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10 ottobre 2018 0

Il figlio alla mamma di Alatri: “Dammi soldi e telefono o ti faccio ammazzare”. Arrestato 17enne

Di admin
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ALATRI – “Mi devi dare il telefono e mi devi dare mille euro altrimenti ti faccio sparare”. Queste le parole rivolte da un minorenne di Alatri alla madre che, questa mattina, hanno fatto scattare il suo arresto. Ad intervenire per una lite in famiglia sono stati i carabinieri di Alatri.

Gli uomini del maggiore Gabriele Argirò sono arrivati l’aggressione verbale raggiungeva il suo culmine e nonostante la presenza dei militari continuava ad inveire e minacciare la donna.  Durante queste concitate fasi è riuscito a sottrarre con la forza un telefono cellulare alla madre, dandosi alla fuga e minacciandola sempre di farla ammazzare se non avesse avuto i mille euro.

I carabinieri quindi lo hanno bloccato recuperando il cellulare e consegnandolo alla madre. Ad una successiva perquisizione personale sono stati rinvenuti indosso al giovane circa 1.000 euro che lo stesso aveva sottratto all’interno dell’abitazione e 24 grammi di marijuana, suddivisa in 6 dosi pronte per la vendita. Portato è stato arrestato per tentata estorsione, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e rapina e su disposizione dell’Autorità giudiziaria accompagnato presso il Centro Prima Accoglienza Minori di Roma.

17 settembre 2018 0

Vanta amicizie con i “Casamonica” per estorcere soldi a coetaneo, arrestato minorenne a Sora

Di admin

BROCCOSTELLA – I carabinieri di Sora hanno arrestato a Broccostella un minorenne di Sora per il reato di estorsione in danno di un altro minore. Alcuni giorni prima la vittima, durante una partitella di calcio, era stato avvicinato dal reo che lo minacciava con frasi del tipo: “lo vedi il mio amico? È uno dei Casamonica. Se non mi dai dei soldi finisci male”.

La vittima, intimorita, gli consegnava quello che aveva in tasca in quel momento, esattamente la somma di 40euro. Convinto di aver trovato una fonte di reddito “sicura”, sabato sera il giovane malvivente ha avviato un altro contatto con la vittima, chiedendo stavolta, sempre sotto minaccia,  la somma di altri 20 euro. Il ragazzo però, ha preso tempo e ha avvisato i Carabinieri che hanno organizzato l’incontro, l’ora ed il luogo. All’appuntamento però, oltre la vittima, il giovane ha trovato anche i militari che lo hanno arrestato in flagranza di reato.

Nel corso della perquisizione personale all’interno di una tasca gli è stata trovata una dose di hashish, pertanto è stato anche segnalato alla Prefettura di Frosinone ai sensi dell’art.75 del D.P.R. 309/1990.  Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso un Centro di Prima Accoglienza di Roma.

22 agosto 2018 0

Da Roma a Veroli per spacciare soldi falsi, tre arresti e una denuncia

Di admin

VEROLI – I carabinieri di Veroli e quelli del NORM della Compagnia di Alatri hanno arrestato tre persone, un 58enne, un 57enne ed un 55enne, tutte residenti nella capitale e già censite per reati specifici, per spendita e introduzione nello stato, senza concerto, di monete falsificate.

I tre , a seguito di un controllo alla circolazione stradale e sottoposti a perquisizione personale e veicolare, sono stati trovati in possesso di 15 banconote, per un totale di 470 euro di diverso taglio e sospetta falsità, nonchè ulteriori 22 banconote di vario taglio per un totale di 505 euro, ritenute di provenienza illecita. Inoltre, è stato denunciato per il concorso nel medesimo reato un 58enne anch’egli residente a Roma (già censito per reati contro il patrimonio) il quale viaggiava con gli arrestati, ma non risultava in possesso delle medesime banconote.

Al termine delle formalità di rito i tre arrestati sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Alatri, in attesa di rito direttissimo.

Nei confronti dei suddetti veniva altresì inoltrata la proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nel comune di Veroli per anni tre.

21 agosto 2018 0

Frosinone, continui maltrattamenti alla madre che non gli da i soldi per la droga: arrestato 37enne

Di admin

FROSINONE – I carabinieri di Frosinone hanno arrestato un 37enne del luogo, già gravato da vicende penali per  reati contro la persona, il patrimonio ed in materia di stupefacenti e, sul quale, pendeva decreto di misura cautelare personale, in esecuzione di un provvedimento emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Frosinone a seguito di specifica richiesta da parte del reparto operante.

Il provvedimento è scaturito dal comportamento dell’uomo che, benché arrestato nello scorso mese di aprile per maltrattamenti in famiglia,  il 13 agosto si è reso nuovamente responsabile dello stesso reato commesso sempre nei confronti della madre, la quale si era rifiutata di soggiacere alle continue richieste di soldi, che lo stesso utilizzava per l’acquisto di sostanze stupefacenti di cui è assiduo consumatore.

