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6 dicembre 2018 0

Strisce blu; grattini esauriti stop ai controlli, ma restano quelli sugli abbonamenti

Di redazionecassino1
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CASSINO – Non sembra esserci pace per il sistema dei parcheggi a pagamento a Cassino. Il metodo dei ‘grattini’ si è rivelato una ennesimo flop per il Comune. Un boomerang che se da un lato garantiva soldi alle casse dell’Ente sempre più in rosso, dall’altro ha innescato un’altra figuraccia per l’amministrazione D’Alessandro. Da qualche giorno, infatti, i grattini non si riescono a trovare nei punti vendita abilitati, andati a ruba nel primo periodo di emissione, con buona pace al pagamento delle strisce blu. In altre parole, un clamoroso stop al pagamento dei parcheggi. Le strisce blu resteranno, quindi, gratuite fino a quando i commercianti non saranno riforniti dei nuovi ‘grattini’. I controlli dunque, riguarderanno solamente le strisce arancioni dedicate agli abbonamenti. Una decisione controversa quella presa dall’Amministrazione, che sbaglia i conti quando si tratta di rifornirsi di ticket per la sosta a pagamento. I 12mila grattini ordinati dal Comune sono andati in esaurimento a sole 24 ore dal ripristino delle strisce blu. Neanche una seconda fornitura, avvenuta una decina di giorni fa, ha messo l’Ente al riparo dalle critiche visto che comunque i ticket distribuiti agli oltre 40 esercenti cassinati, sono stati venduti in un battibaleno. I tagli più piccoli, quelli da 30 e 60 minuti, sono ormai una rarità in alcune zone di Cassino. Ieri mattina alcuni vigili urbani, cui spetta il controllo e ai quali si erano rivolti degli automobilisti nella disperata ricerca dei grattini, hanno fatto sapere che i controlli ieri non sarebbero stati effettuati proprio per la carenza di ticket. Insomma, un ennesimo pasticcio. L’Amministrazione, tuttavia, è corsa ai ripari, ordinando altri 80mila grattini, ed altri 250mila in vista del Natale. Resta, inoltre, sempre aperta la questione del bando per l’assegnazione dell’appalto alla gestione dei parcheggi, ancora in alto mare che preoccupa non poco i trentacinque ausiliari da mesi a casa e senza stipendio.

F. Pensabene

29 novembre 2017 0

Asl Frosinone: Un corso sugli accertamenti necessari nei casi di omicidio colposo e lesione negli incidenti stradali

Di redazionecassino1

Frosinone – Come è noto la legge n. 41/2016 ha introdotto nel nostro ordinamento nuovi reati: quelli di omicidio e lesioni colpose (gravi o gravissime) in ambito stradale. Legge molto attesa e voluta soprattutto dalle Famiglie delle vittime della strada.

I casi da accertare però possono risultare complessi e di difficile soluzione ed è per questo che la ASL – Struttura della Formazione diretta dal Dott. Alessandro Costa – all’interno di un programma regionale di formazione ospita per il prossimo 30 Novembre, presso la Sala Teatro della ASL di Frosinone in Via Fabi, il “Corso per operatori in materia di accertamenti necessari nei casi di omicidio colposo e lesioni colpose personali gravi o gravissime in ambito stradale” che avrà inizio alle ore 8.30 e prevede il riconoscimento di 8.6 crediti ECM.

Elaborato secondo i criteri della formazione blended, con l’utilizzo integrato di diversi formati e tipologie didattiche, il percorso formativo si sviluppa sulle aree tematiche previste da un dettagliato protocollo operativo sui prelievi e gli accertamenti necessari nei casi di omicidio e lesioni personali stradali gravi e gravissime.

L’evento vuole fornire indicazioni chiare e precise sulle modalità di accertamento dello stato di ebbrezza o di alterazione da sostanze stupefacenti o psicotrope, tenendo in considerazione le difficoltà nel superare il rifiuto opposto dal conducente agli esami sul suo corpo. Rifiuto che, potenzialmente, è in grado di impedire l’accertamento delle circostanze aggravanti.

Si vuole anche omogeneizzare il bagaglio di conoscenze e competenze tra gli operatori sanitari dell’Azienda e tutti gli altri attori esterni coinvolti nel processo per supportare e consolidare un iter procedurale condiviso, avvalendosi anche di Esperti, Universitari, Anatomopatologi, Avvocati, rivolgendosi in particolare a Medici ed Infermieri dell’Emergenza (D.E.A.), Medici di Anestesia-Rianimazione, Medici, Biologi, Tecnici ed Infermieri di Laboratorio, Operatori dei Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia Stradale, Polizia Penitenziaria e Provinciale.

