Tag: sistema

23 maggio 2018 0

La puntura di Ultimo… al sistema di sicurezza inglese

Di admin
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LA PUNTURA DI ULTIMO – “Colui che era a capo della sicurezza durante la cerimonia del matrimonio della casa reale inglese, ha scritto una nuova puntata della mitica saga comica Una Pallottola Spuntata. Al neo maldestro tenente Frank Drebin è sfuggito un enorme aereo di linea irlandese che ha attraversato il cielo di Windsor passando addirittura sotto l’elicottero della polizia. Very good!!!”.

Ultimo

16 aprile 2018 0

“Sistema Rom” a Frosinone, IL VIDEO che dimostra come funziona

Di admin

FROSINONE – Minacce, spintoni e non lesinavano schiaffi e percosse i quattro uomini di etnia Rom, tra Di Silvio e Spada, che questa mattina sono stati arrestati dagli agenti della Squadra Mobile di Frosinone.

Il video diffuso dalla polizia mostra chiaramente come trattavano i gestori delle attività commerciali per costringerli a sottostare alla loro legge. Commercianti che si piegavano per evitare noie, ritorsioni o fastidi per i clienti e che consentivano loro di consumare gratis o, addirittura, assumere un addetto alla sicurezza da loro consigliato.

Ermanno Amedei 

16 aprile 2018 0

“Sistema” di estorsione a Frosinone, consumazioni gratis e obbligo assunzione: 4 arresti

Di admin

FROSINONE – Il “sistema” imposto da alcuni esponenti da famiglie Rom di Frosinone comincia ad emergere. Le minacce e le percosse con cui i malviventi tengono in scacco gestori o proprietari di attività commerciali, non bastano. Frosinone sembra ribellarsi e le denunce delle vittime, portano le forze dell’ordine ad arrestare il gruppo che tenta di mettere mano sul commercio nel capoluogo ciociaro.

Quattro esponenti di famiglie di etnia rom di Frosinone, ritenuti responsabili di estorsione e tentata estorsione ai danni del proprietario di una nota sala giochi della città, sono stati arrestati dagli agenti della Squadra Mobile diretta dal vice questore Carlo Bianchi.

Le indagini condotte dagli agenti hanno determinato il Procuratore Capo dr. Giuseppe De Falco a chiedere la misura cautelare, emanata dal dr. Antonello Bracaglia Morante, G.I.P. del Tribunale di Frosinone, che prevede agli arresti domiciliari, con braccialetto elettronico.

I quattro arrestati, di età compresa tra 48 e 22 anni, oltre al gestore, minacciavano ed aggredivano anche il personale di servizio, ogni qual volta questi osavano chiedere il pagamento delle consumazioni o anche solo il rispetto delle norme di comportamento quali il divieto di fumare all’interno del locale.

Gli estorsori, infatti, pretendevano di comportarsi da padroni e, in più, infastidivano anche gli altri avventori, con lo scopo ultimo di costringere il proprietario ad assumere un loro rappresentante, a 1000 euro al mese, come addetto alla sicurezza, per non avere più problemi con loro.

I comportamenti violenti ed estorsivi andavano avanti da anni, accompagnati anche da aggressioni fisica, l’ultima della quale avvenuta nel gennaio scorso.

Gli investigatori sono venuti a conoscenza della grave situazione, grazie al capillare lavoro info-investigativo; infatti, dopo aver ricostruito la vicenda, è stato sentito il proprietario del locale che, talmente intimorito dal gruppo di aguzzini, fino a quel momento, aveva evitato di sporgere denuncia.

17 febbraio 2018 0

La puntura di Ultimo… al sistema carcerario

Di admin

LA PUNTURA DI ULTIMO – “Detenuto 22 enne evade dal carcere grazie ad un permesso per andare a giocare a pallone. In Italia se le inventano tutte pur di non tenere la gente dietro alle sbarre”.

