Tag: studenti

29 Novembre 2018 0

Fa irruzione nel Cfp di fiuggi e semina il panico tra studenti, fermato 28enne

Di admin
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FIUGGI – Panico, questa mattina, all’interno degli uffici di formazione lavoro della Regione Lazio a Fiuggi. E’ accaduto alle 8.30 circa quando un 28enne di Alatri con problemi di stabilità mentale, ha fatto irruzione nei locali e, dopo aver preso con forza il direttore dell’istituto, lo ha trascinato all’interno di un aula ove vi erano 20 studenti.

Il 28enne in evidente stato di alterazione e senza armi, ha anche strattonato una studentessa ordinando agli altri di non muoversi. Sul posto sono giunti i carabinieri della stazione di Fiuggi comandata dal maresciallo Raffaele De Somma e coordinati dal colonnello Fabio Cagnazzo che unitamente a personale commissariato di polizia di Fiuggi hanno fatto irruzione.

I militari di Fiuggi dopo aver usato spray al peperoncino in dotazione, con l’aiuto degli agenti hanno immobilizzato il giovane. Uno dei carabinieri ha riportato una contusione ad una gamba, così come due poliziotti. Dei ragazzi, solo la studentessa si trova ospedale per lievi contusioni. Il 28enne dopo essere stato sedato da personale medico è stato portato presso ospedale di Frosinone reparto psichiatrico.

Ermanno Amedei

Foto repertorio

16 Novembre 2018 0

I tre studenti napoletani e il concorso di robotica, da Torino le precisazioni

Di admin

ATTUALITA’ – La notizia seppur imprecisa che non ti aspetti ha creato però, alla fine, una buona notizia.

La storia dei tre ragazzi dell’istituto tecnico Righi di Napoli che non potevano andare in America a giocarsi la vittoria in un prestigioso concorso di robotica, alla fine, era molto romanzata. Ha fatto chiarezza il Politecnico di Torino, gestore del concorso per l’Italia, che ha precisato che la scuola napoletana non è attualmente al secondo posto, che manca ancora una intera sessione di prove in cui anche altre scuole italiane ed europee possono rientrare e che la finale non si farà a Boston ma in Spagna. Appena si era sparsa la notizia, pare a causa di una cattiva interpretazione delle parole della Preside del Righi, era partita una grande gara di solidarietà privata ed istituzionale. Ed è questa la buona notizia.

In futuro, se ci saranno ragazzi validi ed idee competitive, ci sarà il sostegno. Da censura invece il comportamento dei vertici scolastici. Per giorni si è parlato di gara di solidarietà ma né preside, né insegnanti hanno avuto la correttezza di dire che le cose non stavano proprio così.

15 Novembre 2018 0

Una colletta per far partecipare tre studenti di Napoli alla competizione Aerospaziale indetta dalla Nasa

Di admin

ATTUALITA’ – È in corso una gara di solidarietà per consentire a tre studenti napoletani dell’Istituto Tecnico Industriale “Augusto Righi”, che si sono piazzati al secondo posto nella competizione aerospaziale “Zero Robotics” organizzata dal MIT di Boston e dalla Nasa, di poter andare negli Usa e partecipare alla fase finale del concorso.

Si sono mossi il vicepremier Di Maio, la presidenza del Senato, la Brembo, la Regione Campania ed il Tg3. Quindi i tre ragazzi ed i loro due professori andranno in America a giocarsi le chanches per vincere il premio. Anche negli anni scorsi, lo stesso istituto napoletano era arrivato a giocarsi la vittoria ma erano sempre mancati i fondi e rinunciarono a partire.