I Carabinieri, quindi, stante le continuative violazioni poste in essere, hanno richiesto ed ottenuto dall’Autorità Giudiziaria l’Ordinanza applicativa di misura cautelare in carcere. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato portato presso la Casa Circondariale di Frosinone.

18 luglio 2018 0

Autotrasportatore frusinate arrestato,fa sesso con una prostituta la paga, ma poi rivuole i soldi ‘non mi è piaciuto’ e la minaccia con un coltello

Di redazionecassino1

SAN GIOVANNI A TEDUCCIO (NA) – I Carabinieri della Compagnia di Poggioreale questa notte sono intervenuti d’urgenza in via Ferrante Imparato, nel quartiere San Giovanni a Teduccio, e hanno tratto in arresto M. A. un autotrasportatore 35enne delle provincia di Frosinone già noto alle forze dell’Ordine.

I militari dell’Arma sono intervenuti su segnalazione di una donna albanese 31enne che si trovava a bordo del camion dell’uomo.

Ricostruendo quanto accaduto immediatamente prima hanno accertato che il 35enne, dopo il rapporto sessuale, avuto con la 31enne aveva minacciato la donna con un coltello a serramanico tentando di rapinare i 30 euro che aveva pagato in anticipo per il rapporto sessuale avuto e non ‘soddisfacente’ per l’autotrasportatore frusinate.

In sede di giudizio direttissimo il giudice ha convalidato l’arresto e ha concesso i termini a difesa.

FOTO DI REPERTORIO

 

10 giugno 2018 0

Droga e soldi sequestrati ad Arce, coppia di 36enni in manette

Di admin

ARCE – Questa mattina ad Arce i carabinieri della locale stazione hanno proceduto ad una perquisizione domiciliare, rivenendo diverse dosi di cocaina.

In particolare, i militari all’interno di un barattolo un involucro in plastica, hanno trovato 30 grammi di cocaina suddivisa in dosi, per un valore commerciale di 2mila euro circa e diverso materiale per il confezionamento delle dosi stesse, nonché 480 euro quali provento dell’attività di spaccio. Sono scattate quindi le manette per un uomo ed una donna del luogo, che rispondo ai nomi di M. S. e L. P., entrambi 36enni e con precedenti specifici in materia di stupefacenti, in quanto resisi responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Al termine delle formalità di rito, l’uomo veniva tradotto presso la Casa circondariale di Cassino e lei sottoposta al regime degli arresti domiciliari in attesa di giudizio.

8 giugno 2018 0

Estorce soldi ad un giovane di Alatri e conserva in casa piccola farmacia del doping, arrestato 24enne

Di admin

ALATRI – Ha estorto denaro ad un giovane di Alatri ed è stato trovato in possesso di sostanze dopanti di vario genere. Per questo, i carabinieri della compagnia di Alatri comandata dal maggiore Gabriele Argirò, hanno arrestato il 24enne P.L. di Alatri.

Ad attivare le indagini dei carabinieri è stata la denuncia presentata dal nonno della presunta vittima. L’uomo ha raccontato di un debito che il nipote 20enne aveva nei confronti dell’arrestato e del suo timore per le sorti del ragazzo. A riferito anche di un incontro che ci sarebbe stato tra i due. A quell’incontro, c’erano però anche i carabinieri che hanno assistito da lontano a quello che doveva essere una pacificazione ma stava per diventare ben altro. Dopo un primo scambio di battute dove l’arrestato richiedeva il denaro, al rifiuto della richiesta, si proponeva  sempre più aggressivo nei modi nei confronti della giovane vittima tanto da spingerlo contro la scocca della  propria auto, costringendolo  a subire, poiché succube,  minacce e percosse.   L’aggressore, così, per incutere maggiore forza alla sua richiesta estorsiva, colpiva con due violenti schiaffi al volto la vittima e, dinanzi a tale situazione nonché al fine di evitare che il reato venisse portato a conseguenze ulteriori, i militari sono intervenuti bloccando il giovane malfattore che era in evidente stato  di agitazione.

Inoltre, la perquisizione effettuata nell’immediatezza sulla persona del malfattore  e sulla sua autovettura permetteva ai militari operanti di  rinvenire un ingente quantitativo di farmaci ad effetto dopante (anabolizzanti, anoressizzanti, ormoni vari), alcuni di chiara importazione estera, verosimilmente tutti provento di delitto, stante anche la completa assenza di prescrizioni mediche. La perquisizione veniva estesa poi all’abitazione permettendo di rinvenire ulteriori medicinali della stessa specie, il tutto in quantità tali da lasciar legittimamente presumere la destinazione a terzi.

Per la condotta assunta e per le sostanze rinvenute nella sua disponibilità (contestualmente poste sotto sequestro), veniva dichiarato in arresto ed al termine  delle previste  formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Frosinone.

