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23 luglio 2018 0

I 10 anni di GallinaRock, dal 16 al 18 agosto Giorgio Canali, Frankie Hi-Nrg, ‘O Zulù e tanti altri 

Di admin
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GALLINARO – “Dal 16 al 18 agosto il GallinaRock festeggerà 10 anni, dieci edizioni senza mai saltarne una dalla sua fondazione nel 2009. Numeri da far invidia a chiunque quelli dal Festival: circa 200 le band che si sono esibite per un totale di 1.000 musicisti che hanno calcato il palco dalla prima edizione”.

Lo si legge in una nota degli organizzatori.

“Un palco che porta bene, se pensiamo che da qui sono passati i KuTso ed i Marta sui Tubi – prima di Sanremo – e addirittura nel 2013 Lo Stato Sociale che quest’anno ha spopolato sul palco dell’Ariston, scalando poi tutte le classifiche con il tormentone “Una vita in vacanza”. Il GallinaRock, considerato tra i contest più importanti d’Italia, ha presentato proprio in questi giorni la line-up della decima edizione. Al via il 16 di agosto con le band emergenti, che avranno in apertura i Wild Rabbit Project, per poi passare il testimone al concerto di Giorgio Canali & Rossofuco, il cantautore e chitarrista considerato una delle maggiori realtà del rock alternativo italiano. Il 17 agosto sul palco Quelli di Annares chiuderanno le serate dedicate al contest, che lo scorso anno vide trionfare la band Alternative Station di Rimini. La stessa band che meno di un mese prima apriva a Modena il concertone dei record di Vasco Rossi, vincendo il contest Standing Ovation. Queste le prime band finora ammesse che a suon di Rock si sfideranno a Gallinaro: dalla Sicilia i Bye Bye Japan, dalla Basilicata i Bytecore, dalla Puglia i Verbanima, i ciociari Shapeless in Venis, dalla Capitale Le Teorie di Copernico, sempre da Roma Il Matteo e The Rave, da Latina i Royal Kebab. Le iscrizioni sono ancora aperte, info e regolamento sul sito www.gallinarock.it Il 18 agosto, il gran finale: Frankie Hi–Nrg Mc e ‘O Zulù 99 Minuti live. Frankie Hi-Nrg, al secolo Francesco Di Gesù, è senza dubbio il padre del rap italiano, autore di brani che hanno fatto elettrizzare diverse generazione come Fight da faida e Quelli che benpensano. Ad infiammare l’ultima serata del GallinaRock ci penserà anche Luca Persico, in arte ‘O Zulù, con 99 Minuti live. Il front-man dei 99 Posse non poteva mancare a quella che sarà un’autentica festa per i dieci anni del Festival. Ma GallinaRock non è soltanto musica, unire la musica all’arte e alla creatività sono da sempre la formula vincente che permette a musicisti ed artisti emergenti di condividere la scena con le più importanti band del panorama underground italiano. Cornice d’eccezione dei live musicali sarà infatti il GallinArtRock, con la regia di Fausta Dumano ed il suggestivo paesaggio naturale del Parco San Leonardo di Gallinaro. Conclusione delle serate affidate a Dj Set, come Fabrizio Forletta, che faranno ballare la platea fino a tarda notte. Prime due serate ad ingresso gratuito, concertone del 18 agosto al costo di 8 euro in prevendita su www.i-ticket.it Al gran completo l’organizzazione che sta lavorando all’evento capitanata dal patron Luigi Vacana. Con lui la produzione esecutiva di Nicola D’Annibale, la Direzione Artistica della Industrie Sonore di Marco Di Folco, la Direzione Generale di Filomena Broccoli, Carla Cellucci, Matteo, Michele e Stefano Franciosa, Matteo Oi, Cristina, Elisa, Ennio, Nicola e Claudio Schiavi, Elisa Santopadre, Pietro Pallisco, Simona Piselli, Bruno Tullio, Barbara Tamburrini, Gianluca Nardone. Presenteranno le serate le affascinanti Lucia Campoli e Aurora Folcarelli”.

6 agosto 2010 2

Eredità fallimentare? Grincia: “Allora perché tanti aspiranti sindaco?”