Quest’ anno, invece, la cosa è stata resa di dominio pubblico, e partiranno. L’ Italia è un grande Paese. C’è chi non se ne accorge e chi invece lo ribadisce ogni giorno con i fatti. In bocca al lupo al team dei tre under 18 dell’Istituto Tecnico “Righi” di Napoli, composto da Mauro D’Alò, Davide Di Pierro Luigi Picarella e guidato dai docenti di Matematica ed Informatica Salvatore Pelella e Ciro Melcarne. Ed ora facciamo in modo che, la prossima volta, non si debba ricorrere di nuovo ad una colletta.

Max Latempa

I tre studenti napoletani e il concorso di robotica, da Torino le precisazioni

26 Settembre 2018 0

Tre studenti universitari di Ceprano indagati per aggressioni a sfondo razziale a stranieri

Di admin

CEPRANO – Tre studenti universitari di Ceprano sono indagati per lesioni e danneggiamento con l’aggravante della discriminazione razziale ai danni di strutture di accoglienza e di cittadini stranieri.

L’indagine, condotta dalla Digos e dalla Squadra Mobile, ha preso avvio nei mesi scorsi a seguito di segnalazioni fatte dai responsabili delle cooperative sociali, che gestiscono l’accoglienza di cittadini extracomunitari, venuti a conoscenza da alcuni stranieri, che riferivano di essere stati aggrediti per strada da giovani a bordo di autovetture, il più delle volte fatti oggetto di insulti a sfondo razziale.

Ieri, le perquisizioni hanno permesso di acquisire e sequestrare materiale che al momento è al vaglio della polizia scientifica. Si tratta di personal computer, una mazza da baseball, un bastone fasciato con nastro isolante, due coltelli, e opuscoli di propaganda del “blocco studentesco”, questi ultimi ritrovati a casa di uno solo dei tre indagati.

L’indagine prosegue per accertare l’eventuale coinvolgimento di altri soggetti e chiarire l’esatta dinamica dei fatti denunciati.

20 Giugno 2018 0

Esami di maturità, via alla prova di italiano per gli oltre 800 studenti delle scuole di Cassino

Di redazionecassino1

CASSINO – Iniziati gli esami di maturità 2018, intorno alle 9, per gli oltre novecentomila studenti italiani che oggi si cimenteranno nella prima prova, quella di italiano. Negli otto istituti superiori di istruzione di Cassino, sono circa 877 gli studenti che hanno iniziato questa mattina a confrontarsi con il tema di italiano.

Dalle prime indiscrezioni, trapelate, le prove su cui gli studenti dovranno misurarsi riguarderebbero lo scrittore Giorgio Bassani, autore del volume “Il giardino dei Fizi-Contini”. Si tratta di un brano del suo più famoso libro. Il giardino dei Finzi-Contini fu pubblicato nel 1962 da Einaudi.

Il testo scelto per la maturità 2018 è ispirato alla storia vera di Silvio Magrini, presidente della comunità ebraica di Ferrara dal 1930, e della sua famiglia e racconta “gli orrori della persecuzione fascista e razzista, la crudeltà della storia, l’incantesimo dell’infanzia e la felicità del sogno”. Rimasta nella città estense dopo la promulgazione delle leggi razziali del 1938, la famiglia Magrini, in seguito all’armistizio dell’Italia con gli Alleati dell’8 settembre 1943 e l’occupazione nazista del Paese, subì il destino di persecuzione di tanti altri ebrei italiani, con la morte di alcuni dei protagonisti ad Auschwitz.

Altri argomenti della prova di italiano riguarderebbero a Cooperazione Internazionale per il tema storico, con De Gasperi e Moro in particolare. I volti della solitudine per il componimento di Arte.

Domani la seconda prova più specifica rispetto al tipo di scuola.

F. Pensabene

foto di repertorio

14 Giugno 2018 0

Giovane sorana tra i 14 studenti al Summer Lab del Biomedico

Di admin

 SORA – Anche una studentessa Sorana tra i 14 studenti selezionati per il Summer Lab dell’Università Campus Biomedico di Roma. Si chiama Beatrice Paolucci, studentessa del Liceo scientifico “Da Vinci” di Sora.

