Tag: soccorso

9 luglio 2018 0

Rapace investito sull’A1, soccorso e salvato dagli agenti della Polstrada a Frosinone

Di admin
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FROSINONE – Una pattuglia della Sottosezione Polizia Stradale di Frosinone all’altezza del Km.633, nel territorio del comune di Pofi, in corsia di emergenza, ha salvato un rapace, presumibilmente Biancone (specie protetta), che era stato investito da un veicolo.

Con l’ausilio di un telo, gli agenti sono riusciti a bloccare il volatile e trasportarlo  presso gli uffici della Sottosezione, dove, come da protocollo operativo, richiedono  l’intervento del veterinario della ASL provinciale  al fine di predisporre le immediate  cure.

Successivamente il volatile è stato trasferito presso il centro di recupero animali selvatici sito a Fogliano (Lt).

21 maggio 2018 0

Escursionista ferito sulle pendici di Montecassino, soccorso 27enne di San Giorgio

Di admin

CASSINO – Una breve e sfortunata escursione sulle pendici di Montecassino oggi per un 27enne di San Giorgio a Liri. Il giovane, nel primo pomeriggio ha chiamato i parenti chiedendo aiuto. Averebbe riferito di essere scivolato e di essersi ferito ad un ginocchio.

Sul posto, nei pressi del quinto tornante della provinciale per il Monastero, oltre ai parenti stessi, sono arrivati carabinieri, operatori del 118 e vigili del fuoco.

Data la zona impervia, per il recupero, è stato necessario far intervenire anche l’elicottero specializzato per il recupero con tecniche Saf. Il giovane, imbragato è stato portato in salvo e affidato agli operatori del 118.

Ermanno Amedei 

foto repertorio   

14 maggio 2018 0

Escursionista ferito sui Monti Aurunci, salvato dal Soccorso Alpino di Cassino

Di admin

AUSONIA – Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) del Lazio è intervenuto nel pomeriggio di oggi sui monti Aurunci, in provincia di Latina, per recuperare un escursionista precipitato lungo il pendio di un sentiero.

L’uomo, di 34 anni orginario di Formia ma residente a Itri, era impegnato in un’escursione quando, in un tratto impervio del sentiero, è scivolato lungo il pendio. Raggiunto da una squadra della stazione di Cassino del Soccorso Alpino è stato stabilizzato e medicalizzato dal medico della squadra. A causa del politrauma e della dinamica dell’incidente, considerato lo stato psico-fisico del paziente, è stato richiesto l’intervento dell’eliambulanza del 118 della Regione Lazio.

Il ferito è stato dunque caricato a bordo dell’elicottero tramite verricello dal tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino e trasporato all’ospedale di Latina. Sul posto, oltre ai tecnici del CNSAS Lazio, anche i sanitari del 118, i Vigili del Fuoco, i Carabinieri Forestali e alcuni uomini della Protezione Civile locale.

Nella stessa giornata i tecnici della stazione del Soccorso Alpino di Cassino sono stati impegnati in altri due interventi durante una gara di trail in svolgimento poco distante dal luogo dell’incidente, sempre sui Monti Aurunci.

14 aprile 2018 0

“Sono Gesù”, delirio di un 30enne che danneggia pronto soccorso: i carabinieri non gli credono e lo denunciano

Di admin

CASSINO – Trentanni circa, di Cassino, questa mattina ha seminato il panico all’interno della sala di attesa dell’ospedale di Cassino. L’uomo, con problemi mentali, riteneva di essere malato e, per questo, dopo essere scappato dal centro che lo ospitava, si è ritrovato al pronto soccorso di Cassino.

Difficile dire cosa realmente volesse e cosa lo ha spinto ad armarsi di un oggetto con cui ha danneggiato la controsoffittatura della sala d’attesa, facendo cadere alcuni pannelli in cartongesso e ribaltando sedie e cestini dell’immondizia.

Nel suo delirio sosteneva di essere Gesù ma i carabinieri intervenuti non gli hanno creduto e lo hanno denunciato per danneggiamenti.

