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13 settembre 2018 0

Termocombustore, l’amministrazione di San Vittore ai cittadini: serve tavolo con Acea

Di admin
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SAN VITTORE DEL LAZIO – “L’amministrazione comunale di San Vittore del Lazio ha ricevuto presso la sede municipale di via Santa Croce una delegazione di cittadini residenti nelle zone afferenti l’impianto di termovalorizzazione di San Cesario”.

Lo si legge in una nota del comune di San Vittore del Lazio.

“Il gruppo di cittadini intendeva sottoporre al governo locale una serie di problematiche legate alla vicinanza delle loro abitazioni con l’impianto, legate soprattutto ai rischi per la salute e la qualità della vita di chi è costretto a vivere quotidianamente a stretto contatto con il ciclo di trattamento dei rifiuti. La delegazione è stata ricevuta dalla Sindaca Nadia Bucci che, unitamente all’assessore Amilcare D’Orsi, ha ascoltato le istanze dei residenti delle zone di San Cesario e Porchio, individuandone i punti nodali e convenendo sulla necessità di adottare una tempistica celere per coinvolgere nel tavolo di discussione i vertici di Acea Ambiente”.

“L’amministrazione è vicina alle istanze dei cittadini ricevuti in Comune – ha affermato nella nota l’assessore D’Orsi – istanze che sono figlie di problematiche che si sono protratte oggettivamente per troppo tempo dopo una prima serie di discussioni avviate a fine 2017 aventi un rappresentate legale di Acea come interlocutore. Nei prossimi giorni verrà promosso, con tutti gli strumenti che mandato amministrativo e legge ci impongono, un incontro chiarificatore sul delicato argomento. L’auspicio – ha concluso nella nota l’assessore – è che la tempistica della questione sia più consona all’urgenza dei bisogni dei nostri amministrati, alle cui istanze non possiamo, non dobbiamo e non vogliamo restare sordi”.

1 agosto 2018 0

Rotatoria sulla SS 630 a San Giorgio a Liri, tavolo tra Amministrazione, Astral e polizia locale

Di admin

SAN GIORGIO A LIRI – “I lavori per la realizzazione della rotatoria sulla 630 nel comune di San Giorgio a Liri volgono al termine, per questo nei giorni scorsi, in Comune presso la sala consiliare “Giorgio Nardone”, l’amministrazione Comunale, l’Astral e Comando della Polizia Locale si sono ritrovati intorno a un tavolo per delineare quella che è la migliore strategia di sicurezza su tutto il tratto della Strada regionale 630”.

Lo si legge in una nota del comune di San Giorgio a Liri.

“L’amministrazione comunale nella persona del sindaco Modesto Della Rosa, del vicesindaco Massimo Terrezza e del consigliere Enrico De Simone, democraticamente, ha coinvolto in prima persona i commercianti della zona dove sono stati realizzati i lavori. Una zona altamente produttiva per questo occorre coniugare al meglio la sicurezza stradale e le esigenze del territorio”.

“La riunione congiunta – ha spiegato nella nota il vicesindaco Massimo Terrezza – si è resa necessaria per trovare un punto d’incontro fra quelle che sono le esigenze del del territorio, delle attività produttive presenti nel tratto interessato, e la sicurezza stradale. Il progetto, infatti, prevede la realizzazione di uno spartitraffico lungo tutto il tratto, che va dalla dalla rotatoria fino a località Torricelli. Ebbene questo spartitraffico andrebbe a creare un muro al centro della superstrada che dividerebbe il paese in due, per questo abbiamo ritenuto opportuno convocare Astral, commercianti e Comando di Polizia Locale per trovare un punto di incontro. La proposta che l’amministrazione di San Giorgio a Liri ha elaborato e inviato a gli organi competenti è: eliminare lo spartitraffico proposto da Astral, realizzare una seconda rotatoria, nei pressi di località Torricelli e poi, visto che il tratto è altamente urbano, installare di diversi attraversamenti pedonali rialzati. In questo modo anziché dividere le due zone si andrebbero ad unire in maniera coerente e sicura, rispettando il codice della strada. Ringrazio il Comandante della polizia, l’ingegnere De Angelis di Astral, l’ufficio tecnico del Comune di San Giorgio a Liri e i numerosi imprenditori presenti”. .