Ultimo

1 luglio 2017 0

Ugl, il sistema chimico e farmaceutico al centro del convegno organizzato a Fossanova

Di admin

Latina – “Prospettive e Sviluppo nella quarta rivoluzione industriale: relazioni industriali, partecipazione, politiche attive” nel sistema chimico e farmaceutico del Lazio Meridionale. Sarà questo il tema del convegno organizzato dall’Ugl Chimici, in programma martedì 4 luglio a Priverno (Lt) a partire dalle ore 14:30 presso la Sala ex Infermeria dell’Abbazia di Fossanova.

Il sistema chimico farmaceutico Lazio Meridionale che insiste nelle provincie di Roma, Latina e Frosinone, è il secondo polo industriale farmaceutico italiano dopo quello lombardo e rappresenta nella Regione Lazio, il più importante, sia per numero di imprese, che per numero di addetti, circa 15.000 diretti, di cui 1.000 ricercatori, più circa 6.000 nell’indotto. Oggi è il settore che genera maggior export nella regione, ha un sistema di relazioni industriali avanzato e consente di attuare, nelle imprese, i moderni meccanismi contrattuali, previsti sia nel CCNL che nella contrattazione di secondo livello. Un comparto che, per mantenere i presupposti di consolidamento e sviluppo, necessita di un rete di imprese dialoganti tra loro e con le parti sociali, e di un sostegno normativo dalle istituzioni.

Dopo i saluti e la presentazione del segretario generale dell’Ugl Chimici, Luigi Ulgiati, interverranno: Lucia Valente, assessore  al Lavoro della Regione Lazio; Carlo Riccini, direttore del Centro Studi Farmindustria; PierPaolo Pontecorvo, presidente del comprensorio Aprilia di Unindustria e direttore del Centro Europeo Studi Manageriali; Stefano Di Rosa, direttore del Polo Scientifico Tecnologico Technoscience delle università San Raffaele e Tor Vergata; Augusto Orsini, direttore di Master dell’Università San Raffaele; Antonio Pennacchi, scrittore. A concludere l’evento, il segretario generale dell’Ugl, Francesco Paolo Capone.

Modererà l’evento il giornalista Alessandro Panigutti, direttore di Latina Oggi.

11 maggio 2017 0

Rogo alla Eco X di Pomezia, le irregolarità del sistema antincendio si conoscevano dal 2012

Di admin

Pomezia – “L’amministratore unico della società Buongiovanni Antonio è iscritto nel registro degli indagati per incendio e inquinamento colposo”. Lo ha detto il procuratore di Velletri Francesco Prete nel corso della conferenza stampa in procura a Velletri in merito all’incendio alla Eco X di Pomezia. “Le cause dell’incendio sono ignote ma l’innesco è avvenuto all’esterno tra i due capannoni. Le indagini sono ancora in corso da parte dei carabinieri del Noe”. Inoltre lo stesso Prete ha precisato che “L’azienda in cui è avvenuto l’incendio si chiama giuridicamente Eco Servizi per l’Ambiente, un ramo di azienda che la Eco X ha ceduto a Buongiovanni nel 2014”.

Ha lasciato sconcertati anche i giornalisti presenti, la notizia secondo cui l’azienda, in una verifica fatta nel 2012 dai vigili del fuoco, vennero individuare gravi irregolarità nel sistema antincendio. Tutto si risolse con una sanzione amministrativa senza altre verifiche sulla messa in regola dell’azienda. Insomma, venne accertato il pericolo di incendio, ma non ci si assicurò che fosse estinto. Quindi non ci si può sorprendere poi della ricostruzione fatta dal capitano Marco Cavallo comandante dei carabinieri del Noe di Roma il quale dice: “L’evento è avvenuto tra le 8.05 e le 8.10, quando l’attività nell’impianto era in corso. I primi tentativi di domare l’incendio lo hanno fatto gli operai stessi ma anche per mancanza di impianti antincendio così come stiamo verificando, i soli estintori non sono bastati per arginare le fiamme. Abbiamo acquisito le immagini delle telecamere e documentazione sulla movimentazione di ingresso e uscita dal sito del materiale per ricostruire la quantità presente nel’azienda. Il sito ha autorizzazione regionale con limiti ben stabiliti”.

