Tag: soldi

18 luglio 2018 0

Autotrasportatore frusinate arrestato,fa sesso con una prostituta la paga, ma poi rivuole i soldi ‘non mi è piaciuto’ e la minaccia con un coltello

Di redazionecassino1
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SAN GIOVANNI A TEDUCCIO (NA) – I Carabinieri della Compagnia di Poggioreale questa notte sono intervenuti d’urgenza in via Ferrante Imparato, nel quartiere San Giovanni a Teduccio, e hanno tratto in arresto M. A. un autotrasportatore 35enne delle provincia di Frosinone già noto alle forze dell’Ordine.

I militari dell’Arma sono intervenuti su segnalazione di una donna albanese 31enne che si trovava a bordo del camion dell’uomo.

Ricostruendo quanto accaduto immediatamente prima hanno accertato che il 35enne, dopo il rapporto sessuale, avuto con la 31enne aveva minacciato la donna con un coltello a serramanico tentando di rapinare i 30 euro che aveva pagato in anticipo per il rapporto sessuale avuto e non ‘soddisfacente’ per l’autotrasportatore frusinate.

In sede di giudizio direttissimo il giudice ha convalidato l’arresto e ha concesso i termini a difesa.

FOTO DI REPERTORIO

 

10 giugno 2018 0

Droga e soldi sequestrati ad Arce, coppia di 36enni in manette

Di admin

ARCE – Questa mattina ad Arce i carabinieri della locale stazione hanno proceduto ad una perquisizione domiciliare, rivenendo diverse dosi di cocaina.

In particolare, i militari all’interno di un barattolo un involucro in plastica, hanno trovato 30 grammi di cocaina suddivisa in dosi, per un valore commerciale di 2mila euro circa e diverso materiale per il confezionamento delle dosi stesse, nonché 480 euro quali provento dell’attività di spaccio. Sono scattate quindi le manette per un uomo ed una donna del luogo, che rispondo ai nomi di M. S. e L. P., entrambi 36enni e con precedenti specifici in materia di stupefacenti, in quanto resisi responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Al termine delle formalità di rito, l’uomo veniva tradotto presso la Casa circondariale di Cassino e lei sottoposta al regime degli arresti domiciliari in attesa di giudizio.

8 giugno 2018 0

Estorce soldi ad un giovane di Alatri e conserva in casa piccola farmacia del doping, arrestato 24enne

Di admin

ALATRI – Ha estorto denaro ad un giovane di Alatri ed è stato trovato in possesso di sostanze dopanti di vario genere. Per questo, i carabinieri della compagnia di Alatri comandata dal maggiore Gabriele Argirò, hanno arrestato il 24enne P.L. di Alatri.

Ad attivare le indagini dei carabinieri è stata la denuncia presentata dal nonno della presunta vittima. L’uomo ha raccontato di un debito che il nipote 20enne aveva nei confronti dell’arrestato e del suo timore per le sorti del ragazzo. A riferito anche di un incontro che ci sarebbe stato tra i due. A quell’incontro, c’erano però anche i carabinieri che hanno assistito da lontano a quello che doveva essere una pacificazione ma stava per diventare ben altro. Dopo un primo scambio di battute dove l’arrestato richiedeva il denaro, al rifiuto della richiesta, si proponeva  sempre più aggressivo nei modi nei confronti della giovane vittima tanto da spingerlo contro la scocca della  propria auto, costringendolo  a subire, poiché succube,  minacce e percosse.   L’aggressore, così, per incutere maggiore forza alla sua richiesta estorsiva, colpiva con due violenti schiaffi al volto la vittima e, dinanzi a tale situazione nonché al fine di evitare che il reato venisse portato a conseguenze ulteriori, i militari sono intervenuti bloccando il giovane malfattore che era in evidente stato  di agitazione.

Inoltre, la perquisizione effettuata nell’immediatezza sulla persona del malfattore  e sulla sua autovettura permetteva ai militari operanti di  rinvenire un ingente quantitativo di farmaci ad effetto dopante (anabolizzanti, anoressizzanti, ormoni vari), alcuni di chiara importazione estera, verosimilmente tutti provento di delitto, stante anche la completa assenza di prescrizioni mediche. La perquisizione veniva estesa poi all’abitazione permettendo di rinvenire ulteriori medicinali della stessa specie, il tutto in quantità tali da lasciar legittimamente presumere la destinazione a terzi.

