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10 settembre 2018 0

Velletri, tenta di incendiare il centro estetico e ruba portafogli a titolare: denunciata 37enne

Di admin
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VELLETRI – Si è presentata come una normale cliente chiedendo un appuntamento per un massaggio presso un centro estetico di Velletri. Appena la commessa si è distratta però, ha afferrato un vasetto di crema idratante e si è allontanata velocemente.

La donna è tornata poco dopo,  chiedendo di poter utilizzare i servizi igienici dove, un volta all’interno, si è chiusa a chiave.

Proprietaria e commessa hanno atteso, entrambe inquiete, che la donna uscisse, perché all’interno della toilette era riposto il portafogli della titolare con dentro 1300 euro.

I soldi, da un controllo successivo erano effettivamente spariti, tuttavia la cliente, anche di fronte all’evidenza, ha negato il furto e, alla prima occasione, si è data nuovamente alla fuga.

A rintracciarla gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Velletri, dopo che la vittima si è rivolta a loro per la denuncia di furto.

Accertamenti successivi hanno permesso di ricondurre alla stessa donna anche il tentativo di appiccare il fuoco al locale della vittima, provocando il parziale danneggiamento della saracinesca.

dall’età di 37 anni, originaria di Velletri, la donna è stata denunciata per furto e danneggiamento aggravato seguito da incendio .

La refurtiva recuperata dai poliziotti è stata restituita alla proprietaria .

14 giugno 2018 0

Pontecorvo, tenta la truffa alla società noleggio auto ma non fa i conti con il Gps: denunciata 35enne

Di admin

PONTECORVO – I carabinieri della Stazione di Pontecorvo, hanno denunciato una 35enne del luogo, incensurata, in quanto ritenuta responsabile del reato di simulazione di reato e tentata truffa.

L’indagata, ieri mattina, aveva sporto, presso il predetto Comando Arma, formale denuncia di furto relativamente ad  un’autovettura intestata a una società di noleggio con sede a Trento (TN), dichiarando che nella serata del 12 giugno l’aveva regolarmente parcheggiata nei pressi della propria abitazione e, durante la nottata, era stata asportata da ignoti malfattori. Il suddetto veicolo poi, è stato rinvenuto nella stessa mattinata in Sant’Antimo (NA), dai militari della locale Stazione Carabinieri.

Le mirate attività investigative svolte nell’immediatezza dai militari consistenti nell’attenta analisi del rilevatore di posizione GPS, installato sul veicolo dalla società “Alfa Evolution Technology”, ha consentito di accertare che l’autovettura, diversamente da quanto denunciato dall’indagata, dall’8 al 13 giugno, aveva circolato nelle sole Province di Caserta e Napoli.

29 maggio 2018 0

Attira una bambina di 9 anni su un prato a Fondi e tenta di violentarla, arrestato 26enne

Di admin

FONDI – Ieri sera gli agenti della Polizia di Stato ha arrestato per tentata violenza sessuale un giovane fondano di 26 anni che ha tentato di violentare bambina di appena nove anni, avvenuta al centro di Fondi.

Intorno le ore 17.30 è giunta al 113 la richiesta da parte di una donna, in forte stato di agitazione, che lamentava un tentativo di violenza ai danni della propria figlioletta di nove anni, perpetrata da un giovane già noto alle forze dell’ordine, mentre la bambina era intenta a rientrare a casa dal doposcuola.

Immediatamente il personale in servizio di “Volante” del Commissariato di Fondi, si è recato sul luogo indicato dalla madre della minore alla ricerca del giovane che intanto si era allontanato dal posto cercando di far perdere le proprie tracce. Soltanto in seguito ad una vasta battuta della zona da parte degli operanti, il giovane è stato individuato nei vicoli antistanti l’anfiteatro, semi nascosto tra le autovetture in sosta.

La minore spontaneamente, sebbene spaventata, ha riferito agli Agenti operanti che il ragazzo con una scusa l’aveva bloccata, trattenuta per i polsi sul selciato e, dopo essersi disteso su di lei, le alzava il vestitino mimando un rapporto sessuale. Tale aggressione è stata vanificata dalla bambina che stringendo le gambe, ha iniziato ad urlare opponendosi con forza al contatto fisico e richiamando l’attenzione dei passanti che hanno messo in fuga l’aggressore.

Il giovane fermato è stato quindi condotto negli uffici del Commissariato di P.S. per gli accertamenti di rito, è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, in considerazione del suo stato di salute, di concerto col P.M. di turno dr. Miliano della Procura della Repubblica di Latina.

16 maggio 2018 0

Fa l’autostop a Cassino e tenta di rapinare l’uomo che le dà il passaggio, arrestata 43enne

Di admin

CASSINO – Chiede un passaggio e tenta di rapinare l’automobilista. È accaduto ieri pomeriggio a Cassino dove la 43enne del posto, già nota alle forze dell’ordine, faceva l’autostop per avvicinarsi al centro cittadino. L’automobilista che si è fermato facendola salire sull’auto, si è ben presto trovato un coltello puntato al fianco. La donna lo aveva estratto dalla borsetta e minacciava di usarlo se l’uomo non le avesse dato 200euro prelevate da un bancomat.