La 17enne sta partecipando, dall’11 al 15 giugno, al “Summer Lab”, alla scuola estiva, completamente gratuita, organizzata per il secondo anno dall’Università Campus Bio-Medico di Roma che vede protagonisti 14 studenti del quarto anno delle superiori, vincitori di una borsa di studio, selezionati tra oltre 150 ragazzi di tutta Italia da una commissione composta dai docenti della Facoltà di Ingegneria. I giovani, guidati da docenti e ricercatori UCBM, seguiranno al mattino le prime “lezioni universitarie” della loro vita e si cimenteranno al pomeriggio in esperimenti e progetti scientifici.

La Facoltà di Ingegneria apre dunque le sue porte agli studenti delle scuole superiori italiane con lezioni e laboratori nelle sette aree di ricerca di Robotica, Automatica, Informatica, Neuroingegneria, Elettronica, Chimica e Modellazione. I ragazzi di “Summer Lab” saranno per una settimana a contatto con le diverse discipline, orientandosi tra sensori elettronici e sintesi di sostanze chimiche, applicazioni informatiche e apparecchiature elettromedicali.

Gli studenti provenienti da Rimini, Caserta, Palermo, Foggia, Nardò (Le), Sora (Fr), Fano (PU), Novara, Frascati (Rm) e Roma hanno raccontato nel corso della selezione i propri sogni e aspirazioni, trasformati poi in un fitto calendario di attività che li stanno impegnando per tutta la settimana tra i seminari e il lavoro nei laboratori. Gli studenti sono seguiti da uno o più tutor e soggiorneranno gratuitamente a Roma per tutta la settimana in strutture convenzionate con l’Università trascorrendo insieme anche le serate, con una serie di attività sociali e visitando la Capitale in alcuni dei suoi luoghi più significativi. Al termine della settimana l’Università Campus Bio-Medico di Roma rilascerà ai partecipanti un attestato valido per l’attribuzione di crediti formativi da parte delle scuole.

All’Università Campus Bio-Medico di Roma sono attivi tre corsi nella Facoltà Dipartimentale d’Ingegneria: Industriale (triennale), Biomedica e Chimica per lo Sviluppo Sostenibile (magistrali). In tutto i corsi di Laurea sono nove: oltre ai tre di Ingegneria sono attivi Medicina e Chirurgia, Scienze dell’Alimentazione e della Nutrizione Umana (triennale e magistrale), Infermieristica, Tecniche di radiologia e il nuovissimo corso di Fisioterapia. Per maggiori informazioni: www.unicampus.it

“Un giorno vorrei diventare un ingegnere biomedico” dice Beatrice Paolucci che sta vivendo una settimana completamente gratuita di orientamento e studio presso la facoltà di Ingegneria dell’ateneo romano per conoscere dal di dentro materie come la robotica, l’elettronica, la fisica, la chimica e aiutare menti vivaci come la sua a scegliere il percorso universitario. All’Università Campus Bio-Medico di Roma Beatrice è entrata per la prima volta nelle lezioni e nei laboratori tenuti da docenti e ricercatori, scoprendo il mondo della neuroingegneria. “Sono stata nel laboratorio di ingegneria dei tessuti e per la prima volta sto capendo quale lavoro c’è dietro ai risultati della scienza o alle cure offerte ai malati”. Oggi Beatrice ha un sogno: “Costruire un dispositivo in grado di decodificare la trasmissione dei segnali che partono dal sistema nervoso ed arrivano alle altre regioni del corpo”. Dei suoi giorni all’università dice: “Ho incontrato tanti ragazzi simpatici e ci troviamo bene perché abbiamo in comune la passione per le scienze” – conclude Beatrice – e sono contenta di poter vedere da dentro l’università perché mi aiuta a vedere le possibilità offerte da questo tipo di studi e scegliere bene cosa farò da grande”.

