Tag: strada

11 novembre 2018 0

Si schianta con la moto sulla strada per Forca D’Acero, grave centauro di Ferentino

Di admin
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SAN DONATO VALCOMINO – Ha perso il controllo della sua moto e si è schiantato prima contro una cunetta, poi sull’asfalto. Così, questa mattina sulla strada ss509 Forca D’acero al Km 15, poco dopo il comune di San Donato Valcomino, un giovane di Ferentino è rimasto gravemente ferito.

L’incidente è avvenuto alle 10 circa quando il centauro, insieme ad alcuni amici stava salendo verso Forca D’Acero. Sul posto è arrivata la polizia stradale e una ambulanza del 118 ma date le gravi condizioni del giovane, è stato necessario l’intervento di una eliambulanza per il suo trasporto all’Umberto I di Roma.

Ermanno Amedei

2 novembre 2018 0

Roma dice no all’intitolazione di una strada a vittime delle Marocchinate, associazione: mancanza di rispetto

Di admin

ROMA – “E’ notizia di alcuni giorni fa del no del Comune di Roma Capitale, nello specifico gli uffici amministrativi, nell’intitolare una strada in ricordo delle vittime delle Marocchinate. L’Associazione Nazionale Vittime delle Marocchinate (A.N.V.M.) con una nota del 18 Ottobre u.s. si è fatta portavoce, ancora una volta, di una richiesta o meglio “provocazione” all’amministrazione capitolina, affinché questa si adoperasse e prendesse in esame la richiesta dell’A.N.V.M. presieduta dal presidente Emiliano Ciotti.

E’ facile ipotizzare a questo punto, che negli uffici del Comune della Capitale, la materia toponomastica sia argomento tabù per questi fatti storici accaduti. Ma questi uffici, i loro dipendenti, la sindaca Raggi conoscono davvero questa tragedia accaduta in Italia? L’Associazione si è sempre dimostrata aperta a collaborazioni, a dibattiti costruttivi con l’intento di fare Verità su questi fatti. Tra le sue proposte proprio quelle di intitolare strade, parchi, luoghi di ritrovo a queste vittime. La notizia arrivata da Roma sul no ad una strada da intitolare, desta nell’associazione quanto meno una mancanza di rispetto per la memoria delle vittime e dei loro familiari. Queste tragedie devono avere il loro giusto riconoscimento e rispetto che ancora oggi dalle istituzioni manca.

La giustificazione arrivata dagli uffici della Capitale, appresa da diversi quotidiani e agenzie stampa, in risposta a Fabrizio Santori, dirigente regionale della Lega; che riportiamo per dovere di cronaca, risulta davvero originale: “In risposta alla sua richiesta circa l’intitolazione in oggetto, devo informarla che purtroppo, ad oggi non si è ancora configurata un’area verde idonea in un comprensorio adeguato; tuttavia, come già anticipatole, il toponimo da lei proposto è presente nel corposo elenco delle denominazioni viarie di riserva e non appena si identificherà una soluzione sarà nostra cura informarla tempestivamente”.

Come Associazione, leggendo la nota, la rispediamo al mittente perché non si può credere che nella Capitale d’Italia “non si è ancora configurata un’area verde idonea…”. Il ricordo, la Memoria di migliaia di vittime innocenti esigono più rispetto”.

2 novembre 2018 0

Smottamento sull’Appia a Velletri, si lavora per riaprire la strada

Di admin

VELLETRI – Uno smottamento ha causato, ieri a Velletri, la chiusura del tratto di Appia tra via Ulderico Mattocchia e il piazzale della stazione.

Alcuni metri cubi di terra sono finiti sul manto di asfalto senza, per fortuna, coinvolgere auto in transito.

Immediatamente l’area è stata transennata e questa mattina, alla presenza anche dell’assessore Romano Favetta, una squadra di operai ha provveduto a rimuovere la terra mettendo in sicurezza la strada su cui dovrebbe in giornata tornare regolare la circolazione.

Ermanno Amedei

Aggiornamento: La strada è stata riaperta al traffico

22 ottobre 2018 0

Voragine in via San Giovanni Vecchio a Velletri, strada chiusa per pericolo crolli

Di admin

VELLETRI – Un buco di forma irregolare, non più largo di 50 centimetri, non dovrebbe spaventare, ma se da quel buco si scorge una stanza sottostante dalle dimensioni di diversi metri cubi che ha come volta un sottile strato di asfalto, quello di via San Giovanni Vecchio a Velletri. Ad accorgersi della pericolo è stato un residente che ha lanciato l’allarme chiamando i vigili urbani.

L’area è stata immediatamente transennata difronte al civico 24 impedendo il transito alle auto. Il fondo della voragine è ad almeno 4 metri sotto il livello dell’asfalto e si estende per diversi metri fino a raggiungere, quasi certamente, l’altro ciglio della strada.