Articolato in quattro sessioni, il programma avrà un focus sugli aspetti normativi e sanitari, sulla tossicologia forense e la catena di custodia. Si analizzerà la normativa che introduce i delitti di omicidio stradale (art. 589 bis c.p.) e lesioni personali gravi o gravissime (art. 590 bis c.p.), seguita dall’approfondimento sui profili medico-legali relativi alle nuove figure criminose, alle procedure di accertamento e al contenzioso giudiziario.

È prevista la partecipazione di 50 destinatari, sotto la Responsabilità Scientifica del Dott. Giuseppe Quintavalle, Direttore Generale della ASL Roma 4, che potranno senz’altro supportare con le migliori abilità professionali i giudici affinché, nella valutazione del caso concreto, possano assicurare a tutti giustizia, a partire dalle vittime.

Si ringrazia per l’attenzione e per il risalto che se ne vorrà dare.

 

 

9 giugno 2017 0

Controlli sugli autolavaggi, sequestrato un impianto

Di redazionecassino1

Cassino – Nella mattinata odierna, personale del Commissariato di P.S. di Cassino, in collaborazione con le pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine “Lazio” di Roma e della Polizia Provinciale – Distaccamento di Cassino, nell’ambito della capillare e costante azione di controllo del territorio, ha ispezionato  quattro  autolavaggi   ubicati in Cassino. Nel corso delle ispezioni, sono state controllate le autorizzazioni comunali, il rispetto delle norme edilizie ed urbanistiche, nonché la regolarità della cessione dei fabbricati e le autorizzazioni allo scarico delle acque reflue. Sono stati identificati sei cittadini egiziani, intenti al lavaggio di veicoli, i  quali sono stati segnalati alla Direzione Territoriale dell’Ispettorato del Lavoro di Frosinone per la verifica sulla regolarità dei rispettivi rapporti di lavoro. Uno degli impianti visitati è stato sottoposto a sequestro preventivo ed il titolare è stato deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino  per violazioni in materia di scarico delle acque reflue provenienti dal servizio igienico e dall’impianto di depurazione istallato a servizio dell’autolavaggio stesso. Ai titolari degli impianti è stata anche contestata la mancanza di autorizzazione commerciale e segnalati al Sindaco di Cassino per i provvedimenti di competenza, che potranno concludersi con l’ordinanza di chiusura degli esercizi commerciali. Sono in corso ulteriori accertamenti sulla corretta gestione dei rifiuti e lo smaltimento delle acque reflue.

Foto di repertorio

30 ottobre 2016 0

Terremoto, cacciatori sorpresi sugli alberi – IL VIDEO

Di Antonio Nardelli

Domenica mattina particolarmente “scossa” quella di alcuni cacciatori che si sono ritrovati nel reatino sotto monte Vettore. Appostati sopra alcuni alberi, speravano di filmare una ricca mattanza di volatili quando, invece si sono ritrovati a filmare una inusuale ma comunque impressionante dimostrazione di forza del terremoto di questa mattina. Da sopra gli alberi sono riusciti a resistere indenni ma spaventati alla violenza dell’oscillazione.

Ermanno Amedei

22 giugno 2010 0

La “mozzarella blu” anche sugli scaffali dei supermercati di Lanciano

Di redazione

Mozzarella blu anche a Lanciano. Non è il messaggio pubblicitario proveniente dal mondo dei Puffi, ma quanto riscontrato stamattina presso la caserma CC di Lanciano, dove una donna si è presentata consegnando una vaschetta in plastica trasparente contenente due mozzarelle di colore blue, adagiate in siero di analogo colore. Le stesse, appena acquistate, in effetti, erano apparse come normalissimi latticini bianchi e gustosi, e la donna ne aveva consumato qualcuno prima di riporlo in frigo e scoprire, dopo qualche giorno, l’inquietante cambiamento di colore. Il “rivoluzionario” prodotto sarebbe stato acquistato in un discount sito in città. Immediatamente sottoposti a sequestro l’involucro ed il relativo contenuto, è stata interessata la locale ASL, attraverso cui si è proceduto alle verifiche del caso; detto organo, però, ha ritenuto (almeno per il momento) di non dover procedere al sequestro delle altre mozzarelle presenti nel banco frigo dello stesso supermercato in quanto queste, pur essendo della stessa marca, dal controllo esperito sono risultate appartenenti ad un lotto differente rispetto a quello dei due latticini sequestrati e non si rilevavano, comunque, elementi di sorta in qualche modo a questi riconducibili. In merito alla marca, si può dire che questa è, seppur nota, comunque differente rispetto a quella di cui i media hanno riferito nei giorni scorsi, relativamente al sequestro avvenuto in Piemonte, ma con quel caso vi è in comune il fatto che entrambi i lotti “blue” sono stati prodotti all’estero, in un Paese del nord Europa. Le curiose mozzarelle sono state, comunque, inviate all’Istituto Zooprofilattico, che effettuerà le opportune indagini tecniche.