12 gennaio 2018 0

Ideal Standard, al Mise il ministero si presenta con investitore. Tavolo rinviato di 15 giorni

Di admin

ROCCASECCA  – “Ideal Standard esprime il proprio apprezzamento per l’incontro svoltosi oggi presso il MISE, con il coordinamento diretto del Ministro Calenda, che ha ipotizzato un percorso di gestione della vertenza, con il coinvolgimento di Invitalia a partire da oggi”. Lo si legge in una nota dell’azienda resa pubblica al mtermine dell’incontro che si è svolto questa mattina al Ministero delle Infrastrutture.

“Durante l’incontro, l’azienda ha appreso dal Ministro la notizia dell’interessamento di un potenziale investitore che, secondo quanto condiviso dalle Istituzioni, ha presentato ‘un piano solido e serio’ su Roccasecca. L’azienda è disponibile a valutare le condizioni per supportare il percorso presentato dal Ministro e si riserva di dare un giudizio più approfondito nell’incontro che il Ministro stesso ha fissato fra quindici giorni per condividere con azienda e parti sociali l’avanzamento delle trattative con il potenziale nuovo investitore”. Questa mattina, davanti al Mise c’era una folta rappresentanza dei lavoratori dello stabilimento di Roccasecca, quei 500 che rischiano il posto di lavoro.

21 dicembre 2017 0

Frosinone vs Virtus Entella : Tavolo Tecnico in Questura

Di redazionecassino1

Si è svolto il Tavolo Tecnico – presieduto dal Questore  dr.ssa Rosaria Amato – in vista dell’incontro di calcio valevole per la ventesima giornata del Campionato di Serie B, in programma giovedì 21 dicembre alle ore 20.30, presso lo stadio ‘Benito Stirpe’ di Frosinone.

E’ prevista una sparuta rappresentanza di tifosi ospiti.

La riunione operativa ha visto la consueta  partecipazione  dei rappresentanti delle Forze dell’Ordine e degli Enti che  sono chiamati  a concorrere, a vario titolo, nei servizi di ordine e sicurezza pubblica.

Pattuglie miste di operatori della Polizia Amministrativa, Polizia Locale e della Guardia di Finanza effettueranno controlli per prevenire e contrastare l’abusivismo commerciale, mentre personale della Divisione Anticrimine della Questura sarà presente presso il Posto di Polizia ubicato all’ interno dell’impianto sportivo.

La Questura invita i supporters a recarsi con largo anticipo alla stadio.

14 dicembre 2017 0

Inceneritore di San Vittore del Lazio: i cittadini si auto-tutelano, nasce il tavolo delle associazioni ambientaliste

Di redazionecassino1

San Vittore del Lazio –  Dopo l’incidente all’inceneritore di rifiuti di San Vittore del Lazio (conosciuto come termovalorizzatore o termocombustore) del 25 ottobre scorso, i cittadini dell’area circostante vivono uno stato di “allarme”. I sindaci dei Comuni di San Vittore del Lazio, Cervaro, San Pietro Infine, Rocca d’Evandro hanno emesso ordinanze precauzionali in attesa dei rassicuranti, puntuali e scontati monitoraggi ambientali dell’Arpa. Si legge: “Divieto di raccolta, vendita, e consumo di prodotti ortofrutticoli coltivati; Divieto di pascolo di animali; Divieto di utilizzo di foraggi per gli animali; Obbligo di provvedere al mantenimento degli animali da cortile in stabulazione chiusa, evitando il razzolamento”. Ordinanze tuttora vigenti.

