Tag: spaccio

28 novembre 2018 0

“Lupo solitario” dello spaccio, 24enne albanese arrestato ad Anagni

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

ANAGNI – Questa mattina i carabinieri di Anagni comandati dal maggiore Camillo Meo, nell’ambito di una articolata indagine denominata “lupo solitario” coordinata dalla Procura della Repubblica di Frosinone, dal PM. Dott.ssa Barbara TROTTA e dal GIP Dott.ssa Ida LOGOLUSO, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP presso il Tribunale di Frosinone, nei confronti dell’indagato, K.B 24enne albanese, domiciliato in Anagni (FR), al quale è contestato il reato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti” e quello di “evasione dagli arresti domiciliari” a cui era stato sottoposto in conseguenza del suo arresto e gravemente indiziato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti del tipo “cocaina” e “hashish”. Le attività info-investigative, svolte dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Anagni hanno permesso di accertare una serie di cessioni di sostanze stupefacenti poste in essere autonomamente dall’indagato ad una pluralità di soggetti e di confermare come l’indagato, nel periodo in cui è stato controllato, ha vissuto e tratto profitti esclusivamente dall’attività di spaccio di droga. L’intera indagine ed il provvedimento restrittivo odierno traggono origine da una attività info investigativa iniziata nel mese di maggio scorso, nello stesso periodo in cui era al culmine l’indagine “BROTHERS” per analoghe attività illecite condotte nella Città dei Papi, conclusasi lo scorso 8 novembre con l’esecuzione di 6 ordinanze di custodia cautelare a carico di altrettante persone. L’indagato si era insediato in quel periodo in una abitazione posta tra i vicoli del centro storico e per le sue attività illecite intratteneva incontri fugaci nei pressi del proprio domicilio sito in via della Valle, dove occultava lo stupefacente destinato allo spaccio e materiali per il taglio e confezionamenti in dosi presso una cantina (risultata essere nella sua disponibilità), nonché nel tratto di strada compreso tra la via Vittorio Emanuele e Piazza Sant’Andrea tanto che nel giro di pochi mesi dal suo arrivo ad Anagni, il prevenuto aveva costituito un esteso e ramificato giro di “affari”, monopolizzando lo smercio di droga in quella parte del centro storico. Nel corso dell’intera indagine l’uomo era stato già arrestato il 12 giugno poiché colto nella flagranza del reato di spaccio di cocaina nei confronti di un giovane del luogo, allorquando venivano sequestrate nr. 23 dosi di cocaina, sostanza da taglio, ritagli di buste e bilancino di precisione. Dopo l’arresto l’indagato veniva sottoposto agli arresti domiciliari, ma non solo non rispettava le prescrizioni imposte (evadendo dalla misura e continuando ad avere contatti con soggetti esterni alcuni dei quali suoi “clienti”), ma continuava nella sua attività criminosa di spaccio, interrotta ulteriormente dai Carabinieri di Anagni in data 25/06/2018, con il conseguente rinvenimento di una dose di stupefacente di cocaina che aveva ceduto ad un suo connazionale. A seguito di quest’ultimo episodio, i militari della Compagnia richiedevano all’A.G. la revoca del beneficio concessogli, e il 28.06.2018 a seguito dell’applicazione della custodia cautelare in carcere, lo arrestavano nuovamente. Complessivamente, nel corso dell’indagine intrapresa al fine di arginare il fenomeno dello spaccio ed il consumo di sostanze stupefacenti in Anagni, sono state accertate circa 60 cessioni di varie dosi di “cocaina e hashish”, riscontrati dai sequestri operati in poco meno di due mesi (circa 30 gr. di cocaina e hashish, oltre a vario materiale e sostanze atte al confezionamento in dosi) e dalle relative segnalazioni amministrative inoltrate all’U.T.G. di Frosinone per 8 assuntori di sostanze stupefacenti.