11 maggio 2010 0

Capi contraffatti direttamente sugli scaffali del centro commerciale

Di redazione

I sequestri di capi dai marchi contraffatti non sono certamente una novità. Ben altra cosa, invece, è se i capi in questione sono venduti nel centro commerciale più grande di Cassino. Gli uomini della guardia di finanza della città martire comandati dal capitano Vincenzo Ciccarelli sono intervenuti nella struttura di via Casilina sud. Decine di magliette polo del noto marchio Lacoste, sono risultate contraffatte, in quanto i periti hanno constatato la differenza con le originali da alcune particolari finiture, dai cartellini e dal noto “coccodrillo” che è il simbolo storico della nota casa di moda francese. Dalle indagini condotte dalla Procura della Repubblica di Perugia, che ha disposto il sequestro, potrebbe risultare che l’impresa di grande distribuzione è da ritenersi vittima di raggiro da parte di fornitori che hanno spacciato per originali capi abilmente falsificati, molto simili a quelli veri, che erano venduti al pubblico al prezzo di saldi di 59,99 euro. La costante attenzione che il Corpo della Guardia di Finanza dedica alla tutela del “Made in Italy” ed alla lotta alla contraffazione è tesa a contrastare i rilevanti effetti negativi che tale fenomeno produce sotto l’aspetto economico (calo del fatturato, impoverimento dell’offerta di nuovi brevetti, ecc.), finanziario (riduzione delle entrate fiscali) e sociale (sfruttamento di manodopera, pericolo per la salute dei cittadini, ecc.). La lotta a tale fenomeno criminale costituisce sia una forma di contrasto alle attività imprenditoriali illegali della criminalità organizzata (che controlla i centri di produzione dei prodotti contraffatti), sia uno strumento di tutela dell’economia legale (operando a protezione delle aziende produttrici dei beni copiati, nonché dei commercianti che rivendono merce originale assolvendo tutti gli obblighi di natura fiscale e amministrativa previsti dal nostro legislatore), finalizzato a permettere lo sviluppo dell’impresa e la crescita economica del paese. ermadei@libero.it

4 maggio 2010 0

Copenaghen: sugli autobus ora ‘i sedili dell’amore’ per trovare l’anima gemella e non solo

Di redazionecassino1

Che l’Olanda fosse avanti nelle scelte e nelle novità in fatto di sesso e di rapporti sociali è un dato di fatto, ormai noto a tutti. Adesso proprio da lì arriva una nuova iniziativa per ‘favorire le relazioni sociali… e in amore ‘. A Copenaghen, una compagnia di trasporti danese, la Arriva, ha ideato degli autobus dove poter “chattare realmente”. Sfruttando il tempo perduto, durante gli spostamenti di lavoro, sui sedili dell’amore si può trovare anche l’anima gemella. Cosa che ormai, tra lavoro e faccende di casa, per l’uomo moderno è difficile. Così in tempo di internet, le chat hanno fatto il loro tempo, “le persone cercano il contatto fisico” dice il portavoce della compagnia, Martin Wex. Per questo, sui suoi 103 autobus la Arriva ha pensato di ”riservare” dei sedili ai viaggiatori desiderosi di fare conversazione e, in alcuni casi, di trovare l’anima gemella. I sedili sono facili da individuare: oltre ad essere l’uno accanto all’altro e ricoperti di stoffa rossa, portano la scritta “Kaerlighedssaede”, ossia “sedie dell’amore”. Stando ai racconti degli autisti l’esperimento, che dovrebbe durare due settimane, ha dato esiti positivi. ”Mi hanno raccontato di ragazze che prendevano posto sui sedili con un gran sorriso”, ha detto Wex. Ma al di là dell’ipotetico colpo di fulmine, l’iniziativa ha anche un scopo ambientalista: l’obiettivo primario, ha spiegato il portavoce, è di ”attirare sugli autobus il maggior numero di passeggeri possibili e fare in modo che chi viaggia da solo lasci la macchina in garage e colga al volo la possibilità di trovare la felicità.

7 novembre 2009 0

Kit per narcoagricoltori, la Finanza indaga sugli acquirenti

Di redazione

Continuano le indagini svolte dalla guardia di finanza di Cassino in seguito al sequestro dei kit che, presumibilmente, servivano per coltivare droga, presso il negozio Alkemico di Cassino (Fr). Gli appostamenti hanno permesso agli uomini del capitano Vincenzo Ciccarelli di costruirsi un vasto archivio di giovani, e non solo giovani, appassionati del genere. Insomma, potenziali narcoagricoltori che, muniti del kit, secondo gli investigatori della Finanza, avrebbero potuto cimentarsi nella coltivazione della marijuana o di funghi allucinogeni. E’ su questo archivio che i finanzieri stanno lavorando e su quanti di loro possano in realtà aver messo su una piantagione di droga.

