Tag: specchietto

8 ottobre 2018 0

Tentano la ‘truffa dello specchietto rotto’ ai danni di un 78enne, ma per due campani scattano le manette

Di redazionecassino1
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CECCANO – Nella giornata di ieri in Ceccano i Carabinieri della locale Stazione traevano in arresto per “tentata truffa” P.P. e E.G., un 24enne ed un 20enne campani, quest’ultimo già censito per analoghi reati. I due giovani inscenavano un finto incidente stradale, facendo credere ad un ignaro conducente 78enne ceccanese di aver urtato e rotto lo specchietto della loro auto, chiedendogli l’immediato risarcimento del danno. L’anziano rifiutava di pagare e mentre i malfattori si dileguavano a bordo della loro vettura avvisava i militari della Stazione di Ceccano che si ponevano subito all’opera per rintracciare i truffatori. L’intuito investigativo e la profonda conoscenza del territorio consentivano ai Carabinieri di sorprendere i predetti nei pressi di una stazione di servizio poco lontana mentre tentavano di replicare le loro malefatte ai danni di una donna. L’intervento dei militari consentiva di bloccare i malviventi dal compimento del piano criminoso. Come disposto dall’Autorità Giudiziaria i malfattori, dopo le formalità di rito, sono stati collocati agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni in attesa del rito direttissimo previsto per oggi. Nei confronti degli stessi è stata avanzata proposta per l’applicazione del foglio di via obbligatorio dalla cittadina fabreterna.

foto di repertorio

13 gennaio 2018 0

Tentano la truffa dello specchietto all’auto civetta dei carabinieri: arrestati uomo e donna

Di admin

OSTIA – Hanno scelto come vittima della loro truffa la macchina civetta dei carabinieri della compagnia di ostia. Si tratta di un uomo e una donna romani che in pieno giorno hanno tentato di mettere a segno la cosiddetta truffa dello specchietto a un’auto in transito in via della Scafa a Fiumicino. I due, rispettivamente di 30 e 24 anni, non potevano sapere che l’auto era civetta e che a bordo vi erano due Carabinieri del Nucleo Investigativo che li hanno subito smascherati e arrestati.

Dopo aver visto transitare l’auto dei Carabinieri in via della Scafa i due truffatori l’hanno inseguita invitando il conducente a fermarsi, accusandolo di avere poco prima urtato la loro auto e per cui volevano essere risarciti. Quando i Carabinieri a bordo si sono qualificati, i due C.S., 30enne di Acilia e la donna, T.M. 24enne, del quartiere Borghesiana di Roma, entrambi già noti alle forze dell’ordine, hanno tentato di fuggire ma sono stati raggiunti e ammanettati a Ostia.

Attualmente sono in corso ulteriori accertamenti per appurare le eventuali responsabilità della coppia in ordine ad altre similari truffe perpetrate nell’ultimo periodo, atteso che uno di questi annovera a suo carico numerosi reati con analogo “modus operandi”.

13 luglio 2017 0

Torino di Sangro: Truffa dello specchietto ai danni di un 80enne. I carabinieri denunciano un 45enne

Di redazione

I Carabinieri della Stazione di Torino di Sangro (Ch), a conclusione di complessa attività di indagine, ha deferito in stato di libertà, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vasto per il delitto di truffa aggravata – S.M. siciliano 45enne, già noto alle forze dell’Ordine per reati della stesa indole. A carico dell’uomo, infatti, i militari della Stazione di Torino di Sangro, hanno raccolto numerosi elementi di colpevolezza che lo identificano come l’autore di un episodio avvenuto alcuni giorni prima in danno di un anziano 80enne del luogo. In quella circostanza, infatti, il 45enne siciliano, dopo aver finto il danneggiamento dello specchietto retrovisore esterno della propria auto, aveva dato vita ad una sceneggiata, accusando l’ignaro 80enne di aver provocato il danno e pretendendo un risarcimento. L’anziano, sconcertato e spaventato, si era lasciato indurre a consegnare la somma contanti di 200 euro in contanti, a risarcimento dell’inesistente danno, nella convinzione di chiudere bonariamente la vicenda. Le successive e certosine indagini dei carabinieri di Torino di Sangro hanno smascherato l’inganno e scoperto l’autore che, sembra, non sia nuovo ad analoghe vicende. La vicenda, se da una parte si è conclusa con soddisfazione per il paziente lavoro degli investigatori dell’Arma, dall’altra evidenzia, ancora una volta, la estrema facilità con cui individui spregiudicati e senza scrupoli ingannano anziani e persone deboli, approfittando, peraltro, della loro estrema ingenuità, per carpire denaro o altri beni. I Carabinieri, che hanno da poco, rivitalizzato una campagna di sensibilizzazione sullo specifico, odioso fenomeno criminale, invitano ancora una volta a diffidare di tali situazione e a chiamare prontamente il numero di emergenza 112 o altre Forze di Polizia qualora si venisse coinvolti in episodi analoghi.