Foto repertorio

8 novembre 2018 0

Disarticolata ad Anagni banda Italo albanese che gestiva spaccio nel centro storico

Di admin

ANAGNI – Una banda di spacciatori italo albanese è stata sradicata questa mattina ad Anagni nel corso di una operazione dei carabinieri denominata “Brothers, coordinata da Barbara Trotta, PM della Procura della Repubblica di Frosinone. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere, firmata dal GIP presso il Tribunale di Frosinone Ida Loguluso, riguarda 6 indagati, gravemente indiziati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. Le indagini svolte dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Anagni comandata dal maggiore Camillo Meo, hanno confutato una serie di cessioni di sostanze stupefacenti fatte dai principali indagati ad una pluralità di soggetti. Le intercettazioni, i pedinamenti, i sequestri hanno confermato come gli indagati nel periodo in cui sono stati controllati (e quello precedente) hanno vissuto e tratto profitti esclusivamente dall’attività di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina. L’intera indagine trae origine da una attività info investigativa iniziata nei primi mesi dell’anno 2017 che portò all’arresto di Todaro Marina, sorpresa in Piazza Cavour con 27 dosi di cocaina, attività preliminare condotta dalla P.G. della Compagnia di Anagni che aveva accertato che nella zona di via San Paolo della città situata nel centro storico, una verosimile attività di spaccio condotta oltre che dalla donna anche dal suo convivente Kasaj Leonard. Infatti con le attività preliminari di osservazione si verificava un costante andirivieni di giovani durante tutto l’arco della giornata e che, per eludere il controllo dei Carabinieri, nascondevano lo stupefacente presso la cantina di proprietà di un’anziana persona riuscendo facilmente a prelevarlo in corrispondenza di un piccolo foro che si apriva su una rete metallica sovrastante la porta d’ingresso. Si accertava che il canale di approvvigionamento composto da cittadini di nazionalità albanese (CINAJ, TAFA e CEPELE), tutti residenti nella Città dei Papi che, oltre ad usare i più disparati modi per eludere il controllo dei Carabinieri, occultavano lo stupefacente in anfratti dei muri delle abitazioni del centro storico, stesso modus operandi usato dalla TODARO e da KASAJ. Anche le autovetture utilizzate dagli indagati risultavano essere state acquistate poichè dotate di specifici comparti segreti per occultare lo stupefacente, ad ulteriore riprova come le loro attività illecite erano compiute in modo professionale e con impegno giornaliero di tutte le loro energie. Inoltre, sono stati anche effettuati, al fine accertamenti patrimoniali che hanno consentito di apprezzare le disponibilità economiche e il flusso di denaro transitato sui rapporti finanziari della coppia TODARO/KASAJ in più di 5 mesi (flussi di denaro mediamente di 2600 euro al mese) , fornendo uno spaccato della floridità dei loro traffici. Gli elementi probatori raccolti nel corso dell’indagine, hanno permesso di arrestate 3 persone, tra cui lo stesso FEZA Anton sorpreso a cedere grammi 1,7 ad un giovane di Anagni dietro il compenso di euro 100,00 (e la successiva perquisizione effettuata nella cantina risultata nella sua disponibilità permise il rinvenimento di ulteriori grammi nove di cocaina), KASAJ Leonard (trovato in possesso di 6 grammi di cocaina) e della TODARO Marina, (per la detenzione di 10 grammi di cocaina appena acquistata dai propri fornitori) oltre che accertare 80 episodi di cessioni di sostanza stupefacente del tipo “cocaina” (totale grammi 150), per un controvalore di circa 23.000 Euro per lo spaccio al dettaglio. Inoltre, sono stati indagati a piede libero un 35enne albanese, espulso lo scorso marzo dal Territorio Italiano per motivi di sicurezza ed un 34enne albanese nonché segnalate alla Prefettura di Frosinone, sei persone poiché resisi responsabili della violazione amministrativa di “ uso personale non terapeutico di sostanze stupefacenti” (la sostanza stupefacente sequestrata e pari a gr. 45 di cocaina) Agli arrestati odierni, di seguito indicati tutti residenti in Anagni e già gravati da pregiudizi di polizia, anche specifici, è contestato il reato continuato ed in concorso nella detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, nel particolare, con il provvedimento odierno per TODARO Marina, KASAJ Leonard,CINAJ Mezin e FEZA Anton è stata disposta la misura cautelare della custodia in carcere, mentre perTAFA Perparim e CEPELE Agim la misura cautelare degli arresti domiciliari: TODARO MARINA, 43 enne; KASAJ LEONARD, 36 enne albanese; CINAJ MEZIN, 36 enne albanese; TAFA PERPARIM, 42 enne Albanese; CEPELE AGIM, 43 enne albanese; FEZA ANTON, 34 enne Albanese.