Ermanno Amedei

5 gennaio 2018 0

Lazio, Sanità: Accesso al pronto soccorso e fermo ambulanze migliorara la situazione

Di redazionecassino1

Roma –  “L’andamento degli accessi ai Pronto Soccorso del Lazio ha fatto registrare nei primi tre giorni del 2018 un lieve miglioramento rispetto allo stesso periodo nello scorso anno. Infatti, alla rilevazione effettuata ogni giorno alle ore 14.00 sono stati complessivamente, in tutte le strutture romane, 4.017 gli accessi rilevati mentre nello stesso periodo del 2017, per le stesse strutture e con la stessa metodologia, la rilevazione è stata di 4.137 accessi complessivi. Il numero dei pazienti in attesa di ricovero o trasferimento è complessivamente quest’anno di 1.063, circa 300 al giorno per tutte le strutture, contro i 1.090 del 2017”. Lo si legge in una nota della Regione Lazio. “Un lieve miglioramento che si verifica nonostante quest’anno il Lazio sia tra le regioni più colpite in Italia per i casi di influenza con un’incidenza di 14 casi ogni 1.000 assistiti. Si ricorda che si è ancora in tempo per la vaccinazione anti influenzale, gratuita per gli over 65. Anche l’andamento della sosta superiore ai 30 minuti dei mezzi del 118 (rilevamento effettuato dal 20 dicembre 2017 al 3 gennaio 2018) dimostra un decremento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno con un  meno 10% di mezzi bloccati, meno 48% in termini di ore di fermo macchina. Sono aumentati gli invii in Pronto soccorso da mezzi del 118 da 7.760 nello scorso anno a 7.805. Le misure messe in campo dalla Regione Lazio per fronteggiare l’emergenza e limitare le difficoltà derivanti dall’iperaffollamento sono state numerose: l’invito a tutte le strutture a dimettere i pazienti 7 giorni su 7, compresi sabato e domenica; apertura di 29 ambulatori medici di famiglia il sabato e la domenica, compresi i giorni festivi, che saranno aperti anche il 6-7 gennaio; apertura di tre presidi per i pediatri di libera scelta il sabato, la domenica e i giorni festivi, che saranno aperti anche il 6-7 gennaio; accordo con tutte le strutture private per la gestione dei trasferimenti. Si ricorda l’importanza di recarsi al pronto soccorso solo in caso di emergenza e negli altri casi si invita a rivolgersi al proprio medico di famiglia o al proprio pediatra”.

2 novembre 2017 Non attivi

A Cassino un appuntamento nazionale strategico del Soccorso Alpino. La maxi simulazione a Montecassino

Di redazionecassino1
Cassino –  Si terrà a Cassino, in provincia di Frosinone, da mercoledì 8 a domenica 12 novembre, il corso nazionale per Coordinatori delle Operazioni di Ricerca (COR) del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS). Al corso parteciperanno oltre 24 tecnici del CNSAS provenienti da tutta Italia, un appuntamento importante affidato dalla Scuola Nazionale Direttori delle operazioni di soccorso (SNaDos) al Soccorso Alpino del Lazio in virtù del livello di crescita e dell’impegno dimostrato dal servizio regionale laziale sia nell’attività di soccorso ordinaria che di quella legata ai drammatici eventi calamitosi che hanno interessato il nostro territorio negli ultimi mesi. Il corso, che si terrà presso il Forum Palace Hotel di Cassino oltre a diverse sessioni in aula, prevedrà un maxi simulazione di intervento in ambiente impervio a cui parteciperanno oltre 100 operatori. La SNaDos è un ente di formazione riconosciuto ufficialmente dallo Stato italiano.   Parte indispensabile di questo evento formativo sarà una simulazione di soccorso per ricerca dispersi che vedrà impegnati nella giornata di sabato 11 novembre più di 100 operatori del Soccorso Alpino e diversi mezzi. La simulazione, vista la conformazione ideale del territorio, si terrà nel territorio di Montecassino. Compito dei 24 aspiranti COR sarà quello di coordinare le squadre CNSAS impegnate nella ricerca di diverse persone disperse sul territorio.    Nel Soccorso Alpino il COR affianca il Direttore delle Operazioni di Soccorso nella gestione dell’intervento di ricerca e soccorso di persone disperse, supportandolo nelle attività̀ di coordinamento, negli aspetti decisionali ed operativi. Un ruolo strategico di alta responsabilità caratterizzato da una profonda conoscenza di tematiche quali la cartografia, il territorio e la gestione operativa delle squadre di soccorso. 
23 ottobre 2017 Non attivi