Di redazione

Lettera aperta del sindaco di Aquino Antonino Grincia per rispondere ad una serie di accuse che gli vengono mosse da più parti. “Come tanti avranno notato – scrive Grincia – quasi mai replico alla marea di insulti e di ingiurie che ormai quasi quotidianamente mi vengono rivolti da esponenti di opposizione del Consiglio Comunale e da qualcuno appartenente alla “lista del sindaco” (e solo per questo si ritrova nei banchi del consiglio) che di fronte alle difficoltà non ha trovato di meglio da fare che defilarsi. Sono insulti e ingiurie sempre più livorosi che tendono di ledere non solo la mia persona e la mia immagine, ma l’Istituzione stessa che rappresento, dato che i loro epiteti denigratori vanno per ogni dove con ogni mezzo. Io non posso ridurmi a quel livello nel replicare, perché ho sempre tenuto conto della carica istituzionale che ricopro e del fatto che rappresento la mia città e i miei concittadini. Anche loro rivestono una carica istituzionale, ma tant’è “…signori si nasce…” diceva qualcuno. Voglio replicare però almeno una volta al consigliere Iadecola Marco, mio compagno di scuola per tanti anni, come anche per tanti anni mio estimatore a sentire le tante volte che nel corso del tempo mi ha esternato il suo apprezzamento, specie quando l’amministrazione da me presieduta ha assunto decisioni a lui favorevoli. Anche quando “ultimamente” ha avuto l’idea di candidarsi a sindaco, non ha mai alzato il tono così tanto come invece sta avvenendo da qualche tempo a questa parte tentando in ogni modo di denigrare il ruolo ventennale del mio governo della città, anche se poi, in separata sede, esprime il suo fastidio per i burattinai che gli stanno sul collo. Non posso io preoccuparmi di questo; siamo da tempo entrambi adulti, vaccinati e maggiorenni, e ciascuno lo è secondo la propria personalità e responsabilità. Quello che invece posso e devo respingere nella maniera più ferma è che da quel pulpito di cui ho appena accennato, si abbia la pretesa di affermare che la mia sia un ‘eredità “fallimentare” e che la mia carica ventennale derivi quasi da una nomina prefettizia, come nel “ventennio” e non dalla libera volontà dei cittadini di Aquino. Se governo questa Città da tanto tempo, è perché i miei concittadini mi hanno voluto liberamente e democraticamente, come è d’uso in Italia; cittadini di tutte le aree politiche, compresa l’area socialista i cui simpatizzanti in passato, e tanti anche oggi, mi hanno sempre espresso il loro apprezzamento. È vero che non ho raccolto consensi plebiscitari (ma io non sono né populista, né demagogo, né dico di sì a vanvera, e questo si paga), ma in democrazia chi viene eletto sia con maggioranza assoluta, sia con maggioranza più bassa, rappresenta tutti e governa al servizio di tutti. Io credo che gettando discredito sugli anni delle mie amministrazioni, automaticamente getti discredito sui tanti che sono stati compagni di strada, compresi quelli per conto dei quali oggi parla e che gli impongono di giocare a questa specie di “cupio dissolvi” senza senso. I miei quasi venti anni di governo della città sono stati sempre all’insegna della massima trasparenza, dell’onestà personale, dell’impegno continuo e costante e della buona fede verso gli altri, si, quella buona fede che mi ha anche portato a chiudere gli occhi di fronte alla “malafede” di qualcuno all’interno dell’apparato comunale che per anni ha saputo ben “disordinare” numeri e cifre per metterli in ordine solo quando faceva più comodo e che sono all’origine dei problemi attuali. Questo si che è stato un grosso sbaglio da parte mia, e che tanti miei colleghi Sindaci non commettono perché giustamente non indulgono troppo alla buona fede. Questo è stato un errore che mi riconosco e che sto anche pagando; per il resto mi sono dedicato per venti anni totalmente all’interesse della collettività aquinate, e fino a quando tutto è cambiato (giusto tre anni fa) questo era riconosciuto anche da quelli che oggi hanno scatenato una vera e propria guerra senza esclusione di colpi, di “colpi bassi”, soprattutto ispirati da cattiveria pura. No, la mia non sarà (quando sarà) un’eredità fallimentare, soprattutto perché ho insegnato alla gente a non avere paura, e poi perché si sa bene tra l’altro che un’eredità fallimentare nessuno la vuole, mentre questa, pare, sia ambita da molti”. Antonino Grincia sindaco di Aquino