3 novembre 2018 0

L’ombrello della droga nei giardinetti dello spaccio a Frosinone, arrestato 20enne

Di admin

FROSINONE – Gli agenti della questura di Frosinone durante controlli antidroga nell’area verde della stazione ferroviaria, a ridosso dei giochi per bambini, hanno individuato un 20enne gambiano, pregiudicato per reati specifici, il quale alla vista dei volantini si è dato alla fuga in direzione via Verdi.

La fuga è durata poco, in quanto gli agenti lo hanno bloccato e immobilizzato, rinvenendo con l’ausilio del cane “Enduro” all’interno dell’ombrello che portava al seguito 11 dosi tra hashish e marijuana, già confezionate in bustine e pronte allo smercio.

A seguito di perquisizione personale all’interno del marsupio del gambiano è stato rinvenuto un telefono cellulare di ultima generazione del quale non sapeva dare contezza, tanto che il medesimo è stato posto sotto sequestro per le ulteriori indagini. Nell’ambito della stessa operazione è stato controllato sempre a ridosso di Piazzale Kambo, un ventenne residente in un comune dell’hinterland.

Il giovane aveva alcune dosi di hashish e pertanto è stato segnalato come assuntore alla locale Prefettura. Infine durante i controlli accurati all’interno dei giardinetti in questione sono stati rinvenuta, occultata tra le siepi, ulteriore sostanza stupefacente pari a circa 15 grammi, tra hashish e marijuana.

Ermanno Amedei

27 ottobre 2018 0

Sequestrati vicino la stazione di Frosinone 4 etti di droga pronta per lo spaccio

Di admin

FROSINONE –  Quattro etti di droga sono stati sequestrati dagli uomini della squadra volante della questura di Frosinone diretta dal vice questore Flavio Genovesi.

Nella giornata di ieri, unità operative della Squadra Volante, pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Lazio e cinofili della antidroga hanno setacciato il territorio del capoluogo a 360 gradi. Non solo scuole nel mirino dei poliziotti: attenzionati anche i locali, le vie del centro e le note piazze di spaccio.

Rinvenuti, nel corso dei servizi, occultati in un angolo di una piccola area verde nei pressi della stazione ferroviaria, circa 400 grammi tra hashish e marijuana, già divisa in dosi, pronta per essere spacciata ai ragazzi che, attraverso la stazione, arrivano a Frosinone quotidianamente per motivi di studio o lavoro. Droga che sarebbe stata venduta in poche ore con un realizzo di guadagni notevoli.

25 ottobre 2018 0

Pusher 31enne con 5,3 kg di marijuana arrestato dai carabinieri per detenzione e spaccio

Di redazionecassino1

PATRICA – Nel pomeriggio di ieri in Patrica, i militari della Compagnia Carabinieri di Frosinone, nel corso di un servizio finalizzato alla repressione dei reati in materia di stupefacenti, traevano in arresto in flagranza di reato per “detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio” un 31enne del posto, già gravato da precedenti specifici. Infatti, i Carabinieri della Stazione di Supino, in collaborazione con quelli del Nucleo Carabinieri Cinofili di Roma, a seguito di una perquisizione d’iniziativa trovavano il 31enne in possesso di Kg. 5,3 di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, suddivisa in 14 involucri di cellophane, che aveva accuratamente nascosto dentro un bidone dell’immondizia situato nella cantina dei suoi genitori. L’astuto stratagemma messo in atto dal malfattore non ha impedito però  a “Balboa”, il cane antidroga, di fiutare la sostanza stupefacente che, una volta recuperata, veniva posta sotto sequestro. L’uomo, al termine delle formalità di rito, veniva tradotto presso il Casa Circondariale di Frosinone in attesa del giudizio direttissimo previsto nei prossimi giorni.