4 Giugno 2018 0

CASSINO: il Comune premia gli studenti del Liceo Classico Carducci

Di redazionecassino1

Questa mattina, il Sindaco del comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro, l’assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione, Maria Iannone e il consigliere comunale con delega allo Sport, Carmine Di Mambro hanno consegnato agli studenti del Liceo Classico “Giosuè Carducci” un riconoscimento per aver ottenuto, il mese scorso, il primo posto al Concorso Nazionale di “Ludolinguistica – Comix Games”, presso il Salone Internazionale del Libro di Torino.

“E’ per me motivo di soddisfazione premiarvi cari ragazzi – ha detto il primo cittadino D’Alessandro agli alunni del “Carducci” presenti questa mattina nella Sala Restagno del Comune di Cassino – Avete portato in alto il nome del nostro liceo classico e quindi della città di Cassino. Non posso che rivolgere a tutti voi i miei più sentiti complimenti. Ringrazio vivamente la Preside, Filomena De Vincenzo, gli insegnanti Don Nello Crescenzi e Claudia Vacca per avervi accompagnato in questo percorso vincente ed avvincente. Riuscire a superare le tre prove di Ludolinguistica e primeggiare su centinaia di vostri coetanei è impresa che dobbiamo riconoscervi ed è per questo che oggi, siamo qui, per celebrarvi a nome di tutta la nostra città. Vi auguro che la vita possa essere per voi foriera di queste soddisfazioni”.

“Oggi dobbiamo fare i nostri più sinceri complimenti a questi ragazzi – ha detto l’assessore Iannone – E’ di queste eccellenze che la nostra città ha bisogno. Ho visto che molti siti web e giornali nazionali hanno parlato di voi, di questa vittoria, di questo premio che siete riusciti a portare nella nostra città. Vi ringraziamo per aver portato in alto il nome di Cassino e per aver dato lustro al vostro Liceo Classico. Un ringraziamento sentito dobbiamo rivolgerlo anche al dirigente scolastico ed a tutti gli insegnanti che con tanta dedizione vi hanno messo in condizione di compiere questa impresa”:

Una delle prove che hanno dovuto affrontare i ragazzi del Liceo Classico Carducci i questa edizione del Comix Games è stata l’elaborazione di un tautogramma. Un componimento nel quale tutte le parole hanno la stessa lettera iniziale. Ed è proprio con questa formula che hanno deciso di rivolgersi al Sindaco Carlo Maria D’Alessandro: “Caro Carlo, che coordini codesta città chiamata Cassino con coerente costanza, celebraci come campioni Comix, ci comporteremo comunque civilmente come classicisti”.

Gli studenti poi si sono cimentati anche in un “rap” appositamente composto durante le prove previste nella manifestazione Ludolinguistica ricevendo l’apprezzamento sia del primo cittadino che degli amministratori e del pubblico presente in sala Restagno.

31 Maggio 2018 0

Anagni; “YouPol”: l’app della Polizia di Stato presentata agli studenti dell’I.I.S. “Guglielmo Marconi”

Di redazionecassino1

ANAGNI – Oggi il tour informativo della Questura di Frosinone  ha fatto tappa ad Anagni: presentata l’innovativa app agli studenti  dell’I.I.S. “Guglielmo Marconi”.

Facile da scaricare, YouPol  consente di  segnalare, anche in forma anonima, episodi di  spaccio di droga e di  bullismo.

La Polizia di Stato, da sempre impegnata nella formazione civica dei ragazzi, con YouPol desidera infatti coinvolgere e responsabilizzare gli adolescenti  sul rifiuto del consumo della droga e di ogni forma di violenza.

Con l’occasione il Dr. Flavio Genovesi, Portavoce della Questura, nonché Dirigente dell’UPGSP e responsabile in ambito locale del progetto, ha invitato la giovane platea a riflettere sull’importanza del rispetto delle regole e di una “sicurezza” partecipata e condivisa.

