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12 ottobre 2018 0

Strisce blu: a Cassino in attesa del nuovo bando, l’Amministrazione fa cassa con i ‘grattini’

Di redazionecassino1
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CASSINO – Brutte notizie per gli automobilisti di Cassino sembra che a breve torneranno a pagare le strisce blu. In altri termini l’Amministrazione cerca di fare cassa introducendo di nuovo il pagamento dei parcheggi in città e solo nelle strisce blu, le gialle dovrebbero sparire. Lo farà con un metodo nuovo, attraverso dei ‘grattini da acquistare presso commercianti disponibili.

Una misura tampone in attesa di poter indire un nuovo bando per la gestione dei parcheggi e, soprattutto, che ci sia qualche ditta pronta ad assumersi quest’onere e a riassumere i trentacinque ausiliari del traffico che da mesi godono del sussidio di disoccupazione, ormai giunto agli sgoccioli. Un’iniziativa che però lascerà fuori proprio i trentacinque ausiliari, infatti i controlli e le sanzioni saranno di competenza della Polizia locale, grazie ai sette nuovi vigili in arrivo e che resteranno in servizio fino al 31 dicembre.

La gestione dei parcheggi da parte del Comune dovrà durare almeno fino a buona parte dei primi meai del 2019, in attesa anche delle somme che la TMP deve versare all’Ente, poi si vedrà. Certo è che prima del completamento della procedura di assegnazione e gestione alla società aggiudicatrice del servizio, passeranno, secondo i più ottimisti, dai quattro ai cinque mesi. Nel frattempo un po’ di introiti dovrebbero entrare nelle dissestate casse comunali. L’Ente ha previsto diecimila ‘grattini’ per la sosta di un’ora e duemila quelli per l’intera giornata, con una spesa di 995 euro IVA compresa.

Un vero salasso per gli automobilisti di Cassino e per i tanti che vengono dai comuni limitrofi tutti i giorni a lavorare in città. Non è dato sapere, però, il prezzo per ciascuno dei ‘grattini’. Ma non basta, c’è da chiedersi quanti ‘grattini’ dovrà acquistare  al mese chi è impegnato l’intera giornata o chi lavora qualche ora al giorno, come insegnanti, medici in visita domiciliare, artigiani impegnati per qualche ora nelle riparazioni e via discorrendo? Ogni ora dovranno ‘grattare’ la sosta a pagamento? Una misura, quella pensata dalla Giunta D’Alessandro, che non mancherà di creare molti problemi ai cittadini!

F. Pensabene

11 maggio 2018 0

Strisce blu a Cassino, Emmesse irremovibile. Ennesimo schiaffo ai lavoratori, sindacati abbandonano il tavolo

Di redazionecassino1

CASSINO – Ancora uno schiaffo agli Ausiliari del traffico che controllavano le strisce blu a Cassino  e da mesi senza lavoro. Gli oltre trenta lavoratori che da mesi aspettano la soluzione del problema si trovano ancora in alto mare e la vicenda sembra complicarsi ulteriormente dopo l’incontro dell’altro giorno. Proprio nel confronto di mercoledì scorso, sono saltate, ancora una volta, clamorosamente le trattative riavviate dopo due settimane di “riflessione” con la Emmesse.

Il tavolo convocato in comune non ha portato praticamente a nulla, visto che sembra impossibile al momento definire un accordo sui contratti che i lavoratori vorrebbero a tempo indeterminato e con maggiori tutele rispetto al Jobs Act proposto dalla ditta. L’ennesimo tentativo di chiudere il cerchio prima del via al servizio, sospeso dal 31 marzo, si è dimostrato, ancora una volta, un buco nell’acqua, visto che la società a cui l’amministrazione ha affidato l’appalto, non si è spostata di un millimetro dalla posizione assunta già nelle settimane scorse.

Come si ricorderà la Emmesse, comunicò al comune ed ai lavoratori l’indisponibilità a trattare sulla proposta che prevede contratti a termine definiti secondo le nuove regole del mercato del lavoro, ma anche un possibile trasferimento del personale in altra sede e 60 giorni di prova. Nell’incontro il concetto è stato ribadito con forza tanto da far surriscaldare gli animi. Addirittura, dopo una discussione abbastanza animata tra i sindacalisti ed i due referenti dell’azienda è stato confermato che neanche sul periodo di prova si sarebbe potuto negoziare. Sull’eventualità che i due mesi possano concludersi con un licenziamento, uno dei rappresentanti della Emmesse ha risposto affermativamente, chiarendo che nel caso in cui fosse necessario si potrebbe fare a meno di qualche lavoratore.