22 ottobre 2018 0

Spaccio di droga a Ferentino, sospesa l’attività a tre bar

Di admin

FERENTINO – In seguito all’arresto di 5 persone di Ferentino, i carabinieri della locale stazione e quelli della compagnia di Anagni comandata dal maggiore Camillo Meo, hanno sospeso l’attività per tre bar di Ferentino.

Le attività poste in essere da quei militari, avrebbero accertato, secondo quanto riferito dagli investigatori, che in svariati casi gli incontri per la cessione dello stupefacente agli acquirenti, per lo più giovani tossicodipendenti locali, avvenivano all’interno o nelle immediate adiacenze di “bar” di quel Comune, tant’è che in alcuni casi gli indagati erano soliti dare appuntamento ai loro acquirenti presso quegli esercizi definendoli l’ “Ufficio”. A seguito dell’esecuzione delle Ordinanze, i militari del suddetto Comando proponevano, per i motivi sopra indicati, alla Questura di Frosinone la sospensione della licenza di Pubblica sicurezza per i tre Bar di Ferentino, il Bar Sandy (sospensione per 30 giorni), Bar Cippitelli (sospensione per 15 giorni) e Bar Franca (sospensione per giorni 10), individuati dalle persone arrestate quali luoghi di abituale ritrovo per i loro traffici illeciti.

Questa mattina, gli operanti, collaborati dai militari della Compagnia di Anagni, hanno dato esecuzione all’Ordinanza di sospensione che accoglieva integralmente le risultanze investigative dimostranti come i locali fossero un ritrovo abituale di persone pregiudicate e/o dedite all’uso di sostanze stupefacenti.

5 ottobre 2018 0

Piazza dello spaccio a Ferentino, oltre ai 5 arresti, chiusi anche 4 bar e 200 segnalati

Di admin

FERENTINO – Si chiama “Anomia” l’operazione antidroga condotta all’alba di questa mattina a Ferentino, nell’ambito di una articolata indagine coordinata dal procuratore De Falco capo dalla Procura della Repubblica di Frosinone che ha portato i Carabinieri della Compagnia di Anagni ad eseguire un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP presso il Tribunale di Frosinone (dott. Bracaglia Morante), nei confronti di 5 indagati, gravemente indiziati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.

Le indagini svolte dalla Stazione Carabinieri di Ferentino, corroborate da attività tecniche, hanno confutato una serie di cessioni di sostanze stupefacenti poste in essere dai principali indagati ad una pluralità di soggetti. Le intercettazioni, i pedinamenti, i sequestri hanno confermato come gli indagati nel periodo in questione hanno vissuto e tratto profitti esclusivamente dall’attività di spaccio di sostanze stupefacenti, principalmente cocaina. Le intercettazioni hanno permesso di acclarare che i sunnominati vivessero in totale stato di anomia (contrarietà ad ogni forma di civile convivenza e rispetto delle regole); inoltre in molte occasioni alcuni degli arrestati al fine di destare meno sospetti durante le consegne dello stupefacente ai vari clienti non hanno esitato a portare con loro minorenni, destando addirittura anche la riprovazione nel tossico di turno che commentava negativamente la loro presenza.

L’intera indagine trae origine dalla attività informativa (iniziata sin dalla primavera del 2017) e dalle continue segnalazioni circa lo stato di invivibilità e mancanza di tranquillità presso le palazzine (case popolari) di via Madonna degli Angeli di Ferentino a causa di una sfacciata e tracotante attività di spaccio di sostanze stupefacenti poste in essere dai fratelli arrestati, attività esercitata sotto il palazzo in cui essi hanno occupato abusivamente due distinti alloggi che molto spesso si davano appuntamento per la consegna nel centro storico e in dei Bar di Ferentino.

Durante l’attività, alla sola vista dei Carabinieri in zona per normale servizio di controllo del territorio, le vedette – indagati si agitavano e provvedevano immediatamente a nascondere “fionnare” la sostanza stupefacente.

La droga veniva nascosta nei più disparati posti, nei contatori dell’energia elettrica delle case popolari, nel sellino di uno scooter abbandonato di proprietà di un ragazzo trasferitosi altrove, risultato estraneo ai fatti .