26 Aprile 2018 0

Bici Scuola 2018 ad Atina, gli agenti della stradale incontrano 120 studenti della Media

Di admin

ATINA – Questa mattina il personale della Sezione Polizia Stradale di Frosinone è intervenuto presso l’Istituto Comprensivo di Atina (FR) dove, alla presenza di circa 120 studenti della Scuola Media si è svolto un incontro nell’ambito del progetto “BICI SCUOLA 2018”.

L’evento è stato inserito alla conclusione di una serie di lezioni pratiche e didattiche volte all’avvicinamento tra il mondo delle biciclette e il loro regolare utilizzo da parte dei giovani.

La Polizia Stradale, sempre sensibile a svolgere ogni attività diretta all’educazione e sicurezza stradale ha fornito le nozioni necessarie per l’utilizzo dei velocipedi in maniera corretta, sui vari dispositivi di sicurezza in uso sulle bici e sui comportamenti pericolosi e da evitare nella circolazione su strada che, troppo spesso, sfociano nel verificarsi di incidenti stradali.

Il personale della Sezione Polizia Stradale di Frosinone, dopo la presentazione di alcuni filmati, ha sensibilizzato la platea degli studenti sull’osservanza delle norme del Codice della Strada come primo strumento di tutela per i ciclisti.

Comportamenti di guida sbagliati e pericolosi, anche in bicicletta possono provocare eventi negativi, mentre semplici accortezze, anche se non obbligatorie come l’uso del caschetto da ciclista o le “bretelle fluorescenti” per rendersi più visibili danno agli utenti della strada la possibilità di circolare con più sicurezza.

Gli operatori della Polizia Stradale al termine della manifestazione hanno risposto alle domande rivolte dagli studenti ed dagli insegnanti sui vari argomenti trattati e sulla base anche di esperienze fatte durante l’utilizzo delle loro biciclette.

Per concludere, l’impegno della Polizia Stradale è sempre volto a fornire il proprio contributo in tali manifestazioni in quanto si è consapevole che: viaggiare in sicurezza, con prudenza e tranquillità devono costituire il bagaglio che ogni utente della strada deve portare sempre al seguito in ogni spostamento.

14 Aprile 2018 0

Successo per “Le donne e l’Arte”, le opere degli studenti di Cassino miglior omaggio a Giampiero Patamia

Di redazionecassino1

 

CASSINO – Si è chiusa la VII edizione della Rassegna “Le donne e l’Arte” e la II edizione del Concorso “Cassino città d’arte per Giampiero Patamia” organizzati dall’associazione “Se non ora quando”.

Una tre giorni, che ha visto un successo di pubblico, di studenti e, soprattutto, di temi sociali, oltre al valore e all’importanza dell’Arte in tutte le sue componenti. Tema principale di questa VII edizione “Io c’entro”, nato da un’idea e dalla sollecitazione che l’Associazione “Se non ora quando” ha ricevuto incontrando giovani, associazioni che operano sul territorio e molte delle componenti la società civile.

