Tag: supermercati

14 maggio 2017 0

Pomezia come marchio nero, nei supermercati: “Qui non vendiamo ortaggi di Pomezia”

Di admin
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Cassino – “Avviso ai clienti. In questo ipermercato NON sono in vendita ortaggi provenienti dalle zone di Pomezia interessate dall’incendio”.

Lo si legge come messaggio rassicurante, nel reparto dei prodotti ortofrutticoli dei supermercati Panorama anche a Cassino. Una forma di rassicurazione per scongiurare l’ipotesi che la clientela eviti acquisti per il timore di comprare prodotti coltivati nei pressi della Eco X.

Un duro colpo per il comparto agricolo di Pomezia e la catena di supermercati non fa sconti. Sarebbe bastato indicare il luogo di provenienza di frutta e verdura; e non il luogo da dove non proviene.

Ermanno Amedei

11 febbraio 2017 0

Furti in scuole e supermercati, identificati due ladri

Di admin

Frosinone – I fatti risalgono allo scorso mese di agosto quando, approfittando del periodo di vacanze estive, ignoti ladri erano penetrati all’interno della Scuola Media Ricciotti di Frosinone facendo un ingente bottino.

Gli immediati rilievi effettuati dal personale delle Volanti e della Polizia Scientifica della Polizia di Stato consentivano di rilevare alcune impronte che, inserite nell’apposito sistema, hanno portato all’identificazione del responsabile.

L’uomo, un ventenne di origine rumena, è stato rintracciato e per lui è scattata la denuncia per furto aggravato.

Sempre nella giornata di ieri i poliziotti delle Volanti hanno denunciato una donna del capoluogo che aveva asportato della merce da un supermercato della zona bassa della città.

La stessa era stata notata da una dipendente dell’esercizio commerciale che l’aveva segnalata sul 113; gli agenti sono intervenuti e, dopo gli adempimenti di routine, hanno recuperato i prodotti sottratti che sono stati restituiti al direttore.

Ieri sera, infine, durante i normali controlli sulle persone sottoposte agli arresti domiciliari i poliziotti costatavano l’assenza dall’abitazione di un uomo.

Le immediate ricerche consentivano il rintraccio dello stesso e la successiva denuncia per evasione.

16 settembre 2016 0

Con diverse bande rapinava supermercati e farmacie a Frosinone, arrestato 23enne

Di admin

Frosinone – Ha partecipoato alla rapina   Piacitelli a Frosinone la sera del 2 settembre dello scorso anno e oggi, a distanza di un anno, la giustizia è arrivata a lui. In mantte è finito D.L. 23 anni di Sonnino che già era agli arresti domiciliari per aver fatto parte di un’altra banda di rapinatori, quelli con l’ascia che, per alcunbi mesi, ha terrorizzato i supermercati di Frosinone e Latina.

I carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone lo hanno raggiunto a Sonnino, eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Frosinone, dott. Pierandrea Valchera, su richiesta della locale Procura, P.M. dott.ssa Monica Montemerani. Per lo stesso colpo, i militari avevano già arrestato gli altri due complici, tutti originari di Priverno. Le ulteriori investigazioni proseguite anche dopo i primi arresti hanno permesso di chiarire, anche attraverso verifiche in banca dati, controllo del territorio, visioni ed analisi di immagini riprese da telecamere presenti sulla pubblica via, osservazioni, pedinamenti, perquisizioni, analisi dei tabulati telefonici, che il giovane faceva parte del gruppo criminale responsabile della rapina in danno della citata farmacia.

In tale occasione, i responsabili avevano già provveduto alla localizzazione dell’obiettivo, attraverso preliminari e preparatori sopralluoghi e ricognizione all’interno. Subito dopo facevano irruzione gli altri due complici che, arma in pugno e travisati con cappucci e occhiali da sole, rapidamente si dirigevano verso la cassa e puntata l’arma alla testa di una giovane cliente, intimavano “… lei ha la pistola puntata alla testa … aprite le casse … se ci date tutto non succede niente”, riuscendo pertanto a farsi consegnare la somma di 2.120 euro in banconote di vario taglio. Subito dopo si davano alla  fuga. Grazie ad un passante attento che aveva provveduto a rilevare il tipo e la targa del veicolo utilizzato per la fuga ed il tempestivo intervento dei Carabinieri, l’autovettura è stata intercettata poco dopo e nel corso dell’inseguimento i fuggitivi si liberavano di un sacco (contenente gli indumenti utilizzati per il camuffamento) riuscendo però a dileguarsi. Tuttavia gli indizi raccolti e lo sviluppo degli accertamenti, permettevano di risalire al possessore dell’auto ed a seguito di perquisizioni domiciliari il reperimento di una parte della refurtiva rinvenuta presso l’abitazione di uno degli arrestati, 800 euro. Inoltre, presso l’abitazione di altro complice veniva rinvenuta una pistola, rivelatasi una perfetta riproduzione di quella vera, nonché i vestiti indossati da un componente della banda all’atto del sopralluogo eseguito all’interno del predetto esercizio.