Infatti in esso, all’interno del bauletto posto sotto il sellino del citato scooter venivano rinvenuti e sequestrati circa 6 grammi di cocaina suddivisi in un involucro unico contenente grammi 5 (purissima) e due dosi già confezionate oltre materiale per il confezionamento.

Agli arrestati odierni:

CELARDI IVAN, nato a Ferentino il 19/11/1991, ivi residente via Madonna degli Angeli scala D Case ATER, censito in banca dati per reati contro la persona, il patrimonio, in materia di stupefacenti nonché avvisato orale di P.S.;

CELARDI LORIS, nato ad Alatri il 03/03/1998, residente a Ferentino via Madonna degli Angeli scala D Case ATER, censito in banca dati per reati contro la persona, il patrimonio, in materia di stupefacenti nonché avvisato orale di P.S.;

BAMBOLO ILARIA, nata ad Alatri il 29/06/1988, residente a Ferentino via Madonna degli Angeli scala D case ATER censita Banca dati in materia di stupefacenti

PUPERI GIUSEPPE, nato a Ferentino il 19/03/1962, ivi residente in via san Rocco Terravalle snc, convivente, censito in banca dati per reati specifici, contro il patrimonio, la persona, in materia di stupefacenti nonché avvisato orale di P.S.;

ABBATE LUCA, nato a Ferentino il 10/02/1983, ivi residente in via Aielle Pastolica n.59, censito in banca dati per reati specifici, nonché contro la persona ed il patrimonio.

è contestato il reato di concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e reato continuato

Durante l’indagine messa in atto per arginare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti in Ferentino sono state accertate circa 200 cessioni di dosi di cocaina.

Durante la fase investigativa è stato effettuato l’arresto di un altro soggetto trovato in possesso di cocaina appena acquistata dagli indagati, che nel tentativo di sottrarsi al controllo dei carabinieri gli aggrediva; inoltre si è proceduto alla segnalazione ex art. 75 del D.P.R. 309/90 di nr. 8 giovani assuntori, al sequestro di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, per un totale di oltre 60 dosi per un totale di grammi 60, nonché alla denuncia in stato di libertà di altre tre persone, responsabili del reato di favoreggiamento e truffa.

Per i 200 assuntori di sostanza stupefacente, sarà richiesta agli organi competenti la revisione della loro patente

Per 4 Bar di Ferentino, è stata chiesta la chiusura in quanto ritrovo di incontro tra gli spacciatori.

Solo per la BAMBOLO Ilaria è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Tutti gli altri sono stati associati presso la Casa Circondariale di Frosinone.

5 ottobre 2018 0

Case popolari come centri di spaccio di droga, cinque arresti a Ferentino

Di admin

FERENTINO – Cinque persone sono state arrestate dai carabinieri, questa mattina,  colpite da una ordinanza di misure cautelari in carcre emessa dal Gip del tribunale di Frosinone perchè ritenuti spacciatori di cocaina e crack.

I carabinieri della stazione di Ferentino e di Anagni comandati dal maggiore Camillo Meo, tutti coordinati dal colonnello Fabio Cagnazzo, si sono mossi quando ancora era buio. L’attivitá d’indagine, diretta dal Procuratore della Repubblica De Falco e condotta con l’ausilio di mezzi tecnici e con le tradizionali metodologie di osservazione e pedinamento, ha permesso di accertare che nelle case popolari di Ferentino il gruppo aveva creato una vera e propria piazza dispaccio di sostanze stupefacenti inoltre, al fine di destare meno sospetti ai controlli, usava diversi espediente quello anche di viaggiare unitamente a minori.

Piazza dello spaccio a Ferentino, oltre ai 5 arresti, chiusi anche 4 bar e 200 segnalati

2 ottobre 2018 0

Spaccio di droga tra Roma e Latina, sgominati tre gruppi criminali: arrestate 17 persone