Alluminio totale: 32.000 μg/l rispetto ai 200 μg/l, Ferro totale: 30.000 μg/l rispetto ai 200 μg/l, Manganese totale: 658 μg/l rispetto ai 50 μg/l. Questi gli allarmanti dati dello stato delle acque sotterranee che nel marzo 2015 risultarono dalle indagini di Arpa Lazio attraverso i piezometri presenti nell’area dell’impianto dell’inceneritore di San Vittore del Lazio. Ma nonostante questi eclatanti e preoccupanti segnali, la Regione Lazio rilasciò comunque l’A.I.A. (autorizzazione integrata ambientale). «E’ ora che i cittadini prendano le sorti della propria salute, – esordiscono gli attivisti ambientalisti Salvatore Avella, Massimo Maraone e Alessandro Barbieri – dove la vita e la morte sono decise da un pugno ristretto di persone.» Sforamenti quotidiani di PM10 e PM 2.5, Benzene, CO² e le famigerate “nanoparticelle” che preoccupano dannatamente la salute dei cittadini che vivono non solo nei pressi dell’area dell’impianto, ma anche a distanza di decine chilometri. L’insorgere di malattie, piante che hanno smesso di fruttificare, l’aumento esponenziale delle morti non tranquillizza affatto le popolazioni del cassinate che dal 2003 devono fare i conti con l’eco-mostro che quotidianamente trasforma migliaia di tonnellate di rifiuti in polveri fini e ultrafini pericolose per l’ambiente e la salute (oltre che produrre tonnellate di altrettanto pericolose ceneri pesanti). Sì, perché gli inceneritori NON distruggono, ma “trasformano”. E secondo la legge della conservazione della massa “In natura nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma” (Antoine-Laurent de Lavoisier, XVIII sec.). «Oggi più che mai – proseguono gli attivisti – corre l’obbligo di una presa di coscienza da parte dei cittadini che, oltre a reclamare la trasparenza delle istituzioni, pretendendo misure di monitoraggio ambientale complete. Sì, complete, perché ad oggi gli organi preposti alla tutela della salute e dell’ambiente, quali Arpa, Ispra, CNR, AUSL (e non università), ci nascondono “per legge” il particolato ultrafine (nanoparticelle) che, data la sua dimensione nanoscopica, è assai più insidioso e pericoloso rispetto a tutti gli altri inquinanti atmosferici.» Per questo motivo, alcune associazioni ambientaliste, comitati, movimenti e semplici cittadini, daranno vita ad un “Tavolo delle Associazioni Ambientaliste” non solo del Lazio, ma esteso anche a Molise, Abbruzzo e Campania, dove chiunque potrà farne parte. Tra gli scopi del tavolo, anche quello di denunciare alla Corte Europea le diverse violazioni di norme in tema ambientale. L’appuntamento è per sabato 16 Dicembre alle ore 11.30 presso il casello dell’autostrada di San Vittore del Lazio, per un sit-in informativo “No Inceneritori”. «Ci appelliamo a tutte le persone sensibili che sentono il problema di vitale importanza per il prosieguo della loro stessa vita e soprattutto per le generazioni future.»

 

F.to Avella Salvatore, Maraone Massimo, Barbieri Alessandro

13 dicembre 2017 0

Ideal standard, l’azienda diserta il tavolo ministeriale. Sindacati confermano lo sciopero

Di redazionecassino1

Roma – “E’ saltato l’incontro fissato per il prossimo venerdì 15 Dicembre al Ministero dello Sviluppo Economico tra i vertici dell’Ideal Standard e i rappresentanti del Governo, della Regione Lazio e delle Organizzazioni Sindacali”.

Lo si legge in una nota congiunta di Ugl Chimici, Femca Cisl, Filtcem Cgil e Uiltec Uil.

