Tag: sindaco

10 Gennaio 2019 0

Maestre violente a Cassino, Sindaco: Atto da condannare ma senza generalizzare

Di admin
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CASSINO – “Quanto accaduto questa mattina nell’asilo di via Zamosch ci lascia tutti sgomenti e il primo pensiero va ai genitori dei bambini e ai loro figli che hanno subito i maltrattamenti”.

Lo ha dichiarato il Sindaco del Comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro.

“Quando noi portiamo i nostri figli a scuola lo facciamo nella convinzione che trascorreranno delle giornate all’insegna dello studio, del divertimento e della serenità e questi atti sono da condannare sempre. Voglio ringraziare le forze dell’ordine e la magistratura per il lavoro svolto finora confermando loro non solo il sostegno ma anche la disponibilità, come nel passato così nel futuro, finalizzata all’accertamento di questi reati che vanno condannati da ogni punto di vista. Ma come figlio di una maestra di scuola elementare e di un professore di scuola media e come sindaco della città di Cassino ho il dovere di difendere il Corpo Docente degli istituti comprensivi di Cassino che con spirito di abnegazione svolge costantemente, con grande sacrificio e con grande passione, il proprio mestiere perché non è corretto generalizzare in nessun caso, tantomeno in questo. Spero che il lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine vada avanti speditamente per consentire di lasciarci alle spalle questa brutta storia e di tornare a vivere l’istituzione scolastica all’interno della città e in armonia come una comunità richiede”.

VIDEO – Maestre violente a Cassino, minacce e punizioni pericolose: “Ti faccio cadere tutti i denti”

10 Gennaio 2019 0

Maestre violente, il sindaco D’Alessandro plaude al lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine

Di redazionecassino1

CASSINO – “Quanto accaduto questa mattina nell’asilo di via Zamosch ci lascia tutti sgomenti e il primo pensiero va ai genitori dei bambini e ai loro figli che hanno subito i maltrattamenti. – Lo ha dichiarato il sindaco del Comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro- Quando noi portiamo i nostri figli a scuola lo facciamo nella convinzione che trascorreranno delle giornate all’insegna dello studio, del divertimento e della serenità e questi atti sono da condannare sempre perché i bambini, che rappresentano il nostro futuro, non si toccano nemmeno con un fiore, anzi, si accarezzano con un fiore. Voglio ringraziare le forze dell’ordine e la magistratura per il lavoro svolto finora confermando loro non solo il sostegno ma anche la disponibilità, come nel passato così nel futuro, finalizzata all’accertamento di questi reati che vanno condannati da ogni punto di vista. Ma come figlio di una maestra di scuola elementare e di un professore di scuola media e come sindaco della città di Cassino ho il dovere di difendere il Corpo Docente degli istituti comprensivi di Cassino che con spirito di abnegazione svolge costantemente, con grande sacrificio e con grande passione, il proprio mestiere perché non è corretto generalizzare in nessun caso, tantomeno in questo. Spero che il lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine vada avanti speditamente per consentire di lasciarci alle spalle questa brutta storia e di tornare a vivere l’istituzione scolastica all’interno della città e inarmonia come una comunità richiede”.

27 Novembre 2018 0

La puntura di Ultimo a… al sindaco di Cassino

Di admin

LA PUNTURA DI ULTIMO – “Il dissestato Comune di Cassino ha fatto ripartire la sosta a pagamento per le strisce blu e sta incamerando direttamente gli utili derivanti dalla vendita dei grattini. Una bella iniezione di liquidità per un comune dalle casse anemiche.

Questa situazione vantaggiosa peró è temporanea, in attesa che venga espletata la gara per l’affidamento del servizio ad una cooperativa ad hoc. Quando la gara sarà aggiudicata, il Comune dovrà rinunciare ad una consistente fetta degli incassi, quasi tutta in verità, a favore della cooperativa che gestirà il servizio.

Una follia che si aggiunge a tutte le altre che hanno portato un comune ricco come Cassino alla vergogna del dissesto conclamato”.