Incidente stradale sull’A1 a Cassino, si ferma per prestare soccorso e viene centrata da altre vetture

Di admin

CASSINO – Un incidente stradale tra più auto, è avvenuto ieri sera poco prima della mezzanotte sul tratto autostradale Roma Napoli tra i caselli di Pontecorvo e quello di Cassino. Quattro auto, due Fiat Punto, una Scenic e un’Alfa 147 si sono scontrate per cause ancora al vaglio degli agenti della polizia stradale della sottosezione di Cassino. Pare che una delle quattro vetture abbia sbandato finendo sulla seconda corsia. Una seconda auto si sia fermata per prestare soccorso e le altre due abbiano centrato i mezzi fermi. Una dinamica, però, che sarebbe ancora tutta da verificare. Immediatamente sul posto sono arrivati i vigili del fuoco del distaccamento delle Città Martire e gli operatori del 118. Diversi i ferito, ma solo uno sarebbe in gravi condizioni. Il disagio alla circolazione stradale è durato alcune ore, il tempo necessario per effettuare i rilievi e rimuovere i rottami.

Ermanno Amedei

21 agosto 2017 0

Si infortuna sulla strada di Canneto, pellegrino soccorso dal Soccorso Alpino

Di admin

SETTEFRATI – Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) del Lazio è intervenuto la scorsa notte per recuperare un uomo di 55 anni infortunatosi ad una caviglia su un sentiero nella valle di Canneto, nel comune di Settefrati. L’uomo, partito in pellegrinaggio notturno con un gruppo di fedeli da Civitella Alfedena (L’Aquila) verso il Santuario della Madonna di Canneto, ha allertato il 118 in seguito ad una caduta che gli ha procurato un grave infortunio alla caviglia.

Una squadra di tecnici della stazione del CNSAS di Cassino, allertata dal 118, è giunta nella tarda serata di ieri sul luogo dell’infortunio e ha stabilizzato l’uomo sulla barella portantina. Da lì è stato trasportato in barella fino all’ambulanza del 118 che lo ha condotto all’ospedale di Sora.

A supporto delle operazioni i sanitari delle Misericordie che gestiscono il punto medico avanzato nella valle di Canneto in occasione dell’annuale pellegrinaggio di agosto verso il Santuario della Madonna di Canneto.

1 agosto 2017 0

Infermiera aggredita al Pronto Soccorso di Cassino, emergenza sicurezza Santa Scolatica

Di admin

CASSINO – Ancora una aggressione in ospedale a Cassino. A farne le spese sono stati, anche in questo caso, gli infermieri del pronto soccorso.

Ciò che è accaduto ieri mattina alle 6.30 circa, ripropone il problema della scarsa sicurezza all’interno del Santa Scolastica il cui pronto soccorso sembra essere in balia di chiunque voglia dar prova del proprio livello di inciviltà.

A quell’ora, infatti, un 45enne di Cervaro, in stato di ebrezza avrebbe aggredito l’infermiera con un calcio ed un pugno, solo questo, al volto ferendo anche un secondo infermiere.

La richiesta di intervento fatta alle forze dell’ordine non avrebbe sortito effetto; nessuno è intervenuto per fermare l’uomo che avrebbe continuato ad aggredire infermieri anche nel corso della mattinata. Per la vicenda è stata presentata una denuncia per lesioni. Resta il problema, quindi, della sicurezza nel presidio ospedaliero.

Ermanno Amedei

23 luglio 2017 0

Guardia Costiera di Gaeta: operazioni di assistenza e soccorso, controlli a tappeto per la sicurezza dei bagnanti e vigilanza sulle attività di pesca

Di redazione

Anche oggi nell’ambito dell’operazione “Mare Sicuro 2017”, disposta a livello nazionale dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, le attività di vigilanza in mare e lungo le coste hanno visto impegnati i militari della Guardia Costiera di Gaeta per garantire la legalità e sicurezza in mare.

