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24 gennaio 2018 0

La polizia svuota un magazzino della droga a Cassino e prepara trappola, arrestati padre e figlia

Di admin
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CASSINO – Nascondevano droga in campagna vicino al cimitero San Bartolomeo di Cassino. Gli agenti del commissariato di Cassino diretti dal vice questore Alessandro Tocco il 2 novembre trovano il nascondiglio e preparano la trappola. Svuotano il borsello contenente circa 600 grammi di hashish e lo ripongono nello stesso posto dopo averlo riempito di materiale di pari ingombro. Ovviamente posizionano una telecamera e aspettano come pazienti pescatori. Il “pesce” non tarda ad abboccare e dalle immagini si vede chi gestiva quel bucolico magazzino della droga e soprattutto la loro faccia quando scoprono o pensano di essere stati derubati. Grazie a quelle immagini e l’indagine svolta, questa mattina, gli stessi agenti hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Cassino, Salvatore Scalera su richiesta di Roberto Bulgarini Nomi, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Cassino a carico di Giuseppe Morelli, 51enne e della misura coercitiva degli arresti domiciliari a carico della figlia 23enne.

L’accusa nei loro confronti è di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente – 6 panetti di hashish, dal peso complessivo di circa 600 grammi, con un valore sul mercato approssimativamente di 3mila euro.

12 dicembre 2016 0

Graffiato in volto da un topo, operaio aggredito a Cassino mentre svuota cassonetti dell’immondizia

Di admin

Cassino – Aggredito da un grosso topo in centro a Cassino mentre svuota i cassonetti dell’immondizia. E’ accaduto ieri mattina e a farne le spese è un operaio della De Vizia, la ditta che si occupa della raccolta e smaltimento dei rifiuti.

L’operaio ha aperto il cassonetto e il grosso ratto gli si è avventato al volto graffiandolo.

L’uomo è stato costretto alle cure ospedaliere e da Cassino, è stato trasferito a Frosinone per effettuare più approfonditi esami considerando che il ratto è causa di infezioni di vario genere. Per fortuna tutti gli esiti degli esami sono stati negativi.

Quando accaduto, però, mette in evidenza la necessità di una più capillare azione di derattizzazione in città dato che l’episodio costituisce un rischio non solo degli operatori, ma anche per i cittadini che aprono e chiudono cassonetti per buttarvi l’immondizia.

Ermanno Amedei