Per la condotta assunta e per le sostanze rinvenute nella sua disponibilità (contestualmente poste sotto sequestro), veniva dichiarato in arresto ed al termine  delle previste  formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Frosinone.

6 giugno 2018 0

Famiglia di usurai arrestata a Velletri, ecco (VIDEO) dove nascondevano i soldi

Di admin

VELLETRI – Padre, figlio, figlia, nuora e cognato, oltre ad una sesta persona estranea al nucleo familiare, avevano messo su a Velletri una vera e propria agenzia di servizi finanziari illegale; in poche parole, secondo le indagini svolte dai carabinieri della compagnia veliterna, erano usurai dato prestavano soldi applicando tassi di interesse del 20% su base mensile. Questa mattina i sei sono stati arrestati dai carabinieri che hanno eseguito i provvedimenti restrittivi degli arresti domiciliari emessi del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Velletri.

I provvedimenti arrivano a seguito di una complessa attività di indagine condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Velletri, iniziata nel mese di giugno 2017, che ha permesso di disarticolare il sodalizio criminale operante nell’area dei Castelli Romani, ove piccoli imprenditori, commercianti e liberi professionisti per sopravvivere alle proprie difficoltà economiche, nell’impossibilità di accedere al sistema creditizio “regolare”, ricorrevano a prestiti usurari.

Gli esiti investigativi hanno permesso di accertare: l’esistenza di un’associazione per delinquere finalizzata all’usura e all’esercizio arbitrario dell’attività finanziaria, in quanto ciascuno dei 6 associati con compiti diversi e ruoli ben definiti, provvedeva a determinare le condizioni dei prestiti, fissare i tassi d’interesse, concordare i piani di rientro, procacciare nuovi “clienti”, recuperare materialmente le somme dalle vittime, detenere la contabilità ed il denaro contante riscosso;

l’utilizzo di una terminologia telefonica cripitica ed in codice, evidenziando capacità delinquenziale;

l’erogazione di somme di denaro gravate da elevati tassi d’interesse, anche pari al 20% su base mensile;

richieste alle vittime di pagamenti degli interessi fino a 1.000,00 euro settimanali;

forme di pagamento in compensazione ai versamenti in denaro; quando alcune vittime non potendo versare le intere somme, provvedevano in qualità di artigiani a riparazioni di autovetture in maniera “gratuita” a favore degli indagati;

forme di condizionamento delle vittime affinchè non dichierassero agli investigatori i reali termini dei prestiti e dei piani di rientro;

un volume d’affari di circa mezzo milione di euro, somma complessivamente versata a titolo d’interesse su prestiti ricevuti dal 2012 al 2017 dalle 22 vittime accertate;

la disponibilità di capitale contante pari a 198.150,00 € sequestrato (già nel mese di ottobre 2017) presso le abitazioni degli indagati, nonché di 276.707,56 € (sequestrati preventivamente nel mese di novembre 2017 su disposizione della Procura di Velletri) depositati su 5 conti correnti, 4 polizze bancarie e 7 fondi di investimento intestati agli indagati ed oggetto di sequestro preventivoscaturito all’esito di complessi accertamenti patrimoniali (per complessivi 474.857,56 €); elementi questi incompatibili con le condizioni economiche degli stessi e con l’intento di un normale risparmiatore di tenere da parte somme di denaro.

Nelle quasi 400 pagine del provvedimento cautelare, costituito da 21 capi di imputazione, vengono contestate le aggravanti di aver commesso i reati in danno di soggetti in forte stato di bisogno e/o esercenti attività imprenditoriale, professionale o artigianale, inducendo talune delle vittime a fallimenti d’impresa o a vendere all’asta appartamenti di proprietà a seguito di pignoramento.

5 giugno 2018 0

Pretende dai genitori i soldi per la droga e li minaccia con un coltello, arrestata 44enne di Cassino

Di admin

CASSINO – I carabinieri della Compagnia di Cassino hanno arrestato una 44enne, già censita per danneggiamento, rapina ed in materia di sostanze stupefacenti per il reato di tentata estorsione continuata ed aggravata.