Ultimo

22 Novembre 2018 0

Stop al distacco arbitrario di Acea dei contatori, ordinanza del sindaco D’Alessandro

Di redazionecassino1

Il sindaco del Comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro, ha emanato ieri l’ordinanza che vieta al gestore del servizio idrico, Acea Ato 5, di procedere al distacco arbitrario delle utenze considerate morose.

Nel provvedimento contingibile ed urgente a tutela dell’igiene e del disagio economico e sociale dei cittadini in materia di risorse idriche e gestione delle risorse idriche il sindaco ordina ad Acea Ato 5:

1. di non sospendere le utenze morose senza il preventivo acc…ertamento, da parte dei Servizi Sociali di questo Ente, della sussistenza delle condizioni di cui all’art. 3 del DPCM del 29 agosto 2016;

2. di garantire il quantitativo giornaliero minimo, ossia 50 litri/abitante/giorno, in caso di documentato disagio sociale;

3. di non effettuare la sospensione della fornitura idrica alle utenze domestiche morose, diverse da quelle economicamente svantaggiate, qualora l’importo complessivo delle fatture non poagate sia inferiore al corrispettivo annuo dovuto dall’utente relativamente alla fascia di consumo a tariffa agevolata;

4. di informare preventivamente il Comune sull’intenzione di disalimentare le utenze morose notificando al Gabinetto del Sindaco una dettagliata relazione contenente la seguente documentazione in allegato: – Copia delle fatture non pagate; – Copia della diffida e messa in mora con relativa notifica inviata al titolare del contratto di utenza.

Per ulteriori informazioni, i cittadini possono consultare il testo integrale del provvedimento sul sito del Comune di Cassino all’indirizzo > https://bit.ly/2Tz0kXt

20 Novembre 2018 0

Colleferro, tenta di estorcere soldi al sindaco, arrestato dai carabinieri un 55enne

Di redazionecassino1

COLLEFERRO – Singolare quanto successo in provincia di Roma. Un 55enne, gravato da numerosi pregiudizi penali per reati contro la persona, pretendeva a tutti i costi somme di denaro o buoni spesa da parte del sindaco e dell’amministrazione comunale.

E’ quanto successo nella città di Colleferro dove i Carabinieri hanno arrestato il malfattore eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Velletri. Le indagini dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Colleferro, coordinati dalla Procura della Repubblica di Velletri, sono scattate a seguito delle quasi quotidiane pressioni, minacce ed espressioni intimidatorie che il pregiudicato pronunciava nei confronti del Sindaco. Nonostante il 55enne fosse già stato destinatario della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio dal territorio del comune di Colleferro, continuava imperterrito nelle sue richieste seguendo il primo cittadino non solo quando si recava al lavoro ma anche attendendolo nei pressi della sua auto.

Dopo i numerosi interventi dei Carabinieri sia per le violazioni della misura di prevenzione che per le dinamiche delittuose, il malvivente è stato arrestato ed associato presso il carcere di Velletri; ora dovrà rispondere di tentata estorsione aggravata e delle numerose violazioni della misura di prevenzione personale alla quale i Carabinieri lo avevano sottoposto.

foto di repertorio

12 Novembre 2018 0

Crisi al comune di Cassino: dopo il sindaco D’Alessandro se ne va anche il consigliere Evangelista

Di redazionecassino1

CASSINO – Si complica la crisi al comune di Cassino, dopo le dimissioni del sindaco D’Alessandro, arrivano anche quelle del consigliere di maggioranza Francesco Evangelista. L’esponente di Forza Italia molte volte aveva mosso critiche alla maggioranza, aveva anche rimesso la delega a consigliere delegato per la manutenzione, in aperta polemica con l’amministrazione D’Alessandro e con le scelte adottate. Oggi l’annuncio delle sue dimissioni annunciate dallo stesso Evangelista nel corso di un’intervista radiofonica. Per l’esponente forzista la decisione scaturisce dall’essere venuta meno la necessaria serenità amministrativa a conferma che le sue dimissioni vadano lette all’interno di un quadro di maggioranza molto fragile, alla ricerca di un equilibrio precario dopo l’uscita della Lega, che ha ridotto i numeri a sostegno del sindaco. Si fa, dunque, sempre più complicata la crisi amministrativa a piazza De Gasperi; dopo le dimissioni del sindaco Carlo Maria D’Alessandro, questa mattina ha fatto un passo indietro anche Franco Evangelista. Ora bisognerà attendere il tempo necessario per la conferma o il ritiro e tentare di ricompattare e ricomporre la maggioranza. In tutta la vicenda si fanno già i nomi di chi dovrà sostituire Franco Evangelista in Consiglio comunale, infatti, primi dei non eletti sarebbero l’attuale assessore che dovrà scegliere se entrare in Assise comunale oppure rimanere alla guida dell’assessorato all’Ambiente. In quest’ultimo caso ad entrare in Consiglio comunale dovrebbe essere Sara Matera.