La vittima, impaurita, si è quindi diretta presso un noto centro commerciale della città martire e giunto nel parcheggio antistante si è avviata a piedi verso l’entrata dello stesso centro, seguito a breve distanza dalla donna che teneva sempre il coltello in mano, nascondendolo nella borsa alla vista di passanti. Non appena l’uomo ha notato il personale di sicurezza del centro ha chiesto aiuto riferendo della minacce della donna, che si è dileguata immediatamente all’esterno tra le autovetture parcheggiate. Nel frattempo sul posto sono arrivati i carabinieri di Cassino comandati dal capitano Ivan Mastromanno i quali hanno rintracciato la donna a poca distanza dal luogo. Dalla successiva ispezione effettuata all’interno della borsa, i militari hanno trovato e sottoposto a sequestro, il  grosso coltello da cucina di colore nero, utilizzato dalla donna che è stata arrestata e accompagnata presso gli uffici della Caserma. Dopo le formalità di rito è stata tradotta in regime di arresti domiciliari presso l’abitazione in attesa del rito per direttissimo.

3 maggio 2018 0

Tenta di rubare piante in un vivaio a Ceccano, denunciato 32enne

Di admin

CECCANO –  I carabinieri di Ceccano, hanno denunciato in stato di libertà, per tentato furto aggravato, un 32enne del luogo, già censito per reati contro la persona ed il patrimonio. L’uomo, nella notte del 1° maggio, dopo aver scavalcato la recinzione di un noto vivaio della città fabraterna, ha prelevato circa 20 piante ornamentali, posizionandole all’esterno del piazzale e pronte per essere caricate su un furgone.

Il proprietario della ditta, accortosi di quanto stava accadendo, ha allertato i carabinieri i quali, giunti tempestivamente sul posto, hanno bloccato l’uomo mentre tentava di fuggire. La refurtiva, del valore di 2mila euro circa, è stata recuperata e restituita all’avente diritto. Sul conto del 32enne è stata avanzata anche la proposta della misura di prevenzione dell’avviso orale.

3 aprile 2018 0

Terracina, attira bimbo di 9 anni dietro ad un cespuglio e tenta di violentarlo: arrestato 47enne

Di admin

TERRACINA – Violenza sessuale ai danni di un minorenne di anni 9. È il reato di cui si sarebbe macchiato un 47enne di Terracina arrestato nel giorno di Pasquetta dagli agenti del commissariato di Terracina. La richiesta d’intervento pervenuta via 113 segnalava che una comitiva di persone, all’interno di un residence del litorale pontino, nel corso dei festeggiamenti ed ormai prossimi al pranzo, era alla ricerca di due bambini scomparsi di cui uno di anni 9 e l’altro di anni 3.

Sebbene il residence fosse ben delimitato da recinzioni periferiche, si temeva che i due bambini potessero essersi allontanati a bordo delle loro biciclette. Le ricerche fatte da genitori e amici dei due minorenni hanno portavano ad individuarli nei pressi di un cespuglio ove si trovava anche un uomo a tutti sconosciuto.

Sul posto sono arrivate anche due volanti del Commissariato di Terracina che coadiuvate nelle operazioni da personale della Polizia scientifica e della Squadra Anticrimine hanno intercettato l’uomo mentre, ancora all’interno del residence, stava cercando di allontanarsi.

Le indagini hanno permesso di appurare che l’uomo, introdottosi furtivamente all’interno del residence privato, aveva attratto a se i due ignari bambini portandoli a margine di una siepe dove, denudatosi delle parti intime, afferrava il bambino di 9 anni per abusarne ma si è dovuto fermare alla vista delle persone che cercavano i bambini.

Fortunatamente il 47enne ha avuto pochissimo tempo per portare a termine i suoi insani propositi,  ciononostante le sue condotte sono state sufficienti ad incriminarlo per il reato di violenza sessuale con l’aggravante specifica di avere agito su minori di anni 10.

L’uomo, già conosciuto alle Forze dell’Ordine per reati di minore entità, su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Latina Dott. Marco Ginacristofaro, dopo le formalità di rito, è stato ristretto presso la Casa Circondariale di Latina a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.

20 marzo 2018 0

Cassino, tenta di violentare una 20enne dopo la festa: denunciato 30enne

Di admin

CASSINO – Ha tentato di violentarla mentre la riaccompagnava a casa. La vittima è una ragazza di 20 anni che, ieri sera, ha partecipato a Cassino ad una festa tra amici e parenti.

All’ora di rincasare la ragazza avrebbe chiesto ad un amico 30enne di accompagnarla ma, strada facendo, l’uomo avrebbe cambiato percorso fino a fermarsi in un luogo appartato, cercando di convincere la giovane a concedersi sessualmente.

Di fronte al rifiuto le ha strappato la camicetta ma la 20enne è riuscita a divincolarsi, ad uscire dall’auto e ad allontanarsi. A quel punto ha chiamato i carabinieri i quali l’hanno accompagnata in ospedale a Cassino dove è stata refertata con 7 giorni di prognosi per lo stato di shock.