“L’azienda ha infatti comunicato al Mise, a mezzo pec, che “a causa di sopraggiunti improrogabili impegni, non ci sarà possibile prendere parte alla riunione in data 15 dicembre 2017”. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha comunicato all’azienda la propria disponibilità ad aggiornare l’incontro nei giorni successivi al 15 dicembre, ma i rappresentanti aziendali hanno rinviato l’incontro senza specificare una data. I segretari generali di Ugl Chimici, Femca Cisl, Filtcem Cgil e Uiltec Uil Valente, Valeriani, Chiarlitti e Piscitelli condannano fermamente l’irresponsabile comportamento della multinazionale confermando la giornata di sciopero per venerdì” “Invitiamo – sottolineano le organizzazioni sindacali nella nota – tutti coloro che avrebbero dovuto prendere parte alla manifestazione di Roma a intervenire davanti ai cancelli dello stabilimento per presidiarlo e far sentire la propria voce”. Poi l’appello alle istituzioni: “Chiediamo ai sindaci e ai rappresentanti politici e istituzionali del territorio di essere presenti a fianco dei lavoratori in questa giornata di mobilitazione”. “Anche il Ministero dello Sviluppo Economico, in una nota ufficiale “considera del tutto irresponsabile il comportamento dei vertici di Ideal Standard i quali, anziché avviare un serio confronto con le Istituzioni e con le Organizzazioni Sindacali, agiscono unicamente secondo principi che nulla hanno a che fare con le ragioni dell’industria. Il MiSE si attiverà, in accordo la Regione Lazio, per avere una chiara risposta sul futuro dello stabilimento di Roccasecca e, per questa ragione, chiede che il tavolo di confronto si riapra presto e alla presenza dei vertici mondiali di Ideal Standard”. Da parte dei sindacati provinciali arriva l’invito al Mise, alla Regione Lazio e a tutte le istituzioni per fare fronte comune affinché proprio da Roccasecca possa nascere una sinergia capace di contrastare la spregiudicatezza delle multinazionali”.

17 novembre 2017 0

Nulla di fatto al tavolo regionale per i 532 lavoratori dello stabilimento Alfa Romeo di Piedimonte

Di redazionecassino1

Roma – “Si è concluso con un nulla di fatto il tavolo regionale per i lavoratori della Fiat di Cassino. A ben 532 di loro non sono stati rinnovati i contratti con un sms dell’azienda che ha comunicato così la fine della loro prestazione lavorativa. Durante l’incontro, cui hanno partecipato le organizzazioni sindacali dei lavoratori del settore della somministrazione e del metalmeccanico e gli assessori al lavoro e allo sviluppo economico della Regione, è stato ribadito tutto l’iter che ha portato alla drammatica situazione, che non riguarda soltanto i 532 lavoratori in questione, ma anche altri 500 di tutto l’indotto Fca del cassinate”. Così in una nota il segretario generale della UilTemp Lazio, Lorenzo Giuliani, dopo l’incontro con gli assessori regionali. “La Regione – prosegue Giuliani – oltre ad illustrare un piano che porterà al rafforzamento ed innovazione dell’area interessata nel settore dell’automotive, si è assunta l’impegno di aprire fin da subito un’interlocuzione con l’azienda e con le Agenzie per il Lavoro, affinché possa trovarsi una soluzione ad un evidente problema sociale ed eventualmente con il Governo. Si tratta di un primo passo che però immaginiamo abbia dei tempi lunghi, mentre la questione necessita di risposte immediate. Si deve considerare, infatti, che la maggior parte di questi lavoratori potrà ottenere –in base a quelli che sono i requisiti per la ‘Naspi’ e rispetto al periodo lavorato presso Fca – un ammortizzatore sociale per un periodo massimo di quattro mesi. Per questo – conclude il sindacalista – la Uiltemp Lazio ha già messo a disposizione di tutti questi lavoratori i propri sportelli sindacali presenti sul territorio per la richiesta di un ulteriore ammortizzatore previsto dalla bilateralità del settore della somministrazione, il cosiddetto sostegno al reddito. Rimane il fatto però che anche questa misura rappresenta una “toppa” che deve essere accompagnata da ulteriori strumenti da mettere in campo da tutti i soggetti coinvolti: Regione, FCA e le agenzie interessate”.