25 maggio 2009 0

Una giornata di studio sugli effetti dei terremoti

Di redazione

Una giornata di studio dedicata all’ingegneria sismica si svolgerà domani dalle 14.30 alle 17.30 presso l’Aula Magna della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Cassino. Ad organizzare l’incontro sono stati i docenti di ingegneria civile ed ambientale ed è rivolto sopratutto agli studenti di Ingegneria Civile ed Ambientale ed agli studenti della Scuola di Dottorato di Ricerca in Ingegneria per illustrare le problematiche dell’ingegneria sismica, oggetto di tanto interesse dei media. “Credo che sia nostro dovere – sostiene il professor Elio Sacco – discutere con gli ingegneri del domani i fatti accaduti a L’Aquila”. Questa è la scaletta degli interventi. Elio Sacco: Introduzione alla giornata di studio Marcello Zordan: Il terremoto dell’Aquila: lettura in chiave tecnica di un’esperienza vissuta in prima persona. Michele Saroli: Geologia del terremoto Giuseppe Modoni: Effetti di sito e problemi geotecnici Maura Imbimbo: Principi di ingegneria sismica Alessandro Rasulo: Adeguamento degli edifici esistenti in cemento armato. Raimondo Luciano: Adeguamento degli edifici esistenti in muratura. Giovanni de Marinis: Effetti del sisma sulle infrastrutture idrauliche e Conclusioni.

24 marzo 2009 0

Camorra, la Dda mette le mani sugli “stipendi” dei boss

Di redazione

Truffa, ricettazione, estorsione ed attribuzione fittizia di beni, delitti aggravati dalla metodologia mafiosa dalla finalità di agevolare il clan dei “Casalesi”. Per questo la guardia di finanza di Mondragone ha dato seguito ad a provvedimenti emessi dal G.i.p. di Napoli il 16 marzo 2009, su richiesta della DDA di Napoli. Da un’indagine in corso per altri reati, è nato un altro filone, diverso dal principale, che è sfociata nell’esecuzione di 2 ordinanze applicative delle misure cautelari personali e numerosi sequestri di beni e valori. L’esecuzione della misura personale ha riguardato Sergio Orsi e Raffaele Bidognetti, già detenuti, nei cui confronti sono state elevate le accuse di truffa aggravata ai danni dello Stato; quanto al secondo, la ricettazione continuativa di proventi delittuosi e di estorsione. L’imprenditore casalese, già tratto in arresto lo scorso gennaio per la stipulazione di un patto sociale paritario con il clan, accordo tramite cui questi giungeva in breve alla creazione di un monopolio criminale, è stato arrestato per una condotta truffaldina concretizzata nella stipula di un contratto di noleggio per un numero modesto di veicoli (mezzi concessi a disposizione dal socio occulto Gaetano VASSALLO) tra le società “eco4” e “flora ambiente”, strutture sociali entrambe nella titolarità di fatto dei germani Orsi, negozio attraverso cui venivano indebitamente distratti fondi erariali corrispondenti al prezzo fissato unilateralmente per il noleggio, equivalenti all’astronomica somma di 631.490,15 euro per ciascun anno di efficacia del contratto; il tutto con l’aggravante di avere agito nonché allo scopo di agevolare l’associazione mafiosa. Raffaele Bidognetti veniva individuato come il capo pro-tempore del gruppo  Bidognetti cui veniva stabilmente destinata una somma di denaro ammontante a 10.000 euro mensili – somme provenienti dalla società “eco4” – provvista di denaro di origine delittuosa in quanto costituente una parte del profitto tratto dal clan a fronte degli accordi societari tra imprenditoria mafiosa e clan. La Polizia Giudiziaria procedeva all’esecuzione dell’ordinanza di sequestro preventivo del G.i.p. di Napoli, provvedendo alla confisca di 3.360.968,26 euro, equivalente al credito vantato dalla “flora ambiente” nei confronti della “eco4” per il nolo dei mezzi adibiti alla raccolta ed allo smaltimento dei rifiuti, posta attiva illecita regolata in data 22 gennaio 2007 mediante la cessione alla “flora ambiente” di crediti vantati dalla “eco4” nei confronti dei Comuni di Castel Volturno, Vitulazio, Grazzanise e Bellona per i servizi resi di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Inoltre sobno state confiscate anche quote sociali e beni aziendali di tre aziende operanti nel setto dell’edilizia con sedi nell’area del casertano, risultate, all’esito dell’attività investigativa, tutte riconducibili ai fratelli ORSI Michele e Sergio e gestite attraverso fiduciari e “prestanome”.