Al di la delle indagini e delle responsabilità restano i problemi della gente preoccupata per le ricadute ambientali dello spaventoso fungo nero che si è sprigionato nell’incendio del 5 maggio e nei giorni successivi.  “Come Arpa stiamo continuando a monitorare la situazione”. Lo ha dichiarato nel corso della stessa conferenza stampa, Marco Lupo direttore generale dell’Arpa . “Al momento abbiamo dati relativi all’immediata vicinanza dell’incendio, tra i 100 e i 200 metri – ha aggiunto – Abbiamo rilevato valori elevati di diossine, 77,5 picogrammi per metrocubo (mc) quando normalmente dovrebbero essere di 0,1 per mc; idrocarburi per 9,1 picogrammi, e pcb di 394picogrammi. Valori che normalmente dovrebbero essere prossimi allo zero, ma che sono compatibili in seguito ad un incendio come questo”. Nei giorni scorsi si è dibattuto molto sulle ricadute delle sostanze inquinanti anche sull’agricoltura e sull’argomento è intervenuto Narciso Mostrada direttore generale della Asl Roma 6. “A Pomezia – ha detto – le misurazioni sull’amianto hanno dato esito negativo differentemente dai valori riscontrati nel capannone. All’interno del perimetro le verifiche hanno dato presenza di cemento di amianto. Abbiamo fatto anche analisi sui vegetali riscontrando solamente in uno dei cinque campioni scelti, l’orzo di campo, la presenza di diossina da 0,47. Tutti gli altri campioni hanno dato esito negativo. Estenderemo le analisi anche al latte degli animali”.

Ermanno Amedei 

4 maggio 2017 0

Piedimonte al voto. Ferdinandi: “Terzo Settore, istituire in paese una Sala Sistema Permanente”

Di redazionecassino1

Piedimonte San Germano – Sesta tappa per il “Tour della Proposta” del candidato a primo cittadino di Piedimonte San Germano, Gioacchino Ferdinandi. Il gruppo capeggiato dal trentacinquenne avvocato è tornato fra i cittadini per presentare progetti, idee e proposte del movimento civico Piedimonte#ORA. Mercoledì 3 maggio, alle ore 19, il tour ha fatto tappa nel Centro Storico di Piedimonte San Germano. Ad accompagnare l’aspirante Sindaco Ferdinandi vi era una dei dodici sostenitori della sua candidatura, Francesca Pannone. E’ stata proprio quest’ultima, davanti ad un folto gruppo di residenti, simpatizzanti e cittadini ad introdurre l’argomento e a presentare il progetto Piedimonte #ORAunita. “Sono convinta che è ormai maturo il tempo in cui bisogna iniziare ad occuparsi seriamente della riqualificazione di tutti i quartieri ma soprattutto del nostro caratteristico centro storico – ha sottolineato Francesca Pannone -. Nella nostra idea di governo del Paese abbiamo in mente importanti progetti di sistemazione della parte alta del paese, innanzitutto risolvendo le criticità presenti sulla mobilità e quindi di vivibilità dei cittadini, specie di quelli anziani. Sono proprio loro che si trovano spesso impossibilitati a muoversi verso la parte bassa per espletare le cose più banali, come ad esempio fare la spesa o pagare una bolletta. Noi non vogliamo assolutamente commettere l’errore di lasciare parte della popolazione in uno stato di parziale isolamento. La nostra idea – ha sottolineato Francesca Pannone – sarà molto attenta alle loro esigenze e il potenziando del servizio navetta esistente, che potrebbe arrivare addirittura fino alla zona commerciale, è sicuramente una soluzione veloce e concreta per migliorare la mobilità di anziani, giovani e madri di famiglia. E a proposito di anziani – ha concluso Pannone – Piedimonte #ORA farà tutto il possibile per far sì, tramite il progetto “Banca del Tempo”, che diventino una risorsa per la nostra comunità, magari impiegandoli in attività sociali al servizio della comunità e favorendo il reciproco scambio di conoscenza, competenza e disponibilità tra generazioni diverse”. Anche il candidato Sindaco ha dimostrato, nel corso della tappa a Piedimonte alta del “Tour della Proposta”, di avere le idee chiare. “Per unire c’è bisogno che tutti facciano la loro parte con spirito di servizio e tanta voglia di fare e bene – ha sottolineato Gioacchino Ferdinandi -. Un ruolo importante in questa partita, oltre alle istituzioni scolastiche, lo dovrà giocare – oltre ovviamente chi amministra – il mondo del Terzo Settore e dell’Associazionismo. E’ per questo che sono certo che l’idea di Piedimonte #ORA di costituire una “Sala Sistema Permanente” fra Comune e organizzazioni di volontariato, dove far confluire tutte le forze del territorio, è di fondamentare importanza. Una rete fra le diverse realtà che dovranno mantenere la propria identità ma allo stesso tempo necessaria per mettere in campo iniziative di prevenzione e saper intervenire nel migliore dei modi in caso di calamità o emergenze. Il nostro impegno sarà nominare un delegato del Sindaco che sarà anche in grado di lavorare ed intercettare tutti quei finanziamenti pubblici utili alla crescita e necessari per continuare ad avere a Piedimonte servizi fondamentali di prevenzione e intervento. Sono convinto – ha concluso Ferdinandi – che il mondo del Terzo Settore e del Volontariato danno un grande contributo e sono da esempio per tutta la popolazione, volontari che non vogliono certo restare spettatori passivi della vita della propria comunità, ma concorrere con le Istituzioni a costruire una società fondata sui valori della solidarietà e dell’unità”.

