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8 novembre 2016 0

Allarme sicurezza a Cassino, il sindaco: “Stiamo lavorando per armare la polizia municipale”

Di admin
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Cassino – Armare la polizia locale di Cassino per contribuire ad aumentare il livello di sicurezza nella città Martire. E’ l’obiettivo del sindaco Carlo Maria D’Alessandro ben intenzionato a parlarne con il prefetto di Frosinone. L’argomento sicurezza, a Cassino è stato sempre nodo spinoso, principalmente per la vicinanza a territori a rischio, ma in questo periodo anche per l’aumento di immigrati e quindi, di popolazione.

“La polizia municipale armata può essere un mezzo, ma non è la soluzione per contrastare il fenomeno della microcriminalità – dichiara il primo cittadino, probabilmente riferendosi a fatti di cronaca recenti come, ad esempio, l’accoltellamento tra giovani avvenuto ieri mattina – E’ dunque improrogabile un aumento contingente delle forze dell’ordine considerato il vasto territorio da tenere monitorato”.

Il progetto di armare la polizia locale non è nato oggi tanto che nella nota stampa il sindaco dice:

“E’ dal mese di luglio che l’assessorato alla Sicurezza, guidato dal Vice sindaco, Carmelo Palombo sta lavorando per accelerare i processi connessi ad un progetto che prevede agenti di polizia municipale addestrati, formati e armati. La sicurezza dei cittadini di Cassino per noi viene al primo posto e ci stiamo dando da fare dopo anni di abbandono e noncuranza”.

Un impegno che D’Alessandro intende portare sul tavolo del rappresentante provinciale del Governo.

“Farò presente questo aspetto al Prefetto di Frosinone, S.E. Emilia Zarrilli, a cui illustrerò anche tutte le altre azioni che stiamo pianificando in modo da valutare un possibile intervento sinergico sulle criticità che coinvolga direttamente anche la Prefettura. La sicurezza – continua il sindaco – deve essere garantita ad ogni costo. Le istituzioni: Comune, Prefettura, Questura, Carabinieri, devono riuscire a trovare un punto di sintesi e riuscire a tutelare nel miglior modo possibile l’incolumità ogni singolo cittadino. Mamme, papà, nonni e figli hanno diritto di passeggiare nella nostra città senza temere niente e nessuno, senza imbattersi in scene raccapriccianti o di cattivo gusto. Alla luce degli ultimi episodi accaduti nella nostra città, tutti devono sapere che Cassino vuole accogliere, ma ci sono dei principi e regole da rispettare. Su questo ultimo aspetto saremo intransigenti”.

Ermanno Amedei