A seguito di indagini che hanno permesso di riscontrare la versione della giovane, il 30enne è stato denunciato per tentata violenza sessuale.

19 marzo 2018 0

Minturno, tenta di corrompere i carabinieri per evitare la multa: 52enne arrestato

Di admin

MINTURNO – Tenta di evitare la multa corrompendo un carabinieri e finisce arrestato.

Indagato per istigazione alla corruzione è C.G. 52 anni di Minturno (Lt) che ieri alla guida della sua auto è stato fermato per controllo sulla statale Domitiana da una pattuglia dei carabinieri della Stazione Baia Domizia, qualche chilometro dopo il confine tra Lazio e Campania.

Al fine di non essere contravvenzionato, l’uomo ha tentato di corrompere i Carabinieri ponendo all’interno del libretto di circolazione due banconote del taglio di 50 euro ciascuna rappresentando che “erano per comprarsi un caffè”. L’arrestato verrà giudicato per direttissimo.

16 marzo 2018 0

Cisterna di Latina, la procura tenta di far chiarezza: carabinieri non hanno strumenti per rilevare corpi vivi

Di admin
CISTERNA DI LATINA – “Mi corre l’obbligo fare precisazioni su contenuti della trasmissione televisiva Chi l’ha visto. Si é parlato dell’esistenza di apparecchiature, per rilevare presenza di persone in luoghi in dotazione dell’Arma dei carabinieri e non utilizzate. Apparecchiature che ove utilizzate avrebbe rilevato presenza in vita della figlia maggiore di Capasso. Ciò non corrisponde a verità. Un Apparecchio del genere, che io sappia, non è in dotazione all’Arma e bisogna riaffermare che le due povere bambine erano già morte quando le forze dell’ordine si sono presentate in loco”. Lo ha detto il capo della procura di Latina Andrea De Gasperis in merito all’omicidio di Martina e Alessia Capasso avvenuto per mano del padre suicida Luigi Capasso il 28 febbraio scorso. La conferenza stampa che si è svolta questa magna in procura a Latina ha visto l’intervento oltre del capo della procura De Gasperis, anche il sostituto procuratore Giuseppe Bontempo che ha coordinato le operazioni la mattina del 28 febbraio a Cisterna di Latina, il maggiore dei carabinieri Pietro Di Miccoli e il maggiore Barbera. “Avvisati da un inquilino che sente spari, i carabinieri sono arrivati alle 6 meno dieci e al loro arrivo i testimoni riferiscono di aver sentito sei spari nel’appartamento poi più nulla. I carabinieri che presidiano l’area non sentono altri colpi se non alle 13.15 quando Capasso si spara in bocca”. A parlare è il solo procuratore Capo De Gasperis. “La piccola è stata attinta da tre colpi, la più grande da sei colpi. Tutte e due alla testa e in parti vitali e un’arma di quel tipo non dà speranza di sopravvivenza. Nulla hanno potuto fare i carabinieri che invece hanno operato come si doveva operare. Non si fanno sparatorie come nei saloon del far west ma si agisce con professionalità come è stato fatto in questo caso intervenendo in sicurezza dopo l’ultimo sparo. L’intervento dei carabinieri è stato tempestivo tanto che alle 11.30 il Gis partito da Livorno era già sul posto. Ci tenevo a dire queste cose per evitare inutili cacce alle streghe”. Anche la mamma delle piccole è stata attinta da tre colpi di cui uno alla mandibola, ma non è morta. “Non è morta perchè immediatamente soccorsa”. Inoltre lo stesso procuratore capo ha confermato che l’autopsia non è stata disposta sul corpo di Capasso né su quello delle bambine. “Non serviva – ha risposto – dato che la causa della morte era certa”.
16 marzo 2018 0

Dipendente di un bar di Cassino tenta la fortuna con il furto di ‘gratta e vinci’, arrestata dalla polizia

Di redazionecassino1

CASSINO – Il titolare di un bar della Città Martire, aveva notato, già dallo scorso mese di ottobre, dei periodici  e consistenti ammanchi di gratta e vinci, per un totale di 50.000 euro.

La situazione costringe pertanto l’uomo ad installare due microtelecamere a circuito interno.

La visione delle immagini incastrano la  sua dipendente, che aveva escogitato uno stratagemma per trafugare i “gratta e vinci”:

Nel corso della giornata  li sottraeva dall’espositore, poi li riponeva un una scatola di cartone posta in uno spazio condominiale e successivamente, la sera,  li prelevava, nascondendoli sotto la maglia.

Nella giornata di ieri l’epilogo: la donna, una 45enne del luogo, è stata arrestata con l’accusa di furto in flagranza di reato. Durante il periodo di tempo aveva sottratto ben  21 biglietti.

Gli agenti del commissariato di Cassino, diretti dal vice Questore Alessandro Tocco, perquisivano l’abitazione della donna rinvenudo occultti nel’armadio della camera da letto altri gratta e vinci, grattati e vincenti.

Per la donna è scattato l’arresto ed ora dovrà rispondere di furto.