La donna, già in regime degli arresti domiciliari, trovandosi in forte stato di agitazione pretendeva dai propri familiari conviventi la somma di circa 100 euro necessaria all’acquisto di sostanze stupefacenti. Al rifiuto delle reiterate richieste, la 44enne ha minacciato di morte, mediante un grosso coltello, i propri genitori e la sorella, i quali pertanto hanno richiesto l’intervento dei militari che l’hanno bloccata, assicurandola alla giustizia.

Al termine delle formalità di rito, la donna è stata tradotta presso la Casa Circondariale di Roma Rebibbia, a disposizione dall’Autorità Giudiziaria.

19 aprile 2018 0

Frosinone, da quattro anni picchia la madre che gli nega soldi per la droga

Di admin

FROSINONE – Questa notte i carabinieri di Frosinone hanno notificato a M.S., 30enne frusinate, un decreto di misura cautelare personale, in esecuzione di un provvedimento emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Frosinone a seguito di specifica richiesta da parte del Reparto operante.

Tale provvedimento si è reso necessario per il comportamento dell’uomo che, da aprile 2014 ad oggi, si è reso responsabile dei reati di maltrattamento in famiglia e lesioni commessi nei confronti della madre convivente. L’uomo non esitava infatti a picchiarla e minacciarla continuamente quando questa non gli dava il denaro necessario per l’acquisto di stupefacenti.

I Carabinieri, hanno richiesto ed ottenuto dall’Autorità giudiziaria l’ordinanza applicativa della misura cautelare in carcere.

14 aprile 2018 0

Frosinone, pretende soldi per la droga e picchia madre e sorella: arrestato 37enne

Di admin

FROSINONE – Picchiava la madre e la sorella per avere soldi con cui comprare la droga. Per questo, a seguito di indagini svolte dai carabinieri di Frosinone, un 37enne di Frosinone è stato arrestato in ottemperanza di ordine di custodia cautelare emessa dal tribunale di Frosinone.

Il provvedimento è scaturito dal comportamento dell’uomo che, nel periodo compreso tra il mese di settembre 2017 ed aprile 2018, si è reso responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni commessi nei confronti della madre e della sorella conviventi.

Le stesse, infatti, sono state picchiate dall’uomo ogni qual volta non acconsentivano alle sue incessanti richieste di denaro, necessario per l’acquisto di sostanze stupefacenti.

I Carabinieri, quindi, stante le continuative violazioni poste in essere, hanno richiesto ed ottenevano dall’A.G. l’Ordinanza Applicativa di Misura Cautelare in carcere. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la locale Casa Circondariale.

12 aprile 2018 0

Caso Deiulemar: risparmiatori sollevati grazie ai soldi congelati in una banca di Malta

Di admin

ATTUALITA’ – Purtroppo, gli investimenti sbagliati sono un vero e proprio problema e questo vale anche per coloro i quali credevano di aver messo a riparo i loro risparmi, investendo nella Deiulemar ritrovandosi poi con un nulla di fatto in mano! Una situazione che, in un primo momento, sembrava irrisolvibile: i soldi, stando allo stato delle cose, erano spariti e non c’era nulla da fare.

Nei giorni scorsi, però, una buona notizia per gli investitori interessati dalla situazione. È stato fatto il primo, decisivo passo per il recupero della metà dei soldi che sono stati tolti agli ignari obbligazionisti e, nello specifico, sono stati sequestrati ben 363 milioni di una banca con sede sull’isola di Malta.

Dopo il crac dell’impresa navale Deiulemar, infatti, il Tribunale di Torre Annunziata ha stabilito il congelamento della somma di cui sopra. Tutti fondi della azienda in questione, che ora verranno utilizzati per risarcire, almeno in parte, i risparmiatori che avevano creduto in questa realtà e avevano investito delle somme anche importanti di denaro!