Il D.L., già tratto in arresto lo scorso 6 febbraio 2016 dai militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Frosinone unitamente a quelli di Latina, poiché colto nella flagranza di reato per “rapina” (realizzata unitamente ad altro complice, armato di ascia, in danno del Supermercato Eurospin di Latina Scalo). Attualmente lo stesso era sottoposto agli arresti domiciliari.

Il prevenuto ad espletate formalità di rito, verrà associato presso la Casa Circondariale di Frosinone.

Er. Amedei

22 giugno 2010 0

La “mozzarella blu” anche sugli scaffali dei supermercati di Lanciano

Di redazione

Mozzarella blu anche a Lanciano. Non è il messaggio pubblicitario proveniente dal mondo dei Puffi, ma quanto riscontrato stamattina presso la caserma CC di Lanciano, dove una donna si è presentata consegnando una vaschetta in plastica trasparente contenente due mozzarelle di colore blue, adagiate in siero di analogo colore. Le stesse, appena acquistate, in effetti, erano apparse come normalissimi latticini bianchi e gustosi, e la donna ne aveva consumato qualcuno prima di riporlo in frigo e scoprire, dopo qualche giorno, l’inquietante cambiamento di colore. Il “rivoluzionario” prodotto sarebbe stato acquistato in un discount sito in città. Immediatamente sottoposti a sequestro l’involucro ed il relativo contenuto, è stata interessata la locale ASL, attraverso cui si è proceduto alle verifiche del caso; detto organo, però, ha ritenuto (almeno per il momento) di non dover procedere al sequestro delle altre mozzarelle presenti nel banco frigo dello stesso supermercato in quanto queste, pur essendo della stessa marca, dal controllo esperito sono risultate appartenenti ad un lotto differente rispetto a quello dei due latticini sequestrati e non si rilevavano, comunque, elementi di sorta in qualche modo a questi riconducibili. In merito alla marca, si può dire che questa è, seppur nota, comunque differente rispetto a quella di cui i media hanno riferito nei giorni scorsi, relativamente al sequestro avvenuto in Piemonte, ma con quel caso vi è in comune il fatto che entrambi i lotti “blue” sono stati prodotti all’estero, in un Paese del nord Europa. Le curiose mozzarelle sono state, comunque, inviate all’Istituto Zooprofilattico, che effettuerà le opportune indagini tecniche.

24 maggio 2010 0

Lavoro nero nei supermercati, 48 dipendenti trovati non in regola

Di redazione

Una indagine svolta dalla finanza sull’attività di una ben radicata catena di supermercati di Frosinone ha permesso di indivuiduare ben 48 lavoratori a nero. La guardia di finanza di Frosinone agli ordini del colonnello Giancostabile Salato ha svolto una attenta indagine sull’operato dell’azienda che commercia prodotti alimentari che, nel capoluogo ciociaro conta ben 5 punti vendita. A seguito del lavoro investigativo le fiamme gialle hanno contato ben 48 lavoratori le cui posizioni contrattuali non erano definite trattandosi, pertanto di lavoratori a nero. L’imprenditore ciociaro quindi è stato denunciato per frode fiscale finalizzata all’evasione contributiva ed all’impiego di personale “in nero”. ermadei@libero.it

5 maggio 2010 0

Niente scontrino, chiusi due supermercati etnici e due italiani

Di redazione

La Tenenza della Guardia di Finanza di Mondragone, ha ordinato la chiusura di quattro supermercati di Castel Volturno gestiti, rispettivamente, da un ghanese, A.V.O. di anni 42, da un cinese, L.H. di anni 39, e da due italiani, R.L. di anni 29 e P.E. di anni 36. Tutte e quattro le attività commerciali rimarranno chiuse per tre giorni consecutivi. Si tratta, di fatto, di una delle conseguenze a cui va incontro chi non rispetta lo specifico obbligo imposto dal Fisco circa il rilascio della ricevuta o dello scontrino fiscale. La vigente normativa dispone, infatti, che al ricorrere di determinati presupposti (quattro distinte violazioni dell’obbligo di emissione del documento fiscale compiute in giorni diversi e contestate nell’arco di un quinquienno), gli organi accertatori avanzino all’Amministrazione Finanziaria competente per territorio la proposta di sospensione della licenza ovvero dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività. In particolare, i finanzieri della Tenenza di Mondragone hanno accertato – nell’arco di nemmeno un anno – quattro distinte violazioni per la mancata emissione di ricevuta o scontrino fiscale, poste in essere da ciascun titolare dei predetti esercizi commerciali, a fronte delle quali è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria da € 1.032 fino a € 4.131. L’incisiva attività svolta dalle Fiamme Gialle a tutela degli interessi economico-finanziari dello Stato si è concretizzata, con riferimento al solo corrente anno e lungo l’intero litorale domitio, con oltre 350 controlli nei confronti delle più svariate attività economiche, nell’ambito dei quali sono state riscontrate violazioni fiscali per oltre l’80% dei casi.