Nella tarda mattinata, un mezzo navale della Guardia Costiera di Gaeta, ha prestato soccorso ed assistenza a favore di due persone che, intente ad effettuare un’escursione in mare a bordo di un kayak nei pressi della località “Pozzo del Diavolo” del Comune di Gaeta, erano rimaste bloccate sugli scogli a seguito del danneggiamento del kayak, successivamente adagiatosi sugli scogli. I due malcapitati sono stati recuperati dalla motovedetta di soccorso in buone condizioni fisiche e sono stati poi sbarcati sulla banchina “Caboto” antistante la Capitaneria di porto di Gaeta, dove ad attenderli c’era un’autoambulanza del 118 allertata dalla Sala Operativa della Guardia Costiera per l’effettuazione dei controlli post evento a cura dei sanitari.

Sempre oggi, domenica, nel tardo pomeriggio, due vedette della Guardia Costiera di Gaeta hanno fornito assistenza e soccorso ad un’imbarcazione da diporto arenatasi nel tratto di spiaggia antistante la località “Lago Lungo” del Comune di Sperlonga, a causa di un’avaria al motore. Le operazioni di soccorso, una volta accertato il buono stato di salute delle cinque persone coinvolte nella vicenda, hanno previsto il disincaglio dell’unità da diporto, operato a cura di entrambi i mezzi della Guardia Costiera di Gaeta intervenuti sul posto. Successivamente l’unità è stata scortata presso la località “Porto Badino” (Terracina), da una motovedetta della Guardia Costiera di Terracina avvisata dalla sala operativa del Comando di Gaeta e sopraggiunta incontro all’unità arenatasi.

Nel corso del weekend, nell’ambito delle consuetudinarie attività di vigilanza effettuate dalle pattuglie in mare, i mezzi navali della Guardia Costiera di Gaeta hanno effettuato molteplici controlli alle unità da diporto e da pesca in transito lungo il litorale di competenza, riscontrando alcune condotte illecite, fra le quali, l’esercizio di attività pesca da parte di un soggetto proveniente da Bacoli (NA), che è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria per essere imbarcato a bordo dell’unità da pesca, in qualità di comandante del peschereccio, senza essere munito del previsto titolo professionale. In tale contesto, alla persona è stato elevato anche un verbale amministrativo ammontante a oltre 4.000,00 euro per aver effettuato pesca di mitili in area non consentita, con una connessa sanzione accessoria di decurtazione di punti dalla licenza di pesca. Il prodotto ittico pescato è stato sequestrato dai militari della Guardia Costiera ed è stato successivamente riversato in mare.

Durante alcuni controlli attinenti alla sicurezza della balneazione e alla verifica del regolare utilizzo del demanio marittimo, invece, effettuati lungo il litorale di Scauri, sono state accertate tre violazioni: due relative ad esercizio abusivo di vendita di prodotto ittico sulla spiaggia, operato nei confronti di persone alle quali sono stati elevate sanzioni amministrative di circa 7.000,00 euro, con annesso sequestro di circa 6 kg di pescato, per evitare che finisse, qualora non sequestrato dai militari, sulla tavola di ignari consumatori. Sanzionato anche l’assistente bagnanti di uno stabilimento balneare per la mancanza delle dotazioni di sicurezza della postazione di salvataggio, previste dall’ordinanza della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Gaeta, con l’elevazione di un verbale amministrativo di oltre 1.000,00 euro.

La Guardia Costiera raccomanda di verificare sempre, prima dell’uscita in mare, le condizioni meteo-marine previste ed assicurarsi della corretta efficienza della propria unità.

Si ricorda, inoltre, che ogni situazione di emergenza in mare potrà essere segnalata alla Sala Operativa della Guardia Costiera di Gaeta, tramite numero telefonico, gratuito, di emergenza in mare 1530, attivo 24 ore su 24. Immagine d’archivio