13 maggio 2010 0

Mammone (Cisl): Tanti elogi per i vigili del fuoco ma quando si parla di soldi…

Di redazione

“Il Ministro dell’Interno Maroni aveva garantito il suo impegno a risolvere tre questioni importanti per il personale: il rinnovo del contratto 2008/09, le modifiche all’ordinamento del personale e l’avvio della previdenza complementare nel settore dichiara Pompeo Mannone, Segretario Generale della Federazione Nazionale della Sicurezza CISL, Federazione che rappresenta i Vigili del Fuoco, la Polizia penitenziaria ed il Corpo Forestale dello Stato. “Ad oggi alcuna risposta e ciò ha indotto CGIL CISL E UIL di dichiarare lo stato di agitazione del personale continua Pompeo Mannone. “I Vigili del Fuoco non possono essere trattati in questo modo, se ai tre problemi citati si aggiunge il ritardo insopportabile dei pagamenti delle spettanze al personale si comprende che la situazione è diventata esplosiva” aggiunge Pompeo Mannone “Il Governo non fa che evidenziare il lavoro insostituibile dei Vigili del Fuoco in favore dei cittadini e poi quando è il momento di operare in favore del Corpo con misure concrete si ferma e non passa dalle parole ai fatti, i lavoratori sono stufi di sole promesse”.

4 maggio 2010 2

Ciclismo Anagni / tanti giovani al primo trofeo Vito Taccone

Di redazione

Grande festa di ciclismo giovanile a Pantanello di Anagni in provincia di Frosinone per la quinta edizione della Giornata della Bicicletta – 1°Coppa Vito Taccone che ha visto protagonisti giovanissimi, esordienti ed allievi provenienti da Lazio, Campania, Molise e Sicilia. Osservati speciali per l’occasione gli atleti della provincia di Frosinone in lizza per la conquista del campionato provinciale di categoria. La gara è stata organizzata dal team Garofalo Mobili Nereggi con la regia di Claudio Nereggi in collaborazione con Gianni Spaziani, Tonino Mazzocchia e Vittorio Iafrate.

La mattinata di domenica 2 maggio si è aperta con la gara riservata agli esordienti di primo anno con 33 atleti al via che dovevano ripetere per 13 volte un circuito di 2 chilometri totalmente pianeggiante. La corsa si è animata soltanto dal quarto giro con Retarvi (UC Anagni-Cicli Nereggi) e Costanzo (Asd Imperiale Grumese) e con Martino (Imperiale Grumese) all’ottavo giro per poi lasciare spazio alla serratissima volata a ranghi compatti che ha premiato lo spunto vincente di Cardarilli (UC Anagni-Cicli Nereggi) su Costanzo e Greco entrambi portacolori dell’Imperiale Grumese. “Dedico la vittoria alla squadra e tutti ai miei compagni. È stato decisivo lo strappetto in salita posto a 100 metri proprio nel momento in cui stavo a ruota di De Santis per iniziare lo sprint”. Così ha commentato la vittoria Marco Cardarilli che ha aggiunto nel suo palmares il titolo provinciale di Frosinone 2010. Nato a Frosinone il 30 settembre 1997 e residente a Ferentino (FR), Cardarilli è salito in bici all’età di 8 anni collezionando con la maglia dell’UC Anagni-Cicli Nereggi 8 vittorie da giovanissimo (nel 2009 campione laziale G6 su strada) e il primo successo stagionale in carriera tra gli esordienti dopo due secondi posti di fila.

Nella gara riservata agli esordienti di secondo anno sono stati 34 i corridori alla partenza per affrontare 16 giri del circuito. Miat (Guazzolini Coratti-Fassa Bortolo) e Perna (Bruscianese Cicli Perna) hanno vivacizzato la gara nelle battute iniziali guadagnando un vantaggio massimo di otto secondi al quarto giro. Tra l’ottavo e il decimo giro si sono messi in evidenza dapprima Baldi (Bruscianese Cicli Perna) in solitaria e a seguire il terzetto Alboretti (Imperiale Grumese), Perna e Ursetto (Bruscianese Cicli Perna); l’ultimo a tentare l’evasione negli ultimi due giri è stato Lauretti (Vigili del Fuoco) che ha costretto le squadre avversarie alla rincorsa e a preparare il terreno per la volata vincente di Marcellusi (Vigili del Fuoco) su Rossi (UC Alatri) e Miat.