All’ostinazione della società partenopea i sindacalisti, hanno ribadito con fermezza che sui contratti e sulle tutele non si può trattare alcunché, tanto che i due rappresentanti hanno abbandonato polemicamente il tavolo. Cosa succederà ora è tutto da verificare, ma la possibilità di un nuovo bando sembrerebbe l’ipotesi più accreditata e, forse, l’unica ultima speranza per i lavoratori.

8 aprile 2017 0

Niente strisce blu al S. Scolastica, convenzione con la polizia locale contro il “parcheggio selvaggio”

Di redazionecassino1

“Il Comune di Cassino non metterà nessuna striscia blu a pagamento presso il parcheggio dell’ospedale Santa Scolastica”. Lo ha ribadito il sindaco di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro, in una nota sulla sua pagina facebook. Entra, quindi, direttamente nella notizia il Primo Cittadino, apparsa nei giorni scorsi su organi di stampa. “La zona di cui si sta parlando è di proprietà della Asl – precisa D’Alessandro – e l’unica convenzione che si potrebbe stipulare con l’azienda sanitaria locale è quella per offrire il supporto degli agenti della polizia municipale per il controllo della sosta selvaggia. Nessuna striscia blu o parcheggio a pagamento sarà predisposto dall’amministrazione comunale che non ha le competenza nè la volontà. Il Comune non è nella posizione nè ha l’obiettivo di predisporre le strisce blu e quindi la sosta a pagamento nel parcheggio dell’ospedale Santa Scolastica. “Questa ipotesi non è stata ventilata da nessuno dei membri di questa amministrazione, piuttosto il nostro impegno – ha ribadito il sindaco – sarà quello di controllare che le macchine non vengano lasciate in sosta fuori dalle aree predisposte questo sarà per garantire la sicurezza degli utenti e facilitare la circolazione nelle zone antistanti l’entrata dell’ospedale quindi l’unica convenzione stipulata è stata quella che prevede una fase di controllo dell’area con uomini della municipale affinché verificano la regolarità delle vetture negli stalli, sulle rampe e davanti all’ingresso. “Le strisce blu non potranno mai essere del Comune,  – ha concluso D’Alessandro – qualora qualcuno deciderà di predisporre il parcheggio a pagamento all’ ospedale saranno altri enti ma sicuramente non quello di piazza De Gasperi. Con la convenzione  stipulare con l’Ente di piazza De Gasperi e la Asl, forse si eliminerà il malcostume di parcheggiare le auto a ridosso dell’ingresso principale del nosocomio cassinate, nelle stradine adiacenti ed in prossimità della rampa di accesso al Pronto soccorso e, soprattutto, in modo incivile dai “furbetti del contrassegno invalidi” negli spazi riservati. Finalmente in caso di mancanza di rispetto delle regole si saprà di chi è la competenza a sanzionare e rimuovere le auto che intralcino il passaggio dei mezzi d’emergenza e di soccorso. La polizia locale e le altre forze dell’ordine saranno, quindi, autorizzati a rimuovere quelle vetture. Finirà il pretestuoso rimbalzo di responsabilità sulla competenza come è avvenuto fino ad oggi.

F. P.

28 febbraio 2017 0

Strisce blu: Prorogato il servizio alla TMP, in attesa di una “Municipalizzata”