26 maggio 2010 0

Mannone (Cisl): “Le misure economiche sono un altro colpo al sistema sicurezza e pubblico soccorso”

Di redazione

“Le misure approvate ieri dal Consiglio dei Ministri, oltre a penalizzare in generale i dipendenti pubblici, si abbattono negativamente sul “sistema sicurezza e del soccorso pubblico” del Paese e sui lavoratori che vi operano dichiara Pompeo Mannone, il Segretario Generale della Federazione nazionale della Sicurezza CISL. “Senza contratto da due anni e mezzo, il settore della sicurezza e del soccorso pubblico si vede ulteriormente ridurre anche le risorse necessarie a svolgere la propria attività a tutela del cittadini” continua Pompeo Mannone “E’ stato negato, per i successivi quattro anni, qualsivoglia miglioramento economico e sviluppo professionale nonostante i recenti provvedimenti all’uopo previsti dal Parlamento per riconoscere la specificità lavorativa e peculiari risorse per il rinnovo contrattuale della tornata 2008/09” aggiunge Pompeo Mannone “E’ lecito interrogarsi, viste anche le già pesanti problematiche che interessano i relativi settori, quale livello di servizio si potrà assicurare al cittadino. La situazione esposta, se non corretta nelle opportune sedi politiche e parlamentari, non potrà essere accettata dai lavoratori che rappresentiamo e che ci chiedono di reagire con forza contro l’iniquità delle misure approntate” conclude Pompeo Mannone.

16 aprile 2010 0

Crisi alla Sistema Compositi, l’Assessore Tarquilli: “Siamo disposti ad incontro con proprietà”

Di redazione

Questa mattina l’Assessore all’Industria, Remo Tarquilli, si è recato presso lo stabilimento di Castellaccio della Sistema Compositi per ascoltare le istanze dei lavoratori in agitazione per la difficile situazione occupazionale che sta vivendo l’azienda. “Non possiamo entrare nel merito delle scelte gestionali che sono appannaggio della proprietà della Sistema Compositi – sottolinea l’Assessore Tarquilli – ma, è evidente, che di fronte ad uno scenario di stipendi non percepiti dai lavoratori, di cassa integrazione straordinaria per 50 dei 64 dipendenti (dal prossimo 24 aprile per effetto del recente accordo siglato in regione), rispetto al crollo delle commesse che di fatto penalizza l’attività e la ripresa dell’azienda, come amministratore del territorio su cui insiste l’opificio non posso che esprimere la mia solidarietà e di tutta l’Amministrazione Comunale nei confronti dei lavoratori. Siamo disponibili a collaborare per cercare una soluzione; a tale proposito siamo disposti a farci carico di un incontro con i vertici dell’azienda per conoscere tutte le criticità e capire se esistono margini di intervento da parte dell’Ente locale”.