Di admin

ROMA – Dalle prime luci dell’alba, tra le provincie di Roma e Latina, circa 100 Carabinieri della Compagnia di Monterotondo, con l’ausilio di unità cinofile e di un elicottero, stanno dando esecuzione ad un’ordinanza che dispone misure cautelari nei confronti di diciassette  persone (7 custodie cautelari in carcere, 10 agli arresti domiciliari), emessa dal GIP, Dott. Mario Parisi, del Tribunale di Tivoli, su richiesta della locale Procura della Repubblica, per il reato di detenzione e cessione di sostanze stupefacenti. L’indagine ha consentito di individuare tre gruppi di soggetti, in contatto tra loro,  dediti allo spaccio di stupefacente, in particolare nei comuni di Monterotondo, Mentana e Fonte Nuova. Uno dei tre gruppi criminali, presente in Fonte Nuova e Colleverde di Guidonia Montecelio, che si avvaleva di diversi e giovani collaboratori, gestiva, tramite un collaudato sistema di smistamento delle “richieste”, basato su nomi di fantasia o ispirati a personaggi del famoso “Romanzo Criminale” (ad es. “Er Freddo”) e su parole in codice, note anche agli acquirenti, la consegna di decine di dosi di stupefacente al giorno. Le complesse indagini – condotte attraverso le intercettazioni telefoniche e numerosi servizi di pedinamento – hanno consentito nei mesi scorsi di eseguire 22 arresti in flagranza, che si aggiungono ai 17 arrestati oggi.

27 settembre 2018 0

Padre, madre e figlio gestivano supermarket bunker per spaccio droga, cinque arresti

Di admin

MONTE SAN GIOVANNI CAMPANO – Detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, hashish e crack, questo il reato contestato a B.G., 41 anni, V.T. donna di 52 anni, B.M., 55 anni, C.F., 43 anni, S.S., 40 anni cittadino albanese, tutti domiciliato a Monte San Giovani Campano per il quale tutti sono stati arrestati questa mattina dai carabinieri della Compagnia di Sora che hanno dato  esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dall’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Frosinone, su richiesta della Procura della Repubblica di Frosinone (PM Dott. Adolfo Coletta)

L’attività di indagine ha consentito di appurare che gli indagati avevano allestito in Monte San Giovanni Campano una vera e propria piazza di spaccio presso la loro abitazione, trasformandola in un “bunker” non facilmente espugnabile da parte delle Forze dell’Ordine.

L’operazione conclusa questa mattina con l’esecuzione di 5 misure di custodia cautelare agli arresti domiciliari e numerose perquisizioni, rappresenta il risultato di una complessa e articolata attività d’indagine, condotta con l’ausilio di strumenti tecnici e l’esecuzione di numerosi servizi di O.C.P.,   iniziata da qualche tempo dalla Compagnia Carabinieri di Sora, finalizzata a disarticolare il sodalizio, radicato a Monte San Giovanni Campano e dedito allo spaccio di sostanza stupefacente. I carabinieri hanno accertato che presso l’abitazione di tre degli arrestati (coniugi e figlio) in Monte San Giovanni Campano si svolgeva da mesi una continuativa attività di “vendita al minuto di stupefacenti”, localizzando una vera e propria “base di spaccio” munita di videosorveglianza, presso la quale gli assuntori delle sostanze illecite avevano agio di recarsi a qualunque ora del giorno e della notte, senza necessità di preventivi contatti o quantomeno “appuntamenti”, per acquistarvi dosi di cocaina, crack ed hashish, dietro pagamento di danaro in contante. La gestione del “supermarket” era curata principalmente dai coniugi, già tratti in arresto a febbraio 2018 nella flagranza del reato di detenzione di sostanze stupefacenti poiché trovati in possesso di 33 dosi già confezionate di cocaina e 31 di crack, mentre il figlio e glia altri due collaboravano fattivamente alla “fiorente attività” (uno degli arrestati aveva compiti di intermediario e fornitore delle sostanze proibite destinate allo spaccio al minuto).

L’indagine rientra in una vasta attività di monitoraggio disposta dal Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone, tesa ad individuare anche attraverso un capillare controllo del territorio tutti quei soggetti dediti allo spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti.

In totale nel corso dell’attività sono stati tratti in arresto in flagranza di reato nr.6 persone, segnalati alla Prefettura quali assuntori nr.18 persone, sequestrati complessivamente grammi 360 di sostanze stupefacenti del tipo “marjuana, hashish, crack e cocaina”, nonché bilancini di precisione e materiale atto al confezionamento.