Di redazionecassino1

Cassino – “Il servizio di controllo aree di sosta a pagamento (strisce Blu) è stato istituito nella città di Cassino nel 2001. Da allora il sistema di gestione del servizio deciso dall’Amministrazione è stato sempre quello dell’affidamento a terzi mediante gara d’appalto che ha portato al succedersi, nel corso dei 15 anni di gestione, diverse aziende private: Ice Express – Urbania – Multiservizi – Urbania e infine TMP S.R.L. Alla luce di diverse problematiche inerenti la gestione del servizio e del personale impiegato l’Amministrazione D’Alessandro ha sempre manifestato l’opportunità di rimodulare il sistema della gestione delle aree di sosta a pagamento attraverso una radicale rivisitazione di tutto l’impianto del servizio stesso e in primo luogo ripensare il sistema di gestione da privato a pubblico attraverso l’affidamento del servizio ad una azienda speciale ovvero municipalizzata con capitale prevalentemente pubblico (comunale)”. Lo ha dichiarato il Vice Sindaco e assessore alla Polizia Locale, Dott. Carmelo Geremia Palombo in risposta ad una interrogazione dei consiglieri Petrarcone, Salera, D’Ambrosio e Grossi. “Purtroppo dopo una attenta, capillare e profonda valutazione complessiva del quadro economico generale del comune l’amministrazione è stata costretta a fare scelte diverse. Considerata l’attuale situazione finanziaria dell’Ente caratterizzata dalla esigenza di approvare entro tempi rapidi un bilancio solo tecnico a causa della mole di sentenze definitive ed esecutive a causa di contenziosi pendenti dalla passati amministrazioni ,non è allo stato possibile iscrivere in bilancio né le spese per la costituzione di una società municipalizzata per l’espletamento dei servizi in House, né quelle per costituire il capitale sociale, né le spese per gli inevitabili costi di avviamento come per esempio i parcometri, software di gestione ecc.. Pertanto al momento la scelta politica non poteva che essere quella di ricorrere al bando pubblico. Il nuovo bando di gara per l’affidamento della gestione del servizio delle aree a parcheggio a pagamento su strada regolamentata da parcometri, prevedrà ai fini dell’aggiudicazione punteggi e criteri premiali per quelle società che procederanno alla assunzione di tutte le unità attualmente in organico. Visto e considerato che nel contratto collettivo nazionale di settore non è prevista la garanzia dell’assunzione da parte della società subentrante per i dipendenti della ditta uscente come previsto invece ad esempio per il contratto della Federambiente (FISE). Con Delibera di G.C. n. 11 del 19.01.2017 è stato dato mandato al dirigente della Polizia Locale di avviare le procedure di gara per un nuovo affidamento del servizio di gestione di aree di parcheggio a pagamento su strada mediante parcometri. Il Dirigente della Polizia Locale al fine di non interrompere un servizio pubblico che avrebbe creato pregiudizi alla viabilità del centro urbano e che avrebbe causato il licenziamento dei trentacinque lavoratori ausiliari del traffico, in data 02.02.2017 a mezzo pec prot. N. 6063 ha inoltrato la richiesta alla Società T.M.P. per prorogare il contratto in essere per il tempo necessario all’espletamento delle procedure di gara. La società T.M.P con pec del 02.02.2017 ,prot. 7666 del 10.02.2017 ha manifestato la piena volontà e disponibilità ad eseguire in proroga il servizio di gestione della aree di parcheggio a pagamento su strada mediante parcometri alle medesime condizioni di cui al contratto rep. 657 del 28.12.2011”. Ha concluso il Vicesindaco.

24 gennaio 2017 0

Cassino, la sosta sulle strisce blu si paga con l’app “Pyng” di Telepass

Di redazionecassino1

Cassino – Arriva a Cassino “Pyng”, l’innovativo sistema messo a punto da Telepass che consente di pagare la sosta sulle strisce blu con una semplice app sul telefonino, anche senza avere il Telepass in auto. Facile, comodo e gratuito, il servizio, riservato ai clienti Telepass, permette l’addebito dei soli minuti di sosta effettivi direttamente sul proprio conto Telepass. Telepass Pyng semplifica la vita agli automobilisti in città: d’ora in poi, per pagare la sosta sulle strisce blu non è più necessario cercare parcometri, ricorrere a carte di credito, ricariche o monetine ma basta scaricare l’app gratuita sul proprio smartphone e impostare la durata della sosta. Al resto ci pensa l’app che calcola direttamente l’importo complessivo e il successivo addebito. I vantaggi non finiscono qui perché con Telepass Pyng è possibile pagare la sosta per più targhe contemporaneamente e modificare il termine della sosta, anticipandolo o posticipandolo, anche a distanza. Inoltre, non sono previsti costi aggiuntivi sulla tariffa della sosta. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.telepass.it/pyng. “Telepass Pyng è un servizio innovativo grazie al quale pagare le strisce blu sarà sicuramente più semplice ed immediato– ha dichiarato il Sindaco del Comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro – Domani, 25 gennaio 2017, alle ore 12,30 presso la Sala Restagno del Comune, in una conferenza stampa, daremo tutte le delucidazioni utili ai possibili fruitori di questo servizio. Questa servizio risulta essere indispensabile per migliorare l’accessibilità e la fruibilità dei servizi connessi ai sistemi di mobilità nella città di Cassino”. “Con l’avvio del sevizio Pyng a Cassino, – ha dichiarato Pierluigi Gregorini Account Grandi Clienti Service Payment – Telepass raggiunge un altro importante traguardo, grazie alla proficua collaborazione con il Comune. Il successo registrato dal Pyng a Milano, Roma e nelle tante altre città dove il servizio è già attivo, è la conferma dell’impegno di Telepass a proiettare sempre più il proprio know-how al di fuori dell’ambito autostradale per soddisfare le richieste e le esigenze della clientela attraverso servizi utili, semplici, innovativi, al passo con le ultime evoluzioni della tecnologia. Sono sempre più numerosi – ha aggiunto Gregorini – i servizi che offriamo agli oltre 8.7 milioni di telepassisti, come il soccorso meccanico gratuito in autostrada ed in città; in più tutti i vantaggi del Telepass Premium Extra; la possibilità di pagare la sosta nei principali parcheggi italiani (aeroportuali, ferroviari ecc.), la ZTL di Milano oltre che la sosta in città con l’app Pyng. Grazie al Telepass è possibile anche attraversare lo Stretto di Messina in modo facile e veloce senza scendere dalla propria auto”.