F. Pensabene

9 Novembre 2018 0

Dimissioni del sindaco D’Alessandro: il Pd sceglie la mobilitazione sabato 10, la Lega rinvia ogni discussione

Di redazionecassino1

CASSINO – La crisi politico-amministrativa al comune di Cassino, sfociata con le dimissioni del sindaco D’Alessandro, forse già pronte da giorni vista l’immediatezza con cui sono state protocollate nella stessa mattinata della lite con la consigliera Calvani, ha avuto valutazioni diverse fra le forze politiche di maggioranza e opposizione.

la Lega, attraverso il suo segretario cottadino, Ernesto Di Muccio, preferisce rinviare ogni discussione dopo la guarigione del Primo cittadino, augurandosi che si rimetta presto.

Diversa, invece la posizioe del Pd di Cassino che, nella serata di ieri, ha riunito il Direttivo esprimendo una valutazone ‘di fuoco’ verso l’amministrazione D’Alessandro. in un comunicato a firma del segretario cittadino e di altri esponenti sceglie la linea dura e la mobilitazione sulle reali ragioni della crisi e dell’epilogo che ha avuto. “Ieri sera si è svolta la riunione del PD Cassino convocata in maniera urgente alla luce delle novità politiche emerse in città con le dimissioni del Sindaco.  Si legge in un comunicato. Abbiamo ascoltato il partito in una discussione molto proficua – prosegue il documento –  incentrando i prossimi passi con incontri con gli altri partiti e movimenti del centro sinistra cittadino che già abbiamo radunato attorno ad un tavolo a settembre durante i lavori della festa di partito e nel mese di ottobre con un incontro tenutosi nella nostra sede per cosi insieme ipotizzare un percorso condiviso da qui fino alla prossima data delle elezioni amministrative, ipotizzando come data per il prossimo incontro venerdì 16 novembre per permettere anche agli altri di fare i loro incontri interni. Per la giornata di sabato 10 novembre saremo presenti in città con un gazebo e un volantinaggio per spiegare ai cittadini le cose non fatte dall’attuale amministrazione comunale e delle bugie e promesse non mantenute. Il volantinaggio doveva svolgersi a fine ottobre ma prima le avverse condizioni meteo e poi l’impossibilità di alcuni per l’ultimo fine settimana trascorso, ci hanno fatto spostare questa iniziativa (comunicandola in largo anticipo agli uffici comunali sin da venerdi 26 ottobre e pagando il relativo bollettino di occupazione suolo pubblico) a questo fine settimana che guarda caso coincide anche con la peggior crisi amministrativa e politica in cui versa il Comune di Cassino. Una crisi che mette a nudo la politica amministrativa di una amministrazione fallimentare in questi due anni e mezzo. Non crediamo assolutamente alle dimissioni presentate dal sindaco per motivi legati a qualche litigio personale ma siamo certi che dentro la maggioranza al Comune di Cassino ci siano seri problemi di tenuta politica dove in tanti si sono stancati di alzare solo la mano al momento del voto e dove sempre i soliti decidono e disfano mettendo in imbarazzo tante volte l’Ente comunale che solo grazie all’opera dei dipendenti comunali dal primo all’ultimo, nonostante tante ingiustizie ricevute, continua a mantenere in auge un Ente disastrato dal punto di vista della credibilità tutta. Come PD di Cassino siamo pronti a interpretare il sentimento dei cittadini tutti per una alternativa credibile per il bene della collettività, individuando il perimetro e i metodi di scelta in maniera condivisa con gli altri compagni ed amici di viaggio. Appuntamento con il PD di Cassino per domani sabato 10 novembre dalle ore 17 alle ore 20 per il c.so della Repubblica. Un momento anche di incontro con i cittadini e con simpatizzanti e militanti per ascoltare la base”.