Sono tantissimi gli investitori che avevano dato credito a questa società e che poi, con il fallimento dell’azienda di navigazione, si sono ritrovati a perdere delle cifre anche importanti. Tutti soldi che gli armatori pensavano di aver occultato in questa banca di Malta e che, invece, sono stati trovati e congelati, per essere ridati agli investitori ormai disperati. Nel complesso, la somma persa è pari a circa il doppio di quella recuperata, ma questo è di certo un buon inizio! La richiesta di sequestro è partita dagli avvocati della curatela fallimentare della società di fatto, nata per volere dei giudici dopo la constatazione che i sette armatori coinvolti avevano truffato ben 13mila creditori.

Questa triste storia, che è solo una delle tante che in questi anni abbiamo letto sui giornali, porta con sé un grande insegnamento. Ci insegna che gli investimenti vanno sempre portati avanti con oculatezza, in qualsiasi caso e qualsiasi sia la cifra da impegnare in una attività di questo tipo. Anche se si investono somme non enormi, i rischi ci sono sempre e, pertanto, è utile ponderarli al meglio. A tal proposito, quindi, è sempre utile seguire quelli che sono i consigli e le dritte degli esperti del settore, che saranno in grado di indirizzare ogni investitore verso l’operazione migliore per le proprie esigenze. Una apposita sezione completa di Affarimiei.biz è dedicata a questo tema molto importante: come investire, dove farlo, quanto impegnare e così via. Queste sono le domande che ci si deve porre per non rischiare di ritrovarsi in una situazione come quella in cui sono incappati i poveri investitori della Deiulemar. Del resto, in molti casi si tratta dei risparmi di una vita, che si spera di far fruttare il più possibile. Proprio per questo motivo è importante ponderare bene sia il tipo di investimento, scegliendo quello più sicuro o quello più redditizio in base alle proprie esigenze, sia la modalità. I consigli e le dritte degli esperti sono sempre utili al fine di avere uno sguardo più ampio e focalizzato sulla questione, in modo da non farsi ammaliare da investimenti troppo pericolosi che, alla fine dei conti, potrebbero risultare letali come quello di cui si parla in questo specifico caso. Si tratta di una realtà delicata, perché ci sono in ballo delle cifre di denaro ed è per questo che andare con i piedi di piombo è importante, così come lo è anche l’investire e il farlo nella giusta maniera, così che i soldi risparmiati vadano a fruttare qualcosa senza rimanere sotto il materasso, metaforicamente parlando o meno!

6 aprile 2018 0

Droga e soldi, in manette coppia a Ceccano

Di admin

CECCANO – I carabinieri di Ceccano unitamente a Norm di Frosinone hanno arrestato 2 persone, un uomo e una donna di nazionalità Italiana, fermati a bordo di fiat 500 nella quale é stata trovato un chilo di hascish. A seguito della perquisizione domiciliare, nell’abitazione della donna tale M. E. 20 anni, é stata rinvenuta la somma di 14mila euro in contanti. I due sono stati arrestati mentre la droga e i soldi sono stati sequestrati.

29 marzo 2018 0

Furto in abitazione a Cassino, ladri rubano soldi gioielli e permessi di soggiorno

Di admin

CASSINO – Hanno rubato tutto, sia le cose preziose che quelle essenziali. Il colpo messo a segno oggi pomeriggio dai ladri in una abitazione di Cappella Morrone a Cassino ha messo in ginocchio una famiglia di cittadini albanesi che da anni vivono e lavorano a Cassino.

Alle 16 circa, approfittando dell’assenza dei padroni di casa, i malviventi sono entrati comodamente aprendo la porta principale grazia alla chiave che hanno trovato nascosta sotto lo zerbino. Hanno così arraffato circa 700 euro in contanti e vari monili in oro che erano custodita all’interno dell’armadio della camera da letto per un valore quantificato in 2.700 euro.

Come se non bastasse i ladri hanno portato via i passaporti e i permessi di soggiorno. Un furto singolare per la precisione chirurgica dei ladri. A quanto pare i malviventi sapevano perfettamente dove mettere le mani.

Sul posto sono arrivati i carabinieri della compagnia di Cassino comandati dal capitano Ivan Mastromanno e coordinati dal colonnello Fabio Cagnazzo, comandante provinciale di Frosinone.

Ermanno Amedei