Si è discusso di “Ius soli”con il prof. Marco Plutino, costituzionalista UNICAS e con l’avv. Pierluigi Franchitto che con l’associazione DIKE presta consulenza agli immigrati in difficoltà amministrativa. La dott.ssa Mary Tomasso, Mediatrice culturale dell’Associazione DIKE, Samuel Osawan Association of Africa youth culture” referente a Cassino della comunità Nigeriana, e con Tiziana Salazzaro dell’associazione. MASCI (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani) per il Coordinamento Ecclesiale Diocesano Reggio Calabria, hanno portato l’esperienza del loro vissuto nell’accoglienza dei migranti minori non accompagnati. Una testimonianza, quella di Tiziana Salazzaro, che ha evidenziato la “magia del mare di Reggio Calabria quale veicolo di culture e tradizioni diverse. Del porto della Città, non pieno di yachts, di navi da crociera o mercantili, ma di navi bellissime, con passeggeri d’onore e che ha tutto l’anno una tenda gialla sulla banchina. Quanto sia bella quella tenda, dove s’incrociano i sorrisi di mezzo mondo, dove si pregano tutte le religioni, dove si dice ‘welcome’ e si risponde grazie in tutte le lingue. Ha detto dei volontari e delle istituzioni seduti allo stesso tavolo, dei medici, delle ambulanze, del nostro ospedale, dei sovraffaticamenti e delle difficoltà, tutti svaniti davanti a vite salvate ed a quelle nuove arrivate, svanite davanti alle brioches col gelato! Di Reggio Calabria, e della sua accoglienza come quella di molte altre città ha parlato Tiziana Salazzaro e della cultura dell’accoglienza del popolo calabrese e di quello italiano.

Si è discusso dell’importanza dell’arte nella Costituzione con l’avv. Silvia Tusei e con l’arch. Stefania Di Zazzo.

Tre giornate che hanno visto la partecipazione di protagonisti impegnati sul campo che hanno portato le loro testimonianze, le loro esperienze umane e toccanti sul tema “Immigrazione e inclusività culturale”, ma anche su come si possa far uscire dalla violenza, dal racket della prostituzione le tante donne immigrate, schiavizzate da aguzzini senza scrupoli e dalla malavita organizzata che troppo spesso le strappa ai loro Paesi per reclutarle in quel turpe mercato. Un momento particolarmente toccante, sotto questo aspetto, lo hanno portato Suor Rita Giaretta, di Casa Rut di Caserta e Blessing Okoeidon, giovane donna laureata in informatica, vittima inconsapevole di tratta di migranti in Italia, che ha denunciato i suoi aguzzini. Un’esperienza che è diventata un volume “Il coraggio della libertà“, per diffondere la sua esperienza, finita con la liberazione dalla criminalità organizzata, con il riscatto e una nuova vita per tutte le donne di ‘Casa Rut’. Un messaggio di speranza per chi ce l’ha fatta, ma soprattutto per le tante che ancora sono vittime. Un’esperienza di rinascita che ha consentito a molte di loro di ritrovare dignità, serenità, integrazione e lavoro con la cooperativa sociale New Hope. Una realtà produttiva che crea opere sartoriali etniche con gli scarti di lavorazione del setificio di San Leucio a Caserta. La creazione di un ‘Pacco Natale’ con i prodotti realizzati come ulteriore testimonianza di libertà ed integrazione.

Successo di una ‘tre giorni’ molto intensa, ma anche carica di emozioni per la grande partecipazione ed i tanti lavori realizzati dagli studenti di molte scuole di Cassino che hanno invaso la biblioteca e la II edizione del Concorso “Cassino città d’arte per Giampiero Patamia”. Un contributo per  onorare il giovane artista cassinate, prematuramente scomparso nel 2016. Un momento per mantenere vivo il ricordo di un giovane e brillante scenografo, artista, figlio di questa Città, che a vent’anni ha deciso trasferirsi e vivere a Firenze, città d’Arte, per coltivare il suo sogno e la sua Arte. La partecipazione dei tanti allievi delle scuole di Cassino, la premiazione dei loro lavori sono la meravigliosa testimonianza della loro creatività, della volontà di poter seguire i loro sogni e le loro aspirazioni, come ha fatto Giampiero. Il modo migliore per non dimenticarlo, il loro regalo più bello, forse a lui più gradito, a questo Artista, figlio di Cassino.

F. Pensabene

               

Alcuni dei lavori premiati al II Concorso “Cassino città d’arte per Giampiero Patamia”  e realizzati dagli studenti de

Ipsia “A. Righi ” del Itis “E. Majorana”, Itgc “Medaglua d’oro Città di Cassino”, del Liceo-ginnasio “G. Carducci” Cassino