6 giugno 2018 0

Famiglia di usurai arrestata a Velletri, ecco (VIDEO) dove nascondevano i soldi

Di admin

VELLETRI – Padre, figlio, figlia, nuora e cognato, oltre ad una sesta persona estranea al nucleo familiare, avevano messo su a Velletri una vera e propria agenzia di servizi finanziari illegale; in poche parole, secondo le indagini svolte dai carabinieri della compagnia veliterna, erano usurai dato prestavano soldi applicando tassi di interesse del 20% su base mensile. Questa mattina i sei sono stati arrestati dai carabinieri che hanno eseguito i provvedimenti restrittivi degli arresti domiciliari emessi del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Velletri.

I provvedimenti arrivano a seguito di una complessa attività di indagine condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Velletri, iniziata nel mese di giugno 2017, che ha permesso di disarticolare il sodalizio criminale operante nell’area dei Castelli Romani, ove piccoli imprenditori, commercianti e liberi professionisti per sopravvivere alle proprie difficoltà economiche, nell’impossibilità di accedere al sistema creditizio “regolare”, ricorrevano a prestiti usurari.

Gli esiti investigativi hanno permesso di accertare: l’esistenza di un’associazione per delinquere finalizzata all’usura e all’esercizio arbitrario dell’attività finanziaria, in quanto ciascuno dei 6 associati con compiti diversi e ruoli ben definiti, provvedeva a determinare le condizioni dei prestiti, fissare i tassi d’interesse, concordare i piani di rientro, procacciare nuovi “clienti”, recuperare materialmente le somme dalle vittime, detenere la contabilità ed il denaro contante riscosso;

l’utilizzo di una terminologia telefonica cripitica ed in codice, evidenziando capacità delinquenziale;

l’erogazione di somme di denaro gravate da elevati tassi d’interesse, anche pari al 20% su base mensile;

richieste alle vittime di pagamenti degli interessi fino a 1.000,00 euro settimanali;

forme di pagamento in compensazione ai versamenti in denaro; quando alcune vittime non potendo versare le intere somme, provvedevano in qualità di artigiani a riparazioni di autovetture in maniera “gratuita” a favore degli indagati;

forme di condizionamento delle vittime affinchè non dichierassero agli investigatori i reali termini dei prestiti e dei piani di rientro;

un volume d’affari di circa mezzo milione di euro, somma complessivamente versata a titolo d’interesse su prestiti ricevuti dal 2012 al 2017 dalle 22 vittime accertate;

la disponibilità di capitale contante pari a 198.150,00 € sequestrato (già nel mese di ottobre 2017) presso le abitazioni degli indagati, nonché di 276.707,56 € (sequestrati preventivamente nel mese di novembre 2017 su disposizione della Procura di Velletri) depositati su 5 conti correnti, 4 polizze bancarie e 7 fondi di investimento intestati agli indagati ed oggetto di sequestro preventivoscaturito all’esito di complessi accertamenti patrimoniali (per complessivi 474.857,56 €); elementi questi incompatibili con le condizioni economiche degli stessi e con l’intento di un normale risparmiatore di tenere da parte somme di denaro.

Nelle quasi 400 pagine del provvedimento cautelare, costituito da 21 capi di imputazione, vengono contestate le aggravanti di aver commesso i reati in danno di soggetti in forte stato di bisogno e/o esercenti attività imprenditoriale, professionale o artigianale, inducendo talune delle vittime a fallimenti d’impresa o a vendere all’asta appartamenti di proprietà a seguito di pignoramento.

5 giugno 2018 0

Pretende dai genitori i soldi per la droga e li minaccia con un coltello, arrestata 44enne di Cassino

Di admin

CASSINO – I carabinieri della Compagnia di Cassino hanno arrestato una 44enne, già censita per danneggiamento, rapina ed in materia di sostanze stupefacenti per il reato di tentata estorsione continuata ed aggravata.

La donna, già in regime degli arresti domiciliari, trovandosi in forte stato di agitazione pretendeva dai propri familiari conviventi la somma di circa 100 euro necessaria all’acquisto di sostanze stupefacenti. Al rifiuto delle reiterate richieste, la 44enne ha minacciato di morte, mediante un grosso coltello, i propri genitori e la sorella, i quali pertanto hanno richiesto l’intervento dei militari che l’hanno bloccata, assicurandola alla giustizia.

Al termine delle formalità di rito, la donna è stata tradotta presso la Casa Circondariale di Roma Rebibbia, a disposizione dall’Autorità Giudiziaria.

19 aprile 2018 0

Frosinone, da quattro anni picchia la madre che gli nega soldi per la droga

Di admin

FROSINONE – Questa notte i carabinieri di Frosinone hanno notificato a M.S., 30enne frusinate, un decreto di misura cautelare personale, in esecuzione di un provvedimento emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Frosinone a seguito di specifica richiesta da parte del Reparto operante.

Tale provvedimento si è reso necessario per il comportamento dell’uomo che, da aprile 2014 ad oggi, si è reso responsabile dei reati di maltrattamento in famiglia e lesioni commessi nei confronti della madre convivente. L’uomo non esitava infatti a picchiarla e minacciarla continuamente quando questa non gli dava il denaro necessario per l’acquisto di stupefacenti.

I Carabinieri, hanno richiesto ed ottenuto dall’Autorità giudiziaria l’ordinanza applicativa della misura cautelare in carcere.