Marino Fardelli Armando Russo Romeo Fionda

7 Novembre 2018 0

Cassino, sindaco D’alessandro e consigliera Calvani colti da malore durante confronto in Comune

Di admin

CASSINO – Un confronto duro avvenuto questa mattina in comune a Cassino tra il sindaco Carlo Maria D’Alessandro e il consigliere di maggioranza Francesca Calvani avrebbe procurato un malore ad entrambi.

A soccorrere i due sarebbe stato il medico e assessore Carmelo Palombo accorso nel nella stanza quando ha sentito le urla tra i due.

I problemi del sindaco sarebbero riconducibili al cuore mentre per la consigliera di Forza Italia ad uno stato di ansia. Per entrambi sono state necessarie visite mediche.

Ermanno Amedei

18 Ottobre 2018 0

La puntura di Ultimo… al sindaco di Riace

Di admin

LA PUNTURA DI ULTIMO – “Il sindaco di Riace, Domenico Lucano, ha dichiarato che dormirà in macchina per rispettare l’ordinanza del giudice del divieto di dimora nel suo comune.

Una situazione tragicomica che nei prossimi giorni ci darà sicuramente altri sviluppi interessanti. Nel mentre, vi è un paese montano in terra di ndrangheta, popolato da oltre duecento immigrati, dei quali va accertata la regolarità, ed un sindaco che allegramente ha modificato regole e procedure pur di creare il suo progetto di accoglienza a tutti i costi.

Certo, nella sua terra c’è di peggio ma ciò non gli dà il diritto di usare la fascia tricolore come se fosse una bandiera di una ONG. In definitiva ha sbagliato poltrona”.

Ultimo

24 Settembre 2018 1

Ettore Urbano, candidato sindaco alle elezioni amministrative di Piedimonte,finisce agli arresti domiciliari

Di redazionecassino1

PIEDIMONTE SAN GERMANO – Nella mattinata odierna personale della Squadra Informativa del Commissariato di PS Cassino e della Squadra di Polizia Giudiziaria della Sostituto Procuratore della Repubblica dott. Roberto Bulgarini Nomi ha eseguito la misura cautelare personale degli arresti domiciliari emessa dal GIP dott. Gabriele Montefusco nei confronti URBANO Ettore, 63 anni, candidato sindaco al comune di Piedimonte San Germano (FR) nelle tornata elettorale dell’11 giugno 2017. Al termine delle operazioni elettorali era risultata vincente per soli 32 voti la lista “Piedimonte Ora” collegata al candidato Sindaco FERDINANDI Gioacchino nei confronti della lista “Azione Comune” collegata al candidato URBANO Ettore. L’attività investigativa condotta, coordinata dal Sostituto Procuratore della Repubblica dott. Roberto Bulgarini Nomi, ha consentito di acquisire univoci elementi probatori in ordine alla condotta dell’Urbano e di altri soggetti indagati, il quali, al fine di predisporsi una valida motivazione per presentare ricorso elettorale presso il Tribunale Amministrativo Regionale (ricorso successivamente presentato dal candidato sindaco Urbano Ettore) alteravano 59 schede elettorali riportanti il voto a favore della lista “Piedimonte Ora”, apponendo su ciascuna di esse un disegno geometrico all’interno del simbolo di tale lista. L’alterazione delle schede è avvenuta allorquando queste, dopo le operazioni di voto, erano custodite negli uffici del comune di Piedimonte San Germano in attesa di essere successivamente consegnate alla Prefettura di Frosinone. Sono stati acquisiti, inoltre, elementi probatori a carico di altri soggetti indagati, i quali, a vario titolo, hanno contribuito alla realizzazione dell’illecito intento. Le risultanze di indagine hanno accertato il ruolo di ideatore ed istigatore del disegno criminoso attuato dell’indagato URBANO Ettore. La misura cautelare personale è stata emessa per i gravi indizi di colpevolezza nonché per il pericolo di reiterazione di reati della medesima specie rivestendo l’Urbano Ettore attualmente cariche pubbliche.