Dal buco si scorgono i tubi e cavi delle utenze rimaste in sospeso e si sente scorrere acqua, quasi certamente fognaria. Non è chiaro come si possa essere formato, se solo per l’erosione delle acque o per il crollo della volta di una delle tante grotte sotterrane della zona, o forse entrambe le cose.

Ermanno Amedei

26 settembre 2018 0

Incidente stradale a Terracina, auto esce di strada e finisce nel canale

Di admin

TERRACINA – Esce di strada e finisce in un canale che costeggia l’arteria. Così una persona, nella tarda mattinata di oggi, è rimasta ferita nell’incidente stradale avvenuto a Terracina in via Capo dei Bufali in località Borgo Hermada. Il sinistro è avvenuto alle 11 circa e ha visto coinvolta la sola Renault su cui viaggiava il ferito.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco ma al loro arrivo il ferito era già stato estratto dall’auto e trasprotato in ospedale. Con l‘autogru, invece, la macchina è stata recuperata e messa in sicurezza.

 

20 settembre 2018 1

Via Muraglie a Sant’Apollinare, la strada di Kesserling tra incuria e abbandono

Di admin

SANT’APOLLINARE – Una strada desolata, alberi caduti e un pizzico di rifiuti abbandonati fra le erbacce.

La zona in questione interessa via Muraglie, storico percorso che si snoda per alcuni chilometri lungo la zona est di Sant’Apollinare. Utilizzata da secoli, ebbe un ruolo ben definito durante la Seconda Guerra Mondiale. Di fatti proprio lungo di essa sorgeva una struttura di ricovero per civili e persino la dimora del feldmaresciallo tedesco Albert Kesserling, fra i principali protagonisti della Battaglia di Montecassino. Da anni questo prezioso pezzo di storia giace dimenticato, soggetto all’incuria del tempo. La via venne infatti chiusa circa un decennio fa, ritenuta pericolosa e non adatta al transito di pedoni e veicoli.

Ai cittadini che aspettavano fiduciosi la sua messa in sicurezza e riapertura, l’amministrazione comunale si era dichiarata in attesa di fondi regionali per sostenere i lavori. Fondi che, a quanto pare, in ben 10 anni non sarebbero mai arrivati. Nel mentre si è preferito nascondere il problema sotto strati di macerie d’asfalto e piante malsane, ignorando le famiglie che vivono nei pressi di via Muraglie. Adulti ma soprattutto anziani e bambini costantemente esposti al pericolo ambientale che la strada ormai rappresenta, con l’ulteriore massiccia presenza di insetti molesti. A tutto questo va aggiunto l’impossibilità di transito per i mezzi di emergenza in caso di bisogno. Inoltre la riapertura del percorso agli automobilisti permetterebbe un più rapido collegamento fra via le Grotte e via Sterparo, così come fra quest’ultima e via Colle Ponaro. L’amministrazione comunale ha quindi ignorato i disagi ai cittadini, la tutela dell’ambiente e persino la dovuta valorizzazione di un luogo storico: per quanto ancora intenderà nascondere la polvere sotto al tappeto?

Giulia Guerra

26 luglio 2018 0

Sulla strada della corruzione, da sindaco di Morolo solidarietà al dipendente coinvolto nell’inchiesta Astral

Di admin

MOROLO – “«Esprimiamo piena fiducia nella magistratura ma, allo stesso tempo, solidarietà al nostro dipendente comunale Ignazio Moriconi».

Lo si legge in una nota dell’amministrazione comunale di Morolo.

“L’amministrazione comunale di Morolo guidata dal sindaco Anna Maria Girolami si schiera a fianco del tecnico comunale da anni impiegato modello a disposizione della cittadinanza. Sostegno pieno nei confronti di una persona onesta e lavoratore dalle qualità morali indiscusse: «Se verranno accertati errori nella gara d’appalto – sottolinea l’amministrazione morolana – si tratterà esclusivamente di errori lavorativi che chiunque può commettere e non certamente voluti per indirizzare la gara. Sulle qualità morali del nostro dipendente non si deve speculare perché sappiamo di trovarci di fronte ad un uomo onesto e un lavoratore onesto. Aspettiamo che la magistratura faccia il suo corso consapevoli che nulla è stato fatto contro la legge. Il Comune di Morolo – precisa l’amministrazione – è estraneo a qualsiasi ipotesi corruttiva che riguarda lavori finanziati dall’Astral».

24 luglio 2018 0

Sulla strada della corruzione nel frusinate, Astral: “Azienda è parte lesa”

Di admin

FROSINONE – “Con riferimento alla misura cautelare personale disposta dal GIP del Tribunale di Frosinone nei confronti di un nostro funzionario, nell’ambito di una inchiesta su presunte vicende di corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio, nonché per frode nelle pubbliche forniture, l’Astral S.p.A. sta da tempo fornendo la massima collaborazione agli inquirenti ed ha attuato i conseguenti provvedimenti di competenza. La Società continuerà ad adoperarsi affinché si possa giungere, al più presto, alla massima chiarezza, a tutela dell’immagine dell’azienda stessa che è, in ogni caso, parte lesa”.

