, vive a Cassino dove lavora come assistente sociale. E’ il perfetto esempio di integrazione finito purtroppo vittima di un clima di odio e pregiudizi – ha detto nella nota il Sindaco Carlo Maria D’Alessandro – A Biko e Mary sono stati donati dei libri sulla storia di Cassino scritti da tre grandi Sindaci della storia della città martire, Antonio Grazio Ferraro, Domenico Gargano e Francesco Gigante”.

“Un gesto semplice – ha detto nella nota l’assessore Leone – per ribadire e chiarire che Cassino non è una città d’odio. Ma è una città di pace, una città che ha saputo ripartire dopo profonde ferite e che per qualche episodio singolo non deve e non può essere pensata come un luogo brutto in cui vivere. Come dice il Sindaco Antonio Grazio Ferraro:“Cassino è città della pace. I cassinati dovrebbero dimostrare di possedere orgoglio, tenacia e spirito di fratellanza. Noi di Cassino siamo messaggeri di pace, di fratellanza, di solidarietà. Questa è l’anima di un cassinate”.

9 luglio 2018 0

Discarica illegale a Roccasecca, assolto l’ex sindaco Giorgi

Di admin

ROCCASECCA – Assolto l’ex sindaco di Roccasecca. Giovanni Giorgi era sotto processo per gestione illecita di rifiuti e la vicenda riguardava la discarica realizzata durante la sua amministrazione nell’area dell’ex mattatoio. Per quella vicenda l’ex primo cittadino rischiava grosso.

A salvarlo è stato un provvedimento che l’ex primo cittadino prese per cautelarsi dopo il suo insediamento, quello di delegare in maniera ufficiale, le funzioni a cui non assolveva lui in prima persona, come ad esempio quella dei rifiuti.

Questa mattina, quindi, il processo penale presieduto dal giudice Perna, ha accolto la tesi difensiva dell’avvocato Sandro Salera e lo ha assolto con formula piena.

Ermanno Amedei

14 giugno 2018 0

Per la morte di Neve denunciati da “Animalisti Italiani Onlus” il sindaco D’Aliesio, il tecnico Pucci e l’azienda convenzionata

Di redazionecassino1

CERVARO – In molti ricorderanno la triste vicenda di Neve, il cane meticcio che viveva, coccolato ed accudito dai residenti della frazione Pastenelle. Neve, il nome che gli avevano dato per via del suo mantello chiaro, proprio come il colore della neve, era diventato il beniamino di grandi e piccoli e la sua morte aveva scosso la comunità di Cervaro all’indomani del ritrovamento della carcassa in una zona montuosa del paese. La morte del meticcio di grossa taglia simile ad un pastore maremmano, era avvenuta dopo essere stato preso in consegna da personale del Comune e poi ritrovato morto per cause ancora tutte da chiarire. Un coro di proteste, di indignazione si era levato in tutto il paese e che, a dire di molti, era apparsa subito una ‘eliminazione’ dell’animale. Proteste sfociate, da subito, in una denuncia ai carabinieri della locale stazione affinché si facesse luce sulla sua triste fine. Ieri quella denuncia è stata formalizzata nei confronti del sindaco di Cervaro, del tecnico e dell’azienda convenzionata con l’Ente comunale. È quanto si legge in un comunicato dell’associazione Animalisti Italiani Onlus, guidata da Walter Caporale.

“Sindaco di Cervaro, tecnico e azienda convenzionata con il Comune. Sono questi i destinatari di una denuncia depositata ieri, 13 giugno, da Animalisti Italiani Onlus alla Procura della Repubblica di Frosinone. L’associazione guidata da Walter Caporale li accusa – si legge nella nota – di non aver fatto nulla per evitare che qualcuno uccidesse Neve, il meticcio beige ritrovato cadavere a maggio in una località nei pressi di Cervaro. Le circostanze della morte sono ignote, ma Animalisti Italiani Onlus ha una certezza: nessuno ha fatto nulla per impedirla. Né il sindaco Angelo D’Aliesio, né il tecnico Enzo Pucci, né Percorso Sicuro a.r.l., la cooperativa convenzionata con il Comune di Cervaro per l’accalappiamento degli animali randagi. Nella denuncia, presentata dal vicepresidente Riccardo Manca con la collaborazione dell’avvocato Rosaria Loprete, vengono ripercorse le tappe della vicenda. A maggio, viene segnalata la presenza di un cane randagio che circola nel territorio di Cervaro, in provincia di Frosinone. Si tratta di Neve, un meticcio noto alla comunità. Anzi: amato. Il Comune ne richiede la cattura a Percorso Sicuro. Il cane andrebbe accalappiato e portato in una struttura convenzionata. Dove però Neve non arriverà mai: la carcassa viene ritrovata il 13 maggio da Fabrizio Cacciapuoti, un cittadino di Cassino che passeggiava in bicicletta sulla strada provinciale che da Cervaro porta a Viticuso. Da quel momento in poi, Comune e Percorso Sicuro si rimpallano le colpe. Di fronte a testimoni, la cooperativa ammette che Neve non era stato condotto nella struttura, ma consegnato a Enzo Pucci, un tecnico comunale. Una scelta anomala, che sarebbe stata convenuta – pare – per una presunta morosità del Comune nel pagamento del mantenimento dei cani presenti nella struttura. Come viene evidenziato nella denuncia, Animalisti Italiani Onlus imputa al primo cittadino di Cervaro la responsabilità per l’omessa protezione di Neve: il Sindaco, si legge, “è il garante del benessere degli animali presenti nel proprio territorio”. Dice Riccardo Manca: “Siamo esterrefatti per ciò che è accaduto a Neve. E ogni volta si rinnova il dolore per la morte di una creatura innocente. Un dolore che si confonde con la rabbia per non averla potuta salvare. In Italia, il randagismo ha assunto i contorni di una vera e propria piaga sociale, ma quello che ha subito Neve non può e non deve farci restare indifferenti. Pretendiamo che le poche leggi esistenti sulla tutela di questi sfortunati animali, vengano almeno applicate. E nel caso di Neve, ciò non è avvenuto”.