6 settembre 2016 0

Presentato il progetto “Easy Park”: le strisce blu si pagheranno anche con un app da smartphone

Di redazionecassino1

Cassino – “Si è svolta questa mattina, presso la sala Restagno del Comune di Cassino la conferenza di presentazione del progetto Easy Park: il servizio che semplificherà la gestione ed il pagamento della sosta sulle strisce blu della città. A presentare l’iniziativa il Sindaco della città Martire, Carlo Maria D’Alessandro, Il vicesindaco ed Assessore alla Polizia Locale, dott. Carmelo Palombo ed il Dott. Catania della Easy Park società leader dal 2011 nei servizi di pagamento per la sosta. “Questo che presentiamo oggi è un progetto aggiuntivo in grado di semplificare l’utilizzo dei parcometri delle strisce blu. – ha detto Carmelo Palombo – Da luglio, come previsto nella legge di stabilità 2016, è entrato in vigore l’obbligo di adeguare mezzi di pagamento per le aree di sosta, in modo da permettere l’utilizzo di bancomat e carte di credito. Appena insediati ci siamo messi subito al lavoro per mettere a norma i parcometri ed abbiamo deciso anche di utilizzare l’app Easy Park. Ovvero un’applicazione che è utilizzata nelle più importanti città d’Italia e che permette di gestire tempi di sosta e pagamenti direttamente con lo Smartphone tramite PayPal o carta di credito. L’App permette, dunque, di pagare il tempo effettivo di permanenza e avviserà i fruitori tramite sms e notifiche un quarto d’ora prima della scadenza della sosta sulle aree a pagamento. Il fruitore potrà quindi provvedere ad un rinnovo della permanenza, oppure qualora avesse finito prima le commissioni pagare soltanto l’effettivo tempo di sosta. Con quest’applicazione un genitore avrà anche la possibilità pagare il parcheggio a distanza a suo figlio. Il servizio è attivo su tutti i parcometri della città, mentre il pagamento attraverso carta di credito e PayPal soltanto i quelli ubicati nel centro storico”.

“Premesso che era doveroso uniformarsi alla normativa vigente – ha dichiarato, invece, il Sindaco, Carlo Maria D’Alessandro – per le modalità di pagamento con questo progetto vogliamo facilitare gli utenti che fanno uso delle aree di sosta a pagamento. La gestione digitale di tutte le modalità in uso nei parcheggi è di grande comodità per tutti gli attori e fruitori della sosta

“La multinazionale Easy Park – ha detto il Dott. Catania – è dal 2001 leader nei servizi di pagamento per la sosta. E’ presente in 9 paesi ed in Italia cestisce più di ceto città tra cui Roma, Milano, Napoli, Bologna e Torino. L’App per Smartphone di cui stiamo parlando oggi rappresenta uno dei servizi di pagamento tramite cellulare più diffusi nell’Europa Settentrionale. Ogni mese vengono attuate tramite il nostro sistema più di un milione di soste e questo numero è in continua crescita. Semplificando la gestione ed il pagamento della sosta, contribuiamo a rendere la vita degli automobilisti meno costosa e stressante. Le nostre soluzioni sono utili a tutti i tipi di automobilisti, indipendentemente dalla frequenza delle loro soste, dalla loro posizione e dall’uso privato o aziendale”.

5 marzo 2010 0

La lente della procura sulle strisce blu, altri sequestri

Di redazione

Continua l’indagine della procura di Cassino sui parcheggi a pagamento della città martire e continuano i sequestri. Oggi, i sigilli sono stati posti ad altri tre parcometri sistemati nel centro della città. Le strutture interessate dalla nuova iniziativa degli inquirenti sono in prossimità di strisce blu che, in questi gioorni, la società Urbania ha provveduto a “sbiancare”. Appena sabato scorso gli stessi investigatori coordinati dal procuratore capo Mario Mercone, hanno prelevato ingente documentazione dagli uffici comunali ed anche un computer collegato a tutti i parcometri che riceve in tempo reale i dati relativi agli incassi. Non si esclude che l’ulteriore sequestro sia collegato proprio ai dati estrapolati dal computer. Er. Amedei