Lo dichiara in una nota Antonio Mallamo, Amministratore Unico dell’azienda pubblica preposta alla manutenzione della rete stradale della Regione Lazio, in merito all’operazione in corso in queste ore da parte dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, attivati dalla Procura della Repubblica di Frosinone, per un filone di indagini su presunti reati contro la pubblica amministrazione.

24 luglio 2018 0

Sulla strada della corruzione, 12 indagati per appalti Astral tra professionisti imprenditori e dipendenti pubblici

Di admin

FROSINONE – Una operazione anticorruzione nell’affidamento di lavori pubblici per la manutenzione delle strade anche nella provincia di Frosinone, che vede coinvolti professionisti e imprenditori, è in corso tra la provincia di Frosinone, quella di Roma di Roma e Latina. L’indagine in corso i cui esiti, se accertati, spiegano il costo esorbitante della manutenzione delle strade il cui ritardo è causa di incidenti dall’esito troppo spesso drammatico.

I carabinieri della sezione di P.G. Carabinieri della Procura della Repubblica di Frosinone unitamente ai militari del dipendente nucleo investigativo comandati dal colonnello Fabio Cagnazzo e dal colonnello Andrea Gavazzi e collaborati da personale della Guardia di Finanza di Frosinone, stanno dando esecuzione ad una Ordinanza Applicativa di Misure Cautelati Personali emessa dall’Ufficio GIP del Tribunale di Frosinone a carico di 2 soggetti, ritenuti responsabili a vario titolo di corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio nonché frode nelle pubbliche forniture ed altro. Il primo soggetto, architetto e direttore dei lavori per conto della ASTRAL è stato colpito dalla misura cautelare della sospensione dall’esercizio di in pubblico ufficio per 12 mesi; il secondo, imprenditore di un consorzio di imprese è stato colpito dalla misura cautelare del divieto temporaneo di esercitare determinate attivitá professionali per 12 mesi. L’attivitá d’indagine trae origine a seguito dell’esecuzione dell’appalto di sorveglianza, pronto intervento e manutenzione ordinaria delle strade di competenza regionale, affidato dalla ditta ASTRL (azienda strade lazio) spa in relazione al lotto 4 sud ad una associazione temporanea di imprese per un totale generale di intervento di 4 milioni di euro circa. Inoltre i Carabinieri di Frosinone e della GDF stanno notificando 12 avvisi agli indagati ed al difensore della conclusione delle indagini preliminari artt. 415 bis emesso dal Procuratore della Repubblica di Frosinone (dott.De Falco) a carico di imprenditori, direttori dei lavori, responsabili di 3 uffici tecnici di 3 comuni della provincia di Frosinone, (Strangolagalli, Morolo e Ripi) ed un ex Sindaco, tutti indagati nell’ambito di procedimento penale stralciato e scaturito a seguito della prima attività investigativa poiché responsabili a vario titolo di abuso d’ufficio, turbata libertà degli incanti, falsità materiale commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici ed altro. Reati concretizzatisi nell’ambito di gare di appalto indette per l’assegnazione di lavori pubblici per un valore di 5 milioni di euro, eseguiti nei tre comuni del circondario .

18 luglio 2018 0

Via libera in Commissione provinciale LL.PP. per la donazione della strada di collegamento Campus e istituti scolastici

Di redazionecassino1

CASSINO – Stamani, dopo mesi di lavoro ed istruzione, la Commissione provinciale 1 “Lavori pubblici e attività tecniche” chiude un iter lungo e tortuoso per l’alienazione di una particella strategica di collegamento tra il Campus Folcara e la zona degli istituti scolastici di Via Sant’Angelo.

La Commissione Provinciale, ha approvato la proposta di delibera per il Consiglio provinciale che sostanzialmente dona all’Università di Cassino una piccola, ma preziosa, strada di collegamento tra il Campus Folcara e la Zona di diversi Istituti scolatici (Liceo Scientifico, ITIS, Geometra). L’Università provvederà poi a metterla in sicurezza e, finalmente, gli studenti potranno raggiungere il proprio Istituto dal Campus e non più solo da Via Sant’Angelo.

La proposta per il Consiglio provinciale era stata ri-proposta con forza dal Sindaco e dal Rettore già a Dicembre del 2017 con una richiesta congiunta al Presidente del Consiglio Provinciale.

L’Università ed il Comune, anche grazie al lavoro della prof. Paola Verde, all’epoca assessore con delega anche ai trasporti, hanno inserito la strada di collegamento in una nuova gestione del trasporto pubblico per gli studenti. Sarà possibile implementare le nuove corse per il servizio verso gli Istituti scolastici grazie alla disponibilità di nuove corse attraverso il Campus con fermata in prossimità della stradina di collegamento.