“Sono stato più volte in fuga, dietro si davano molti cambi e mi hanno ripreso, è stata molto dura per me. Non sono riuscito a portare via la fuga e ho pensato di aspettare la volata”: per la quarta volta di fila in questa stagione il campione laziale 2009 su strada Daniel Marcellusi (35 vittorie in carriera, la dodicesima da esordiente) ha sempre battuto Gabriele Rossi (che conquista il titolo provinciale di Frosinone) e nel podio da segnalare la terza posizione di Andrea Miat nonostante la fuga iniziale nelle prime cinque tornate.

Tra le donne esordienti di primo anno il successo è andato alla polivalente Giorgia Capobianchi (Capobianchi Cicli Moto Sport); nel secondo anno si è imposta Emilia Frezza (campionessa provinciale 2010) su Marika Bellotti entrambe dell’UC Alatri; tra le donne allieve successo e titolo provinciale di Frosinone per Antonella Malerba (MB Lazio Ecoliri) alla seconda vittoria stagionale dopo il Memorial Adelio Capellini a Corridonia (MC).

Nella gara allievi del pomeriggio (distanza di 61 chilometri con circuito tra Pantanello di Anagni e la parte bassa di Sgurgola) il maltempo ha un po’ condizionato l’andamento salvo nel finale l’accelerazione ad opera di Magon (Guazzolini Coratti), Andreozzi (Guazzolini Coratti) e Mandatori (Vigili del Fuoco) che hanno messo alle corde il gruppo dei migliori forte di una ventina di unità. Sul traguardo di Pantanello è sfrecciato per primo Pietravalle (Imperiale Grumese) che ha preceduto con una bicicletta di vantaggio Andreozzi e Scarano (Imperiale Grumese).

“La corsa è stata molto dura con tanti scatti e tre salite che ci hanno messo in difficoltà oltre alla pioggia – commenta il vincitore Giovanni Pietravalle – Sull’ultima salita sono riuscito a tenere fino alla fine e stavo cercando di recuperare sui fuggitivi. Ringrazio il mio compagno di squadra Scarano che mi ha tirato la volata a partire dai 200 metri. Il 2010 è il mio anno dove sto cercando di fare bene, ho un’ottima condizione fisica e spero di dare molto in modo particolare al campionato italiano. Dedico la vittoria a mio padre Domenico per tutti i sacrifici che fa per me”. Nato a Napoli l’8 agosto 1994, residente a Casandrino (Napoli), Giovanni Pietravalle è salito in bici all’età di 11 anni con la Imperiale Grumese: 6 vittorie da giovanissimo, 7 da esordiente e 1 da allievo primo anno. In stagione oltre alla vittoria odierna si è imposto domenica scorsa nella Medaglia d’Oro Tommaso Carozza per un totale di 16 vittorie in carriera. Quindicesimo nell’ordine di arrivo il neo campione provinciale di categoria Simone Cardinali (UC Anagni-Cicli Nereggi): nato ad Anagni il 18 marzo 1994, in carriera ha collezionato 10 vittorie tra i giovanissimi e 1 da esordiente tutte con la maglia della squadra in cui fa parte.

Ancor prima della gara allievi si è disputata la gara per giovanissimi e causa la pioggia hanno solo gareggiato i G1 (successo di Gianluca Pannone e Patrizia Parravano), i G2 (Luca Marziale e Eremita Noemi Lucrezia) e i G3 (Niccolò Minutolo e Irene Cellini). La manifestazione è stata sospesa solo per le categorie G4, G5 e G6 che recupereranno la disputa del campionato provinciale di Frosinone a data da destinarsi.

Presenti alla cerimonia di premiazione per il comitato Lazio FCI il vice-presidente Tony Vernile e il presidente della commissione del settore giovanile Marcello Capobianchi; per il comitato provinciale di Frosinone il presidente Angelo Courrier e il consigliere Gianni Bruni. Da segnalare la presenza di Cristiano Taccone figlio del compianto Vito a cui è stata dedicata la gara e i nipoti Ivan e Gloria a fare da cerimonieri ai campioni provinciali di Frosinone della categoria giovanissimi.