13 novembre 2017 0

Under 21 Italia vs Russia : gara amichevole al B.Stirpe, Tavolo tecnico in Questura

Di redazionecassino1

Frosinone – Questa mattina si è svolto, presso la Sala Riunioni della Questura, il Tavolo Tecnico – presieduto dal Questore  dr. Filippo Santarelli – in vista dell’incontro di calcio Under 21 in programma domani allo Stadio Città di Frosinone Benito Stirpe, dove si affronteranno  in amichevole Italia – Russia .

La riunione operativa ha visto la consueta partecipazione  dei rappresentanti delle Forze dell’Ordine e degli Enti che  sono chiamati  a concorrere, a vario titolo, nei servizi di ordine e sicurezza pubblica.

Sono stati adottati adeguati dispositivi di ordine e sicurezza attuando tutte le misure ritenute necessarie per garantire il regolare svolgimento della manifestazione sportiva e la sicurezza degli spettatori ed atleti: eccezionalmente, soltanto per questa gara,  in  via Michelangelo si potrà transitare e parcheggiare.

Ad oggi sono stati venduti 5700 biglietti.

Calcio d’inizio ore 18.30.

 

 

5 novembre 2017 Non attivi

Fiat Cassino, tavolo in Regione per i 532 esuberi

Di admin

CASSINO – “Siamo vicini ai 532 lavoratori interinali che, dopo essere stati impiegati nello stabilimento Fiat di Piedimonte San Germano, hanno terminato la loro attività. Lunedì mattina incontrerò il vice ministro Teresa Bellanova e, in settimana, convocheremo un tavolo in Regione insieme all’assessore allo Sviluppo economico, Guido Fabiani, al quale chiameremo a partecipare tutte le parti sociali. Siamo molto preoccupati per l’andamento del settore dell’automobile che nella nostra regione rappresenta un fattore strategico di crescita e di occupazione”. Così in una nota Lucia Valente, assessore al Lavoro, Pari opportunità e Personale della Regione Lazio.

3 novembre 2017 Non attivi

Sicurezza, tavolo tecnico per Frosinone Parma: venduti appena 200 biglietti ospiti

Di admin

FROSINONE – Questa mattina si è svolto a Frosinone il Tavolo Tecnico – presieduto dal Questore dr. Filippo Santarelli – in vista dell’incontro di calcio in programma domani allo Stadio Città di Frosinone Benito Stirpe, dove si affronteranno Frosinone e Parma. La riunione operativa ha visto la consueta  partecipazione  dei rappresentanti delle Forze dell’Ordine e degli Enti che sono chiamati  a concorrere, a vario titolo, nei servizi di ordine e sicurezza pubblica. Pattuglie miste di operatori della Polizia Amministrativa, Polizia Locale e della Guardia di Finanza effettueranno controlli per prevenire e contrastare l’abusivismo commerciale, mentre personale della Divisione Anticrimine della Questura sarà presso il Posto di Polizia ubicato all’ interno dell’impianto sportivo. Predisposti servizi di vigilanza preventivi fin dalla mattinata.

I tifosi del Parma ,che arriveranno nel capoluogo a bordo di pullman o autovetture saranno accolti presso la riconfermata area della ex Permaflex ; da qui   verranno accompagnati allo stadio a bordo dei bus navetta. Possibili arrivi anche in treno. Nell’occasione sarà sperimentato un nuovo percorso della tifoseria ospite, per limitare ulteriormente  i “disagi” alla Frosinone non interessata dall’evento sportivo.

Al momento sono stati venduti circa 200 biglietti per il settore che ospiterà i supporters del Parma. Società Autostrade predisporrà i pannelli luminosi sulla tratta autostradale interessata per  informare i tifosi ospiti circa l’uscita consigliata (Frosinone).  Il calcio d’inizio alle ore 15.00 : la Questura invita i tifosi a recarsi con largo anticipo alla stadio.