Avverte Manca: “Animalisti Italiani Onlus andrà in fondo a questa storia, fino a che non verranno individuati i responsabili della sua morte. Ricordiamo che i Comuni, e nello specifico i sindaci, sono direttamente responsabili degli animali presenti sul territorio. Neve è stato trovato morto dopo essere stato accalappiato, la follia di qualcuno ha spezzato la Vita di un radioso diamante. La vicenda di Neve riporta prepotentemente alla ribalta la necessità di inasprire pesantemente le pene attualmente previste per chi maltratta o uccide gli animali. È un cavallo di battaglia della nostra associazione, non vogliamo più assistere impotenti di fronte alla morte dei vari Angelo, Pilù, Spike, Nerina, Snoopy, e ora Neve, e tanti altri purtroppo. Ed è solo attraverso il rispetto della vita dei più deboli che contribuiremo a rendere migliore questo mondo. La pace non è soltanto l’assenza di guerra, è la presenza di giustizia. Arrivederci Neve”.

Ora bisognerà attendere le decisioni della Procura di Frosinone per comprendere le responsabilità e i contorni di tutta questa triste vicenda che ha privato una comunità di un ‘amico speciale’.

F. Pensabene

27 aprile 2018 0

La puntura di Ultimo… al sindaco di Cassino

Di admin

LA PUNTURA DI ULTIMO – “Il Sindaco di Cassino ha azzerato la giunta e si è dato sette giorni per trovare nuovi e più capaci assessori al posto, parole sue, degli attuali turisti per caso. Che Cassino sia stata guidata da sprovveduti ed incapaci è sotto gli occhi di tutti. Che il Sindaco si chiami fuori, facendo finta di essersene accorto solo ora, è l’ ennesima performance da dilettanti allo sbaraglio”.

Ultimo

5 aprile 2018 0

Il sindaco D’Alessandro controlla i lavori in via Sant’Angelo

Di redazionecassino1

CASSINO – Il Sindaco del comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro, si è recato presso via Sant’Angelo per verificare lo stato dei lavori in corso e relativi alla costruzione del marciapiede che collegherà la rotonda realizzata in prossimità della clinica San Raffaele con il Campus Universitario La Folcara.

“I lavori della rotatoria tra via Di Biasio e Viale Bonomi proseguono a ritmo sostenuto e presto consegneranno alla città un’opera importante in grado di migliorare la viabilità e la sicurezza dell’intera zona. – ha dichiarato il primo cittadino D’Alessandro – Ho dato disposizioni al dirigente dell’Area tecnica di proseguire il marciapiede su via Sant’Angelo fino al parcheggio del Campus universitario Folcara, per dare, finalmente, un percorso pedonale sicuro ai tantissimi studenti che ogni giorno percorrono quel tratto di strada.

Una volta ultimati i lavori potremmo riaprire il doppio senso di marcia che permettere di raggiungere il centro città dalla Valle dei Santi con maggior sicurezza e minori disagi.

Inoltre, ho contattato il responsabile del Cimitero del Commonwealth per concordare i dettagli operativi dell’intervento in corso. Sarà infatti realizzato una nuova banchina ai lati del sito in questione con un attraversamento pedonale. Ci scusiamo con i cittadini per i piccoli disagi che i lavori in corso possono causare, ma siamo certi che l’opera è indispensabile e funzionale al corretto sviluppo della nostra città.

Stiamo lavorando per riuscire a dare a Cassino e a tutti i cittadini il futuro che meritano, soprattutto attraverso interventi di riqualificazione urbana e strutture sicure ed innovative dedicate all’istruzione delle nuove generazioni”. Ha concluso il Sindaco, Carlo Maria D’Alessandro.

 

18 marzo 2018 0

Monumento ai tedeschi, il sindaco di Cassino si sfila: iniziativa che turba deve essere sospesa

Di admin

CASSINO – L’iniziativa di intitolare una stele a ricordo ai paracadutisti tedeschi che innalzarono la Linea Gusta e vi combatterono a Cassino ha aperto un feroce dibattito sull’opportunità o meno di ricordare nei luoghi del disastro bellico, anche coloro che vi persero la vita ma che ne furono la causa. Ieri sera il sindaco di Cassino ha fatto marcia indietro e ha “sfilato” l’istituzione comune dall’iniziativa.

“Ricordando la distruzione della nostra città ho definito il 15 marzo un olocausto per la nostra comunità”. Lo si legge in un post sul profilo facebook del comune di Cassino a firma del sindaco Carlo Maria D’Alessandro. “Quindi qualsiasi iniziativa che possa turbare la memoria e la sensibilità della nostra città, deve essere sospesa.

Cassino è città della pace. Il ricordo per chi ha perso la vita in questa terra per la nostra libertà e quella dei nostri figli, deve unire e non provocare divisione. Ma siamo anche città della riconciliazione e questo ruolo ce lo conferisce la storia con quello che ho definito il nostro personale olocausto.

“Un paese che litiga non cresce”. Queste sono le parole pronunciate stamattina da papa Francesco che possano essere una guida per il futuro della nostra Cassino”.