ORDINE D’ARRIVO ESORDIENTI PRIMO ANNO 1°Marco Cardarilli (UC Anagni-Cicli Nereggi) campione provinciale 26 km in 55’00” media 28,364 km/h 2°Massimo Costanzo (Imperiale Grumese) 3°Carlo Greco (Imperiale Grumese) 4°Edoardo Falco (Biciclette Marzano) 5°Riccardo De Santis (GS Garofalo Mobili) 6°Rossano Mauti (Capobianchi Cicli Moto Sport) 7°Salvatore Morzillo (GSC Moiano) 8°Francesco Santangelo (GSC Moiano) 9°Luigi Matrone (Asd Team Balzano) 10°Natale Piscelli (GSC Moiano)

ORDINE D’ARRIVO ESORDIENTI SECONDO ANNO 1°Daniel Marcellusi (Vigili del Fuoco Elleci-Antares) 32 km in 52’00” media 36,923 km/h 2°Gabriele Rossi (UC Alatri) campione provinciale 3°Andrea Miat (Guazzolini Coratti-Fassa Bortolo) 4°Francesco Pizzo (Guazzolini Coratti-Fassa Bortolo) 5°Simone Perna (Bruscianese Cicli Perna) 6°Davide Migliaccio (Team Balzano) 7°Giovanni Alboretti (Imperiale Grumese) 8°Francesco Baldi (Bruscianese Cicli Perna) 9°Andrea Cacciotti (UC Anagni-Cicli Nereggi) 10°Gennaro Minutolo (Imperiale Grumese)

ORDINE D’ARRIVO ALLIEVI 1°Giovanni Pietravalle (Imperiale Grumese) 62 km in 1.35’00” media 39,158 km/h 2°Alessandro Andreozzi (Guazzolini Coratti-Fassa Bortolo) 3°Francesco Scarano (Imperiale Grumese) 4°Francesco Mandatori (Vigili del Fuoco Elleci-Antares Group) 5°Francesco Mozzillo (Pollena Trocchia) 6°Francesco Duro (Imperiale Grumese) 7°Vasyl Babych (Ukr, Imperiale Grumese) 8°Cristian De Filippis (Vigili del Fuoco Elleci-Antares Group) 9°Francesco Faicchio (Pollena Trocchia) 10°Alessio Magon (Guazzolini Coratti-Fassa Bortolo) 11°Antonio De Vito (Picardi Sorrentina) 12°Giuseppe Caracciolo (Libertas Ibla) 13°Domenico Saldamarco (Pianura Eldo Visconti) 14°Francesco Terracciano (Pollena Trocchia) 15°Simone Cardinali (UC Anagni-Cicli Nereggi) campione provinciale

ORDINE D’ARRIVO G1 1°Gianluca Pannone (Vigili del Fuoco) 2°Francesco Viscuso (Capobianchi Cicli Moto Sport) 3°Daniele Ricciuti (Garofalo Mobili) 4°Alessandro Ricciuti (Garofalo Mobili) 5°Simone Quadrini (Asaci) campione provinciale

ORDINE D’ARRIVO G1 FEMMINILE 1°Patrizia Parravano (UC Alatri) campionessa provinciale

ORDINE D’ARRIVO G2 MASCHILE 1°Luca Marziale (Asaci) campione provinciale 2°Gabriel Alfonsi (Artena-Pedale Apriliano) 3°Alessio Fiacco (UC Anagni-Cicli Nereggi) 4°Cristiano Margiotti (UC Anagni-Cicli Nereggi) 5°Giancarlo Recchia (Vigili del Fuoco) 6°Lorenzo Vitale (Asaci)

ORDINE D’ARRIVO G2 FEMMINILE 1°Eremita Noemi Lucrezia (Garofalo Mobili) 2°Chiara Liverani (Vigili del Fuoco) 3°Clarissa Calzetta (Tutti a Ruota) 4°Francesca Fiorini (UC Anagni-Cicli Nereggi) campionessa provinciale

ORDINE D’ARRIVO G3 MASCHILE 1°Niccolò Minutolo (Imperiale Grumese) 2°Antonio Tiberi (UC Anagni-Cicli Nereggi) campione provinciale 3°Elia Viscuso (Capobianchi Cicli Moto Sport) 4°Samuel Tersigni (Asaci) 5°Adamo De Francesco (Pedale Molisano) 6°Edoardo Crocesi (Guazzolini Coratti-Fassa Bortolo)

ORDINE D’ARRIVO G3 FEMMINILE 1°Irene Cellini (Garofalo Mobili Team Nereggi) campionessa provinciale 2°Giulia Dato (Pedale Molisano) 3°Sofia Pizzo (Capobianchi Cicli Moto Sport)